Home > Senza categoria > ITINERARI Tra mare, boschi e jazz – Il Sulcis incontaminato di Sant’Anna Arresi

ITINERARI Tra mare, boschi e jazz – Il Sulcis incontaminato di Sant’Anna Arresi

21 Giugno 2005


ITINERARI

- da L’UNIONE SARDA ESTATE di oggi -

Il richiamo di Porto Pino e del festival musicale di agosto
TRA MARE, BOSCHI E JAZZ
Il Sulcis incontaminato di Sant’Anna Arresi

Sant’Anna Arresi. Quasi quattro chilometri di spiaggia bianchissima, scogliere di arenaria, acque cristalline, dune di sabbia da cartolina, una laguna, e un bosco di pini d’Aleppo tra i più grandi del Mediterraneo. C’è un vero e proprio paradiso naturale pronto ad accogliere il turista che ha scelto il Sulcis e, in particolare, Sant’Anna Arresi e la località marina di Porto Pino per un’estate all’insegna della natura, dello sport, della buona cucina e del relax.

Come arrivare
Raggiungere Sant’Anna Arresi non è difficile. Per chi sbarca a Porto Torres sono circa 260 i chilometri da percorrere, attraverso la Carlo Felice, prima di raggiungere il centro abitato; più di 300 se si parte da Olbia e dalla Costa Smeralda. Molto più facile e breve il tragitto, invece, per chi ha scelto Cagliari come base di partenza. Due possibilità. Uno, di 65 chilometri, prevede il passaggio per le strade statali 130 e 293 dove, al bivio per Siliqua, bisogna svoltare per Nuxis e immettersi nella statale 195 sino ad arrivare a destinazione. L’altro, lungo un’ottantina di chilometri e più suggestivo per i litorali mozzafiato che si possono ammirare lungo il tragitto, prevede la litoranea 195 e attraversa i centri abitati di Pula, Domus De Maria e Teulada.

Il territorio
Situato all’estremità sudoccidentale della Sardegna, il territorio di Sant’Anna Arresi è in grado di offrire un panorama molto variegato agli appassionati della natura e, in particolare, del mare. Vista dalla piazza Martiri, l’anfiteatro che ospita le due chiese dedicate a Sant’Anna e il maestoso nuraghe «a tancato» Arresi (risalente al periodo del bronzo e in ottimo stato), la veduta abbraccia l’intero Golfo di Palmas con l’isola di Sant’Antioco e le minori Toro e Vacca sullo sfondo. Ma ciò che caratterizza Sant’Anna Arresi è la sua località marina: Porto Pino. È qui che è possibile ammirare le dune di sabbia, la Prima e la Seconda spiaggia, la scogliera di Candiani («Le batterie», chiamate così dalle postazioni di artiglieria pesante della Seconda Guerra mondiale ancora presenti), gli stagni (Maestrale, Is Brebeis e Foxi) ricchi di pesce e dove è possibile imbattersi con fenicotteri rosa, aironi cinerini, garzette, svassi maggiori, marangoni, cormorani e, tra i canneti, anche anatre, folaghe, gallinelle o l’ormai rarissimo pollo sultano. Da non perdere poi il parco di Candiani, uno dei più grandi boschi di pino d’Aleppo del Mediterraneo. E neppure le tante calette e i suggestivi scorci di cui è disseminata la costa: Porto Pineddu, il Porto fenicio, Punta Tonnara, la Grotta dei baci, Punta Menga, la Spiaggia dei Francesi, Cala su Turcu e Su Portu e su Trigu.

Mangiare e dormire
Chi sceglie Sant’Anna Arresi e Porto Pino per le proprie vacanze può contare su ampio ventaglio di offerte (gli indirizzi sono consultabili anche all’indirizzo web www.comune.santannaarresi.ca.it, il sito ufficiale di Sant’Anna Arresi) per la notte e per il palato. Tra bed and breakfast, alberghi e agriturismo i posti letto disponibili sono quasi un migliaio. Per dormire e degustare piatti tipici (pesce e carne) comunque i vacanzieri possono scegliere alcuni tra i più noti alberghi: l’Hotel Cala dei Pini (prenotazioni al numero 0781. 967014), l’Hotel ristorante Punta Giara (0781.966105), il villaggio turistico Columbus di Porto Pino, Il Veliero, l’Hotel Corte Le Palme oppure trascorrere il soggiorno al Camping Sardegna, il campeggio comunale (0781.967013). Per un piatto a base di pesce, malloreddus o carne arrosto la scelta può cadere sul ristorante La Peschiera (0781.967018), Tziu Angelinu (0781. 967182) e Sa Carrubedda (0781.966715). Senza dimenticare agriturismo dove è possibile degustare piatti tipici locali.

Musica e spettacoli
Nelle sere d’estate le due piazze del centro si animano con ballo liscio, latino americano e rappresentazioni. Di rito poi gli appuntamenti con la sagra di Sant’Anna, la patrona del paese (fine luglio), la sagra del pesce (ad agosto a Porto Pino), la «sagra di Sant’Isidoro» o «sagra dell’Uva», a settembre, nella frazione di Is Pillonis .
Ma, l’evento clou della stagione è rappresentato dalla rassegna musicale «Ai confini tra Sardegna e Jazz» (dal 24 agosto al 3 settembre), organizzata dall’associazione “Punta Giara”, che ogni anno ospita musicisti di fama mondiale. Un appuntamento impedibile per i cultori del genere musicale vista la concomitanza di seminari, incontri, tavole rotonde (il programma è visibile sul sito www. santannarresijazz.it).

[ Maurizio Locci - da L'UNIONE SARDA ESTATE del 21 Giugno 2005 ]
Riferimenti: L’UNIONE SARDA

I commenti sono chiusi.