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CRONACA – La strada panoramica? Tagliata in due da un fiume

30 Aprile 2005

Sant’ Antioco. La costiera si interrompe a Cala Lunga
La strada panoramica? Tagliata in due da un fiume

- Da L’ UNIONE SARDA di oggi -

La strada è panoramica e corre lungo la costa Ovest dell’Isola di Sant’ Antioco. Peccato che ci sia un fiume che la taglia in due: o si guada o non si passa. Manca, infatti, il ponte. Servirebbe per superare rio Cala Lunga ma i due Comuni isolani, Sant’Antioco e Calasetta non sono riuscite ancora a mettersi d’ accordo per realizzarlo. Così quella strada continua a essere tagliata a metà nonostante la sua importanza dal punto di vista turistico. È da almeno trenta anni che si parla di realizzare una litoranea lungo costa Sud-ovest di Sant’ Antioco. Invece per vari motivi, tra cui quello di un campanilismo ostinato nel rivendicare cento metri di strada davanti alla spiaggia di Cala Sapone, l’idea è rimasta un’intenzione. Le due amministrazioni intanto hanno agito ciascuna per proprio conto. Il Comune di Sant’Antioco ha asfaltato la parte di sua competenza sino ad un centinaio di metri dal confine. Calasetta, invece, ha asfaltato la ripida salita di Cala Lunga lasciando però senza bitume circa un chilometro di strada. Troppo poco per un vero rilancio turistico della costa dimenticata. La necessità di rendere agibile quella strada è ritornata alla ribalta nei giorni scorsi. Una frana ha ostruito parzialmente un tratto della carreggiata in territorio di Calasetta. Per metterla in sicurezza sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Carbonia. Il Comune ha poi sistemato le transenne chiudendo il transito. Ma dalla parte di Sant’ Antioco erano state le piogge a interrompere la strada. Cadute abbondanti hanno gonfiato rio Cala Lunga e allagato la strada. «Si parla tanto di turismo – sottolinea Emilio Congiu, proprietario di un hotel sulla costa di Calasetta – ma si dimentica di realizzare le cose essenziali come la viabilità per rendere più fruibile le coste di un territorio che non ha niente da invidiare a nessuno».
Effettivamente le coste di Sant’Antioco sono accessibili solo parzialmente. Buona parte della costa a Sud-ovest tra Cala Lunga e Spiaggia Grande, a Calasetta, è irraggiungibile se non a piedi, in bici o con un fuoristrada. Proprio su questo tratto di costa si apre una spettacolare vista su Carloforte e le coste a picco sul mare note come il Nido dei Passeri e i Faraglioni. La Provincia anni fa aveva persino realizzato uno studio di fattibilità che però non ebbe seguito. «Per realizzare quella strada sarebbe servito un grosso finanziamento – ricorda l’ex sindaco Virgino Locci all’epoca consigliere comunale – per le tante opere d’arte che si sarebbero dovute realizzare». «Sarà compito della nuova Provincia – è il pensiero dell’assessore comunale di Calasetta Salvatore Sinzu – che dovrà mettere mano a tutta la viabilità compresa la strada litoranea Sud di Sant’ Antioco». Il sindaco Eusebio Baghino, invece, ha incaricato l’assessore al bilancio di organizzare un incontro tra le due amministrazioni per verificare la possibilità di ottenere finanziamenti per realizzare l’opera.

Tito Siddi(Unione Sarda 30/04/2005)

Riferimenti: UNIONE SARDA

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