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Archivio 10 Maggio 2005

COMUNICATO STAMPA – Concorso per le scuole "I giovani e l’Europa"

10 Maggio 2005 Commenti chiusi

COMUNICATO STAMPA

MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO (MFE)
Sezione italiana dell’Unione Europea dei federalisti e del movimento federalista mondiale

Sezione di Cagliari
Viale Regina Elena
09100 Cagliari
Tel. 070499992 Fax 0706848117
www.mfe.it/cagliari
cagliari@mfe.it

CONCORSO PER LE SCUOLE
“I GIOVANI E L’EUROPA”

Il Movimento Federalista Europeo (MFE), l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni Europee (AICCRE) e l’Associazione Europea degli Insegnanti (AEDE) hanno organizzato il Concorso “I giovani e l’Europa”, un’iniziativa rivolta agli studenti delle ultime tre classi delle Scuole medie superiori di tutti i Comuni della Provincia di Cagliari e patrocinato dalla Provincia di Cagliari e dall’Assessorato Pubblica Istruzione del Comune di Cagliari.

Le tre associazioni promotrici, impegnate da decenni nell’informazione e formazione dei cittadini europei riguardo ai temi del Processo d’Integrazione Europea e del Federalismo europeo, hanno pensato in questo caso soprattutto alla sensibilizzazione dei più giovani. Attraverso la partecipazione a questo Concorso gli studenti avranno modo di approfondire varie tematiche legate al Processo d’Integrazione Europea, consultare materiale informativo e prendere parte a conferenze ed incontri formativi.

Il Concorso è finalizzato alla selezione di 12 studenti per tutta la Provincia, scelti tra coloro che avranno elaborato individualmente temi, brevi saggi, ricerche, elaborati grafici, predisposti su qualsiasi supporto, inerenti uno dei seguenti argomenti indicati nel bando: “Costituzione europea”, “Euro”, “Politica estera europea”, “Suddivisione delle competenze tra Unione europea Stati Autonomie locali”.
Gli elaborati devono essere inviati per posta entro e non oltre il 21 maggio 2005 presso l’AICCRE Viale Regina Elena, 7 – 09100 Cagliari.

Il premio consiste nella partecipazione a seminari estivi di Formazione Europeista e Federalista in Toscana nel mese di luglio per 5 vincitori e sull’Isola di Ventotene nel mese di settembre per gli altri 7. Il premio prevede, in entrambi i casi, il viaggio gratuito ed un soggiorno della durata di una settimana, insieme a giovani provenienti da altre regioni italiane, nell’ambito del quale sono previsti sia momenti di formazione ed informazione sulle tematiche legate al Processo d’integrazione europea, sia momenti di divertimento e svago.
La premiazione dei vincitori avrà luogo il 31 maggio 2005 a Cagliari.

Il bando è già stato inviato a tutte le Scuole medie superiori della Provincia di Cagliari, ma può essere anche richiesto al Movimento Federalista Europeo c/o AICCRE Viale Regina Elena, 7 – Tel. 070 678136 oppure 070 499992 fax 070 6848117, e-mail cagliari@mfe.it, che è a disposizione anche per qualsiasi informazione concernente il Concorso e per eventuali contatti con gli organizzatori ed i vincitori della passata edizione.

Riferimenti: MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO – CAGLIARI

POLITICA – Gaviano presidente al primo turno

10 Maggio 2005 Commenti chiusi

POLITICA

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

GAVIANO PRESIDENTE AL PRIMO TURNO
La nuova provincia saluta il netto successo del centrosinistra

È notte fonda in viale Arsia, le Botteghe oscure del Sulcis, quando esplode l’ovazione: Gaviano for president. Elezione secca, al primo turno, con trionfo: 56 per cento abbondante nei dati ufficiosi raccolti attraverso il tam tam dei telefonini nella centrale operativa allestita in una saletta. La conferma arriverà molto più tardi. Vince Pierfranco Gaviano, Margherita, che consegna la Provincia di Carbonia-Iglesias al centrosinistra. Un exploit con il partito della Quercia che rischia addirittura di strappare all’Udc di Giorgio Oppi lo scettro di partito di maggioranza relativa nel territorio che parte da Buggerru e si ferma oltre Sant’Anna Arresi ai confini della base militare di Capo Teulada.

Successo inatteso
Vittoria a sorpresa, se non altro nelle proporzioni. Neppure Gaviano si aspettava tanto. Contava in un successo da consolidare con un ballottaggio al cardiopalma. Ha incassato la vittoria al primo colpo: «Una soddisfazione perché partivamo con una situazione da recuperare». Insomma, «c’era da ribaltare un pronostico, ci siamo riusciti ed è una soddisfazione anche personale». Musi lunghi in casa del Centrosinistra.

Iglesias
Nel quartier generale dell’Udc di Giorgio Oppi, Antonio Macciò, il candidato del centrodestra, ha sperato fino all’ultima scheda di arrivare quantomeno al ballottaggio. Alla fine si è dovuto arrendere. «Dovevamo tenere a Iglesias riuscendo a trovare la compattezza che Carbonia è riuscita realizzare sul candidato del centrosinistra» , è la sua analisi. Un’analisi puntuale. La vittoria di Pierfranco Gaviano, infatti, è maturata nella città di fondazione dove il candidato della Margherita ha raccolto quasi undicimila suffragi. Ma anche nella cugina Iglesias è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Macciò chiudendo con un lieve scarto dopo un testa a testa che è andato avanti per tutto il pomeriggio. Nello scontro tra i due poli non ci sono comprimari. Dei tre candidati minori alla presidenza soltanto Alessandro Masciarelli dell’Uds è riuscito a ottenere un cinque per cento scarso mentre Sergio Cossu per Sardigna Natzione e Giovannino Sedda per l’Irs devono accontentarsi di poche centinaia di voti. Però è cresciuto il partito delle schede bianche o nulle, che si è attestato attorno al dieci per cento, e anche questo è un dato che deve essere interpretato. I primi segnali della vittoria del centrosinistra si intravedevano già nel primissimo pomeriggio quando, chiuse le urne, è iniziata la conta dei voti.

Carbonia
Via Brigata Sassari. Le sezioni allestite nelle aule del Liceo classico sono un tradizionale feudo del centrodestra. Ma, alle 16,30, Gaviano è già in vantaggio. Da Flumentepido, intanto, arriva il primo dato definitivo: su 154 voti validi 93 per Gaviano e 35 per Macciò. Un segnale che Mauro Esu, segretario dei Ds interpreta in maniera che, a quell’ora, appare un po’ troppo ottimistica: «Siamo tra il 25 e il 30 per cento». Intanto anche a Buggerru hanno completato lo spoglio: 463 voti per Gaviano e 238 per Macciò. Iglesias, un’ora dopo. Nelle elementari del centro il testa a testa è in corso: un voto per Macciò e uno per Gaviano. Poco prima delle 18 chiude la sezione 7: 168 al candidato di centrodestra e 167 a quello di centrosinistra. Alla 8 la situazione si ribalta: 208 per Macciò e 207 per Gaviano.

Qualche speranza
Brutto segno. Roberto Frongia, ex assessore regionale, riformista, é ancora fiducioso: «Si andrà al ballottaggio, conteranno le idee e i programmi». Ma alla sezione 19, nelle scuole di Campo Romano, la situazione si conferma delicata: 269 voti per Gaviano e 214 per Macciò. Nel quartier generale dell’Udc, il segretario regionale Giorgio Oppi da politico navigato riesce a interpretare gli scarni dati disponibili. «Prenderanno quattromila voti in più di noi, si andrà al ballottaggio». Il leader dell’Udc si consola in qualche modo: «Il nostro partito sembra tenere». Ma non nasconde una certa delusione: «È evidente che alcuni amici la nostra lista non l’hanno votata». Il riferimento alle polemiche preelettorali sulle candidature è esplicito: qualcuno non ha gradito Macciò e ha remato contro.

La festa
All’imbrunire il popolo della Quercia è riunito davanti alla sede della Federazione provinciale del Sulcis, a Carbonia. Ora il clima è disteso. I dati che arrivano stanno completando il quadro e l’esito è consolante. Gaviano non avrà bisogno di andare al ballottaggio. Antonio Calledda, consigliere regionale parla di «vittoria straordinaria». Ignazio Cuccu, assessore comunale non guarda più neppure gli ultimi dati: «Ormai è finita». Franco Manca, dei Ds: «È una ventata di nuovo». Pierfranco Gaviano è attorniato da decine di persone: «È un premio per le cose che abbiamo fatto e mi consola di avere raccolto molti voti giovani». A 25 chilometri di distanza Antonio Macciò deve arrendersi all’evidenza: «Abbiamo pagato le conseguenze dell’effetto Berlusconi e di una flessione rilevante di Forza Italia». Ma l’azzurra Claudia Lombarbo corregge il tiro: «La flessione c’è stata e anche più sensibile nell’Udc». Per il consigliere regionale di FI ha influito, però, anche «una campagna elettorale troppo campanilistica insieme al clima politico che si è creato nel Paese dopo le regionali di un mese fa». È quasi mezzanotte quando la festa si sposta in Municipio a Carbonia. Pierfranco Gaviano brinda con gli alleati del centrosinistra. È il primo presidente a tenere a battesimo la provincia di Carbonia-Iglesias. E in municipio si è già liberato un posto da assessore.
[Sandro Mantega]
- da L’UNIONE SARDA del 10/05/2005 -

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO

gazzettantiochense@tiscali.it
Riferimenti: L’UNIONE SARDA