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Archivio 27 Giugno 2005

GAZZETTANTIOCHENSE – Il Sondaggio

27 Giugno 2005 4 commenti

LA GAZZETTANTIOCHENSE

Il Sondaggio N° 2

Diecimila firme sono state raccolte dal Comitato Lu Puntulgiu-Il Grifone di Alghero per dimezzare gli stipendi agli onorevoli sardi. La proposta di legge sarà presentata con tutta probabilità al Consiglio Regionale a Settembre. Per farvi un’idea leggete l’articolo su questa stessa pagina.

Fateci sapere la vostra opinione.

SONDAGGIO

Siete d’accordo con la proposta di legge per il dimezzamento degli stipendi agli onorevoli sardi ?

- Sì, sono d’accordo
- No, non sono d’accordo
- Non so

Rispondete al sondaggio inviando una messaggio alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it
o inserendo la vostra opinione nei commenti a questa pagina.

Il sondaggio durerà un mese.

Grazie.

La Redazione

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

A settembre la proposta di legge
STIPENDI ONOREVOLI DIMEZZATI: RACCOLTE PIU’ DI 10.000 FIRME

La soglia è stata raggiunta e superata. Diecimila firme (per la precisione sono 10.736) per dare un netto colpo di forbice agli stipendi dei consiglieri regionali. La proposta di legge su iniziativa popolare del Comitato Lu Puntulgiu-Il Grifone sarà presentata al protocollo del Consiglio regionale e al Presidente Giacomo Spissu agli inizi di settembre. «Abbiamo inoltrato ai 377 sindaci della Sardegna le lettere per la raccolta delle firme nei diversi comuni», spiega Francesco Masu, portavoce del Comitato. «Dai primi di gennaio, da quando è partita la sottoscrizione, ad oggi, abbiamo superato la quota minima necessaria affinché la proposta di legge possa essere discussa in Aula». Per centrare l’obiettivo sono bastati appena 108 comuni, molto meno della metà. «A fine mese però concluderemo la raccolta e entro luglio contiamo di avere tutti i moduli con le firme dei restanti comuni». La proposta di legge del comitato promotore che ha sede ad Alghero, è costituita da tre articoli. Il primo riguarda la percentuale (attualmente è dell’80 per cento dello stipendio che spetta ai parlamentari nazionali) su cui si calcolano gli emolumenti degli onorevoli sardi (circa 18 mila euro al mese). Nell’articolo si riduce drasticamente della metà. Il secondo articolo, composto da una sola riga, spiega anche che la somma deve essere «onnicomprensiva di ogni altro beneficio e trattamento economico accessorio», in pratica niente benefit come biglietti aerei, computer, assegno di reinserimento ecc. «Infine la proposta di legge chiede di abrogare ogni altro automatismo riguardante gli aumenti», spiega ancora Masu. Tra i comuni che hanno risposto con maggior convinzione c’è Nuoro con oltre 1600 firme, segue Sassari 1200, mentre giù di tono Cagliari (900) e Oristano (fanalino di coda dei capoluoghi storici con 163). Emergono i dati di Alghero (900), Sanluri (448), Muravera (376), Orgosolo, (250 firme), Villacidro (209), Genuri (84 firme), Perdasdefogu (128). Decimomannu (86). A Santa Teresa Gallura solo 2 cittadini hanno messo l’autografo. A Badesi neppure uno. «C’è stata una partecipazione significativa e ci auguriamo che questo segnale venga recepito dai partiti politici e organizzazioni sindacali così che si apra in occasione della discussione in Consiglio regionale un dibattito serio sul costo reale della politica».

- da L’UNIONE SARDA del 27 giugno 2005 -

ALTRI SONDAGGI

- Sondaggio N° 1

CRONACA – Rubano la preziosa "seta di mare"

27 Giugno 2005 1 commento

CRONACA

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

SANT’ANTIOCO
Spariti un arazzo, una cravatta e un girocollo tessuti col filo d’oro
RUBANO LA PREZIOSA “SETA DI MARE”
Furto di opere in bisso nella casa dell’artigiana Chiara Vigo

Ladri audaci rubano tre opere di preziosa seta che viene dal mare. Opere unicheTre pezzi unici di bisso marino, una cravatta, un arazzo dal titolo “Alberi e stelle” ed un girocollo sono misteriosamente scomparsi dalla casa di Chiara Vigo, l’artigiana di 51 anni di Sant’Antioco rimasta l’unica al mondo a custodire i segreti della lavorazione del bisso. Solo lei sa come lavorare quel prezioso filamento setaceo con cui la Pinna nobilis, un grande mollusco comunemente chiamata “nacchera di mare si ancora al fondo marino”.
I tre oggetti appartenevano alla sua collezione privata a cui qualcuno, per motivi che i carabinieri stanno cercando di chiarire, è riuscito ad accedere senza essere visto

Il furto
Ad accorgersi della sparizione, qualche giorno fa, è stata la stessa artigiana. «È stata la mattina di mercoledì scorso – racconta – quando ho iniziato a sistemare in valigia gli oggetti che avrei dovuto portare ad Alghero per una mostra che si terrà dal 2 al 10 luglio prossimo nella città catalana». La giornata precedente era trascorsa nella normalità, non è accaduto nulla che potesse far preoccupare la signora. Nel suo laboratorio di via Regina Margherita, di fronte al Montegranatico, (dove spera che il Comune le assegni un locale dove lavorare e dimostrare ai visitatori ciò che di più prezioso conserva ancora la tradizione di Sant’Antioco), Chiara Vigo ha ricevuto alcune comitive di turisti, fotografi e giornalisti stranieri. Come sempre ha illustrato agli ospiti la lavorazione del prezioso filo d’oro e persino le tre opere che doveva portare ad Alghero.

La denuncia
«Quella sera, quando i turisti sono andati via – ricorda – non ho più toccato la scatola dove ho riposto i tre oggetti sino alla mattina dopo». Poi la scoperta. Appena si è accorta che dalla scatola mancavano i tre oggetti Chiara Vigo si è recata subito in caserma dove ha presentato denuncia. «Un furto strano – continua l’artigiana – in quanto dallo studio laboratorio non è stato portato via altro ». Dopo aver raccolto la denuncia i carabinieri hanno aperto le indagini per risalire all’autore (o gli autori) del furto. «Un’azione che mi lascia perplessa – confida Chiara Vigo – perché se a rubare è stato qualcuno di Sant’Antioco o comunque sardo non ha fatto altro che derubare se stesso. Questi manufatti sono di proprietà degli abitanti di Sant’Antioco e della Sardegna».

Il biasimo
Il fatto è stato biasimato dalla neonata associazione culturale “Andara” che intende occuparsi di trovare un edificio adeguato per accogliere i lavori in bisso la cui fama ha fatto più volte il giro del mondo. «Questo furto avviene in un momento in cui, forse per la prima volta, si stava trovando una risposta alla questione che da anni tormenta Chiara Vigo – lamentano i componenti della neo associazione – trovare uno spazio pubblico idoneo ad accogliere delle opere d’arte che tutto il mondo ci invidia e che, come questo grave fatto dimostra, hanno bisogno di essere adeguatamente custodite».
[ Tito Siddi ]

E’ LEI L’UNICA DEPOSITARIA DELL’ANTICA ARTE
Chiara Vigo viene ritenuta l’unica artigiana al mondo che ha la fortuna di custodire l’arte del bisso. Il pregiato filato noto anche come “seta di mare” si ricava dal filamento che tiene le nacchere (Pinna Nobilis) ancorate al fondo del mare. Questo peduncolo opportunamente asportato e trattato diventa un pregevole filo dai riflessi dorati utilizzato sin dall’antichità per realizzare abiti sontuosi, arazzi e manufatti vari. L’arte di filare, tessere e colorare il bisso Chiara Vigo l’ha appresa da sua nonna materna che, a sua volta, l’aveva appresa da Italo Diana, un artigiano che aveva fondato una vera e propria scuola.
Ogni opera in bisso è unica poiché ormai manca la materia prima per realizzarla: la Pinna nobilis è infatti, una specie protetta. Attualmente si conoscono 45 manufatti storici realizzati nella preziosa seta di mare: diciotto guanti, singoli o appaiati, tre cravatte, tre scialli, due cuffiette da bambina con giubbetti, un paio di calze, una borsetta, un ciondolo, un fermaglio, un colletto con polsini, un manicotto e altri singoli frammenti sparsi in diversi musei italiani ed europei. A questi si aggiungono le 42 opere confezionate sinora da Chiara Vigo.
[ Tito Siddi ]

- da L’UNIONE SARDA del 27 Giugno 2005 -
Riferimenti: L’UNIONE SARDA

Articoli news

27 Giugno 2005 Commenti chiusi

ARTICOLI NEWS

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

SANT’ANTIOCO – Cinque giorni di grande festa
CALASETTA – Tupei a Calasetta: escursioni a cavallo e buona cucina
SPORT – KICKBOXING – Alessandro Alias conquista la corona europea
TRASPORTI – Nuovi orari per chi viaggia in traghetto

SANT’ANTIOCO
CINQUE GIORNI DI GRANDE FESTA

Celebrazioni religiose, pescherecci addobbati a festa, pesci fritti offerti ai visitatori (nella foto), fuochi d’artificio e tanta musica sotto le stelle. È la sagra in onore di San Pietro Apostolo, a Sant’Antioco, che prende il via mercoledì prossimo e prosegue sino a domenica 3 luglio. Cinque giorni di celebrazioni religiose e festeggiamenti civili che coinvolgeranno la parrocchia e il lungomare per uno dei più tradizionali appuntamenti dell’estate nella laguna di Sant’Antioco. L’avvio mercoledì, alle 19, nella chiesa di San Pietro Apostolo, con una funzione solenne in onore del patrono. Giovedì, alle 22, lo spettacolo musicale del complesso Nuove Icone. Dall’1 al 3 luglio, gli appuntamenti religiosi culmineranno nel Triduo, tre giorni (con la messa solenne alle 19, nella chiesa di San Pietro) di preghiera e funzioni religiose in onore del santo.
I festeggiamenti civili, invece, proseguiranno il primo luglio, alle 20, nel Palazzetto dello Sport del Lungomare De Pompeis, con un saggio ginnico dal titolo “Quei magnifici anni ’60″. Alle 22, invece, balli latino americani con Andrea e Barbara. Sabato, alle 20, è tempo di musica di strada. Dalla piazza di Nostra Signora di Bonaria alla piazza Ferralasco, passando per via Nazionale, i suoni della Hungry Huck Band di New York animeranno una serata musicale itinerante fuori dagli schemi. Il clou dei festeggiamenti è però domenica 3 luglio. Alle 12 il simulacro del santo è accompagnato in processione al Porto Canale. È il preludio della solenne processione a mare che, dalle 18, con decine di pescherecci al seguito del simulacro che verrà accompagnato in corteo sino al porticciolo turistico. Alle 21, in piazza Ferralasco, i fuochi d’artificio, e alle 22 concerto delle Balentes. Durante tutta la durata della sagra, infine, i pescatori offriranno gratuitamente degustazioni di pesce.
[ Maurizio Locci ]

CALASETTA
TUPEI A CALASETTA: ESCURSIONI A CAVALLO E BUONA CUCINA

Mare o campagna, la scelta non manca per chi decide di trascorrere una vacanza nell’agriturismo Tupei di Calasetta, oppure sceglie di concedersi un pranzo per assaporare le specialità della zona, come la fregola al sugo e il cashcà. Una passeggiata a cavallo, un’escursione in campagna sono le attività che offre l’agriturismo, disponibile ad accogliere clienti anche solo per pranzi e cene. Una casa campidanese immersa tra gli uliveti e la macchia mediterranea nella zona di Tupei, a pochi chilometri da Calasetta: l’azienda mette a disposizione 5 camere matrimoniali (con bagno) in stile rustico che si affacciano nel cortile di una casa campidanese e sono arredate con mobili costruiti artigianalmente. «La nostra attività è sempre stata legata al turismo equestre – spiega Silvana Pusceddu che gestisce l’agriturismo assieme al marito – Abbiamo aperto la prima struttura ricettiva nel 1989, quando oltre ai cavalli avevamo anche un servizio di ristoro. Inoltre produciamo ortaggi e alleviamo polli, capre e maiali». Tutti questi prodotti arrivano in tavola. Il pranzo prevede piatti tipici come culurgionis di ricotta, fregola al sugo di salsiccia, cashcà, maialetto e agnello alla brace, carni al tegame, ma anche sebadas, amaretti e altri dolci fatti in casa. Per tutto il mese mezza pensione a 42 euro, oppure notte e prima colazione a 22 euro. Per luglio e agosto è prevista la mezza pensione a 50 euro al giorno. Per chi volesse prenotare un pranzo c’è un menu fisso a 22 euro. L’agriturismo risponde al numero 0781-810025. Per arrivarci, dopo aver raggiunto l’isola di Sant’Antioco basta percorrere la statale 126 verso Calasetta e girare a sinistra 50 metri dopo il bivio per Cussorgia seguendo i cartelli stradali.
[ Nicola Perrotti ]

IGLESIAS
KICKBOXING – ALESSANDRO ALIAS CONQUISTA LA CORONA EUROPEA

La corona di campione europeo professionisti di kickboxing resta in Sardegna. Alessandro Alias, atleta iglesiente sabato notte ha vinto sulla distanza di sette round il titolo europeo di kickboxing nella specialità che oltre ad ammettere il ko prevede anche la possibilità di dare calci nelle gambe. Una sorta di boxe tailandese senza però le ginocchiate e le gomitate previste invece dalla disciplina orientale. Alias sul ring allestito nel piazzale del centro direzionale di Iglesias, davanti a un migliaio di persone è riuscito a battere Cedric Castagna, atleta francese con alle spalle una lunga attività sportiva. Determinanti per la vittoria dell’atleta iglesiente sono state le ultime tre riprese, nelle quali Alias è riuscito a portare a segno alcuni spettacolari calci circolari al volo. Con la conquista del titolo europeo ad Alessandro Alias si sono aperte le porte per le grandi competizioni. Alla fine dell’incontro, infatti, è stato invitato a partecipare al torneo internazionale di kickboxing, riservato ai professionisti che si svolge ogni anno a Marsiglia, dove dovrà anche difendere il titolo conquistato ad Iglesias. Nel corso della manifestazione, organizzata dalla Promosport di Antonio Alias, uno dei pionieri della kickboxing in Sardegna, Ovidius Toia, atleta rumeno residente per motivi di studio in Italia ha sconfitto per ko tecnico al primo round l’atleta iglesiente Marco Giannoni.
[ Davide Madeddu ]

CARLOFORTE
NUOVI ORARI PER CHI VIAGGIA IN TRAGHETTO

Arrivano gli orari estivi per i traghetti Saremar. Sono entrati in vigore ieri e resteranno validi sino al 12 settembre. Cancellata la differenza fra festivi e feriali, potenziata la tratta di Calasetta (5 corse in più). Sulla tratta di Portoscuso i traghetti tipo “Arbatax”, dalla capienza ridotta, saranno sostituiti come già accade da qualche anno, in alcune corse “a rischio”, dai “Vesta” e “Sibilla”.
Linea di Portovesme. Partenza da Carloforte: 5.05, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12.20, 13.15, 14.30, 16, 17.05, 18.10, 19.30, 21.10. Partenza da Portovesme: 6.10, 7, 8, 9, 10, 11, 12.05, 13.35, 14.30, 15.40, 17.10, 18.05, 19.15, 20.20, 22.20.
Linea di Calasetta. Partenza da Carloforte: 6.55, 8.20, 9.10, 9.45, 11.20, 12.40, 14, 15, 15.35, 16.30, 17.10, 18.30, 23.10. Partenza da Calasetta: 7.35, 9, 9.45, 10.25, 12, 13.20, 14.50, 15.40, 16.15, 17.10, 17.50, 19.10, 23.50.
Per quel che riguarda, invece, la compagnia marittima Delcomar che garantisce la continuità territoriale notturna sulla tratta Calasetta, i nuovi orari dovrebbero entrare in vigore ai primi di luglio.
[ Mariano Froldi ]

- Articoli tratti da L’UNIONE SARDA -
Riferimenti: L’UNIONE SARDA