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Archivio Maggio 2005

NEWS – In Breve

25 Maggio 2005 Commenti chiusi

NEWS

IN BREVE

SANT’ANTIOCO – E’ di nuovo attivo il sito web del CENTRO GIOVANILE PAPA GIOVANNI XXIII° di via Gorizia. Dopo un lungo stop, il portale dell’importante punto di riferimento giovanile del paese riprende con gli aggiornamenti e le notizie. Per chi vuole visitare il sito del CENTRO GIOVANILE l’indirizzo è http://web.tiscali.it/ilcentrogiovanile , nella homepage sarete accolti da una splendida fotografia storica che rende omaggio al Santo Padre Giovanni Paolo II° mentre benedice la coroncina della Madonnina del CENTRO GIOVANILE. Per comunicare via mail coi Ragazzi del Centro l’indirizzo è il seguente ilcentrogiovanile@tiscali.it

SANT’ANTIOCO – Comincerà lunedì 30 Maggio il torneo di calcio a 5, III° TORNEO DELLA FAMIGLIA, che ormai da tre anni si svolge in occasione della FESTA DELLA FAMIGLIA (che quest’anno sarà festeggiata il 5 Giugno), organizzato dal CENTRO GIOVANILE PAPA GIOVANNI XXIII° e dai Servizi Sociali del Comune. A sfidarsi, presso il campo polivalente del Lungomare, 8 squadre divise in due gironi. Il torneo durerà fino a Sabato 4 Giugno, giorno della finalissima. LA GAZZETTANTIOCHENSE seguirà da vicino le partite del torneo.

NARCAO – Sette giorni di musica, poesia e tradizione - Poesie e canzoni dialettali, cornamuse dalla Scozia e danze tribali dalla Guinea. Ma anche filmati e racconti per ragazzi all’insegna della tradizione e una sagra della pasta. È il ricco programma della manifestazione inserita nella “Settimana della cultura” di Narcao che prende il via oggi e proseguirà sino a sabato 28 maggio. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione, intitolata “Tradizione e confronti: Valori e percorsi per costruire”, è organizzata dall’assessorato comunale alla Cultura. Si comincia oggi, alle 17.30, nel Centro sociale con il filmato intitolato “Alla scoperta di Narcao” realizzato dalla ludoteca e la presentazione di “Narcao a fumetti” di Gigi Collu. In piazza Europa, alle 21.30, invece, si terrà un gioco a premi. Domani a Terraseo, nella piazza Chiesa, alle 21.30, sarà la volta di “Improvvisamente” , uno spettacolo teatrale che sarà condotto dalla poetessa, improvvisatrice e cantante di Nuxis, Maria Antonietta Pinna. Nei prossimi giorni, infine, la manifestazione si arricchirà della presenza di musicisti provenienti dalla Scozia e dalla Guinea che si esibiranno accompagnati da artisti e musicisti locali. [ m.lo. - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

SULCIS-IGLESIENTE – Probabilmente fissata per il 6 Giugno prossimo la prima riunione ufficiale del Consiglio della Provincia di Carbonia Iglesias. Per quella data il presidente neoeletto Gaviano dovrà presentare la giunta e il programma. Sembra tuttavia ancora in altomare la composizione della giunta e degli Assessori.

CARBONIA – Il professor Nino Cannella terrà domani, alle 17, l’ultima lezione agli studenti della Lutec, la Libera Università della Terza Età in via Brigata Sassari. Il titolo della lezione è “La poesia colta campidanese di Giulio Fanari”. Dopodomani, Venerdì 27 Maggio alle 16.30, nella sede del Liceo Classico, si terrà poi la manifestazione conclusiva dell’anno accademico 2004-2005. per l’occasione si esibirà il coro composto dai cantanti dell’Università, diretto dalla maestra di canto Angelina Figus.

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

SANTADI – SETTIMANA DELLA LETTURA fino al 29 Maggio. Iniziative, eventi e apuuntamenti per gli amanti della lettura e del sapere.

CARBONIA – Fino al 5 Giugno mostra VIVERE IN MINIERA, presso la cittadella fenicio punica di Monte Sirai, tutta la settimana (lunedì escluso), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

NARCAO – SETTIMANA DELLA CULTURA da oggi sino a sabato 28 maggio. Sette giorni di musica, poesia e tradizione.

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
SCRIVETE A gazzettantiochense@tiscali.it

SANT’ANTIOCO – Rimane il pericolo frana sulla strada per Cala Lunga

25 Maggio 2005 Commenti chiusi

ATTUALITA’

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

SANT’ANTIOCO
RIMANE IL PERICOLO FRANA SULLA STRADA PER CALA LUNGA

Da un mese se ne attende il ripristino

Dopo la frana del mese scorso lungo la litoranea di Cala Lunga il pericolo corre ancora lungo l’asfalto. Basterebbero una ruspa e poche ore di lavoro per risolvere una volta per tutte il problema della sicurezza ma, ad oggi, nessuno è ancora intervenuto.

Il pericolo
Intanto, continuano a percorrere quella strada gli allevatori e contadini che devono raggiungere i loro appezzamenti di terreno ma anche i pescatori subacquei che si recano per le battute di pesca a Mercureddu o al Nido dei passeri. E lungo la stessa pericolosa strada è possibile incontrare i gitanti della domenica e i tanti turisti che si avventurano sulla litoranea per un giro panoramico dell’isola. Non tutti, però, sanno di correre un rischio. Qualcuno, infatti, ha tolto le transenne che indicavano il pericolo. Per chi arriva da Calasetta è rimasto in piedi soltanto il cartello stradale che indica che la strada per Cala Lunga è interrotta. Due le alternative: continuare nonostante il rischio frana o fare un’inversione e sobbarcarsi oltre cinquanta chilometri per giungere a destinazione.

Via le transenne
Più facile, anche se più pericolosa, la scelta per chi arriva da Sant’Antioco. Le transenne che dovrebbero impedire agli automobilisti di percorrere una strada a rischio frana sono poggiate sui cespugli al lato della carreggiata. E nessun cartello indica il pericolo che può nascondersi dietro la prima curva della ripida salita. La storia va avanti dal 21 aprile scorso. Quella notte pioveva a dirotto quando una frana rese inagibile un tratto della carreggiata. I vigili del fuoco di Carbonia liberarono le strada dal terriccio e dalle pietre e, il giorno successivo, il Comune di Calasetta transennò la litoranea e fece sistemare un cartello di pericolo in attesa di un intervento per la messa in sicurezza.

Pochi fondi
«Purtroppo non siamo potuti ancora intervenire a causa delle magre finanze del Comune - spiega l’assessore comunale Salvatore Sinzu – ma nei prossimi giorni l’ufficio tecnico provvederà comunque alla messa in sicurezza della strada». Basterà infatti il lavoro di poche ore di una ruspa a far sparire terriccio e pietre che ancora potrebbero creare pericoli per gli automobilisti. L’auspicio è che l’intervento venga fatto eseguire prima dell’arrivo dei tanti i turisti che usano la strada costiera alla scoperta dei panorami mozzafiato della costa sud dell’isola.

I progetti
Anche il Comune di Sant’Antioco intende fare la sua parte. «Prima dell’estate bitumeremo gli ultimi metri di strada di nostra competenza - promette l’assessore al Bilancio Mario Esu – arriveremo sino al ponte di rio Calalunga che divide le competenze dei due Comuni». L’amministrazione comunale vorrebbe poi andare oltre affinché la litoranea diventi un vero e proprio ponte verso il futuro turistico isolano. «È nostra intenzione organizzare degli incontri con gli amministratori di Calasetta - afferma il sindaco Eusebio Baghino – per vedere se esiste la possibilità di trovare finanziamenti che permettano la realizzazione di una strada ampia e funzionale che possa unire anche gli interessi turistici dei due Comuni».

[ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA del 25/05/2005 - ]

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

SANT’ANTIOCO – Sette milioni per potenziare il depuratore

24 Maggio 2005 Commenti chiusi

ATTUALITA’

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

Sant’Antioco
La giunta approva il progetto, stop all’inquinamento nel Golfo di Palmas
SETTE MILIONI PER POTENZIARE IL DEPURATORE

Il depuratore fognario di Sant’Antioco non inquinerà più. La giunta nei giorni scorsi ha approvato il progetto preliminare per potenziare l’impianto. È il primo passo dell’iter che si dovrà concludere fra qualche mese con l’appalto. Si tratta di un intervento importante che prevede una spesa di circa sette milioni di euro. DOpo la delibera di ieri l’amministrazione dovrà procedere all’approvazione del progetto definitivo e infine del progetto esecutivo che darà il disco verde all’appalto. «Questo è certamente il primo passo per mettere in regola l’impianto di depurazione - afferma l’assessore all’Ambiente Lucia Pittau – eliminando, una volta per tutte, i vari problemi che il depuratore, sottodimensionato rispetto alle esigenze della città, ha creato sinora». Una volta terminato l’intervento di ristrutturazione, il depuratore fognario di Is Pruinis non inquinerà più il golfo di Palmas. Il finanziamento assegnato dall’Autorità d’ambito si aggiunge ai 250 mila euro concessi dal governo. Una cifra che consentirà l’adeguamento definitivo dell’impianto ai parametri previsto dalla legge Ronchi. Una volta a regime l’impianto sarà in grado di servire una popolazione di circa trentamila persone, quante è stimato che possano diventare, in un prossimo futuro, gli abitanti di Sant’Antioco. I danni provocati da oltre dieci anni di cattivo funzionamento del depuratore sono sotto gli occhi di tutti. La spiaggia di Is Pruinis, per buona parte, è interdetta alla balneazione. Parimenti è vietata la pesca di ricci e frutti di mare sino a 200 metri dalla costa. Infine mezzo Ufficio tecnico comunale è finito sotto processo per inquinamento. Il progetto di ristrutturazione prevede di triplicare la capacità di depurazione rispetto all’attuale. Verrà realizzato un sistema di depurazione biologica che renderà poi l’impianto di Sant’Antioco all’avanguardia. Il depuratore, inoltre, sarà inodorizzato e reso modulare. Potrà funzionare, infatti, a seconda delle esigenze della città e dell’afflusso dei liquami. Funzionerà a pieno regime quando, durante l’estate, la popolazione aumenta. In inverno e nella bassa stagione, invece, l’impianto marcerà a ritmo ridotto. «Inoltre abbiamo previsto - conclude Lucia Pittau – di utilizzare parte delle acque reflue depurate per altre esigenze come l’antincendio».

[ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA del 24/05/2005 - ]

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

News e Appuntamenti

24 Maggio 2005 Commenti chiusi

LA GAZZETTANTIOCHENSE

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

IGLESIAS – Incontro sul tema «Maltrattamento, abuso e sfruttamento sessuale dei minori» questa mattina alle 9.30 nell’aula magna del Liceo scientifico Giorgio Asproni. L’iniziativa è stata organizzata dal dipartimento di Scienze pediatriche e Medicina clinica dell’Università degli studi di Cagliari. All’incontro parteciperà il direttore del dipartimento, Carlo Pintor che presenterà un questionario sul fenomeno del maltrattamento ai minori.

SANTADI – SETTIMANA DELLA LETTURA fino al 29 Maggio. Iniziative, eventi e apuuntamenti per gli amanti della lettura e del sapere.

CARBONIA – Fino al 5 Giugno (aperta dall11 Maggio), mostra VIVERE IN MINIERA, presso la cittadella fenicio punica di Monte Sirai, tutta la settimana (lunedì escluso), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

NEWS e APPUNTAMENTI

SANT’ANTIOCO – S’improvvisano giardinieri per abbellire la loro via - Per rendere più accogliente la loro strada si sono improvvisato giardinieri. Sono gli abitanti di via Carso, una strada con scalinata nel centro storico di Sant’Antioco. Ebbene i cittadini di quel rione si sono dati da fare per adornare con vasi e fiori la via. Nell’attesa di un improbabile arrivo dei giardinieri del Comune sono stati i cittadini ad armarsi di buona volontà sistemando all’esterno delle loro abitazioni, tra i gradini della scalinata, ciotole e fioriere. Ieri mattina il sindaco Eusebio Baghino con una nota stampa ha voluto plaudire all’iniziativa. «Pur non avendo nessun obbligo i cittadini della zona – si legge nella nota – hanno dimostrato un grande senso civico adoperandosi per l’abbellimento della città». Eusebio Baghino conclude con un invito ai tutti i cittadini di seguire l’esempio degli abitanti di via Carso. «Così sarebbe possibile contribuire a un progetto comune - scrive il sindaco – che deve essere quello di rendere la città ancora più bella e accogliente». [Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

SANT’ANTIOCO – Il Sindaco ringrazia gli abitanti di via Carso - Un particolare ringraziamento ai cittadini di Via Carso per la spontanea azione di abbellimento della scalinata e della via è stato formulato dal Sindaco Eusebio Baghino che ha riscontrato come l’impegno dei cittadini della zona, in queste settimane, sia stato quello di posizionare fiori e piante all’esterno delle loro abitazioni, in aiuole fiorite che hanno reso la via più colorata e decisamente più decorosa. Pur non avendo nessun obbligo, i cittadini della zona hanno dimostrato un grande senso civico, adoperandosi in prima persona all’abbellimento della città. L’invito del Sindaco, a tutti i cittadini di Sant’Antioco è stato quello di seguire il prezioso esempio dei residenti della via Carso, per un progetto comune che deve essere quello di rendere la città ancora più bella. [ da WWW.COMUNE.SANTANTIOCO.CA.IT ]

SANT’ANTIOCO – Consegnata la sede al Consiglio Comunale dei Ragazzi - Una sede per il Consiglio Comunale dei ragazzi. E’ stata consegnata ufficialmente ieri mattina dal Sindaco Eusebio Baghino al sindaco dei ragazzi Mattia Canè. La sede ufficiale del Consiglio dei ragazzi si trova in Via Cavour al numero 87. Dopo un primo sopraluogo da parte del mini sindaco, il locale verrà attrezzato al meglio, per rispondere alle esigenze dei più piccoli che già in diverse occasioni hanno dimostrato la loro capacità e sensibilità nell’affrontare i problemi inerenti la società antiochense. Alla consegna delle chiavi ha fatto seguito una stretta di mano fra i due sindaci. Da parte di Eusebio Baghino non sono mancante parole di elogio per il lavoro che i ragazzi stanno portando avanti mentre Mattia Canè si è detto soddisfatto per la sede ottenuta dall’Amministrazione Comunale che diventerà il luogo di lavoro della mini assemblea civica. [ da WWW.COMUNE.SANTANTIOCO.CA.IT ]

VARIE – Sei milioni di italiani sono affetti da malattie reumatiche. E oltre un quinto di coloro che praticano sport (oltre 16 milioni) hanno problemi all’apparato locomotore. Con costi sociali elevatissimi. Sulle correlazioni tra patologie e attività sportive si aprirà un confronto tra oltre trecento specialisti al congresso nazionale presieduto dal professor Giuseppe Perpignano dal titolo “Reumatologia e Sport”. L’appuntamento è dal 26 al 28 maggio al centro congressi del Forte Village Resort a Santa Margherita di Pula. Tra le altre tematiche, I rischi e i benefici dello sport verso i reumatismi infiammatori, Lo sport come fattore di prevenzione o di rischio per l’osteoporosi, Il ruolo dei Farmaci, La riabilitazione del paziente reumatico, Correlazione tra lombalgia e sport, Gli integratori alimentari, farmaci e doping, ecc…Tra i presenti, Antonio Dal Monte, vice presidente della Commissione medica Aeronatique Int e già direttore dell’Istituto di scienze dello sport di Roma oltre ad alcuni dei principali studiosi italiani e stranieri. [ admaioramedia.it ]

VARIE – Giovedì 26 maggio, alle ore 16, presso l’Istituto Santa Maria Goretti di Donigala Fenigheddu (Or), si terrà il Seminario Regionale “118. Il sistema di emergenza sanitaria in Sardegna. Il ruolo del volontariato”, al fine di verificarne l’esperienza negli anni e di apportare proposte per ottimizzare il servizio. All’iniziativa, promossa dal Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna Solidale, parteciperanno i responsabili di tutte le organizzazioni di volontariato presenti nell’isola, gli organismi di rappresentanza del volontariato e le istituzioni. Introduce i lavori Fausto Casini, presidente nazionale dell’ANPAS, che parlerà del sistema di emergenza sanitaria in Italia. Interviene l’assessore alla Sanità e ai Servizi Sociali della Sardegna Nerina Dirindin, che aveva sollecitato il volontariato sardo ad avanzare analisi, suggerimenti e proposte per l’elaborazione del Piano Sanitario Regionale. Intervengono inoltre Pierpaolo Campus, referente regionale della Misericordia e Pinuccia Peddis, referente regionale dell’ANPAS. Il seminario è coordinato da Giampiero Farru, presidente del Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna Solidale. [ admaioramedia.it ]

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
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GAZZETTANTIOCHENSE – I vostri messaggi

23 Maggio 2005 2 commenti


LA GAZZETTANTIOCHENSE

I VOSTRI MESSAGGI

- Brave sia Olimpia che Sant’Antioco che Antiochense nei campionati di questa stagione. Complimenti a tutti. (Gianni)

- Complimenti agli organizzatori della Manifestazione del Volontariato. Una bellissima iniziativa da ripetere ogni anno. (Marisa)

- La Gazzettantiochense è davvero una novità. Per me che navigo spesso è un punto di riferimento per sapere notizie e tanto altro. Bravi, continuate così. (Matteo)

- Tre rappresentanti di Sant’Antioco in provincia! Che sia davvero l’inizio dello sviluppo per il nostro bel paese? Speriamo… (Giorgio)

- La scorsa estate siamo stati in vacanza nella vostra bella isola. Avete un patrimonio unico. Spiagge, scogliere, una natura splendida, una storia archeologica invidiabile, tante belle tradizioni. Ma quanta disorganizzazione! Sant’Antioco potrebbe diventare realmente un punto di riferimento mondiale per il turismo se solo gli amministratori, a vari livelli (comunale, regionale, nazionale) ci credessero. Invece fa pena per chi viene da fuori constatare che in realtà non c’è niente per i turisti. A noi piacerebbe tornare, ma per cosa? Per pagare 50 euro una coppa gelato? Non ne vale la pena…meglio andare in altri posti, più organizzati. Un saluto da Milano. (Paolo e Chiara)

- Il vero capoluogo di provincia avrebbe dovuto essere Sant’Antioco, questa è la verità! (Un lettore)

- Un grosso in bocca al lupo ai rappresentanti di Sant’Antioco entrati nel consiglio provinciale, nella speranza che possano realmente fare qualcosa per il territorio e per il nostro paese. C’è tanto da fare per riuscire a rialzare la testa. Vi abbiamo votato! Non deludeteci! (Giulia)

- Per la nuova provincia, direi un modello bipolare: dopo Pesaro Urbino e Massa Carrara, propongo “Carbonia Iglesias” o “Iglesias Carbonia”, con sigla CI o IC. (genideus@tiscali.it)

- Forza Olimpia Sant’Antioco (Giusy)

- Penso che tra Carbonia e Iglesias se ne debba scegliere solo una come sede della provincia. Io propenderei per Carbonia. È la più popolosa ed è a metà strada, tra l’Iglesiente e il Sulcis, tra Iglesias e Sant’Antioco. Penso che Carbonia sia la scelta migliore. (Una lettrice)

- Un saluto agli amici di Sant’Antioco dall’Olanda (Mario)

- Speriamo che la nuova provincia porti quello sviluppo e quel lavoro tanto agognato da tutto il territorio. (Massimo da Giba)

- La vera sede della Provincia dovrebbe essere Sant’Antioco. Quale paese del Sulcis-Iglesiente può vantare la storia e le tradizioni di Sant’Antioco. Per non parlare della bellezza dei luoghi, delle spiagge, delle scogliere, del nostro mare. Dai non scherziamo…non ci sono paragoni! Carbonia è una cittadina fatta solo di cemento e ha una storia di una cinquantina di anni in tutto. Iglesias è isolata, tanto vale andare a Cagliari. Se chi ci amministra fosse stato più intelligente avrebbe senz’altro scelto Sant’Antioco per la sede della Provincia. Ma si sa…quelli che ci amministrano hanno i loro interessi. (Un lettore infuriato)

- Complimenti alla Redazione della Gazzettantiochense. (Un nuovo lettore)

- Un saluto alla mia Sant’Antioco dalla lontana Inghilterra. Londra è bella ma il mio paese rimane il più bello di tutti. Finalmente con questo giornale in internet posso sapere che succede a casa. Continuate così. Ciao a tutti. (Nicola)

- Complimenti al Carbonia Calcio per la salvezza! (Guido di Carbonia)

- Ma i lavori in tutto il paese saranno finiti per l’estate? Non se ne può davvero più! (Un lettore)

- Se vogliamo un vero sviluppo del paese e di tutto il territorio bisogna cominciare a migliorare i trasporti e, cosa fondamentale, cominciare a muoversi per costruire un aeroporto nel Sulcis. Solo così verremo fuori dall’isolamento in cui siamo caduti da troppo tempo. La nuova provincia è l’occasione giusta per cominciare a pensare realmente a come far decollare la nostra zona. Pensiamoci. (Michele)

- Complimenti per l’iniziativa. Ci voleva un giornale così su Sant’Antioco (Una lettrice)

- Per il Comune: al posto di spendere soldi su soldi per la piazza e il corso perché non vi preoccupate di mettere un pò di lampioni in via Matteotti? Ci sono vie ancora completamente al buio. Sono queste le cose che servono al paese. (Giovanni)

- Ma è possibile che al giorno d’oggi ci sia ancora gente costretta a vivere in un mattatoio? Chi di dovere faccia assolutamente qualcosa! (Lucia)

- Ma è possibile che per andare da Sant’Antioco a Cagliari in pullman ci si impieghi circa 3 ore? Assurdo! E poi si parla tanto di sviluppo e di turismo. Ma se abbiamo trasporti da terzo mondo! (Una lettrice infuriata)

- La Gazzettantiochense è davvero un’idea geniale e interessantissima. Complimenti. (Stefano)

- Da anni si parla di turismo e il turismo non si è mai visto. Che ci sia qualcosa di sbagliato in chi ci governa? Rifletteteci… (Simone)

- Tante persone entusiaste per un monumento nuovo che nemmeno si capisce bene cosa sia. Altro che Giò Pomodoro. Avrebbero fatto bene a mettere qualche opera di artisti di Carbonia. (Manuela da Carbonia)

- Complimenti per la bella iniziativa. Continuate così. (Roberto da San Giovanni)

- Ma tutti questi lavori in paese quando finiranno? Non si sa più dove passare, tutte le strade sono bloccate. Il comune si decida a far qualcosa perché non si può andare avanti così. Almeno per l’estate sarà tutto finito? (Un lettore)

- Interessantissimo l’articolo sulla Psicologia Turistica. Complimenti all’autore. (Mario da Portoscuso)

- Sant’Antioco sta diventando sempre più una città anonima. La sera è tutto deserto, i giovani stanno sparendo. Ce ne siamo accorti? (Un giovane lettore)

- Per quanto tempo ancora i nostri giovani saranno costretti ad emigrare per trovare un lavoro dignitoso? Non basta parlare per avere un voto signori politici e politicanti. Il nostro futuro sta scomparendo e voi che fate ? Vi scannate per una poltrona. Si parla tanto di sviluppo e di turismo e invece a mangiare sono sempre gli stessi. Vergogna! (Una lettrice)

- Complimenti alla Gazzetta. Finalmente un’iniziativa buona in un paese addormentato. (Aldo)

MANDATE I VOSSTRI MESSAGGI A : gazzettantiochense@tiscali.it

Omaggio alla Juventus

23 Maggio 2005 Commenti chiusi


CAMPIONATO ITALIANO DI CALCIO – SERIE A

OMAGGIO ALLA JUVENTUS PER IL VENTOTTESIMO SCUDETTO

COMPLIMENTI DALLA GAZZETTANTIOCHENSE
Riferimenti: SITO UFFICIALE DELLA JUVENTUS

NEWS – In breve dal Sulcis

23 Maggio 2005 Commenti chiusi

NEWS

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI
SANTADI – Inizia LA SETTIMANA DELLA LETTURA che durerà fino al 29 Maggio. Iniziative, eventi e apuuntamenti per gli amanti della lettura e del sapere.
CARBONIA – Fino al 5 Giugno (aperta dall’11 Maggio), mostra VIVERE IN MINIERA, presso la cittadella fenicio punica di Monte Sirai, tutta la settimana (lunedì escluso), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

IN BREVE DAL SULCIS

SANT’ANTIOCO – Volontari, due giorni di festa – Collegamenti via radio con il resto del mondo, esercitazioni di salvataggio a mare ed assaggi di dolci e torte: sono stati gli ingrediente della prima Festa del Volontariato, che si è svolta nella piazza del lungomare di Sant’Antioco sabato e domenica organizzata dall’assessorato ai Servizi sociali.
Via radio col mondo
L’Ari, dalla sua postazione in piazza Ferralasco, ha effettuato numerosi collegamenti con radioamatori di tutto il mondo. «Sono comunicazioni alternative ai normali canali – fa notare Remo Campedelli – che riescono a mantenere i contatti con le prefetture e il mondo esterno in casi di emergenza». Domenica mattina, invece, sulle banchine della marina i volontari cittadini della Protezione civile Assosulcis hanno effettuato alcune dimostrazioni di salvamento in mare. Le simulazioni di salvataggio, che hanno catturato l’attenzione delle numerose persone che hanno accalcato la banchina, sono state eseguite in collaborazione dell’Avas, che ha messo a disposizione le proprie autoambulanze del 118 ed il personale.
I balli folk
Nei due giorni di festa piazza Ferralasco è stata animata dai balli sardi dei soci della Pro loco, dai canti in limba della terza età e dallo sventolio delle bandiere delle varie associazioni cittadine che hanno allestito degli appositi stand. Il più visitato è stato quello della Terza età dove si offrivano assaggi di dolci e torte mentre una serie di foto ripercorreva la storia cittadina degli ultimi venti anni. Due giorni di festa, di incontro e dibattiti che sono serviti a rendere visibile il variegato mondo del volontariato e della solidarietà. [Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi -]

CALASETTA – Gastronomia ma anche cultura e tradizioni per conquistare i turisti. Calasetta si appresta a promuovere il turismo con un mese di manifestazioni che andrà dal primo al trenta di giugno.
Promuovere il turismo
A organizzarlo è stata la commissione al Turismo presieduta dal sindaco e costituita dalla Pro loco e dai rappresentanti delle categorie economiche del paese come commercianti, albergatori, ristoratori, artigiani e imprenditori. Il programma, presentato in occasione di “Fieranci” è nato «dall’esigenza di anticipare l’inizio della stagione turistica», come ha spiegato il consigliere comunale Salvatore Altadonna. EnogastronomiaLa manifestazione si snoderà attraverso una serie di percorsi eno-gastronomici messi a punto con la collaborazione della Federazione italiana cuochi, che sarà presente con una giuria in occasiona e delle diverse gare culinarie. Il primo giorno sarà appannaggio dei ristoratori che prepareranno ricette tipiche calasettane come il cuscus o il “pilau” (fregola sarda cucinata con granchi o aragoste) da offrire al pubblico.
Spettacolo e cultura
Ci sarà spazio anche per spettacoli musicali e percorsi storico culturali che guideranno i turisti alla scoperta delle tradizioni calasettane. Tra il 23 e 24 giugno, appuntamento con la notte di San Giovanni e il tradizionale falò seguito dalla distribuzione di dolci tipici e vino locale. Il 25 e il 26 giugno saranno, invece, dedicati a delle gare: tra casalinghe per la preparazione di piatti tipici; tra cuochi professionisti che dovranno rivisitare le ricette tradizionali. Il “Percorso storico culturale della gastronomia calasettana”, prevede anche molti altri appuntamenti che si svolgeranno ogni fine settimana. [ Valeria Frisolone - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

FLUMINIMAGGIORE – L’Istituto comprensivo delle scuole materna, elementare e medie di ed il Centro territoriale per l’istruzione e la formazione in età adulta, daranno il via ad una serie di corsi per la prima formazione o la riqualificazione professionale che riguarderanno le seguenti materie: inglese, informatica e cucito. Le iscrizioni scadono il 15 di giugno, per iscriversi recarsi nella segreteria della scuola media.

PORTOVESME – È nato nell’area industriale di Portovesme il Comitato di Mobilitazione per il Sulcis. Il comitato si prefigge di promuovere nel territorio una mobilitazione che possa portare ad una serie di iniziative per fermare l’emorragia di posti di lavoro del territorio. Il comitato è aperto al contributo di studenti, disoccupati, lavoratori, sindacati, associazioni e politici.

CARBONIA – Il 4 e 5 Giugno la Manifestazione MONUMENTI APERTI farà tappa in città. Sono ben 15 i siti che si potranno visitare gratuitamente in quei giorni. Fra i siti aperti ci saranno la prima chiesa della città che sorge in via Sicilia, il rifugio anti aereo di via Nuoro, l’antica strada prenuragica Sulcitana che corre alla base di monte Sirai, il cimitero di Serbariu, la necropoli di Cannas di Sotto, la miniera di Serbariu, l’area di Monte Crobu, Monte Sirai, piazza Roma, pozzo Castaldi (a Bacu Abis), la Torre Civica, il dopolavoro di piazza Roma, il museo Paleontologico, il nuraghe Sirai e il centro storico di Serbariu paese.

SULCIS – Il 6 giugno tutte le tabaccherie del Sulcis resteranno chiuse. I tabaccai del territorio quel giorno saranno a Sant’Antioco per protestare contro la chiusura del deposito dei tabacchi del paese ed il conseguente obbligo di andare a rifornirsi a Iglesias, il che provocherebbe disagi enormi e potrebbe provocare anche la perdita di posti di lavoro. In alternativa allo smantellamento del magazzino di Sant’Antioco i rivenditori avanzano la proposta che si apra un nuovo deposito a Carbonia.

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CULTURA – Le incisioni di "Madau" a Siapiccìa

22 Maggio 2005 Commenti chiusi


CULTURA – Archeologia

Le incisioni di “Madau” a Siapiccìa
LA TOMBA DEL RE ?

- Ignazio Marceddu -

La scoperta archeologica avvenuta nel luglio del 1997, fatta da un impiegato della USL, Michele Soddu di Ghilarza, in un suo terreno nella zona di “Madau” a Siapiccìa (Oristano), offre nuovi spunti.
Vennero rinvenute allora delle incisioni sulla roccia raffiguranti un sacerdote che impugna una spada rivolto verso un altare col fuoco acceso, e un guerriero armato di lancia e scudo con un rustico elmo. La figura del guerriero è rivolta verso la parte centrale della roccia che presenta una ampia fessura chiusa da una grossa pietra. Due archeologi ebbero modo di effettuare una prima ricognizione, Anna De Palmas di Ghilarza, e Dario Giorgetti dell’Università di Bologna, evidenziando caratteri punici di quella raffigurazione, facendola risalire al VI° secolo a.C. (vedi Unione Sarda del 28/7/1997).
La scoperta suscitò già allora interessi, nonostante la prudenza imposta per evitare facili entusiasmi e poter eliminare ogni possibile dubbio circa l’autenticità del ritrovamento che fu limitata dalla presenza dei licheni sulla roccia non permettendo una completa lettura della raffigurazione. Oggi nel fare una passeggiata sulla zona del ritrovamento ho notato altre incisioni sulla medesima roccia. Oltre alla scena già citata, sulla parte destra si può notare una seconda raffigurazione che ritrae un personaggio seduto su un trono con un uomo che gli è prostrato innanzi . La parte centrale della roccia che divide le due scene mette in maggior evidenza un grosso masso di pietra , quasi volesse celare un ingresso. Rileggendo le due scene, e osservando il grosso masso centrale si può avanzare l’ipotesi che le due scene non siano state fatte a caso, ma che diano un preciso significato al posto in cui sono state incise.
La raffigurazione del presunto sacerdote e del guerriero, e della successiva scena del re in trono con un guerriero prostrato innanzi in segno di venerazione, sembrano essere una unica lettura, rappresenterebbe il medesimo personaggio in più episodi: dalla scena di un re in atto propiziatorio prima della battaglia ,ad un re in trono in atteggiamento di vittoria e del nemico si gli si prostra sconfitto. La scena di un simile evento in antichità veniva riportato in stele, e innanzi all’ultima dimora del defunto, un modo per celebrarne le virtù eroiche, cosa che avveniva nelle tombe degli antichi egizi, o in Italia facilmente reperibili nelle tombe etrusche o in quelle romane.
Il territorio di Siapiccìa è ben noto agli archeologi, per via dell’antica strada romana che conduceva alla città di Forum Traiani (attuale Fordongianus), importante provincia dell’impero romano, non solo, nella stesso terreno un anno dopo vennero scoperte due tombe risalenti allo stesso periodo ( vedi Unione Sarda del 9/11/1998 ), nella stessa zona sono situati in posizione strategica una serie di nuraghi e numerosi siti archeologici non ancora del tutto valorizzate di cui ci occuperemo più avanti, in maniera specifica del sito di “Is Aruttas”, risalente al periodo del Neolitico. Si può avanzare l’ipotesi che le raffigurazioni di Madau siano poste innanzi ad una tomba. Ad attirare l’attenzione è proprio la parte centrale della roccia, al centro sembra che la pietra semi-ovale sia stata inserita come divisorio dalla camera sepolcrale. Un modo di immolare i defunti già in uso nel periodo Fenicio e Punico, questa però presenta ulteriori differenze da quelle presenti nella Sardegna, proprio per via raffigurazioni eseguite sulla parete esterna della tomba. Un preciso segno per indicare il personaggio ivi sepolto.
Credo che una ulteriore indagine archeologica potrebbe svelare definitivamente il mistero delle raffigurazioni di Madau, e forse consegnarci definitivamente una pagina di storia importante. Inoltre questa serie di tombe ritrovate nello stesso terreno portano ad ulteriori ipotesi, esse potrebbero far parte di una necropoli.

- IGNAZIO MARCEDDU -
www.ignaziomarceddu.net

Riferimenti: SITO IGNAZIO MARCEDDU

GAZZETTANTIOCHENSE – News

22 Maggio 2005 Commenti chiusi

GAZZETTANEWS

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI
SANT’ANTIOCO – Giornata della cultura Manifestazione del Volontariato
SANT’ANNA ARRESI – Campionato Regionale Gimcane

SANT’ANTIOCO
Stipendi in ritardo, tensione alla Palmas Cave

Momenti di tensione e nervosismo venerdì mattina all’interno della cava della Palmas Cave a Sant’Antioco. Gli operai hanno bloccato alcuni camion che stavano caricando dello sterile per conto del Comune. Mentre il lavoro procedeva tranquillo all’improvviso si è sparsa la voce che gli stipendi di aprile, non ancora erogati, sarebbero stati pagati in tempi lunghi. È bastato un sussurro, forse una incomprensione o un commento di troppo sulla situazione in cui si trovano le maestranze e la tensione accumulata da tempo è esplosa improvvisa. Erano da poco passate le nove quando la protesta ha cominciato a montare finendo con il blocco dei camion che è durato pochi minuti. Infatti la vicenda è stata chiarita subito e tutto è rientrato nella normalità. «È stato un solo malinteso - commenta Massimo Fois, rappresentate della Cisl nella Rsu aziendale – che però indica un segnale preoccupante della tensione e della preoccupazione che vivono i lavoratori. Eppure basterebbe una firma perché la situazione ritorni alla normalità». Alla preoccupazione del futuro di lavoratori, garantito comunque per alcuni anni dalla mobilità, ciò che preoccupa adesso maggiormente gli operai è il ritardo dello stipendio, unico sostegno familiare. «Sta trascorrendo anche maggio - conclude Massimo Fois – non vorremmo che il mancato pagamento degli stipendi dovesse proseguire». Tra breve la loro croce di lavoratori sempre in forse, dopo l’accordo raggiunto alla Regione, dovrebbe sbloccarsi. Con la firma dei verbali di conciliazione gli 82 lavoratori non dovranno più attendere lo stipendio ma l’assegno di mobilità. Sarà la loro sorte, a seconda dell’età anagrafica, per un periodo più o meno lungo. Lo prevede l’accordo raggiunto all’Assessorato all’Industria il 22 aprile scorso. Dopo mesi di trattative e paure il protocollo d’intesa fu firmato, nel corso di un autentico blitz, dall’Assessore all’Industria Concetta Rau e dai sindacati confederali di categoria. Prevede la mobilità più o meno lunga e il rientro al lavoro in Igea al termine della mobilità. Sono esclusi da questa eventualità chi raggiunge nel frattempo l’età pensionistica e chi fa richiesta di rinunciare alla mobilità per lavorare subito nell’azienda regionale di recupero ambientale . [Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

SANT’ANTIOCO – I pescatori di Sant’Antioco riprendono la lotta contro le servitù militari. Per il momento hanno proclamato lo stato di agitazione minacciando una guerra a tutto campo, anche con manifestazioni eclatanti, se se non arriverà qualche segnale sulla disponibilità da parte del ministero di mantenere fede agli accordi stipulati nel 1999. Il coordinamento dei pescatori di Sant’Antioco e la Flai Cgil lo hanno annunciato ieri in un comunicato al Ministero della Difesa, al Presidente della giunta regionale, al Prefetto di Cagliari e al Comando militare della Sardegna. Lamentano che quanto sottoscritto nel protocollo d’intesa, firmato da Regione e Ministero, sia ancora da attuare. Una lista lunghissima tra cui figurano gli indennizzi 2003 e 2004 ancora da erogare, la decurtazione del famoso 12 per cento mai erogato, l’inizio della bonifica del golfo di Palmas nonché la drastica riduzione delle servitù militari. [Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

CAGLIARI – Incontro domani sera fra gli allenatori sardi di calcio e l’ex tecnico del Torino e della Reggina, Giancarlo Camolese che farà l’analisi di una partita di calcio. L’appuntamento è nella sede del Coni, in via Dello sport, a Cagliari. Per il 30 maggio è in programma una tavola rotonda sempre fra tecnici. Il seminario va avanti dal mese di aprile. Fra i temi trattati, il “Test di valutazione” da campo, col professor Enzo Molinas. E, poi, con l’allenatore del Cagliari Daniele Arrigoni, con Massimo Cacciatori (ex portiere del Cagliari e dell’Inter), con Virgilio Perra, Paolo Busanca, allenatori della Nuorese e dell’Atetico e con Massimliano Salvi che ha parlato sui traumi nel calcio. Angelo Agus è stato intanto confermato alla presidenza del Comitato provinciale dell’Aiac, l’associazione degli allenatori. Una elezione avvenuta alla presenza di un centinaio di tecnici, del vice presidente nazionale di categoria Paolo Anselmo e del presidente regionale Giampaolo Vacca. Fanno parte del Consiglio provinciale dell’associazione Nicola Barbieri, Ilio Bogazzi, Luciano Cunico, Davide Martella, Beppe Martinez, Roberto Masia, Peppino Murtas, Antonello Pau, Roberto Porru, Antonio Prastaro, Gianni Rocca, Antonello Spina, Fabrizio Vacca e Gesuino Zedda. Presto verranno assegnati anche gli incarichi. [Antonio Serrali - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

La Sardegna è la regione italiana che presenta il più alto numero di nuovi casi di diabete di tipo 1, quello mellito infanto-giovanile: 30-35 ogni 100 mila abitanti, a fronte di una incidenza a livello nazionale attestata intorno a 6 casi per 100 mila abitanti. Attualmente i sardi che sanno di essere affetti da diabete (di tipo 1 e di tipo 2, il cosidetto diabete dell’adulto) sono 50 mila. Ma se ad essa si aggiungono i diabetici per cui ancora non è stata fatta diagnosi, si stima che i sardi colpiti da questa patologia siano circa 80 mila.
L’assessorato alla Sanità ha ritenuto importante aderire allo studio Quadri (Qualità dell’Assistenza al paziente Diabetico nelle Regioni Italiane), uno strumento per conoscere, dal punto di vista del diabetico, le problematiche di questa patologia con la partecipazione del paziente, sia nella gestione della malattia sia nella promozione di stili di vita sani, è infatti indispensabile per garantire l’efficacia delle strategie assistenziali.
Lo studio verrà presentato martedì 24 maggio a Donigala Fenugheddu, presso il Centro di Spiritualità “Madonna del Rimedio” in via Oristano 8. Il corso è rivolto, oltre che ai pazienti diabetici, agli operatori sanitari delle Asl che hanno partecipato al progettoermieristico e ai medici di medicina generale. L’intero studio sarà presto disponibile presto sul sito della Regione. [ admaioramedia.it ]

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
SCRIVETE A gazzettantiochense@tiscali.it

NEWS – In Breve

21 Maggio 2005 1 commento

SABATO 21/05/2005

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

SANT’ANTIOCO – Giornata della Cultura e Prima Manifestazione del Volontariato oggi e domani. Per la Giornata della Cultura a Canai, domani si potrà visitare la Torre costiera recentemente restaurata. Le visite sono previste dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Nella sala mostre del Centro culturale i Sufeti l’Associazione Pro Insula e il Comune hanno poi organizzato una mostra di foto antiche sul porto del fotografo Carlo Matta. Per quanto riguarda la Prima Manifestazione del Volontariato oggi, alle 10 nella sala consiliare, un convegno dibattito dal tema “Il Volontariato: la cultura della solidarietà”. Nel pomeriggio, in piazza Ferralasco, visite agli stands delle associazioni. Domani invece alla marina la manifestazione prevede una serie di appuntamenti. Il programma completo

GONNESA – Rievocazione dei MOTI GONNESINI del 1906, gli scontri tra i minatori e le forze dell’ordine che avvennero tra il 20 e il 21 Maggio. I fatti vengono rievocati dai ragazzi delle scuole medie e elementari vestiti in costume dell’epoca e in dialetto sardo.

NEWS
IN BREVE

SANT’ANTIOCO – SISTEMAZIONE CROLLI IN PIAZZA DE GASPERI – La Giunta Regionale ha provveduto ieri mattina (19.05.2005) ad inviare alla Protezione Civile nazionale la delibera approvata il 21 Apile scorso, con la quale è stato dichiarato lo stato di calamità naturale di Piazza De Gasperi. Lo ha comunicato stamane il capo di gabinetto della Presidenza della Regione, Gianfranco Duranti al Sindaco di Sant’Antioco Eusebio Baghino. Il Sindaco, facendosi interprete del disagio dei cittadini residenti nella Piazza De Gasperi che da mesi ormai fanno i conti con una situazione di pericolo che ha determinato lo sgombero dei locali di alcune attività commerciali, nonchè di alcune abitazioni e la totale chiusura al traffico dell’area dove insiste il pericolo di crollo, aveva sollecitato l’indispensabile invio della documentazione da parte della Giunta Regionale alla Protezione Civile per sbloccare i finanziamenti utili al recupero dell’importante area del centro storico. I tempi di intervento dovrebbero essere imminenti, considerao che ampie rassicurazioni in merito alla celerità del recupero dell’area, erano stati dati proprio dai responasbili della Protezione Civile, una volta dichiarato lo stato di calamità naturale. [da www.comune.santantioco.ca.it]

SANT’ANTIOCO – Strade di campagna quasi impercorribili a Sant’Antioco con i contadini e gli allevatori infuriati. Le piogge dell’inverno appena trascorso hanno disastrato molte delle strade interne dell’isola. Un’emergenza con la quale gli agricoltori sono stati costretti a convivere quasi tutto l’inverno scorso tanto che talvolta qualche allevatore non ha potuto neppure accudire il bestiame. Nonostante l’amministrazione comunale sia più volte intervenuta per tamponare, riempire i solchi scavati dall’acqua piovana e rendere agibili le strade la situazione in diverse zone dell’isola è ancora precaria. Proprio per sollevare questo problema il gruppo consiliare dell’opposizione L’Isola che c’è, nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione al sindaco Eusebio Baghino. Il consigliere Salvatore Massa ricorda che nel giugno del 2002 negli indirizzi generali del programma dell’amministrazione era stata prevista anche la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade rurali. Il consigliere ricorda anche che successivamente proprio l’impraticabilità delle strade rurali era stata argomento di discussione in Consiglio comunale su una prima interrogazione. In quell’occasione, si legge nell’interrogazione, «l’assessore competente assicurò che si era già provveduto a manutenzionare tutte le strade rurali». Nel nuovo documento presentato alcuni giorni fa il gruppo di opposizione ritorna alla carica contestando che le strade rurali siano in condizioni agibili. «La strada di Su Demaniu è tuttora, per ampi tratti, disseminata di buche tanto da essere quasi impraticabile – scrive Salvatore Massa – e le pessime condizioni del fondo stradale mettono in pericolo l’incolumità dei cittadini che vi transitano». «A tutt’oggi non è stata effettuata nessuna manutenzione», conclude l’interrogazione con la quale i consiglieri chiedono al sindaco come intenda porre rimedio «in quanto la zona servita della strada riveste un ruolo importante dal punto di vista agricolo per la nostra città». Ebbene dal Municipio è arrivata la notizia che, quanto prima, l’amministrazione interverrà per rimediare ai problemi sollevati dall’opposizione in quanto sarebbe disponibile un finanziamento per la viabilità rurale. [ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi - ]

IGLESIAS – Tempo di ballottaggio a Iglesias per l’elezione del nuovo sindaco. La sfida è fra il candidato di centrodestra Giulio Steri e quello di centrosinistra Pierluigi Carta. Domani i 24.485 elettori della cittadina potranno recarsi alle urne dalle 7 alle 22, mentre lunedì si vota dalle 8 alle 11.

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
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