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SOCIALE – Rischi collegati ai farmaci

6 Luglio 2005

SOCIALE

RISCHI COLLEGATI AI FARMACI

COMUNICATO STAMPA

CCDU: MENTRE TOM CRUISE ACCUSA LA PSICHIATRIA DI PSEUDOSCIENZA E LA SHIELD PROMUOVE GLI ANTIDEPRESSIVI, L’FDA ESAMINA I RISCHI COLLEGATI AI FARMACI CONTRO L’ADHD

MILANO – La Food and Drug Administration ha annunciato qualche giorno fa, di aver l’intenzione di proporre modifiche nell’etichettatura di tutta una classe di farmaci impiegati nel trattamento dei disordini da iper-attività e deficit di attenzione (ADHD), in seguito a preoccupazioni emerse a proposito di problemi di tipo psichiatrico collegati a tali farmaci.

L’FDA annuncia che proporrà alcune modifiche nell’etichettatura del farmaco “Concerta” della Johnson & Johnson, e di altri prodotti a base di metilfenidato, comprendenti la menzione di fenomeni di tipo psichiatrico “come allucinazioni visive, tendenze suicide, comportamento psicotico come pure comportamento aggressivo e violento”. Questi farmaci sono usati nel trattamento dell’ADHD in adulti e minori. Altri farmaci di questa categoria comprendono il Ritalin della Novartis AG.(NVS), anche disponibile come farmaco generico.

Il dottor Roberto Cestari, Presidente del CCDU italiano ricorda che: “Sembrerebbe superfluo e persino inopportuno, ricordare a ricercatori e medici che le basi scientifiche ed oggettive della medicina consistono anzitutto nella anatomia patologica e nella semeiotica medica, dove distinguiamo nettamente tra segni e sintomi.
La “misura” dei sintomi non serve a nulla. Le prove oggettive di una malattia, ciò che ci permette di dire che 1) è una malattia e 2) di fare diagnosi, consistono: nella sua anatomia patologica e nell’evidenza di alterazioni organiche (quindi segni oggettivi, non comportamenti) rilevate oggettivamente tramite esami che abbiano sufficiente sensibilità e specificità”
.

Esaminando accuratamente l’intera scena della salute mentale, ciò che si può notare è che le statistiche altisonanti di persone che sarebbero affette da disturbi mentali sarebbero in aumento, così come sarebbero in aumento i disturbi mentali che sono stati catalogati nel DSM-IV, il manuale dei disturbi mentali usato per le diagnosi psichiatriche, tant’è che dalla prima edizione nella quale i disturbi erano 112 si è passati a 374 nell’ultima edizione.
Prima si crea il “disturbo” poi gli psicofarmaci per “curarlo”.
I disturbi mentali diagnosticati nell’ultimo decennio e le percentuali di persone che si promuove sarebbero soggette a tali disturbi sono in crescita esponenziale. Per esempio in Italia sarebbero 800.000 gli adolescenti che soffrono di depressione; il 9% di bambini soffrirebbero di disturbi psichici, una mamma su cinque soffrirebbe di depressione, per non parlare di schizofrenia che colpirebbe circa 600 mila abitanti della penisola, la Sad, che sta per Stress, rabbia (Anger) e Distrazione, una sindrome che colpirebbe chi utilizza troppo il cellulare in ufficio; il DOC, ovvero un disturbo d’ansia che coinvolgerebbe almeno un milione e duecentomila italiani; la sindrome premestruale; la sindrome di Linus, ovvero la timidezza patologica che porta alla fobia sociale: un disturbo in aumento tra gli adolescenti, che colpirebbe un ragazzo su tre; l’infomania ovvero l’eccessivo uso della tecnologia.
La cosa più preoccupante è che quando si tratta di fare diagnosi ci sono le certezze sul “disturbo” in questione, mentre di fronte alle tragedie seguenti nessuno sembra rilevare la pericolosità della somministrazione di alcuni farmaci, in particolare antidepressivi, nonostante recentemente anche le agenzie di controllo sui farmaci, FDA ed EMEA, a seguito di controlli più approfonditi, hanno lanciato allarmi sul rischio di omicidio/suicidio relativo proprio ai farmaci citati.
Alla luce di questi fatti si può osservare che il punto di partenza sono le diagnosi psichiatriche, quindi se le basi non sono attendibili anche i trattamenti che seguono sono molto discutibili.
Quali sono i risultati della psichiatria?
Sulla base di questa pseudoscienza, milioni di persone sono caduti preda del trattamento psichiatrico: stimolanti ed antidepressivi hanno indotto gli adolescenti a continuare a fare baldoria con sparatorie omicide (8 delle 13 sparatorie nelle scuole, come ad esempio la sparatoria alla Columbine High School nel 1999, furono commesse da adolescenti che assumevano psicofarmaci). Madri che assumevano questi farmaci hanno ucciso i loro bambini o tagliato le braccia del loro bambino mentre assumevano questi farmaci. L’elettrochock – che consiste nello sparare fino a 460 volt di elettricità attraverso le tempie – danneggia il cervello e viene ancora oggi usata per la cura della depressione.
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani-Onlus, ha come scopo quello di indagare ed esporre violazioni dei Diritti Umani da parte della psichiatria, focalizzando la sua attenzione sulluso “soggettivo” e ingannevole di “diagnosi” che mancano di un qualsiasi merito scientifico o medico e sulla prescrizione di trattamenti che causano danni permanenti impedendo la possibilità di un reale recupero.
Siamo a disposizione di chiunque voglia approfondire il discorso, siamo a disposizione per confronti in diretta con chiunque voglia capire se anche in Italia accade come in America. Sono centinaia le vittime della psichiatria anche in Italia e alcune di loro sono disponibili a raccontare la loro storia di abusi della psichiatria.
Per ulteriori informazioni contattare:
ccdu_italia@hotmail.com – sede nazionale del CCDU

Mario F. Casula: 3203761732 – coordinatore regionale per la Sardegna del CCDU

CCDU, Sezione di Sassari, Casella Postale 511, Poste Centrali 07100 Sassari

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