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Archivio 5 Maggio 2005

Il vescovo Tarcisio Pillolla : 3 consigli per scegliere il candidato migliore

5 Maggio 2005 Commenti chiusi


POLITICA

Elezioni. Verso il voto
IL VESCOVO : 3 CONSIGLI PER SCEGLIERE IL CANDIDATO MIGLIORE

Dopo una campagna elettorale seguita dai cittadini con scarso interesse nonostante la novità della Provincia del Sulcis Iglesiente, è arrivato il giorno delle elezioni in cui gli elettori daranno il loro verdetto inappellabile. Il primo dovere in questa circostanza è quello di vincere la tentazione dell’astensionismo e di partecipare al voto, a differenza della consultazione referendaria del dodici e tredici giugno in cui l’astensione sarà pienamente legittima, come verrà illustrato prossimamente.

L’IMPORTANZA DEL VOTO
Per quanto mi riguarda, domenica andrò a votare e pur confermando la dichiarazione fatta per le elezioni precedenti, di non avere candidati e liste da sponsorizzare, ritengo opportuno indicare alcuni criteri di carattere generale in modo che gli elettori possano dare il loro voto in piena libertà ma anche con coerenza e senso di responsabilità. Il motivo principale per la scelta del candidato non dovrebbe essere la simpatia che ispira, le promesse contenute nel programma, i rapporti di parentela o di amicizia ma la capacità amministrativa unita alla rettitudine morale, una intelligenza in grado di valutare le situazioni con obiettività, senza strabismo e miopia e anche la disponibilità a sacrificare gli interessi personali o del gruppo di appartenenza per il raggiungimento del bene comune, la scelta
Si tratta di una valutazione estremamente difficile ma necessaria e se non si riuscisse a raggiungere la certezza del possesso di queste doti si faccia ogni sforzo per averne almeno la probabilità, in modo da evitare conseguenze negative a danno dei cittadini. Per un delicato intervento chirurgico si ricorre allo specialista migliore e non ad un qualunque medico per il solo fatto di essere un amico o un parente e dovendo scegliere una banca per depositare i propri risparmi o chiedere un mutuo si cerca quella maggiormente affidabile. Con gli stessi criteri si dovrebbero scegliere i responsabili delle pubbliche istituzioni che dovendo operare per il progresso delle loro comunità, devono essere persone particolarmente qualificate. Già da lunedì pomeriggio, gli eletti ricordino che sono stati scelti dalla fiducia degli elettori per essere a servizio della comunità.

L’OPPOSIZIONE
Anche l’opposizione ha un compito particolarmente significativo e, anche mantenendo il proprio ruolo, è chiamata a collaborare non per una cortesia verso la maggioranza ma quando si tratta di favorire il raggiungimento del bene di tutta la comunità.

LE PAROLE DEL PAPA
L’indimenticabile Giovanni Paolo II, nell’udienza concessa qualche anno fa ai Presidenti delle Regioni italiane, diede delle indicazioni che sono valide anche per gli amministratori della nuova Provincia e dei Comuni: «Agevolate la formazione del nucleo familiare, sostenendolo con misure appropriate nell’assolvimento delle proprie peculiari funzioni; garantite la libertà delle scelte educative di tutte le famiglie, non fate mancare alle persone deboli, malate, o in difficoltà il sostegno necessario per dare soluzione ai loro complessi e molteplici problemi. Sia vostra cura costante andare incontro a tutto ciò che tocca la vita e i bisogni dell’essere umano: dalla sanità all’assistenza sociale, all’istruzione e alla formazione professionale, alla cultura e ai beni storico artistici, al lavoro e alle attività produttive, all’assetto del territorio e alla tutela dell’ambiente».

I DISOCCUPATI
Nel nostro territorio, tra i molteplici problemi segnalati dal Papa, quello del lavoro è di scottante attualità e i nuovi eletti lo dovranno affrontare con la massima decisione e tempestività. Dagli ultimi dati, pubblicati nell’Unione Sarda di sabato 30 aprile, risulta che nella nostra provincia che comprende 131.890 abitanti e 118.765 elettori, ci sono ben 33.278 disoccupati.

A tutti gli eletti per la Provincia e per i Comuni faccio l’augurio di un lavoro proficuo per lo sviluppo del Sulcis Iglesiente.

Monsignor Tarcisio Pillola

SPORT – ARTICOLI – Puggioni e i suoi 60 anni nello sport

5 Maggio 2005 Commenti chiusi

Il personaggio. Si racconta l’anziano dirigente che ha vissuto il periodo del grande Carloforte

PUGGIONI E I SUOI 60 ANNI NELLO SPORT

Il presidente del Sant’Antioco è uno dei decani del calcio sardo

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

Un personaggio d’altri tempi. Di quelli che al calcio vogliono bene. Pietro Puggioni, imprenditore nel settore dell’edilizia, ha davvero dato tanto al pallone. Lui al campo ci va da sessant’anni. Nel 1960 ha avuto il primo incarico (cassiere) al Carloforte. Poi la scalata sino alla presidenza, ai campionati di Interregionale e di Eccellenza. I lunghissimi viaggi dopo il traghetto, fra le strade della Sardegna, l’arrivo nell’isola di tanti campioni, tante vittorie e anche qualche pesante amarezza. Come il ritorno del Carloforte in Terza categoria, pare per un’incomprensione che tre anni fa aveva scatenato più di una polemica. La squadra era in Eccellenza. Il cavalier Puggioni, la consegnò al Comune. Non fu iscritta e finì direttamente in Terza categoria.

Puggioni e l’isola di San Pietro. Puggioni e il pallone.
Da alcuni anni, il cavaliere di Carloforte che di anni ne ha 75, segue le sorti della città dell’isola vicina, il Sant’Antioco. Ne è diventato presidente onorario, quasi a furor di popolo. Pietro Puggioni ha davvero tanto da ricordare. La memoria è ancora di ferro. Il calcio continua ad appassionarlo. Come tanti anni fa. Sabato porterà all’altare per la seconda volta la moglie Mariangela. Nozze d’oro. Una unione lunga quasi come quella col pallone. «È proprio così», dice commosso il vecchio cavaliere. «Famiglia, lavoro, calcio: sono ancora queste le mie grandi passioni. Al pallone ho dato tantissimo. Ma ho ricevuto anche tanto. L’amicizia dei ragazzi e degli sportivi. Ho conosciuto tantissima gente. Sapete chi ammiro di più? Gli arbitri. Sono contro le contestazioni, contro le moviole a oltranza. Sono miei amici. Anche quando sbagliano. Sono per il calcio pulito. Per quello fatto di sportività. Mi affascina il calcio inglese e soprattutto gli spalti d’oltre manica. Da anni, mai più una contestazione. L’altro giorno nella semifinale di Coppa fra Liverpool e Chelsea, nessuna contestazione. Neppure per quel gol decisivo e che non tutti hanno visto superare la linea bianca. Nessun accenno di protesta. In Italia, sarebbe stato il finimondo. A fine gara invece applausi per tutti e stretta di mano fra gli allenatori e i ragazzi in campo». Pietro Puggioni ricorda come in un film tutti i particolari della sua vita al Carloforte prima e al Sant’Antioco dopo. «Ricordo in particolare gli spareggi», promozione col Guspini nel 1979. «In campo, con noi, giocatori del calibro di Stefanelli, Rosso, Opisso, Puggioni, Granata. Si giocò a Carbonia. Il Carloforte vinse per 1-0. Ho fatto il vice presidente e il presidente con 400 soci. Un movimento incredibile, i campionati che costavano un occhio. Una cosa è allestire una squadra di Eccellenza a Cagliari: un’altra cosa è allestirla a Carloforte. Le spese qui, si moltiplicano. La crisi di Iglesias, Fermassenti, Gonnesa e del calcio del basso Sulcis si spiega soprattutto così. Eppure siamo riusciti a fare per anni l’Eccellenza e l’Interregionale. Tra gli allenatori ricordo soprattutto Mario Mirtillo. Un gran signore». Tutto bello sino a qualche anno fa quando Pietro Puggioni decise di farsi da parte. «Impossibile continuare a sostenere tante spese. Passai la squadra al Comune. Col diritto di iscriversi all’Eccellenza. Non so esattamente cosa sia successo. Sono nate mille polemiche, la squadra non è stata iscritta in tempo. Fu esclusa così dal campionato. Io mi sono messo da parte. Mi fa piacere che il Carloforte abbia subito ripreso a salire. Ora gioca in Prima categoria. Io invece sono presidente onorario al Sant’Antioco. Mi hanno chiamato gli amici. Non ho resistito. Questo è il fascino del calcio. E sabato le nozze d’oro con la signora Mariangela. Arriveranno sicuramente anche tanti auguri dal mondo del calcio».

[ Antonio Serrali ] - da L’UNIONE SARDA del 05/05/2005 -

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

GAZZETTALETTORI – I vostri messaggi

5 Maggio 2005 Commenti chiusi

I VOSTRI MESSAGGI ALLA GAZZETTANTIOCHENSE

- Complimenti per l’iniziativa. Ci voleva un giornale così su Sant’Antioco (Una lettrice)

- Per il Comune: al posto di spendere soldi su soldi per la piazza e il corso perché non vi preoccupate di mettere un pò di lampioni in via Matteotti ? Ci sono vie ancora completamente al buio. Sono queste le cose che servono al paese. (Giovanni)

- Ma è possibile che al giorno d’oggi ci sia ancora gente costretta a vivere in un mattatoio ? Chi di dovere faccia assolutamente qualcosa ! (Lucia)

- Ma è possibile che per andare da Sant’Antioco a Cagliari in pullman ci si impieghi circa 3 ore ? Assurdo ! E poi si parla tanto di sviluppo e di turismo. Ma se abbiamo trasporti da terzo mondo ! (Una lettrice infuriata)

- La Gazzettantiochense è davvero un’idea geniale e interessantissima. Complimenti. (Stefano)

- Da anni si parla di turismo e il turismo non si è mai visto. Che ci sia qualcosa di sbagliato in chi ci governa ? Rifletteteci… (Simone)

- Tante persone entusiaste per un monumento nuovo che nemmeno si capisce bene cosa sia. Altro che Giò Pomodoro. Avrebbero fatto bene a mettere qualche opera di artisti di Carbonia. (Manuela da Carbonia)

- Complimenti per la bella iniziativa. Continuate così. (Roberto da San Giovanni)

- Ma tutti questi lavori in paese quando finiranno? Non si sa più dove passare, tutte le strade sono bloccate. Il comune si decida a far qualcosa perché non si può andare avanti così. Almeno per l’estate sarà tutto finito ? (Un lettore)

- Interessantissimo l’articolo sulla Psicologia Turistica. Complimenti all’autore. (Mario da Portoscuso)

- Sant’Antioco sta diventando sempre più una città anonima. La sera è tutto deserto, i giovani stanno sparendo. Ce ne siamo accorti ? (Un giovane lettore)

- Per quanto tempo ancora i nostri giovani saranno costretti ad emigrare per trovare un lavoro dignitoso? Non basta parlare per avere un voto signori politici e politicanti. Il nostro futuro sta scomparendo e voi che fate ? Vi scannate per una poltrona. Si parla tanto di sviluppo e di turismo e invece a mangiare sono sempre gli stessi. Vergogna! (Una lettrice)

- Complimenti alla Gazzetta. Finalmente un’iniziativa buona in un paese addormentato. (Aldo)

PER SCRIVERE I VOSTRI MESSAGGI ALLA GAZZETTANTIOCHENSE MANDATE LE VOSTRE MAIL AL NOSTRO INDIRIZZO gazzettantiochense@tiscali.it

SPORT – Varie

5 Maggio 2005 Commenti chiusi

VELA
CLASSIFICA PROVVISORIA DELLA TERZA TAPPA DEL CAMPIONATO ZONALE “j 24″

Portoscuso Dopo le prime due regate (prime 10 posizioni)

1.Ita 318 Nordest (Club nautico Arzachena, timoniere Orecchioni)
2.Ita 390 Jadine (Circolo nautico Calasetta, timoniere Corrias)
3.Ita 274 Armadillo (Circolo nautico Oristano, timoniere Pibi)
4.Ita 396 Molara (Circolo nautico Oristano, timoniere Manconi)
5.Ita 213 Paco Babitours (Yacht club Cagliari, timoniere Cocco)
6.Ita 431 Andale (Circolo nautico Portoscuso, timoniere Farris)
7.Ita 435 Capitana (Gruppo dilettantistico Vela Lega Navale Italiana Porto Pino)
8.Ita 286 Wile e Coyote (Circolo nautico Portoscuso, timonieri Gai-Bandino)
9.Ita 235 Vigili del fuoco ( Istituto Tecnico Nautico Buccari, timoniere Conte)
10.Ita 226 Expressiv (Windsurfing Club Cagliari, timoniere Pittau)

La classifica finale, definitiva, sarà stilata dopo l’ultima giornata di regate che si terrà domenica 15 Maggio, dalle 10 del mattino, sempre nelle acque di Portoscuso.

Intanto domenica prossima, nelle bellissime acque del Sulcis, è previsto il “Primo Memorial Filippo Ligas” , al quale possono partecipare tutti i tipi di imbarcazione. Una nuova occasione d’incontro e di sfida per tutti gli appassionati della zona e per i vari circoli che svolgono attività agonistica nel territorio.

PER INFORMAZIONI
Associazione Marinai d’Italia – Sant’Antioco
Lega Navale Carloforte
Yacht Club Carloforte
Circolo Nautico Portoscuso
Wind Surfing Vela Club Portoscuso
Lega Navale Italiana – Porto Pino
Circolo Nautico Calasetta
( Vengono organizzati corsi per aspiranti velisti e appassionati )

BOXE THAILANDESE

Carbonia Ivo Cappai, atleta e combattente della Academy Thai Boxe di Carbonia, rappresenterà l’Italia nella categoria Wmtc ai prossimi mondiali di Boxe Thailandese che si svolgeranno a Bangkok a Settembre. L’atleta sulcitano si è meritato questo importante impegno dopo aver trionfato nelle selezioni nazionali tenutesi a Seregno, dove ha battuto il marocchino naturalizzato El Illiman.

NEWS e APPUNTAMENTI – In Breve

5 Maggio 2005 Commenti chiusi

Sant’Antioco L’Amministrazione comunale ha inviato una lettera a tutti quei proprietari terrieri che ritardano le lottizzazioni previste dal Puc (Piano urbanistico comunale) non permettendo la nascita di strutture e servizi ricettivi. Il Comune minaccia la revoca delle volumetrie per assegnarle ad altri terreni. Le zone “incriminate” sono quelle F del Puc, destinate allo sviluppo del turismo (Is Pruinis, Coequaddus, Caposperone, Calasapone).

Sant’Antioco L’area in prossimità della spiaggia di Is Pruinis, sigillata qualche tempo fa dalla Guardia di Finanza in quanto il Comune stava realizzando una strada con materiale preso da alcuni cantieri, è stata dissequestrata. È stata perciò accolta l’istanza di revoca inoltrata dal Comune, che si dovrebbe ora impegnarsi a ristabilire l’habitat naturale del luogo.

Calasetta Ancora licenziamenti nel Sulcis. La società Msel srl, che doveva comprendere il Comune di Calasetta e degli imprenditori privati, è stata liquidata e dunque non esiste più. I sei dipendenti che erano stati assunti sono quindi stati immediatamente licenziati. Sempre la solita storiA…

Carbonia Quest’anno la Trentesima Sagra del 12 Maggio in onore del Patrono della città, San Ponziano, sarà fatta coincidere con l’attesa inaugurazione della Chiesa intitolata proprio al Patrono nella nuova Piazza Roma. Sono previste diverse manifestazioni per l’occasione.

MADONNA DI TRATALIAS Anche quest’anno si riproporrà l’antica e sempre bellissima sagra della madonna di Tratalias. Il simulacro della Madonna verrà portato a Gonnesa, da Tratalias, martedì sera con arrivo a Gonnesa intorno alle 18.30. Anche in questa occasione parteciperanno numerosi gruppi folklorostici e sono previste diverse manifestazioni. A Gonnesa, alle 21, in piazza Municipio, degustazioni di prodotti tipici ed esibizioni dei gruppi folk. Alle 22.30 sono previsti i fuochi d’artificio. Mercoledì sarà il giorno del ritorno della Madonna ad Iglesias.

Cagliari Per tutte le donne interessate, domani, venerdì 6 Maggio, si terrà a Sa Iletta il convegno “Per amore del mondo: donne e nuove tecnologie”, nel quadro della rassegna “Cinema cibernetica VideoArti: donne e tecnologie”. L’intenzione è di condividere i saperi che le donne realizzano e mettono in pratica negli ambiti tecnologici e informatici.

Cagliari Importante iniziativa di prevenzione sabato prossimo in tutta la sardegna. Si terrà infatti lo SKIN CANCER DAY, la giornata nazionale per la prevenzione dei tumori e del melanoma. Sono previste visite grauite, previa prenotazione telefonica, a Cagliari nella clinica dermatologica dell’Ospedale Civile “San Giovanni di Dio” e nell’unità operativa di dermatologia dell’Ospedale Oncologico “Businco” e a Sassari nel Presidio Ospedaliero “Santissima Annunziata”.

Decimomannu Ci saranno anche paolo Bonolis e il mitico Totò Schillaci tra i protagonisti della manifestazione di beneficenza “Un sorriso di solidarietà” , che si svolgerà il prossimo sabato 7 maggio, alle ore 11, al campo comunale di Decimomannu. La manifestazione è organizzata dall’Msp Italia regionale, con il patrocinio della Regione, della Provincia di Cagliari, dell’Assessorato allo Sport del Comune di Decimomannu e del comando regionale dei Vigili del Fuoco.