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POLITICA – Provincia. Gaviano parla, l’opposizione se ne va

7 Luglio 2005

POLITICA

- da L’UNIONE SARDA di oggi -

PROVINCIA
Strappo alla riunione del Consiglio, il centrodestra scatena la polemica
GAVIANO PARLA, L’OPPOSIZIONE SE NE VA
Il presidente: al centro del programma l’emergenza lavoro

La seconda seduta del Consiglio provinciale si è svolta in due fasi: una riunione e una controriunione. Presidente, giunta e maggioranza di centrosinistra nella sala che fu il dopolavoro dei minatori e i consiglieri del centrodestra nel porticato attorno ad Antonio Macciò che spiega perché ha abbandonato l’aula mentre Pierfranco Gaviano introduceva, proprio con un appello all’unità, le sedici cartelle delle sue dichiarazioni programmatiche.

Si parte da zero
Sedici cartelle per raccontare a tredici consiglieri, sei assessori e un pubblico sparuto una Provincia che c’è ma non si vede. Perché il presidente designato dalla Margherita e legittimato da quasi 42 mila voti a tenere a battesimo il Sulcis «non più periferia della provincia di Cagliari», ma finalmente in grado di «decidere direttamente e liberamente il proprio destino» non si nasconde che «dobbiamo costruire la nostra casa da zero». Sul tavolo esigenze elementari come quella «dell’organizzazione degli uffici e delle sedi istituzionali, del reperimento delle risorse finanziarie, della selezione e della formazione delle risorse umane che dovranno assicurarne il funzionamento».

Lo strappo
Insomma ma che Provincia è quella di Carbonia Iglesias? È su questo interrogativo che si è consumato lo strappo. Antonio Macciò, Udc, ha chiesto a Gaviano di evitare al Consiglio una riedizione del programma elettorale. «Deve dirci cosa è questa Provincia, di quali risorse dispone, quali competenze ha ricevuto dalla Provincia di Cagliari, dove, come e quando può operare». Uno scambio concitato di battute incomprensibili con il presidente Gianni Melis (che nella foga ha dimenticato di mettere ai voti l’accordo sulla durata degli interventi) è stato il preludio all’uscita dei consiglieri seduti alla destra di Gaviano.

Il programma
Il presidente ha incassato e si è inoltrato nel suo programma. Che è una fotografia del Sulcis-Iglesiente e dei mali che affliggono i 150 mila abitanti dei 23 Comuni della nuova Provincia. Le cure? Linee di principio. Con qualche acuto quando il presidente si sbilancia nell’ipotizzare di accentrare in un unico Consorzio di sviluppo locale le competenze del Consorzio per il nucleo di industrializzazione del Sulcis-Iglesiente e la Zona industriale regionale di Iglesias.

Silenzio sulla sede
Silenzio di tomba su questioni delicate come quelle della sede o dell’allargamento della Giunta. Poi giù con l’emergenza lavoro, l’esigenza di infrastrutture e servizi, la valorizzazione della scuola, la creazione di un’Agenzia per lo sviluppo locale e marketing territoriale, il Parco geominerario, l’agricoltura, il turismo, la pesca, la sanità e i servizi sociali. Gaviano propone teoremi, parla di piani di zona di consigli, conferenze, distretti. «Una provincia virtuale – gli fa eco dal porticato Sandro Masciarelli – sganciata dalla realtà perché questo ente non ha mezzi per andare avanti».

L’ordine del giorno
Il presidente conclude con una promessa: il massimo impegno per dimostrare che la nuova Provincia del “Sulcis Iglesiente” (nelle conclusioni l’ha definita così) non sarà «un altro carrozzone inutile».
In chiusura la solidarietà della maggioranza con un documento critico nei confronti della protesta dell’opposizione definita «sconcertante e eccessiva» che mostra «l’incapacità a confrontarsi sui temi concreti». Alla fine il centrodestra ha annunciato una protesta al Prefetto.

[ Sandro Mantega - da L'UNIONE SARDA del 7 Luglio 2005 ]

ALTRE NOTIZIE

CARBONIA
Sarà possibile ottenere documenti e seguire le pratiche via e-mail
CON L’INFORMATICA PORTE APERTE IN MUNICIPIO

Porte (virtuali) aperte in Municipio con l’informatica. Si chiama e-government, governo elettronico e consentirà ai cittadini, ad esempio, di accedere ai documenti dal computer di casa. Oppure di seguire le proprie pratiche (edili, tributarie e via dicendo) senza muoversi dal salotto. Per non parlare, poi, degli enormi vantaggi messi a disposizione degli impiegati comunali che si ripercuoteranno favorevolmente sull’utenza. Tutto ciò è garantito dall’e-government, il cui appalto da 389 mila euro è stato aggiudicato nei giorni scorsi alla società Zucchetti di Roma: l’ha spuntata su tredici imprese specializzate e rinomate in campo internazionale. Avvierà l’informatizzazione di Comune e Circoscrizioni. «L’appalto impone un autentico salto di qualità – commenta l’assessore alle Innovazioni tecnologiche Giuseppe Casti – con una serie di piccoli e grandi vantaggi per il cittadino e per chi deve stare allo sportello». La Zucchetti, oltre a fornire nuova strumentazione, dovrà anche costruire una rete cittadina in fibra ottica sulla quale possano viaggiare altri servizi. Uno degli aspetti più importanti è offerto dalla possibilità di incrociare i dati ai fini fiscali. Non ci saranno più “pratiche” misteriose: per gli eventuali evasori la vita sarà molto dura grazie a nuovi programmi di collegamento fra gli uffici Tributi, Urbanistica e Attività produttive.
[ Andrea Scano - da L'UNIONE SARDA di oggi ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

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