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Archivio 23 Maggio 2005

GAZZETTANTIOCHENSE – I vostri messaggi

23 Maggio 2005 2 commenti


LA GAZZETTANTIOCHENSE

I VOSTRI MESSAGGI

- Brave sia Olimpia che Sant’Antioco che Antiochense nei campionati di questa stagione. Complimenti a tutti. (Gianni)

- Complimenti agli organizzatori della Manifestazione del Volontariato. Una bellissima iniziativa da ripetere ogni anno. (Marisa)

- La Gazzettantiochense è davvero una novità. Per me che navigo spesso è un punto di riferimento per sapere notizie e tanto altro. Bravi, continuate così. (Matteo)

- Tre rappresentanti di Sant’Antioco in provincia! Che sia davvero l’inizio dello sviluppo per il nostro bel paese? Speriamo… (Giorgio)

- La scorsa estate siamo stati in vacanza nella vostra bella isola. Avete un patrimonio unico. Spiagge, scogliere, una natura splendida, una storia archeologica invidiabile, tante belle tradizioni. Ma quanta disorganizzazione! Sant’Antioco potrebbe diventare realmente un punto di riferimento mondiale per il turismo se solo gli amministratori, a vari livelli (comunale, regionale, nazionale) ci credessero. Invece fa pena per chi viene da fuori constatare che in realtà non c’è niente per i turisti. A noi piacerebbe tornare, ma per cosa? Per pagare 50 euro una coppa gelato? Non ne vale la pena…meglio andare in altri posti, più organizzati. Un saluto da Milano. (Paolo e Chiara)

- Il vero capoluogo di provincia avrebbe dovuto essere Sant’Antioco, questa è la verità! (Un lettore)

- Un grosso in bocca al lupo ai rappresentanti di Sant’Antioco entrati nel consiglio provinciale, nella speranza che possano realmente fare qualcosa per il territorio e per il nostro paese. C’è tanto da fare per riuscire a rialzare la testa. Vi abbiamo votato! Non deludeteci! (Giulia)

- Per la nuova provincia, direi un modello bipolare: dopo Pesaro Urbino e Massa Carrara, propongo “Carbonia Iglesias” o “Iglesias Carbonia”, con sigla CI o IC. (genideus@tiscali.it)

- Forza Olimpia Sant’Antioco (Giusy)

- Penso che tra Carbonia e Iglesias se ne debba scegliere solo una come sede della provincia. Io propenderei per Carbonia. È la più popolosa ed è a metà strada, tra l’Iglesiente e il Sulcis, tra Iglesias e Sant’Antioco. Penso che Carbonia sia la scelta migliore. (Una lettrice)

- Un saluto agli amici di Sant’Antioco dall’Olanda (Mario)

- Speriamo che la nuova provincia porti quello sviluppo e quel lavoro tanto agognato da tutto il territorio. (Massimo da Giba)

- La vera sede della Provincia dovrebbe essere Sant’Antioco. Quale paese del Sulcis-Iglesiente può vantare la storia e le tradizioni di Sant’Antioco. Per non parlare della bellezza dei luoghi, delle spiagge, delle scogliere, del nostro mare. Dai non scherziamo…non ci sono paragoni! Carbonia è una cittadina fatta solo di cemento e ha una storia di una cinquantina di anni in tutto. Iglesias è isolata, tanto vale andare a Cagliari. Se chi ci amministra fosse stato più intelligente avrebbe senz’altro scelto Sant’Antioco per la sede della Provincia. Ma si sa…quelli che ci amministrano hanno i loro interessi. (Un lettore infuriato)

- Complimenti alla Redazione della Gazzettantiochense. (Un nuovo lettore)

- Un saluto alla mia Sant’Antioco dalla lontana Inghilterra. Londra è bella ma il mio paese rimane il più bello di tutti. Finalmente con questo giornale in internet posso sapere che succede a casa. Continuate così. Ciao a tutti. (Nicola)

- Complimenti al Carbonia Calcio per la salvezza! (Guido di Carbonia)

- Ma i lavori in tutto il paese saranno finiti per l’estate? Non se ne può davvero più! (Un lettore)

- Se vogliamo un vero sviluppo del paese e di tutto il territorio bisogna cominciare a migliorare i trasporti e, cosa fondamentale, cominciare a muoversi per costruire un aeroporto nel Sulcis. Solo così verremo fuori dall’isolamento in cui siamo caduti da troppo tempo. La nuova provincia è l’occasione giusta per cominciare a pensare realmente a come far decollare la nostra zona. Pensiamoci. (Michele)

- Complimenti per l’iniziativa. Ci voleva un giornale così su Sant’Antioco (Una lettrice)

- Per il Comune: al posto di spendere soldi su soldi per la piazza e il corso perché non vi preoccupate di mettere un pò di lampioni in via Matteotti? Ci sono vie ancora completamente al buio. Sono queste le cose che servono al paese. (Giovanni)

- Ma è possibile che al giorno d’oggi ci sia ancora gente costretta a vivere in un mattatoio? Chi di dovere faccia assolutamente qualcosa! (Lucia)

- Ma è possibile che per andare da Sant’Antioco a Cagliari in pullman ci si impieghi circa 3 ore? Assurdo! E poi si parla tanto di sviluppo e di turismo. Ma se abbiamo trasporti da terzo mondo! (Una lettrice infuriata)

- La Gazzettantiochense è davvero un’idea geniale e interessantissima. Complimenti. (Stefano)

- Da anni si parla di turismo e il turismo non si è mai visto. Che ci sia qualcosa di sbagliato in chi ci governa? Rifletteteci… (Simone)

- Tante persone entusiaste per un monumento nuovo che nemmeno si capisce bene cosa sia. Altro che Giò Pomodoro. Avrebbero fatto bene a mettere qualche opera di artisti di Carbonia. (Manuela da Carbonia)

- Complimenti per la bella iniziativa. Continuate così. (Roberto da San Giovanni)

- Ma tutti questi lavori in paese quando finiranno? Non si sa più dove passare, tutte le strade sono bloccate. Il comune si decida a far qualcosa perché non si può andare avanti così. Almeno per l’estate sarà tutto finito? (Un lettore)

- Interessantissimo l’articolo sulla Psicologia Turistica. Complimenti all’autore. (Mario da Portoscuso)

- Sant’Antioco sta diventando sempre più una città anonima. La sera è tutto deserto, i giovani stanno sparendo. Ce ne siamo accorti? (Un giovane lettore)

- Per quanto tempo ancora i nostri giovani saranno costretti ad emigrare per trovare un lavoro dignitoso? Non basta parlare per avere un voto signori politici e politicanti. Il nostro futuro sta scomparendo e voi che fate ? Vi scannate per una poltrona. Si parla tanto di sviluppo e di turismo e invece a mangiare sono sempre gli stessi. Vergogna! (Una lettrice)

- Complimenti alla Gazzetta. Finalmente un’iniziativa buona in un paese addormentato. (Aldo)

MANDATE I VOSSTRI MESSAGGI A : gazzettantiochense@tiscali.it

Omaggio alla Juventus

23 Maggio 2005 Commenti chiusi


CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO – SERIE A

OMAGGIO ALLA JUVENTUS PER IL VENTOTTESIMO SCUDETTO

COMPLIMENTI DALLA GAZZETTANTIOCHENSE
Riferimenti: SITO UFFICIALE DELLA JUVENTUS

NEWS – In breve dal Sulcis

23 Maggio 2005 Commenti chiusi

NEWS

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI
SANTADI – Inizia LA SETTIMANA DELLA LETTURA che durerà fino al 29 Maggio. Iniziative, eventi e apuuntamenti per gli amanti della lettura e del sapere.
CARBONIA – Fino al 5 Giugno (aperta dall’11 Maggio), mostra VIVERE IN MINIERA, presso la cittadella fenicio punica di Monte Sirai, tutta la settimana (lunedì escluso), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

IN BREVE DAL SULCIS

SANT’ANTIOCO – Volontari, due giorni di festa – Collegamenti via radio con il resto del mondo, esercitazioni di salvataggio a mare ed assaggi di dolci e torte: sono stati gli ingrediente della prima Festa del Volontariato, che si è svolta nella piazza del lungomare di Sant’Antioco sabato e domenica organizzata dall’assessorato ai Servizi sociali.
Via radio col mondo
L’Ari, dalla sua postazione in piazza Ferralasco, ha effettuato numerosi collegamenti con radioamatori di tutto il mondo. «Sono comunicazioni alternative ai normali canali – fa notare Remo Campedelli – che riescono a mantenere i contatti con le prefetture e il mondo esterno in casi di emergenza». Domenica mattina, invece, sulle banchine della marina i volontari cittadini della Protezione civile Assosulcis hanno effettuato alcune dimostrazioni di salvamento in mare. Le simulazioni di salvataggio, che hanno catturato l’attenzione delle numerose persone che hanno accalcato la banchina, sono state eseguite in collaborazione dell’Avas, che ha messo a disposizione le proprie autoambulanze del 118 ed il personale.
I balli folk
Nei due giorni di festa piazza Ferralasco è stata animata dai balli sardi dei soci della Pro loco, dai canti in limba della terza età e dallo sventolio delle bandiere delle varie associazioni cittadine che hanno allestito degli appositi stand. Il più visitato è stato quello della Terza età dove si offrivano assaggi di dolci e torte mentre una serie di foto ripercorreva la storia cittadina degli ultimi venti anni. Due giorni di festa, di incontro e dibattiti che sono serviti a rendere visibile il variegato mondo del volontariato e della solidarietà. [Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi -]

CALASETTA – Gastronomia ma anche cultura e tradizioni per conquistare i turisti. Calasetta si appresta a promuovere il turismo con un mese di manifestazioni che andrà dal primo al trenta di giugno.
Promuovere il turismo
A organizzarlo è stata la commissione al Turismo presieduta dal sindaco e costituita dalla Pro loco e dai rappresentanti delle categorie economiche del paese come commercianti, albergatori, ristoratori, artigiani e imprenditori. Il programma, presentato in occasione di “Fieranci” è nato «dall’esigenza di anticipare l’inizio della stagione turistica», come ha spiegato il consigliere comunale Salvatore Altadonna. EnogastronomiaLa manifestazione si snoderà attraverso una serie di percorsi eno-gastronomici messi a punto con la collaborazione della Federazione italiana cuochi, che sarà presente con una giuria in occasiona e delle diverse gare culinarie. Il primo giorno sarà appannaggio dei ristoratori che prepareranno ricette tipiche calasettane come il cuscus o il “pilau” (fregola sarda cucinata con granchi o aragoste) da offrire al pubblico.
Spettacolo e cultura
Ci sarà spazio anche per spettacoli musicali e percorsi storico culturali che guideranno i turisti alla scoperta delle tradizioni calasettane. Tra il 23 e 24 giugno, appuntamento con la notte di San Giovanni e il tradizionale falò seguito dalla distribuzione di dolci tipici e vino locale. Il 25 e il 26 giugno saranno, invece, dedicati a delle gare: tra casalinghe per la preparazione di piatti tipici; tra cuochi professionisti che dovranno rivisitare le ricette tradizionali. Il “Percorso storico culturale della gastronomia calasettana”, prevede anche molti altri appuntamenti che si svolgeranno ogni fine settimana. [ Valeria Frisolone - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

FLUMINIMAGGIORE – L’Istituto comprensivo delle scuole materna, elementare e medie di ed il Centro territoriale per l’istruzione e la formazione in età adulta, daranno il via ad una serie di corsi per la prima formazione o la riqualificazione professionale che riguarderanno le seguenti materie: inglese, informatica e cucito. Le iscrizioni scadono il 15 di giugno, per iscriversi recarsi nella segreteria della scuola media.

PORTOVESME – È nato nell’area industriale di Portovesme il Comitato di Mobilitazione per il Sulcis. Il comitato si prefigge di promuovere nel territorio una mobilitazione che possa portare ad una serie di iniziative per fermare l’emorragia di posti di lavoro del territorio. Il comitato è aperto al contributo di studenti, disoccupati, lavoratori, sindacati, associazioni e politici.

CARBONIA – Il 4 e 5 Giugno la Manifestazione MONUMENTI APERTI farà tappa in città. Sono ben 15 i siti che si potranno visitare gratuitamente in quei giorni. Fra i siti aperti ci saranno la prima chiesa della città che sorge in via Sicilia, il rifugio anti aereo di via Nuoro, l’antica strada prenuragica Sulcitana che corre alla base di monte Sirai, il cimitero di Serbariu, la necropoli di Cannas di Sotto, la miniera di Serbariu, l’area di Monte Crobu, Monte Sirai, piazza Roma, pozzo Castaldi (a Bacu Abis), la Torre Civica, il dopolavoro di piazza Roma, il museo Paleontologico, il nuraghe Sirai e il centro storico di Serbariu paese.

SULCIS – Il 6 giugno tutte le tabaccherie del Sulcis resteranno chiuse. I tabaccai del territorio quel giorno saranno a Sant’Antioco per protestare contro la chiusura del deposito dei tabacchi del paese ed il conseguente obbligo di andare a rifornirsi a Iglesias, il che provocherebbe disagi enormi e potrebbe provocare anche la perdita di posti di lavoro. In alternativa allo smantellamento del magazzino di Sant’Antioco i rivenditori avanzano la proposta che si apra un nuovo deposito a Carbonia.

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
SCRIVETE A gazzettantiochense@tiscali.it