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Archivio 1 Giugno 2005

SPORT – Torneo della Famiglia – Seconda Giornata

1 Giugno 2005 Commenti chiusi

SPORT

CALCIO A 5

TORNEO DELLA FAMIGLIA
Seconda Giornata

RISULTATI

Ore 19
GIORNALAND – A.C.MILAN = 15 – 4
Marcatori:
GIORNALAND – Sinzu Marco(4)-Mereu Luca(4)-Marongiu Valentino(7)
A.C.MILAN – Mei Massimo-Pusceddu federico(2)-Arrius Giovanni

Ore 20
I GOPAIETTI 2 – OTTICA PALA = 9 – 3
Marcatori:
I GOPAIETTI 2 – Maccioni Simone(5)-Portas Marco(2)-Frau Ugo(2)
OTTICA PALA – Ghisu Davide(2)-Murgia Giorgio

Ore 21
I DESPERADOS – GAN ASSICURAZIONI = 5 – 6
Marcatori:
I DESPERADOS – Giaminelli Marco(5)
GAN ASSICURAZIONI – Lusci Roberto(2)-Pisanu Andrea(3)-Cocco Sandro

CLASSIFICHE

Girone A
Giornaland – GAN Assicurazioni – 4
A.C.Milan – 3
I Desperados – 0

Girone B
I Gopaietti 2 – Su Triaxu – 3
Antiochense – Ottica Pala – 0

MARCATORI
8 reti
Marongiu Valentino (Giornaland)
6 reti
Giaminelli Marco (I Desperados)
5 reti
Sinzu Marco (Giornaland) Mereu Luca (Giornaland) Pusceddu Federico (Ac Milan) Maccioni Simone (I Gopaietti 2)
3 reti
Ania Filippo (I Desperados) Piloni Sergio (Su Triaxu)

Le gare di oggi 1 Giugno
Ore 19
I GOPAIETTI 2 – ANTIOCHENSE
Ore 20
GIORNALAND – I DESPERADOS
Ore 21
SU TRIAXU – OTTICA PALA

Riferimenti: CENTRO GIOVANILE PAPA GIOVANNI XXIII°

CULTURA – La tomba e il culto di Sant’Antioco – Ignazio Marceddu

1 Giugno 2005 Commenti chiusi

CULTURA

IGNAZIO MARCEDDU
LA TOMBA E IL CULTO DI SANT’ANTIOCO

La fondazione dell’antica città Sulci o Sulki, risale certamente a tempi remoti, che però non tratteremo in questo articolo, è certo che durante l’impero di Cesare fosse il più importante e prosperoso centro dell’Isola, questo per via del titolo di “municipio romano”.
Ed è proprio sotto l’impero romano, verso il III° secolo, che si inserisce la storia di Sant’Antioco Martire.
Nonostante manchi il suo nominativo dal Martirologio Geronimiano, troviamo tracce di una testimonianza relativa al suo culto in una epigrafe incisa sul marmo.
In essa si legge:

Aula micat ubi corpus beati s (an)c(t)i
Anthioci quiebat in gloria
Virtutis opus reparante ministro
Pontificis Xr (ist)i sic decet esse donum
Quam Petrus antistes cultus splendo
re nobabit marmoribus titulus
nobilitate fidei dicatum D XIII K Febru

In questa scritta viene menzionato il decoroso restauro della tomba e forse alcuni parti della Basilica ad opera di un vescovo Pietro Pintor tra il 1122 e il 1129, periodo in cui il il prelato era vescovo di questa diocesi.
La scritta dirada ogni dubbio circa la locazione in cui era situata: essa faceva parte della tomba di Sant’Antioco.
In merito possediamo un’ulteriore testimonianza di un manoscritto del XVI° secolo conservato nella Biblioteca Comunale di Cagliari, e attribuito ad un certo Monserrat Rossellò, in cui viene trascritta l’epigrafe citata.
Questo manoscritto precede sicuramente l’inventio del corpo del santo anche se l’epigrafe era ben conosciuta dalla locale comunità cristiana prima dell’inventio del 18 marzo del 1615. Ed è in questo clima barocco, attratto dalla ricerca della memoria dei santi a spingere l’autore (ignoto) verso una stesura di una Passio e di un Ufficio per la celebrazione liturgica.
La narrazione e il conseguente Ufficio sono contenuti in un manoscritto iglesiente del 1621, è il periodo in cui il vescovo di Cagliari, Francisco D’Esquivel, riscoprendo l’importanza del martire,fece oggetto di grandi onori le reliquie di Antioco trasferendole successivamente a Iglesias.Questa la stesura finora pervenutaci della Passio, e sarà la parte di cui ci occuperemo, in maniera specifica della sua struttura.
Essa presenta alcuni confusioni, attribuibili all’autore della stesura, poiché a tratti sembra confondere la figura di Antioco sulcitano con la figura del martire Antioco Sebaste, che subì la decapitazione sotto l’imperatore Adriano. Nonostante l’autore della Passio inserisca la figura del giovane medico Antioco nel contesto sardo (nascita ect..), egli sembra non rendersi conto successivamente che nella stesura della inventio delle difficoltà geografiche nel collocare la presenza del martire in Mauritania, presso i Galati e la Capacoccia. Dopo aver trascritto le fasi salienti e i miracoli avvenuti durante il processo, l’autore della Passio inserisce il giudizio (piuttosto sbrigativo) nel condannare all’esilio nell’Isola di Sulci il medico Antioco. Anche in questo punto si notano delle costruzioni tese a rafforzare lo zelo di santità di Antioco.
Infatti l’esilio non sembra fermare la testimonianza evangelica del martire, anzi la sua attività di evangelizzazione, paragonata ai profeti Elia, Eliseo e il Giovanni Battista, con forte accentuazione di vita eremitica, serviranno all’autore per la stesura della parte finale della Passio. Il perdurare dell’evangelizzazione da parte di Antioco susciterà l’odio delle autorità romane (principes) che abitavano a Cagliari, che invieranno a Sulci delle milizie con l’ordine di far desistere Antioco dal suo apostolato. Questo passaggio è a mio avviso di fondamentale importanza per una esatta cronologia della Passio di Antioco, poiché l’autore mostra di avere una scarna conoscenza della redazione originale della passione del Martire.
L’invito rivolto dai militi romani, attraverso l’epiteto:

“principes invictissimorum imperatorum et pontificies templorum cognoscentes te chistianum fore, miserunt nos ad te, ut adducamus te ad eos”

sembra più attribuibile ai tetrarchi (autori di provvedimenti legislativi anticristiani), che agli imperatori romani del III° secolo. Lo stesso martirio viene esposto in una silenziosa risposta di Antioco ai militi romani, che raccogliendosi in preghiera si addormentò nel Signore.
La confusione dei ruoli tra tetrarchi e imperatori sembra rafforzare l’ipotesi che Antioco vada annoverato tra i martiri della feroce persecuzione scatenata da Diocleziano.
La tipologia del martirio, nella forma che ci è stata tramandata, risente di una inventio in ambito ai monaci vittoriani, che si occuparono della stesura adattata ad una precedente tipologia bizantina, in cui il parallelo per Antioco sulcitano era facilmente individuabile nell’Antioco di Sebaste, tramandato nei Menei e Sinassari greci, ove è facile far emergere un modello anacoretico. Tralascio le diatribe fatte da alcuni autori circa la reale identificazione dell’aula restaurata dal vescovo Pietro, credo che questa si identifichi con lo stesso ambiente dell’ipogeo, definito col termine di catacombe, in cui subì il martirio Antioco. La stessa cripta fin dal IV° secolo attesta attorno alla tomba del martire l’uso funerario della locale comunità cristiana, in seguito ampliata per motivi liturgici.

- IGNAZIO MARCEDDU -

Riferimenti: SITO IGNAZIO MARCEDDU

News e Appuntamenti

1 Giugno 2005 Commenti chiusi

NEWS

SANT’ANTIOCO – Per ottanta operai l’addio alla Palmas Cave - Gli operai della Palmas Cave di Sant’Antioco stanno per lasciare l’azienda in liquidazione. Questa mattina nella sede della Associazione gli industriali, a Cagliari, in 79 firmeranno il verbale di conciliazione per accettare il passaggio in mobilità. Ieri sera, però, tra lavoratori e sindacati regnava ancora una grande incertezza. «Vogliamo difendere a tutti i costi l’accordo stipulato alla Regione – precisa Fabio Enne, Segretario territoriale della Cisl – ma vogliamo che i lavoratori che escono da una società regionale abbiano garanzia chiare sui loro diritti sia in termini di tempi che di assegno di mobilità altrimenti potremmo anche non firmare». I lavoratori resteranno parcheggiato in mobilità alcuni in atesa della pensione e altri di essere assorbiti dall’Igea. Ebbene i sindacati chiedono garanzie per questi periodi. «Non vogliamo che la cosa si risolva come al mercato – continua Fabio Enne – non sarebbe giusto per la dignità dei lavoratori e nemmeno per lo spirito dell’accordo sottoscritto». Nei giorni scorsi nella cava di Monte Su Sennori a Is Pruinis i lavoratori hanno presentato i documenti richiesti per la stesura dei verbali. Questa mattina l’ultimo atto che sancirà ufficialmente la liquidazione della Palmas Cave. [ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

SANT’ANTIOCO – Stato di allerta a Cala Lunga dopo la scoperta di un vecchio ordignoStato di allerta a Cala Lunga dopo la scoperta di una grossa mina antinave. Il rinvenimento da parte di una motovedetta dei carabinieri che operava nella zona di Calalunga in una normale attività di controllo risale a sabato scorso. Ad un centinaio di metri dalla spiaggia i miliari dell’Arma avevano notato uno strano oggetto semicoperto dalla sabbia. Sospettando che poteva trattarsi di un vecchio ordigno bellico, la Guardia Costiera di Sant’Antioco ha emanato immediatamente l’ordinanza che ha interdetto il transito, la sosta e qualsiasi altra attività nello specchio d’acqua dell’insenatura di Cala Lunga. Bisognava infatti pensare prima di tutto alla sicurezza. Successivamente è stato effettuato un sopralluogo dagli artificieri subacquei del nucleo Sdai della Marina militare di Cagliari che hanno accertato ciò che prima era soltanto un sospetto: si trattava proprio di una mina antinave. Così hanno disposto che venisse spostata all’imboccatura dell’insenatura da dove poi l’avrebbero potuta trasferire al largo per farla brillare. L’operazione era prevista per ieri mattina, ma il maestrale e la forte risacca hanno costretto a rinviare per ragioni di sicuerzza. Appena giunti sul posto, infatti, gli artificieri della Marina militare (supportati dalla motovedetta cp 20 75) hanno infatti tentato di trasportare la grossa mina sul luogo stabilito ma, viste le condizioni avverse del mare, hanno riposizionato l’ordigno in una zona più tranquilla rimandando di alcuni giorni l’operazione. Se le condizioni del mare lo permetteranno l’ordigno sarà fatto brillare nei prossimi giorni (la data precisa deve ancora essere comunicata). Rimane pertanto in vigore l’ordinanza del Circomare di Sant’Antioco sino al termine delle operazioni di bonifica. Per un raggio di un chilometro dalla zona del rinvenimento rimane ancora vietato il transito,la sosta e qualsiasi attività dei veicoli o di persone. [ Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

CARLOFORTE – Domani inizia il Girotonno - Il Girotonno, giunto alla terza edizione sta ormai per iniziare. È previsto l’arrivo di migliaia di turisti e saranno rinforzate le corse dei traghetti. Domani comincia la kermesse enogastronomica dedicata al tonno di qualità. Alle 22, la cerimonia di inaugurazione con il sindaco di Carloforte Marco Simeone. Lo slogan di quest’anno, davvero efficace, è: “Girotonno: dove i tonni corrono e i sardi parlano genovese”. Al primo colpo d’occhio, come sempre, il Villaggio espositivo, con tantissimi stand che raffigurano la tipica casetta di campagna carlofortini (la Baracca) sul lungomare e in via XX Settembre. Per tre giorni “Officine gastronomiche”, con in sequenza la cucina giapponese, quella catalana e quella peruviana. Non mancherà naturalmente il corso di degustazione dei vini tenuto dall’associazione sarda sommelier. Spazio alla cultura con la prima “Tuna conference” presso il Cine teatro Cavallera: “Le antiche tonnare nel mediterraneo, un percorso tra storia e tradizione gastronomica”. Per quel che riguarda “Girotonno Live”, ecco gli artisti che si esibiranno sul palco centrale del lungomare nelle quattro giorni: Andrea Parodi in “A man d’u Sa”, il recital di Bruno Lauzi, Mauro Pagani in “Creuza de ma”, concerto Blues di Narcao. [ ma.fr.- da L'UNIONE SARDA di oggi ]

IGLESIAS - Torneo di calcio a 5 open Mirage. Sono aperte le iscrizioni al Torneo di calcio a 5 open Mirage che scadranno il 10 giugno. Per partecipare chiamare al numero 3383865742

SPORT – TENNISTAVOLO – Da oggi a Lanusei i campionati sardi - Si disputano domani a Lanusei i campionati regionali assoluti di tennistavolo. Presenti tutte le categorie e i non classificati (32 tra uomini e donne), che si sono qualificati durante il Grand Prix riservato alle categorie non agonistiche. Qualche defezione tra gli atleti di punta dal momento che domenica a Jesolo iniziano i campionati italiani individuali. Tra i favoriti, mancano all’appello gli atleti della Marcozzi Cagliari Mattia Crotti e Francesco Lucesoli, oltre a Giampiero Melis. E così il titolo se lo giocheranno Mauro Locci (San Paolo Iglesias), Riccardo Lisci (Guspini) e Riccardo Dessì (TT. Quartu). Potrebbero essere le sorprese dei campionati i giovani Stefano Curcio e Mattia Contu, reduci dai Giochi delle Isole in cui sono arrivati secondi nella gara a squadre. In campo femminile, assenti Claudia Caredda e Francesca Mattana, entrambe del TT Elmas, partono favorite le gemelle Manai del Cus Cagliari, Luana Montalbano (San Gavino) e Marta Sarritzu (TT Quartu). I campionati si disputano, con inizio alle 9, nel nuovo palazzetto di Lanusei, sede voluta dalla Federazione per premiare la grande crescita nell’attività dello Sporting, la società locale. [ Mauro Caproni - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

CARBONIA – Fino al 5 Giugno mostra VIVERE IN MINIERA, presso la cittadella fenicio punica di Monte Sirai, tutta la settimana (lunedì escluso), dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

BUGGERRU – Surf — Terza edizione del “Sardinia Surf Trophy” coi migliori surfisti del mondo.

CARBONIA – Rassegna d’arte AVANTARTE, presso il giardino Villa Sulcis.

IGLESIAS – Dibattito sulla fecondazione dal titolo “L’aspetto medico e morale della legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita”. Ore 18.30, salone Centro giovanile Santa Barbara.

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Quale città, secondo voi, fra le tre principali del Sulcis-Iglesiente, dovrebbe essere la sede della nuova provincia ?
- CARBONIA
- IGLESIAS
- SANT’ANTIOCO
SCRIVETE A gazzettantiochense@tiscali.it

Tiratura Maggio 2005 – 4133 visite

1 Giugno 2005 Commenti chiusi

LA GAZZETTANTIOCHENSE
Strepitoso successo !!!

Visite Maggio 2005 – 4133
Visite Totali – 4943

La Gazzettantiochense ringrazia tutti i suoi lettori.

LA GAZZETTANTIOCHENSE cerca collaboratori.
Abbiamo bisogno di persone valide, che amino Sant’Antioco, con voglia di scrivere e tanto entusiasmo.
Contattateci alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it

Chi invece voglia comunicare con noi, per qualunque motivo, e voglia essere pubblicato, può scrivere una lettera e inviarla al nostro indirizzo mail.
La visioneremo e poi eventualmente la pubblicheremo.

ALLORA CHE ASPETTATE A COLLABORARE CON NOI ???

VOLETE FARVI VEDERE SU GAZZETTANTIOCHENSE ???
INVIATECI LE VOSTRE FOTOGRAFIE SU SANT’ANTIOCO
FOTO DEI VOSTRI VIAGGI…
FOTO ANTICHE…
QUELLE CHE PREFERITE…
NOI LE PUBBLICHEREMO !!!
MANDATELE ALLA NOSTRA MAIL gazzettantiochense@tiscali.it

La Redazione