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Archivio 1 Luglio 2005

MUSICA – Il rock energico delle Nuove Icone

1 Luglio 2005 Commenti chiusi


MUSICA

IL ROCK ENERGICO DELLE NUOVE ICONE

Le manifestazioni civili per la festa di San Pietro a Sant’Antioco si sono aperte, ieri notte, con il concerto che “odorava di frittura di pesce” del gruppo antiochense NUOVE ICONE. Un concerto che tutti i presenti non hanno potuto che apprezzare visto la performance offerta dai tre ragazzi del paese.
La band ha iniziato a suonare intorno alle 22.30 offrendo un’ora e mezza di sano e robusto rock con forti richiami seventies che i nostalgici, ma non solo loro, hanno molto gradito.
Chi sono le NUOVE ICONE ?
Tre ragazzi di Sant’Antioco: Riccardo Cauli alla chitarra, Mirko Taberlet al basso e Massimo Garia alla batteria e alla voce.
Tre ragazzi giovani ma che senza dubbio conoscono la musica…la buona musica. Una band che ci ha sorpreso e stupito.
Una esibizione da promuovere e, diciamola tutta, senz’altro da riproporre in altre occasioni e ad un pubblico più ampio perché la band merita.

Orecchi esperti si accorgono subito, dalla prima canzone suonata, che i tre ragazzi non si sono gettati allo sbaraglio. Sanno suonare. Conoscono la musica e la sua Storia, quella con la S maiuscola, e i pezzi proposti lo dimostrano.
Nella loro esibizione passano con estrema bravura e disinvoltura da pezzi che hanno fatto epoca a pezzi forse meno noti ai più ma altrettanto belli e degnamente suonati.
Si va così dai Beatles (alzi la mano chi non conosce un classico come “Come together”, rifatto anche dagli Aerosmith), riproposti (bene) in chiave piuttosto rock, ai Pink Floyd di “The Wall” (suonata due volte e chiusura del concerto). Passando per artisti italiani come l’immancabile Vasco, ma anche Ruggeri, Timoria, Battiato. E poi Red Hot Chili Peppers con “Under the bridge”, persino Stevie Wonder (“Superstition”), Lenny Kravitz per arrivare a vere e proprie “vecchie icone” (passateci il gioco di parole) come i mitici Jimmy Hendrix e Deep Purple con quella perla miliare dell’hard-rock che è “Smoke on the water”. Un repertorio vasto, anche se molte canzoni non le abbiamo citate, che dimostra la bravura e l’eclettismo di una band che riesce a dimostrare tutto il suo valore e a regalare emozioni riproponendo grandi classici di mostri sacri della musica senza paura di sfigurare.

I tre ragazzi s’impegnano molto sul palco e dimostrano tutta la loro classe. Mirko, il bassista, ci sa fare con lo strumento e accompagna costantemente chitarra e batteria in modo sapiente e preciso. Si amalgama alla perfezione ai compagni, scivolando delicatamente tra i tasti del suo strumento.
Riccardo, alla chitarra, è la vera sorpresa. Riesce ad alternare l’accompagnamento ai momenti in cui si lancia in strepitosi assoli che riportano alla mente grandi chitarristi dallo stile morbido ma allo stesso tempo duro ed energico. Dispensa vivacità e fantasia con la sua bella chitarra e direbbe senz’altro la sua in un complesso hard-rock o, perché no, heavy-metal. Una chitarra solista d’eccezione che non sbaglia una nota e riesce a replicare pressoché perfettamente gli assoli delle canzoni proposte.
Massimo è probabilmente quello che sul palco suda di più, non solo perché è il batterista ma anche per il fatto che della band è anche il cantante. Già proprio come il cantante-batterista degli Eagles (ricordate?). Con la batteria dimostra di essere bravo e degno compare degli altri due elementi del gruppo, ma la voce, bisogna ammetterlo, lascia un pò a desiderare.
Già, perché l’unica pecca che troviamo in questo gruppo è proprio la voce. Ci scuserà l’amico Massimo ma forse la band renderebbe di più con un altro vocalist, la sua voce assomiglia molto a quella di Noel Gallagher degli Oasis (e, ci spiace, non è certo un complimento!) e forse il fatto di dover suonare e cantare contemporaneamente fa perdere qualcosa a tutto l’insieme. Naturalmente, come batterista niente da dire. Bravissimo!

Al di là di questo però le NUOVE ICONE sono promosse a pieni voti e hanno dimostrato di meritare di più. Niente a che vedere coi tanti ragazzini figli dell’hip-hop o coi gruppetti alle prime armi che è già tanto se sanno tenere in mano uno strumento, figuriamoci se sanno suonarlo poi!
Ha fatto senz’altro bene il Comitato per la festa di San Pietro a proporceli e cominciare con loro i festeggiamenti. Speriamo di rivederli presto e in altre occasioni durante l’estate.
Bravi ragazzi, continuate così !
C’è del talento a Sant’Antioco !

Tiratura Giugno 2005

1 Luglio 2005 Commenti chiusi


LA GAZZETTANTIOCHENSE

TIRATURA GIUGNO

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La Gazzettantiochense ringrazia tutti i suoi lettori.

LA GAZZETTANTIOCHENSE cerca collaboratori.
Abbiamo bisogno di persone valide, che amino Sant’Antioco e il Sulcis-Iglesiente, con voglia di scrivere e tanto entusiasmo.
Contattateci alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it

Chi invece voglia comunicare con noi, per qualunque motivo, e voglia essere pubblicato, può scrivere una lettera e inviarla al nostro indirizzo mail.
La visioneremo e poi eventualmente la pubblicheremo.

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gazzettantiochense@tiscali.it

La Redazione

Articoli e Appuntamenti

1 Luglio 2005 Commenti chiusi

ARTICOLI

- tratti da L’UNIONE SARDA di oggi -

IGLESIAS – Chirurgia pediatrica non chiuderà
NUXIS – Tradizione e storia Nuxis in festa per San Pietro
SPORT – Nuovo allenatore alla Monteponi calcio

IGLESIAS
La notizia diffusa dal sindaco dopo l’incontro con l’assessore Nerina Dirindin
CHIRURGIA PEDIATRICA NON CHIUDERA’
La Regione fa dietrofront e salva il reparto del Crobu

Chirurgia pediatrica non si tocca. Il reparto dell’ospedale fratelli Crobu, dove vengono curati in gran numero bambini provenienti da altre Asl, non chiuderà. Parola di assessore regionale alla Sanità. Nerina Dirindin lo ha assicurato al sindaco Pierluigi Carta nel corso di un incontro che si è svolto a Cagliari.
Il reparto è salvo
A comunicare la notizia è stato, ieri mattina, lo stesso primo cittadino al termine della riunione cui hanno partecipato anche l’assessore comunale ai Servizi sociali (Brigida Aru), quello provinciale (Marinella Grosso) e il consigliere regionale Francesco Sanna. «Il reparto – puntualizza il sindaco – è già un centro di eccellenza e espressione di qualità. Abbiamo discusso di questo con l’assessore regionale, che ci ha ascoltato con grande attenzione. La nostra non è stata un’azione di forza, abbiamo piuttosto dimostrato, dati alla mano, che la chirurgia pediatrica di Iglesias è un reparto da potenziare, non certo da chiudere». L’assessore ha riconosciuto l’importanza del reparto, comunicando agli amministratori locali la decisione di non chiudere.
Il potenziamento
Per una richiesta accolta, un’altra ancora da valutare. La proposta di potenziamento rimane per il momento in stand by. Nerina Dirindin si è impegnata a valutare la proposta, che comunque dovrà essere inquadrata nel piano sanitario regionale. «L’importante – spiega Carta – è che siamo riusciti a salvare il reparto, le professionalità resteranno nella nostra città». Non si tratta di una questione di campanile. «Il reparto del Crobu si è qualificato come struttura specializzata. Non lo diciamo noi, bensì tutti i genitori che arrivano da fuori per fare curare i loro bambini». La mobilitazioneNon a caso, i primi a mobilitarsi, appena era trapelata la notizia della chiusura, erano stati i genitori dei bambini. Erano stati loro a esprimere preoccupazione e, al tempo stesso, elogiare la qualità del servizio. Genitori in prima linea, assieme ai medici pediatri della Asl 7 i quali (attraverso le pagine de L’Unione Sarda) avevano lanciato il loro grido d’allarme. Un appello che, in pochi giorni, aveva provocato reazioni a catena da parte dei politici locali. Una mobilitazione che non era passata sotto silenzio, visto che la stessa Nerina Dirindin aveva dato pubblicamente la sua disponibilità ad ascoltare le ragioni della comunità locale. «Nessuna decisione sarà presa prima di avere incontrato gli amministratori iglesienti», erano state le parole dell’assessore. Così è stato. Non si dovrà attendere molto per vedere se le promesse si tradurranno in realtà. È attesa nelle prossime ore la presentazione del piano regionale, da cui dovranno emergere gli indirizzi per la sanità sarda. Iglesias aspetta con attenzione.
I numeri
Dalla sua, la chirurgia pediatrica, ha i numeri. L’unità operativa di chirurgia pediatrica è una garanzia per tante mamme e papà che vivono il dramma della malattia del proprio bambino. Nel reparto, diretto da Sandro Licciardi, vengono eseguiti oltre 900 interventi l’anno, compreso il day surgery. Più del 60 per cento su bambini esterni al territorio dell’Asl 7. Le visite si attestano poco sotto le 3000 di cui 1050 riguardano piccoli pazienti provenienti dalle altre Asl della Sardegna. Già i numeri sono sufficienti a dimostrare che se le famiglie scelgono Iglesias, e non un’altra città per i propri bambini, una ragione deve esserci. E questa è legata alla qualità del servizio. Sembra che la Regione abbia tenuto conto di questi fattori, anche se rimangono in sospeso molte questioni.
Troppi ospedali
Nel corso della riunione tra amministratori locali e regionali non si è parlato, ad esempio, della sede. Il fatto che chirurgia pediatrica sarà salvaguardata non vuol dire che resterà al Crobu. «È un aspetto che non abbiamo affrontato», dice al riguardo il sindaco. Si sa però che l’assessore regionale ha più volte detto che tre ospedali, in un’unica città come Iglesias, sono troppi. E da qualche parte, per fare quadrare i conti e razionalizzare, si dovrà per forza tagliare.
[ Cinzia Simbula ]

NUXIS
TRADIZIONE E STORIA. NUXIS IN FESTA PER SAN PIETRO

È la festa più attesa, quella che celebra San Pietro apostolo, il patrono del paese. Così Nuxis, il piccolo centro del Basso Sulcis, si prepara a tre giorni di celebrazioni religiose e festeggiamenti civili. Nella parrocchia di San Pietro e nel resto del paese è tutto pronto per la sagra. Il Comitato per i festeggiamenti, composto dalla Libera associazione anziani di Nuxis, la parrocchia, il gruppo folk Sant’Elia e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha ormai definito il programma dei festeggiamenti che prenderà il via oggi e si concluderà domenica.
Questo pomeriggio, alle 17,30, è prevista una gara di atletica leggera che si snoderà lungo un circuito cittadino di tre chilometri. Alle 21 la benedizione impartita con il tradizionale fogaroni, un falò rituale acceso nei pressi della fonte di Sa Cannaredda. Alle 22, invece, si terrà il concerto di Timothy, uno dei ragazzi della banda di Amici, la trasmissione televisiva di Maria De Filippi.
Domani, alle 18,30, dopo le solenni funzioni religiose (previste alle 7,30 e alle 18) nel parco giochi di viale Indipendenza, animazione e giochi per i bambini. Alle 22, invece, è prevista una serata di liscio con l’orchestra Superstar. Domenica, alle 19, al termine delle messe solenni in onore del Santo patrono (7,30, 9,30 e 11), l’appuntamento più atteso: la processione con il simulacro di San Pietro apostolo per le vie del centro. Il corteo, composto da traccas riccamente addobbate e accompagnato da organetti, solittus e launeddas e dai gruppi folk di Domusnovas, San Nicolò Arcidano e Sant’Elia di Nuxis, attraverserà le principali vie del centro. A partire dalle 22 serata musicale: sul palco la cantante Silvia Sanna accompagnata dal suo gruppo.
[ Maurizio Locci ]

SPORT – IGLESIAS
Scelto Omar Puddu
NUOVO ALLENATORE ALLA MONTEPONI CALCIO

Il nuovo allenatore della squadra di calcio Monteponi è Omar Puddu.
La scelta dei dirigenti della società, questa volta, è ricaduta su un giovane quarantaduenne di Gonnesa, con un passato da calciatore e buona esperienza da allenatore. Puddu ha, infatti, vestito per parecchi anni la maglia del Santadi nel settore giovanile e scuola calcio. Terminata la sua carriera di giocatore non ha voluto abbandonare il mondo del pallone, diventando allenatore a trentacinque anni. Ha così allenato il Santadi in prima categoria e poi la squadra del Teulada, sempre in eccellenza riuscendo persino e vincere con questa il campionato. «Vogliamo portare avanti – ha detto ieri sera durante la conferenza stampa organizzata per la sua presentazione – un buon campionato. Abbiamo ventidue giocatori, ma siamo anche in trattativa per altri cinque». La squadra, insomma, è intenzionata a presentarsi al campionato con tutte le carte in regola per fare bella figura e riportare a grandi livelli il calcio cittadino. «Cinque elementi – ha aggiunto Roberto Vivarelli, presidente della società calcistica – di provata esperienza che ci consentiranno di affrontare l’intero campionato serenamente».
A supporto di Omar Puddu, oltre all’intera dirigenza, ci sarà anche Timo Cinus con il compito specifico di preparare i portieri. «Molto probabilmente – ha concluso Puddu – inizieremo la preparazione ai primi di agosto, per poi presentare la squadra al completo e in forma a inizio campionato previsto per l’inizio di settembre».
Insomma, pare proprio che la società Monteponi quest’anno voglia programmare tutto in tempo per non lasciare nulla al caso e per affrontare un campionato che riporti la squadra agli albori dei vecchi tempi. Tempi mai dimenticati da tutti gli iglesienti appassionati del bel calcio.
[ Michele Tocco ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

SANT’ANTIOCO – Festa di San Pietro Apostolo. Inizio Triduo presso la Parrocchia di San Pietro Apostolo.

SANT’ANTIOCO – Festa di San Pietro Apostolo. Saggio ginnico dal titolo “Quei magnifici anni ’60″. Palazzetto dello Sport. Ore 20

SANT’ANTIOCO – Festa di San Pietro Apostolo. Balli latino-americani. Piazza Ferralasco. Ore 22

NUXIS – Festa di San Pietro. Gara di atletica leggera. Ore 17.30

NUXIS – Festa di San Pietro. Benedizione impartita col tradizionale fogaroni, un falò rituale acceso nei pressi della fonte di Sa Cannaredda. Ore 21. Concerto di Timothy, uno dei ragazzi della banda di Amici di Maria De Filippi. Ore 22

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Siete d’accordo con la proposta per il dimezzamento degli stipendi agli onorevoli sardi ?

- Sì, sono d’accordo
- No, non sono d’accordo
- Non so

Rispondete inviando una messaggio alla nostra mail
gazzettantiochense@tiscali.it


Riferimenti: L’UNIONE SARDA