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Archivio 10 Giugno 2005

Gli amici del Sulcis

10 Giugno 2005 1 commento


GLI AMICI DEL SULCIS

I VIAGGI DI ALEX

Nel luglio del 2002, ho visitato la parte sud-occidentale della bellissima Sardegna, compagno di viaggio è stato il mio amico Matteo.
Abbiamo volato con l’ottima compagnia aerea “Air One”, partenza dallo scalo milanese della Malpensa, atterraggio a Cagliari. Per il ritorno le procedure di viaggio sono state le stesse, partendo ovviamente da Cagliari, in direzione Milano.

La scelta è caduta sull’Isola di Sant’Antioco, non per una necessità precisa di visitare questa zona in particolare, bensì per il rapporto qualità-prezzo. Questa zona è indubbiamente meno commerciale della più blasonata Costa Smeralda, ma è comunque altrettanto bella.

La destinazione è stata il Club Capo Sperone, nell’isola di Sant’Antioco; essa è collegata alla regione italiana tramite un istmo artificiale.
Dal capoluogo sardo abbiamo impiegato un’ora e mezza, praticamente lo stesso tempo che occorre in aereo per il tratto Milano-Cagliari; nel tragitto è facile trovare qualche pastore locale col suo gregge di pecore, che attraversa la strada. La porzione di Sardegna del nostro soggiorno, è un tipico esempio di macchia mediterranea, sono presenti molti pini marittimi, fichi d’India, c’è un costante profumo di natura selvaggia e vi sono ripide scogliere (alte fino a 30-40 metri), che cadono a strapiombo sulle acque marine e da cui è emozionante vedere il panorama sottostante.

Nella settimana di vacanza, il mare era molto calmo, ma abbastanza freddo e nell’arco di un’intera giornata, avevano posto il divieto di balneazione a causa delle meduse, elemento significativo di quanto fossero pulite le acque. L’isoletta, come già detto, è bagnata dal Mar Mediterraneo, ha gradazioni che vanno dal blu intenso, all’azzurro cielo, passando per il violetto e per il verde bottiglia; sotto le alte scogliere, fra i ritagli degli scogli più piccoli, nascono parecchie calette, bellissime insenature naturali, che rendono il paesaggio veramente particolare (la più famosa è Cala Sapone).
Dalla spiaggia del nostro villaggio, tramite un sentierino, si potevano fare delle brevi scarpinate, che ti permettevano di raggiungere la cima delle scogliere (o meglio, degli altopiani), da cui si osservava il panorama fino all’orizzonte.
A disposizione avevamo delle canoe e dei pedalò, con cui abbiamo solcato un pò le acque limitrofe, alla scoperta delle calette; con questa divertente esperienza, è stato inevitabile accorgersi ancora più da vicino della bellezza dei colori del mare e quindi apprezzarlo maggiormente.

L’isola prende il nome dalla cittadina di Sant’Antioco, che è il centro mondano e commerciale per tutti i turisti che decidono di visitare questa parte di Sardegna.
In due occasioni siamo stati a Sant’Antioco città: precisamente nella serata del 21 luglio, cioè il giorno del mio ventunesimo compleanno e durante una mattinata, per comprare le cartoline e i souvenir.
La cittadina è essenzialmente formata da un lungo viale che la attraversa quasi completamente, in cui vi sono tantissimi bar, pub e negozi; alle estremità del viale vi sono due piazze, nelle quali sorgono due belle chiese. La città è anche bagnata dal mare, quindi c’è un porticciolo e un discreto lungomare.

Il territorio che avvolge l’Isola di Sant’Antioco è molto arido, infatti il clima è mediterraneo subtropicale; le precipitazioni sono scarse, gli inverni sono miti e le estati calde.
Se dovessi dare un voto alla mia vacanza in questo angolo di Sardegna, complessivamente il giudizio sarebbe sicuramente molto positivo.

Anche la cucina è degna di nota, offre specialità tipiche come: i “malloreddus”, ossia i gnocchetti sardi, preparati con pasta a dadini ricavata da 600 gr di farina semola, un cucchiaino di sale fino, una bustina di zafferano, due bicchieri d’acqua, salsa di pomodoro e pecorino grattugiato; ci sono poi i “gulurgiones”, ossia pasta con formaggio e salse locali; come secondo è da provare il “maialino sardo al forno”; per finire il “mirto” (per digestivo) e la grappa “filu e ferru”.

- tratto da I VIAGGI DI ALEX -

Riferimenti: I VIAGGI DI ALEX

CRONACA – Gli articoli di oggi

10 Giugno 2005 Commenti chiusi

CRONACA

GLI ARTICOLI DI OGGI
- da L’UNIONE SARDA di oggi -
SANT’ANTIOCO – Liquidate dal Consiglio le società miste comunali
CARBONIA – Estate 2005. Le regole per i locali all’aperto
SANTADI – Un patto tra sei Comuni per creare il parco del Sulcis

SANT’ANTIOCO
LIQUIDATE DAL CONSIGLIO LE SOCIETA’ MISTE COMUNALI
Su richiesta della Corte dei Conti

Società miste addio. Il Comune di Sant’Antioco ha deciso di chiudere definitivamente con le società miste create dalla precedente amministrazione comunale con alcuni privati.
Società miste addio
A scrivere la parola fine sarà, mercoledì prossimo, il Consiglio comunale. Convocati alle 18 in seduta straordinaria urgente i consiglieri saranno chiamati, appunto, a discutere ed approvare una delibera che sancisce ufficialmente lo scioglimento delle società Mari Biu e Sps. «La decisione nasce dalla richiesta della Corte dei Conti che, dopo una indagine effettuata sulle società miste della Provincia di Cagliari – spiega la segretaria Comunale Adriana Morittu – ha sollecitato le amministrazioni comunali a chiudere queste esperienze non riuscite».
La Corte dei Conti
Il Comune di Sant’Antioco ha così deciso di seguire le indicazioni della Corte impegnandosi a procedere allo scioglimento delle due società delle quali era azionista per il 51 per cento. La deliberà verrà poi trasmessa ai consigli di amministrazione delle due società che, in base alle norme vigenti, provvederanno a metterle in liquidazione. Il 22 ottobre del 2001 l’allora commissario prefettizio Maria Paola Pani, allarmata dall’interesse della magistratura da un lato e della Corte dei Conti dall’altro, nei confronti della società mista Mari Biu e confortata dal parere dei legali, aveva deciso con una delibera di sciogliere le società miste. Manifestazione d’intenti
«Quella di allora, però, fu solo una manifestazione di intenti – continua la segretaria comunale – mentre ora il Consiglio si accinge ad approvare un atto formale che darà avvio al procedimento di scioglimento». Il sindaco Eusubio Baghino non commenta la decisione. «Il Consiglio è sovrano sulle decisioni – afferma – al mio insediamento ho detto che non volevo avere rapporti con queste società e ho sempre mantenuto questa linea».
Zona a rischio
Mari Biu, costituita con la privata Sulcis Città del mare doveva provvedere, con dieci miliardi dei finanziamenti per la zona ad alto rischio d’impatto ambientale, al risanamento dello stagno di Is Pruinis. La Sps, invece, fu costituita insieme ad un gruppo di professionisti con l’intento di progettare e trovare finanziamenti per opere pubbliche. [Tito Siddi]

CARBONIA
Estate 2005
LE REGOLE PER I LOCALI ALL’APERTO

Musica by night dal 21 giugno al 21 settembre. In due ordinanze emanate nei giorni scorsi ecco il vademecum per chi si accinge a organizzare spazi ricreativi e spettacoli per l’estate che sta per cominciare. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 100 euro a un massimo di 500.
I decibel
La prima ordinanza stabilisce che gli spettacoli pubblici e gli intrattenimenti musicali organizzati dai pubblici esercizi all’interno o all’esterno dei locali, non possano protrarsi entro l’una del mattino e, per venire incontro alle esigenze dei residenti, è stato diminuito a 40 decibel il livello massimo consentito per le emissioni sonore rilevabili all’esterno dei locali e per le manifestazioni all’aperto. In pratica i gestori di locali e chioschi, per ottenere l’autorizzazione ad organizzare intrattenimenti musicali, dovranno dichiarare di aver verificato i livelli di pressione sonora massima degli impianti e di essersi accertati che non superino i 40 decibel (alla dichiarazione dovrà essere allegata la relazione dei tecnico che ha eseguito la rilevazione sugli impianti).
I programmi
Nella stessa ordinanza si precisa che spettacoli e intrattenimenti vari organizzati dai gestori di chioschi e locali non si devono svolgere i concomitanza con le manifestazioni organizzate nell’arena Mirastelle o in piazza Marmilla. In questo modo si eviteranno inutili concorrenze e si farà in modo di offrire ogni sera a cittadini e turisti diverse opportunità di svago senza per forza dover lasciare la città.
Le bevande
La seconda ordinanza (già in vigore dal primo giugno) prevede regole per la somministrazione delle bevande da asporto: fino al 30 settembre, dalle 22 e fino alla chiusura dei locali, non potranno essere vendute bevande da asporto contenute all’interno di contenitori di vetro. Il provvedimento si è reso necessario a causa dell’incivilità di tutte quelle persone che la notte lasciano per strada un’enorme quantità di bottiglie vuote creando problemi di sicurezza oltre che di decoro urbano.
[s. p.]

SANTADI
Oasi naturalistica tra boschi e spiagge bianche
UN PATTO TRA SEI COMUNI PER CREARE IL PARCO DEL SULCIS

Più piccolo, più sorvegliato e, soprattutto, con un occhio puntato al turismo. Il Parco del Sulcis si prepara a rifarsi il look e a stringere un patto con la costa cagliaritana all’insegna di spiagge bianche e boschi incontaminati. I Comuni di Santadi, Assemini, Uta, Pula, Villa San Pietro e Sarroch si stanno rimboccando le maniche e, con l’assessorato regionale all’Ambiente, sono al lavoro per il varo di una legge regionale che possa (finalmente) dare il via alla valorizzazione della grande oasi verde.
La rivoluzione
Parte da Pantaleo, località montana di Santadi, la rinascita del Parco del Sulcis. A margine della Festa della montagna, tra lecci e sughere, il sindaco di Santadi lancia la sfida. «Il Parco del Sulcis sarà più piccolo, più controllato e dotato di una struttura più snella», spiega Elio Sundas. E la novità allo studio non è di poco conto. «Innanzitutto – aggiunge Sundas – verrà ridotta l’area interessata dal parco e il numero dei Comuni che vi ricadono». Una sorta di robusta dieta dimagrante, insomma.
La proposta di legge
La proposta di legge, infatti, prevede che i Comuni rientranti nel parco siano solo sei: Santadi, Assemini, Uta, Pula, Villa San Pietro e Sarroch, appunto. Anche l’area del parco dovrebbe essere ridotta: dagli oltre centomila ettari previsti si passerà a poco più di ventimila. Ma non solo. Il nuovo Parco del Sulcis sorgerà su aree già sottoposte a vincolo e interdette alla caccia: si tratta di ampie zone boscose controllate dall’Ente foreste, dal Wwf e sorvegliate pure dal Corpo forestale. «In questo modo – aggiunge Sundas – non andremo a invadere altri spazi. Inoltre, per gli allevatori non ci dovrebbero essere problemi visto che il pascolo, all’interno del parco, verrà solo disciplinato».
I soggetti interessati
Dopo anni in cui il Parco del Sulcis è praticamente rimasto sulla carta, la rivoluzione è pronta. La Regione e i Comuni, d’accordo con l’Ente foreste (che gestisce l’immenso patrimonio boschivo del Sulcis), sono si stanno preparando per l’appuntamento. «È dal 2000 che ci stiamo lavorando. Del resto, per la sua istituzione, sono previsti anche dei finanziamenti. È poca roba – ammette il sindaco Sundas – ma ci sono». Per il controllo del polmone verde poi non ci sarebbero problemi. «La gestione del parco – aggiunge Sundas – sarà affidata ai Comuni che si uniranno in un Consorzio». E neppure la volontà delle comunità interessate verrà trascurata. «Tutt’altro – conclude Sundas – i cittadini saranno chiamati ad esprimere il loro parere sull’iniziativa». Ma è soprattutto ai turisti che affollano le spiagge da Teulada a Sarroch che il Parco del Sulcis è pronto a rivolgersi. «Gode di una posizione strategica – conclude Sundas – visto che può contare sull’aeroporto di Elmas, il porto di Cagliari, il Consorzio 21 e una zona costiera ricca di strutture ricettive». Gli ingredienti giusti, insomma, perché il parco possa regalare (finalmente) quelle opportunità di sviluppo e di lavoro da sempre inseguite.
[Maurizio Locci]

- Articoli tratti da L’UNIONE SARDA del 10 Giugno 2005 –
Riferimenti: L’UNIONE SARDA

Appuntamenti e News

10 Giugno 2005 Commenti chiusi

NEWS

CARBONIA – Si è svolta ieri a Carbonia la prima riunione della Giunta provinciale della nuova provincia di Carbonia-Iglesias presso i locali di Via Fertilia 40. Tre i punti all’ordine del giorno: l’organizzazione degli uffici, l’analisi delle disponibilità finanziarie e la definizione delle linee programmatiche del mandato amministrativo. “E’ partito con entusiasmo e serenità il nostro lavoro, che porteremo avanti con grande senso di responsabilità cercando di affrontare al meglio e portare a soluzione i problemi del nostro territorio” ha dichiarato il Presidente Pierfranco Gaviano al termine della riunione.
La Giunta ha inoltre manifestato solidarietà ai lavoratori ed alle famiglie che da diversi giorni lottano per il riconoscimento dei loro diritti. Tuttavia rimane necessario ridiscutere la presenza delle servitù militari nella nostra isola che troppo spesso hanno rappresentato un blocco per lo sviluppo dei territori. [ da Admaioramedia ]

IGLESIAS - Si svolgerà il 23, 24 e 25 Giugno il primo “Concorso regionale di Coltelli”. La manifestazione, che prevede anche una mostra mercato, è promossa dall’associazione culturale Sa Pinzetta col patrocinio del Comune di Iglesias e la collaborazione del portale www.coltellosardo.com, prevede la partecipazione di artigiani e appassionati. La manifestazione si svolgerà presso l’aula magna dell’ex Liceo scientifico in via Isonzo. Per informazioni e partecipazione contattare gli organizzatori ai numeri 3285810217 oppure 3383593350

SANTADI - Nessuno ha preso in gestione l’albergo delle grotte di Santadi. La gara per l’affidamento della gestione della struttura sita davanti alle grotte di Is Zuddas è andata deserta e, dunque, neppure un’offerta è stata depositata negli uffici del Municipio di Santadi.

TRASPORTI - Nuova linea marittima sulla tratta Civitavecchia-Cagliari dal prossimo 19 giugno. Sarà gestita dalla compagnia “Grimaldi” e avrà cadenza settimanale. A svolgere il servizio sara’ il traghetto “Eurostar Valencia”, che già collega Civitavecchia a Tolone: salperà tutte le domeniche alle 10.30 da Civitavecchia per giungere a Cagliari alle 21.30 e ripartire due ore dopo destinazione Tolone. [ da Admaioramedia ]

SPORT - Ottimo risultato a Cagliari per gli atleti speciali dell’Asso Sulcis alla terza prova del Grand Prix di nuoto, l’ultima dopo quelle di Guspini e Nuoro per il campionato regionale sardo indetto dal Comitato italiano paralimpico (ex Fisd, Federazione italiana sport disabili). Alla prova, valida per accedere ai campionati nazionali hanno partecipato Andrea Caboni, Graziano Camboni, Giorgio Flore, Sergio Floris, Omar Mannai, Gabriele Orrù, Stefano Tocco e Luca Virgentino accompagnati dall’istruttore Sandro Bruera. Ecco quindi i risultati. Sergio Floris ha ottenuto la medaglia d’oro: è campione regionale di primo livello per le specialità stile libero e dorso. Altra medaglia d’oro per Stefano Tocco nel dorso (è campione regionale di secondo livello); lo stesso atleta ha vinto la medaglia di bronzo per lo stile dorso. Oro anche nella staffetta per Omar Mannai, Gabriele Orrù, Sergio Floris e Luca Virgentino. Nella gara di dorso di primo livello è arrivata anche la medaglia d’argento con Luca Virgentino e per lo stile libero la medaglia di bronzo per Gabriele Orrù. Al termine della gara sono state premiate tutte le sei società partecipanti e l’Asso Sulcis ha ottenuto la coppa per il secondo posto che è stata ritirata dal presidente Spartaco Floris. [ da L'UNIONE SARDA di oggi ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

CARBONIA – Rassegna d’arte AVANTARTE, presso il giardino Villa Sulcis. Questa settimana sono esposte le opere di Alberto Spada.

IGLESIAS – Mostra CRESCENDO CRESCENDO. Museo di via Cagliari.

IGLESIAS – MINIERE:LUCI,OMBRE,IDENTITÀ,TERITORIO. Mostra fotografica da questa sera sino al 19 giugno. Istituto Minerario Giorgio Asproni di via Roma. Inaugurazione questa sera alle 17.30

VILAMASSARGIA – Spettacolo teatrale CONVIVENZA E PACE presentato dagli alunni della scuola media Istituto Compensivo Leonardo da Vinci. Ore 18 presso i locali della ex sala consigliare di Largo Castello.