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Archivio 29 Giugno 2005

CALCIO – Gianfranco Zola si ritira !!!

29 Giugno 2005 8 commenti


CALCIO

- da TISCALI SPORT -

Zola: «Basta col calcio, mi sembra la cosa giusta»

Gianfranco Zola appende le scarpette al chiodo. Il tamburino sardo ha annunciato il suo addio al calcio in una conferenza stampa ad Assemini, centro sportivo del Cagliari. “Credo sia la cosa giusta – ha detto il numero 10 – avevo bisogno di riflettere dopo la fine del campionato perché non è stata una decisione semplice. Ma avevo voglia di dedicarmi con più assiduità alle cose che ho trascurato in questi anni”.
www.tiscali.it

LA GAZZETTANTIOCHENSE SALUTA E RENDE ONORE A UN MAGNIFICO CAMPIONE E A UN GRANDE UOMO CHE HA PORTATO ALTA LA BANDIERA DELLA SARDEGNA IN TUTTO IL MOMDO !!!

GRAZIE GIANFRANCO !!!

SPORT – Vela – A Carloforte il Campionato Nazionale di Vela Latina

29 Giugno 2005 Commenti chiusi


SPORT

VELA
- da SardegnaOggi.it -

A CARLOFORTE IL CAMPIONATO NAZIONALE DI VELA LATINA

Al via a Carloforte il Campionato di vela latina, in cui, dal 1 al 3 Luglio, sport e tradizione si incontrano. Alla seconda edizione sono iscritte per ora 12 imbarcazioni. Nei giorni della regata manifestazioni culturali e folk faranno da cornice a questo evento tra cui un convegno nazionale sul tema “La vela latina: dalle remote origini alle regate veliche odierne, attraverso l’evoluzionme delle tipologie navali , sulle rotte commerciali del bacino mediterraneo”, mentre sulla calata Mamma Mahon verrà ricostruito un villaggio con le abitazioni e i luoghi di lavoro delle diverse categorie di lavoratori dai pescatori ai galanzieri, dai maestri d’ascia ai velai con l’esposizione di attrezzi e materiali d’epoca riguardanti queste attività legate al mare e alla vela latina.

CARLOFORTE - Carloforte ospiterà dal 1 al 3 Luglio la seconda edizione del Campionato nazionale di vela latina. Organizzata dall’amministrazione comunale, dallo Yatch Club dellIsola di San Pietro, e dall’Associazione Italiana Vela Latina, la manifestazione sportiva punta a promuovere la conoscenza della vela latina, simbolo delle comunità marinare del Mediterraneo, e a coniugare agonismo e tradizione nella cornice della città tabarkina.

Vela latina è sinonimo di comunità marinare e di commercio, ma anche di mestieri antichi e tradizioni che si perdono nel tempo. Per questo, lo Yatch Club Carloforte ha organizzato anche un convegno con esperti internazionali “La vela latina dalle remote origini alle odierne regate veliche” in programma oggi e domani al Teatro Cavallera. Tra le altre iniziative, sulla banchina Mamma Mahon verrà allestito il Villaggio Vela latina, oltre al piccolo cantiere ospitato su unantica imbarcazione per far conoscere da vicino ai visitatori i ferri del mestiere dei maestri d’ascia.

Partenza ufficiale della manifestazione venerdì 1 Luglio dal molo a nord di Carloforte. Dalle 10, le 50 imbarcazioni si cimenteranno nella prima delle due prove a triangolo previste nella mattinata. Si proseguirà sabato 2 Luglio con le ultime due gare per lassegnazione del titolo. L’equipaggio vincitore del secondo campionato nazionale di vela latina verrà premiato domenica pomeriggio alla presenza del sindaco Marco Simeone e degli organizzatori della competizione. “Le imbarcazioni di vela latina fanno parte del nostro patrimonio storico e culturale – come ha anticipato Antonio Sanna, presidente dello Yatch Club Carloforte – che non è ancora molto conosciuto, se non dalle vecchie generazioni, e che deve essere valorizzato. Per il campionato di quest’anno, riusciremo a far rientrare a Carloforte diversi battelli antichi, assenti dallisola da più di cento anni”.

- da SardegnaOggi.it del 29 Giugno 2005 -

Riferimenti: SARDEGNA OGGI NEWS

News e Appuntamenti

29 Giugno 2005 Commenti chiusi

NEWS

PRIMO PIANO
- da L’UNIONE SARDA di oggi -

CARBONIA
Aria nelle condutture e nei rubinetti
ACQUA, MEZZA CITTA’ A SECCO. TORNA L’INCUBO-AUTOBOTTI

Via Olmedo, quartiere residenziale. L’autobotte è ormai di casa tra ville e giardini sempreverdi. La crisi idrica non fa discriminazioni di ceto sociale. L’autobotte arriva intorno alle dieci, riempie depositi e cisterne e se ne va. Mille litri o poco più a famiglia, e arrivederci fra due giorni. Quella è la provvista per 48 ore. Deve bastare.
Due settimane a secco
Con trenta e passa gradi all’ombra ci mancava solo la crisi idrica. «Senz’acqua è un inferno – dice Emanuele D’Urso – da quindici giorni andiamo avanti con taniche e autobotti». Una, cento, mille bolle e neppure blu. Bolle d’aria quelle che hanno messo ko la città. «Non riusciamo a mettere in pressione le condotte, da sabato mezza città è a secco, i nostri operai stanno facendo il possibile», raccontano sconsolati al centro operativo dell’Esaf di via Lubiana. Ma È difficile darla a bere a chi si ritrova con i rubinetti a secco: «Che non raccontino storie, per eliminare l’aria dalle condotte basta aprire le valvole di spurgo», fa rilevare Pietro Carta, anche lui in attesa dell’autobotte. Chi ha ragione? Sicuramente sa di paradosso questa crisi idrica estemporanea all’inizio di un’estate che s’annuncia torrida.
Bacini colmi
Fino all’altro ieri le dighe strapiene gettavano a mare milioni di metri cubi di acqua mentre le sorgenti sembravano scoppiare. Ma, poi, basta dare un’occhiata al rio Cannas, l’acqua scorre ancora nell’alveo di cemento e pietre: in questo periodo era in secca. Il fatto è che l’acqua sta mancando anche nei rioni dove non ci sono stati mai problemi. A casa di Tito Deidda, in via Baratz, ad esempio è arrivata anche nei periodi difficili: «Da avant’ieri niente, neppure un goccio», assicura il pensionato.
L’autobotte
Gli operai dell’autobotte fanno il possibile: «Ma non possiamo accudire tutti, ci vorrebbero altri mezzi». L’elenco dei rioni a secco si sta allungando. E non dipende neppure dal fatto che molte abitazioni sono ancora collegate alla vecchia rete di distribuzione. In via Nuoro, ad esempio, in pieno centro, le nuove condotte non hanno risolto la sete: «Da quattro giorni andiamo avanti con l’acqua dei depositi cercando di evitare gli sprechi perché non abbiamo idea di quanto durerà», sostiene Salvatore Avanzato, titolare del bar Caribana. Via Cagliari, stesso scenario: nuove condotte acqua scarsa: «Nera che sembra gasolio» sottolinea Tore Chighine.
Mano alle taniche
In viale Arsia non arriva neppure quella: «Autobotte ogni due giorni e rifornimento extra con le taniche per l’acqua pulita da utilizzare per cucinare e lavare la verdura», dichiara Margherita Usai. Via Gallura, via Tempio, diverse strade stesso problema. I tecnici attribuiscono gran parte della responsabilità al fatto che, con la città sottosopra debbano essere mantenute in esercizio le due reti, la vecchia e la nuova. «Questo provoca problemi di tenuta e di perdite che stiamo cercando di risolvere», spiega il sindaco Tore Cherchi. I cittadini non si raccapezzano più. Trenta gradi all’ombra e rubinetti a secco: ed è solo l’inizio.
[ Sandro Mantega - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

ALTRE NEWS

CARBONIA – Nasce a Bacu Abis la consulta dei giovani - I giovani di Bacu Abis potranno dire la loro sul presente e il futuro del paese. Questa opportunità verrà data dalla nascita di una Consulta giovanile. Si tratta di uno strumento diverso dal Consiglio comunale dei ragazzi, già presente e operante in città. La Consulta sarà un’assemblea di giovani dai 13-14 sino ai 25 anni che verrà periodicamente consultata dai dirigenti della Circoscrizione. La sua nascita, assieme all’istituzione di piccoli centri sociali, è stata decretata nel corso di una delle ultime sedute del consiglio circoscrizionale. Riunione dedicata ad individuare spazi e locali da destinare esclusivamente ai giovani. Ebbene, gli amministratori hanno deciso di assegnare ai ragazzi di Bacu Abis i locali dell’ex guardia medica e quelli dell’attuale biblioteca non appena saranno disponibili. Saranno le loro seconde case. Luoghi di riunioni, incontri, assemblee. «È in questi contesti – assicura il presidente Gianfranco Fantinel – che opererà la Consulta giovanile». [a. s. - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

CARBONIA – Lastre di marmo scheggiate in piazza Roma - Alcune delle grosse lastre di marmo, quelle sistemate davanti al Municipio, accanto alla fontana, sono scheggiate. Il problema riguarda il bordo di tre o quattro blocchi. Sembra quasi che siano stati sottoposti ad una pressione troppo forte. Cosa è successo? Forse i blocchi sono stati posizionati troppo vicino l’uno accanto all’altro, senza lasciare uno spazio intermedio sufficiente. Il gran caldo di questi giorni (e siamo solo alle prime settimane d’estate) avrebbe provocato la dilatazione delle lastre di pietra. Non trovando spazio avrebbero premuto le une contro le altre finendo col rovinarsi. [m. v. - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

SANT’ANTIOCO – Santa Messa in onore dei santi Pietro e Paolo. Ore 19, chiesa di San Pietro Apostolo, cantata dal Coro Polifonico dei giovani della Parrocchia.

CALASETTA – Processione a mare in onore di San Pietro e Paolo. Ore 19

IGLESIAS – Semifinali di scacchi. Quartiere Fontana. Ore 18

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Siete d’accordo con la proposta per il dimezzamento degli stipendi agli onorevoli sardi ?

- Sì, sono d’accordo
- No, non sono d’accordo
- Non so

Rispondete inviando una messaggio alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it

Riferimenti: L’UNIONE SARDA