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Archivio 9 Maggio 2005

SPORT – VELA – Prima regata isolana per kite e windsurfing

9 Maggio 2005 Commenti chiusi

SPORT – VELA

PRIMA REGATA ISOLANA PER KITE E WINDSURFING

- da L’INFORMATORE (UNIONE SARDA) di oggi -

A Sant’Antioco la prima gara di Kite surf e windsurf.
Domenica 15 maggio, per la prima volta in Sardegna, gli atleti di queste specialità si affronteranno in una regata velica organizzata dall’assessorato comunale allo Sport di Sant’Antioco e il Windsurfing club Cagliari.
La partenza è prevista alle 12 davanti allo spot di Maladroxia, l’arrivo è fissato dopo dieci miglia di navigazione nella spiaggia di fronte alle dune di Capo Teulada, dove a circa 200 metri dalla riva ci sarà una boa arancione da lasciare a sinistra. Sono ammesse le classi di kite surf e windsurfing di qualsiasi marca e dimensione (Formula windsurfing classe Mistral olimpica). I windsurf saranno raggruppati a seconda delle caratteristiche. Coppe e premi al primo classificato di ogni raggruppamento. I kite surf usciranno involandosi dalla spiaggia singolarmente o a piccoli gruppi e veleggeranno sino a quando tutti gli atleti iscritti non saranno in gara.
Per iscrizioni e informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del Windsurfing club di Cagliari, a Marina Piccola, dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 16, e il sabato dalle 10,30 alle 13, o telefonare allo 070/372694.

- da L’ INFORMATORE (UNIONE SARDA) del 09/05/2005 –

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
gazzettantiochense@tiscali.it


Riferimenti: L’UNIONE SARDA

SPECIALE ELEZIONI – Nel Sulcis urne semivuote. Medio Campidano, affluenza record

9 Maggio 2005 Commenti chiusi

POLITICA

NEL SULCIS URNE SEMIVUOTE. MEDIOCAMPIDANO, AFFLUENZA RECORD.
Per Carbonia-Iglesias le percentuali più basse tra le nuove province. In Marmilla i seggi affollati con oltre il 50 per cento degli elettori

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

Voglia di Provincia, con sfumature più o meno intense in fatto di percentuali. Sulcis e Medio Campidano si confrontano nella scissione dalla vecchia provincia di Cagliari. L’autonomia fa i conti con percentuali di una giornata dove al Sulcis più timido (chiude con un 48,7 per cento) risponde a passo lanciato il Medio Campidano (53,2).

Sulcis
Accoglienza tiepida quella riservata dagli elettori alla nuova provincia di Carbonia-Iglesias. L’assalto alle urne, ieri, non c’è stato. I primi rilievi alle dodici hanno fatto temere un effetto tonfo con percentuali svizzere. Le cose si sono raddrizzate nella notte quando la percentuale è schizzata (si fa per dire) al 48,7 per cento. Eppure è stata una giornata elettoralmente frenetica. La macchina ha stentato un pò a decollare per qualche intoppo burocratico interpretativo. A Sant’Antioco molti elettori (più della metà) non hanno ricevuto il tagliandino da incollare sulla vecchia scheda. Alcuni presidenti di seggio si sono rifiutati di farli entrare in cabina e li hanno spediti in Municipio a farsi modificare la scheda. La Prefettura ha risolto il problema: si può votare anche senza il talloncino. A Carbonia, però, c’è stata un’ecatombe di schede. L’Ufficio elettorale ne ha dovuto duplicare più di settecento a chi ha dichiarato di averla smarrita. Iglesias ha fatto fronte allestendo otto postazioni computerizzate: niente code, massima celerità. Con i complimenti della Prefettura. Afflusso alle urne: sotto la media Carbonia (30,92 per cento alle 19, 40,49 alle 22), sopra Iglesias per l’effetto amministrative (40,62 alle 19 e 55,54 alle 22), e Sant’Antioco (43,19 alla chiusura). Antonio Macciò, candidato del centrodestra ha trascorso la mattinata a Iglesias e hinterland prima di sbarcare a Carbonia. Toccata e fuga nei seggi, il tanto per cogliere «buoni segnali». Anche se è difficile, «prevedere quanto inciderà l’effetto Barlusconi». Così come le diverse atmosfere: «Bassa affluenza a Carbonia. Buona a Iglesias». Poco prima delle 22 Macciò è rientrato a Cagliari, dove risiede, per la sfida Delogu-Milia. L’effetto moviola sulle urne preoccupa anche Pierfranco Gaviano, candidato del centrosinistra. Il quale, però, sprizza ottimismo in virtù «dell’aria buona» che ha la sensazione di avere respirato in giro per i seggi: «Il territorio è un’incognita ma su Carbonia sembra che ci sia una buona risposta». Davanti ai cancelli della scuola di via Dalmazia, Sandro Masciarelli (Uds) stringe mani e chiede voti: «Dai sorrisi che ricevo direi che sta andando bene», dice. «A meno che non mi stiano prendendo in giro». Sergio Cossu, Sardigna Natzione, confessa di essere «tranquillamente a casa: che facciano gli altri». Il suo schieramento farà da spettatore non avendo nominato neppure un rappresentante di lista. Giovannino Sedda, candidato alla presidenza per l’Irs assicura di avere raccolto «molto affetto». Spera che «si traduca in voti». Carloforte (28 per cento di votanti alle 19) è uno dei centri con minore partecipazione e non stona in una provincia che, tra le nuove, ha i dati più bassi.
[Sandro Mantega , Giampaolo Pusceddu]
- da L’UNIONE SARDA del 09/05/2005 -

IL SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
gazzettantiochense@tiscali

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

SPORT – Sant’Antioco – Guspini = 1 – 1

9 Maggio 2005 Commenti chiusi

SPORT – CALCIO

SANT’ANTIOCO – GUSPINI = 1 – 1

Sant’Antioco – Porcu 6 (1′ st Matta 6) Fenu 5,5 Marongiu 6,5 Capitta 5,5 Mei 6 Salaris 6 Pusceddu 6 (15′ st Ledda 6) Meloni 6 (27′ st Serci sv) Mileddu 6 Serra 6 Piloni 6,5 All. Locci 6

Guspini - Cocco, Ruggeri, Floris, Rosu, Zoccolo, Rocca, Molinari, Corona, Ennas, Cadeddu, Concas. All. Zoccolo

Arbitro – Serra di Carbonia
Marcatori – 11′pt Ennas, 45′st Mileddu (r)

Un pareggio che accontenta entrambe le squadre quello tra Sant’Antioco e Guspini.
Gli ospiti segnano in apertura di gara mentre per i padroni di casa risponde il solito Michele Mileddu poco prima del fischio finale, consolidando la sua posizione al vertice della classifica dei cannonieri del girone A della Promozione.
Il Sant’Antioco, che deve fare a meno di una pedina importantissima come Cau, recupera in extremis la partita ed evita una brutta figura davanti al pubblico di casa, il Guspini conquista un buon punto in trasferta (ma potevano essere tre).
La cronaca della partita. In uno stadio semideserto è il Sant’Antioco in apertura a sembrare più pimpante e vivace, voglioso di portare a casa la piena posta in palio. La squadra lagunare fa la partita, pur non avendo chiare occasioni, ma alla prima occasione sono gli ospiti a passare. Brutto svarione della difesa del Sant’Antioco e all’ 11′ Riccardo Ennas, bravissimo attaccante scuola Ferrini dallo spiccato senso del gol, si ritrova di fronte a Porcu e non ha problemi ad infilarlo.
Il Sant’Antioco, dopo il gol, prova a ribaltare il risultato ma si accorge subito che il Guspini è squadra tosta e merita più della sua attuale classifica. La squadra ospite infatti si difende bene ed ordinatamente. I padroni di casa premono, un pò disordinatamente, mentre il Guspini è pronto a colpire in contropiede. Al 14′ Mileddu conclude a rete e costringe il portiere Cocco a bloccare a terra. Al 25′ è invece Porcu a respingere una bella e violenta conclusione di Molinari. Gli ospiti vanno anche vicini al raddoppio su calcio d’angolo, al 37′, quando il pallone staziona in area pericolosamente prima di venir allontanato dalla difesa di casa. Allo scadere della prima frazione è ancora un tiro di Mileddu a svegliare partita e pubblico dal torpore pre-estivo, l’attacante obbliga Cocco ad un intervento in due tempi.
Nel secondo tempo il Sant’Antioco continua la sua non troppo veemente pressione e si propone in avanti, a testa bassa, alla ricerca del pareggio. Al 3′ è il solito Mileddu che penetra velocemente in area ma pecca di egoismo non offrendo un buon pallone a Ledda, appena entrato e smarcatissimo. Poco dopo è la volta di Sergio Piloni, che servito da un buon assist su punizione di Serra, al 7′ conclude al volo ma trova l’insuperabile Cocco che respinge di piede. Il Sant’Antioco non ci sta proprio a lasciare i tre punti al Guspini e continua a premere, mentre gli ospiti si difendono con ordine. Non ci sono grandi episodi da segnalare, sino al 45′ quando i lagunari pareggiano. In uno degli ultimi assalti alla stanca ma ben piazzata difesa ospite Serci, entrato nel secondo tempo, serve Serra che entra in area e viene atterrato da Zoccolo. L’arbitro fischia un contestato rigore. Sul dischetto si porta bomber Mileddu. Il suo tiro dal dischetto è intuito dal sempre bravissimo Cocco che respinge di pugno. Il pallone però termina di nuovo nella zona del centravanti granata che realizza di testa la rete del pareggio. Finisce 1-1, con gli ospiti che recriminano per una partita che poteva essere vinta e che pareggiano per un rigore che forse non c’era.
Il Sant’Antioco mantiene così il suo quinto posto in classifica, in un campionato piuttosto anonimo, senza infamia né lode. Domenica prossima la squadra di mister Marco Locci sarà attesa dalla proibitiva trasferta in casa del Sarroch che ancora spera nella promozione in Eccellenza e quindi dovrà conquistare a tutti i costi i tre punti al cospetto di un Sant’Antioco che nulla ha da chiedere a questa stagione.

[ IL SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
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