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SANT’ANTIOCO – Rimane il pericolo frana sulla strada per Cala Lunga

25 Maggio 2005

ATTUALITA’

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

SANT’ANTIOCO
RIMANE IL PERICOLO FRANA SULLA STRADA PER CALA LUNGA

Da un mese se ne attende il ripristino

Dopo la frana del mese scorso lungo la litoranea di Cala Lunga il pericolo corre ancora lungo l’asfalto. Basterebbero una ruspa e poche ore di lavoro per risolvere una volta per tutte il problema della sicurezza ma, ad oggi, nessuno è ancora intervenuto.

Il pericolo
Intanto, continuano a percorrere quella strada gli allevatori e contadini che devono raggiungere i loro appezzamenti di terreno ma anche i pescatori subacquei che si recano per le battute di pesca a Mercureddu o al Nido dei passeri. E lungo la stessa pericolosa strada è possibile incontrare i gitanti della domenica e i tanti turisti che si avventurano sulla litoranea per un giro panoramico dell’isola. Non tutti, però, sanno di correre un rischio. Qualcuno, infatti, ha tolto le transenne che indicavano il pericolo. Per chi arriva da Calasetta è rimasto in piedi soltanto il cartello stradale che indica che la strada per Cala Lunga è interrotta. Due le alternative: continuare nonostante il rischio frana o fare un’inversione e sobbarcarsi oltre cinquanta chilometri per giungere a destinazione.

Via le transenne
Più facile, anche se più pericolosa, la scelta per chi arriva da Sant’Antioco. Le transenne che dovrebbero impedire agli automobilisti di percorrere una strada a rischio frana sono poggiate sui cespugli al lato della carreggiata. E nessun cartello indica il pericolo che può nascondersi dietro la prima curva della ripida salita. La storia va avanti dal 21 aprile scorso. Quella notte pioveva a dirotto quando una frana rese inagibile un tratto della carreggiata. I vigili del fuoco di Carbonia liberarono le strada dal terriccio e dalle pietre e, il giorno successivo, il Comune di Calasetta transennò la litoranea e fece sistemare un cartello di pericolo in attesa di un intervento per la messa in sicurezza.

Pochi fondi
«Purtroppo non siamo potuti ancora intervenire a causa delle magre finanze del Comune - spiega l’assessore comunale Salvatore Sinzu – ma nei prossimi giorni l’ufficio tecnico provvederà comunque alla messa in sicurezza della strada». Basterà infatti il lavoro di poche ore di una ruspa a far sparire terriccio e pietre che ancora potrebbero creare pericoli per gli automobilisti. L’auspicio è che l’intervento venga fatto eseguire prima dell’arrivo dei tanti i turisti che usano la strada costiera alla scoperta dei panorami mozzafiato della costa sud dell’isola.

I progetti
Anche il Comune di Sant’Antioco intende fare la sua parte. «Prima dell’estate bitumeremo gli ultimi metri di strada di nostra competenza - promette l’assessore al Bilancio Mario Esu – arriveremo sino al ponte di rio Calalunga che divide le competenze dei due Comuni». L’amministrazione comunale vorrebbe poi andare oltre affinché la litoranea diventi un vero e proprio ponte verso il futuro turistico isolano. «È nostra intenzione organizzare degli incontri con gli amministratori di Calasetta - afferma il sindaco Eusebio Baghino – per vedere se esiste la possibilità di trovare finanziamenti che permettano la realizzazione di una strada ampia e funzionale che possa unire anche gli interessi turistici dei due Comuni».

[ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA del 25/05/2005 - ]

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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

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