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Archivio 16 Giugno 2005

ATTUALITA’ – I commercianti bocciano l’isola pedonale nel Corso

16 Giugno 2005 2 commenti

ATTUALITA’

- da L’UNIONE SARDA di oggi –

SANT’ANTIOCO
I COMMERCIANTI BOCCIANO L’ISOLA PEDONALE
Petizione con 64 firme, il sindaco ci ripensa

I commercianti di Sant’Antioco si ribellano e bocciano l’ipotesi che il corso Vittorio Emanuele possa diventare un’isola pedonale.
Il no alla chiusura al traffico della strada principale della cittadina è stato ufficializzato con una petizione sottoscritta da 65 commercianti che hanno i negozi nella zona compresa tra via Regina Margherita a via Roma.

Bocciata l’isola pedonale
Nella petizione si chiede all’Amministrazione comunale di lasciare le cose come stanno. «Il Corso deve essere riaperto ripristinando le condizioni precedenti all’avvio dei lavori di ristrutturazione – chiedono i commercianti – vale a dire chiudendo il traffico dalle ore 20,30 alla mattina successiva e limitatamente a luglio e agosto». I commercianti, in questo modo, bocciano la proposta di isola pedonale permanente ventilata dal Municipio. «Erano solo ipotesi avanzate da alcuni assessori e persino da qualche commerciante – spiega il sindaco Eusebio Baghino – ma la giunta non aveva adottato nessuna decisione definitiva».

Decisione sospesa
Il sindaco, in ogni caso, ha annunciato ieri durante la riunione del Consiglio comunale di essere disposto ad accogliere la richiesta dei commercianti. Ma ha anche lasciato intravedere la possibilità che il discorso sull’isola pedonale permanente possa essere ripreso in un secondo momento. La richiesta dei commercianti nasce dalla necessità di conciliare le loro legittime esigenze di lavoro con le altrettanto legittime necessità di spazi pedonali dei cittadini. «Rompere oggi quell’equilibrio faticosamente raggiunto – afferma Agata Biggio, proprietaria di un negozio di alimentari – sarebbe contrario alle esigenze della nostra città che, in un momento delicatissimo come questo, tutto può permettersi meno che aprire nuovi conflitti e nuove tensioni».

La parola data
Insomma un no deciso e convinto da parte di tutti. «Vogliamo solo che l’amministrazione mantenga la parola data – afferma Corrado Steri, proprietario dell’hotel “Il Corso” e presidente del Consorzio turistico – l’eventuale istituzione dell’isola pedonale disattenderebbe platealmente l’accordo raggiunto quando commercianti e amministratori decisero la chiusura al traffico del Corso per consentire un celere completamento dei lavori di ristrutturazione». La polemica era nata qualche giorno fa quando alcuni commercianti si erano recati in Municipio per sollecitare la riapertura del Corso. In quell’occasione avevano appreso che l’amministrazione comunale sembrava intenzionata a prendere in considerazione l’ipotesi di dare vita a un’isola pedonale permanente.

Un referendum
Un’ipotesi che non è stata accolta favorevolmente dai commercianti che, per tutta risposta, hanno presentato una controproposta. È arrivata sottoforma di petizione presentata al Protocollo del Comune ieri mattina con un nutrito corredo di firme. Ma il sindaco è prudente: «Tutto è ancora a livello di discussione». Nulla di deciso, dunque. «Considerate le difficoltà a cui sono andati incontro i commercianti a causa dei lavori – aggiunge Baghino – per il momento si può accogliere la loro richiesta. Successivamente potremmo pensare a un referendum perché siano i cittadini a decidere».

Tito Siddi
- da L’UNIONE SARDA del 16 Giugno 2005 -

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

Premio speleologico Ottavio Corona

16 Giugno 2005 Commenti chiusi


NEWS

PREMIO SPELEOLOGICO OTTAVIO CORONA

Il Gruppo Ricerche Speleologiche “E. A. Martel” di Carbonia, con lo scopo di ricordare la figura di un caro amico, speleologo e socio del GRS Martel di Carbonia, prematuramente scomparso, di perpetuare la curiosità che lo pervadeva, di tramandare l’entusiasmo con il quale guardava agli ambienti naturali e, contemporaneamente, con l’intento di spronare la ricerca speleologica in Sardegna, istituisce un premio speleologico dedicato alla memoria di Ottavio Corona.

Art. 1 – Il premio è costituito da un contributo finanziario del valore di 500.00 euro, che la Commissione Giudicatrice, istituita dal GRS Martel, assegnerà a proprio insindacabile giudizio, a speleologi o gruppi speleologici, per lavori originali inerenti la speleologia o significative iniziative didattico-divulgative dell’attività speleologica nell’ambito della Sardegna.

Art. 2 – Al premio potranno concorrere singoli speleologi, anche non iscritti a gruppi grotte, che comunque forniscano,
abitualmente, i loro lavori alla Federazione Speleologica Sarda.

Art. 3 – Il premio sarà assegnato, con cadenza biennale, in una cerimonia pubblica, che si svolgerà in occasione delle celebrazioni dell’anniversario di fondazione del Gruppo Ricerche Speleologiche “E. A. Martel” di Carbonia, nel mese di Settembre dell’anno di scadenza del biennio.

Art. 4 – I lavori che la Commissione giudicatrice prenderà in considerazione ai fini dell’assegnazione del premio, dovranno essere:
- Pubblicazioni a mezzo stampa o altri sistemi informatici multimediali, ad uno o più nomi, relativi a ricerche, esplorazioni o divulgazioni speleologiche (anche a carattere narrativo) sulla Sardegna;
- Iniziative di qualsiasi natura relative alla divulgazione e didattica della speleologia attuate in Sardegna.

Art. 5 – Nel caso il lavoro presentato fosse a firma di uno o più autori, almeno uno degli stessi dovrà essere speleologo.

Art. 6 – I lavori, riguardanti questa edizione, non dovranno avere data di pubblicazione antecedente l’anno 2003 e successiva al Giugno 2005.
Non saranno ammessi lavori in bozze. Stessi criteri si applicano per le manifestazioni e le iniziative a carattere divulgativo o didattico.

Art. 7 – Le richieste di partecipazione relative a questa edizione dovranno pervenire improrogabilmente entro il 30 Giugno 2005 all’indirizzo del Museo Civico di Paleontologia e Speleologia “E. A. Martel” via Campania, 61b – 09013 Carbonia (CA) indicando nella busta “Premio Ottavio Corona”.

Art. 8 – Nella domanda di partecipazione dovranno essere chiaramente specificati almeno:
- Cognome e nome dei singoli autori completi di recapiti postali e telefonici;
- Il gruppo o le associazioni presso cui si è eventualmente iscritti;
- Una breve sintesi, di non più di una cartella, del lavoro sottoposto alla Commissione giudicatrice
.

Art. 9 – Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegate tre copie del lavoro, di cui almeno una in originale. Nel caso sia segnalata una manifestazione è necessario che si specifichino chiaramente gli scopi, i mezzi usati per la realizzazione, le modalità organizzative, i tempi di realizzazione e i risultati conseguiti. In tali circostanze potranno essere prodotti manifesti, brochure, depliant, ed altra documentazione che si ritenesse utile per facilitare il lavoro alla Commissione.

Art. 10 – La composizione della Commissione, che potrà avvalersi della consulenza di membri esterni al GRS Martel, sarà successivamente resa nota.

Il Gruppo Ricerche Speleologiche “E. A. Martel” Carbonia