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Sant’Antioco: articoli e news

28 Giugno 2005

SANT’ANTIOCO : ARTICOLI NEWS

- «Un weekend con noi nel mattatoio»
- Una petizione per l’isola pedonale
- Convocazione Consiglio Comunale

Le nuove case attese da dieci anni non possono essere ancora assegnate
«UN WEEKEND CON NOI DEL MATTATOIO»
L’invito agli amministratori degli abitanti delle case ghetto

Offerta agli amministratori: un week-end tutto compreso nel rione ghetto, per vedere come si vive in un vecchio mattatoio. Insomma, provare per credere e chiedersi se è possibile che le abitazioni che dovrebbero dare finalmente un alloggio civile a decine di persone restino chiuse e inutilizzabili. L’iniziativa, decisamente provocatoria, parte dalle famiglie che vivono nei fatiscenti alloggi dell’ex mattatoio di via San Paolo a Sant’Antioco. A dettarla la rabbia e la delusione perché il sogno di avere un tetto vero non può essere ancora realizzato.
Offresi fine settimana
L’offerta è aperta a tutti i consiglieri comunali: «Maggioranza o opposizione non fa differenza – dice Anna Pau, 31 anni, due figli – vorrei proprio vedere quando resisterebbero a vivere da queste parti». “Queste parti” sono le abitazioni fatiscenti dell’ex mattatoio. Accolgono dieci famiglie, tanti bambini ma le condizioni sono da “quarto mondo”. Doveva essere una sistemazione provvisoria per un gruppo di famiglie senza tetto, dura da una decina di anni. L’assurdo è che in via Trilussa, alla periferia di Sant’Antioco, ci sono quindici alloggi popolari nuovi di zecca da assegnare.
Quindici case vuote
Almeno sei di questi appartamenti spettano alle famiglie dell’ex mattatoio che risultano ai primi posti nella graduatoria per gli alloggi Iacp. È il sogno inseguito da anni. Ma all’ex mattatoio hanno scoperto che gli alloggi non possono essere assegnati se non si realizzano prima le opere di urbanizzazione: le fogne, l’illuminazione pubblica, la strada. Spettano al Comune, doveva appaltarle un anno fa, ma la gara è stata bandita soltanto di recente. Così ci vorranno ancora mesi prima che gli alloggi siano assegnati.
Mancano le fogne
«Stiamo procedendo per poter ultimare il rione – dice l’assessore ai lavori pubblici Monica Fois – speriamo di potere concludere al più presto». In via San Paolo, però, in quella corte dei miracoli che è l’ex mattatoio ne hanno abbastanza di attendere. Nel vasto cortile circondato dai box dove sostavano gli animali destinati al macello e gli androni trasformati in “accoglienti” alloggi le donne tengono a bada i figli mentre commentano la situazione: «Sembra impossibile che per allacciare le fogne – dice Consuelo Piredda, 38 anni, quattro figli – ci voglia tanto tempo». Poi la donna fa una proposta: «Ci consegnino le case alle fogne provvediamo noi».
Non c’è la graduatoria
Battistina Farci protesta, invece, perché la graduatoria definitiva non è stata ancora pubblicata. È un ulteriore ostacolo: senza graduatoria sarà impossibile consegnare gli alloggi anche se sono ultimati. Tra le più deluse è Gigliola Pusci, 37 anni, marito e quattro figli di 19, 15, 6 e 3 anni «Dobbiamo dormire tutti nella stessa stanza – lamenta – qualcuno dovrebbe vergognarsi che esistano ancora queste situazioni». «Vorremmo che ultimassero i lavori al più presto – conclude Katia Pau, 29 anni, sposata e due figli – in fondo chiediamo solo una casa e pò di giustizia». Così è spuntata l’idea: un fine settimana omaggio per gli amministratori nel ghetto dimenticato.
[Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA del 25 Giugno 2005]

UNA PETIZIONE PER L’ISOLA PEDONALE
Centro storico chiuso al traffico. Lo chiedono trecento cittadini di Sant’Antioco che ieri mattina hanno depositato all’Ufficio protocollo protocollo del Comune una petizione perché “Sa passillara” sia chiusa al traffico. Contro questa si sono invece schierati i commercianti che hanno i negozi tra via Roma a via Regina Margherita. Per loro l’isola pedonale diventerebbe la tomba del commercio. Per il momento gli operatori economici del Corso possono comunque dormire sonni tranquilli. Il numero delle firme della petizione presentata ieri mattina è, infatti, insufficiente (secondo lo statuto comunale) per richiedere un referendum. «Capisco le istanze della popolazione ma le firme non sono sufficienti», conviene il sindaco Eusebio Baghino. «Se poi se si creeranno le condizioni – aggiunge il sindaco – potremmo organizzare una consultazione popolare».
Ieri, intanto, il Corso è stato riaperto al traffico dalle 8.30 alle 12,30 per consentire il carico e lo scarico delle merci. Quando sarà riaperto completamente la sosta sarà di mezz’ora regolata dal disco orario e a pagamento.
[Tito Siddi - da L'UNIONE SARDA del 25 Giugno 2005]

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria per il 30/06/2005 Giovedì – alle h. 18.00 per lesame del seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) Approvazione del rendiconto della gestione per lesercizio 2004;
2) Istituzione sistema forfetario per la gestione dei rifiuti urbani dal 01/01/2006 Soppressione T.A.R.S.U dal 01/01/2006 Approvazione piano finanziario.
www.comune.santantioco.ca

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

CARBONIA – Rassegna d’arte AVANTARTE, presso il giardino Villa Sulcis.

IGLESIAS – SAGRA DELL’ARROSTO. Per la festa di San Paolo. Ore 20

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Siete d’accordo con la proposta per il dimezzamento degli stipendi agli onorevoli sardi ?

- Sì, sono d’accordo
- No, non sono d’accordo
- Non so

Rispondete inviando una messaggio alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

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