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Archivio 11 Luglio 2005

Le Vostre Lettere

11 Luglio 2005 4 commenti

LE VOSTRE LETTERE

DANNI COLLATERALI: OVVERO TUTTO CIÒ CHE SANT’ANTIOCO NON SI MERITA MA CHE IN FONDO SOPPORTA (di L’UOMO NERO)

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A voi la parola !

DANNI COLLATERALI: OVVERO TUTTO CIÒ CHE SANT’ANTIOCO NON SI MERITA MA CHE IN FONDO SOPPORTA

L’incapacità a governare non fa distinzioni di partito.
E così, tenendo fede a una costante che a Sant’Antioco è divenuta assioma, la pubblica amministrazione antiochense è recidiva. Senza soluzione di continuità persevera nel compiere il solito peccato mortale.
Lo scialo di un patrimonio artistico – archeologico – paesaggistico – faunistico – ambientale – climatico che nel mondo ha pochi eguali.
E pensate un pò: lo potete trovare a Sant’Antioco.
Colpa che non può avere assoluzione perché mette a rischio risorse e posti di lavoro: ergo il presente e futuro dell’isola stessa.
Non bramiamo, noi poveri cittadini antiochensi, di essere amministrati da illuminati reggenti alla Franklyn pregni di un sacro buon senso che neanche Rousseau, ma neanche da elementi che mettono in naftalina il cervello una volta saliti nello scranno più alto del Municipio.
Ci accontentiamo di politici appena un pò meglio di quelli che tanti danni hanno fatto nelle famose/famigerate Repubbliche delle Banane del SudAmerica, manco fossero dei novelli Lumumba o Pol-Pot de noantri.
Vi assicuro sarebbe un notevole passo in avanti.
È infatti, una quotidiana galleria degli orrori degna del Gran-Guignol quella che accoglie il turista, (ma anche tutti noi cittadini di Sant’Antioco) una volta che si è varcati il Ponte.
Come una sorta di macabro rosario o, più prosaicamente come il sadico autoflagellarsi del maestro di vita Taffazzi, continuiamo a farci male con le nostre stesse mani.
Spiagge e incantevoli scorci di mare e di costa che a luglio sono ancora sporchi, e nei mesi autunnali e invernali vengono lasciate in balia di se stessi.
Forse perché si devono appaltare all’amico del politicante di turno: ma non esistono pubblici appalti se l’amico capostazione è palesemente incompetente e/o inadeguato all’essenziale compito che l’attende ?
Ovvero rendere presentabile uno dei pochi e ancora decorosi biglietti da visita che abbiamo e che ancora possiede un minimo di credito fuori da Sant’Antioco.
Un Corso, “salotto buono del paese” (sic!!!) nel quale è ormai impossibile camminare liberamente, perché il sabato e la domenica sera è invaso da tavolini, tazebao, seggiole e sgabelli di ogni sorta: ma non si chiamava (il passato è d’obbligo) “Sa Passilara” ????
E ancora: gioielli archeologici che da trent’anni aspettano un museo che li accolga, strade in stato pietoso che mettono a repentaglio caviglie e sospensioni delle auto, stupri paesaggistici come la fattoria art-nouveau in quel di Coequaddus ( Albergo-Ristorante ? “Ma mi facci il piacere!” direbbe il principe De Curtis ).
Per fortuna, tra tanta desolazione, c’è anche chi ha un residuo di inventiva e voglia di fare: l’illuminato Comitato per lo Sviluppo del Turismo di Sant’Antioco – collettivo cittadino formato da praticamente tutti i possessori di bar e locali pubblici del paese – il quale organizza “originalissime” manifestazioni come l’ormai rinomato Palio dell’Uovo.
Poi però a mente fredda ragioni un pò e pensi che il tempo potrebbero impiegarlo meglio calmierando di comune accordo i prezzi dei loro esercizi, che d’estate schizzano alle stelle (da Guiness dei primati il caso del prezzo di un cocktail aumentato del 50% perché..udite udite..c’era musica dal vivo di fronte al bar!!!).
E i tanti casi di mala amministrazione ? Uno per tutti ? Che ne dite del caso, passato sotto strano silenzio, del Centro di Aggregazione “confiscato” ai giovani del paese e destinato al baby-parking, con i nostri adolescenti a cercarsi, invano, nuova dimora. Che forse, i minorenni non portino voti?
Il quadro è questo ed è , ahinoi, desolante !!!
E poi ancora le onnipotenti lobby dei pescatori improvvisatisi albergatori, gli amici di partito, i commercianti col loro ormai personalissimo Corso perennemente aperto al traffico, i pensionati ai quali tutto è concesso per statuto ontologico.
È un male che ha radici lontane questo, iscritto nello stesso corredo genetico dell’antiochense incapace di mediare per il bene comune: la res publica è significativa solo quando coincide con i propri interessi.
Uscire dal circolo vizioso del do ut des corrotto di certa politica, dei favoritismi a buon mercato, dei clientelismi a tutto favore dei soliti noti è forse chiedere troppo ?
Ne siamo sicuri, sarebbe un notevole passo avanti rispetto alle tinte fosche del presente.
Credo che piegarsi alle eminenze grigie di turno sia lo specchio dell’uomo che si è arreso: in fondo ad uscire con le ossa rotte è solamente la nostra dignità.
Forse veramente meritiamo di procedere carponi tutti sulla stessa barca, su un mare immobile e privo di vento qual è la situazione di Sant’Antioco o chissà magari dovremo essere più combattivi.
Abbiamo un’unica risorsa, per piccola che sia: il voto.
È indice di democrazia e non costa nulla.
Di questi tempi è già qualcosa.
Nella speranza che le cose finalmente cambino.
[ L'UOMO NERO ]

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APPUNTAMENTI – Mare e miniere, una vacanza nel Sulcis

11 Luglio 2005 Commenti chiusi

APPUNTAMENTI

MARE E MINIERE, UNA VACANZA NEL SULCIS

Immagini, suoni, sapori. Sono gli ingredienti di “Mare e Miniere”, manifestazione patrocinata dall’Assessorato del Turismo Artigianato e Commercio della Regione Sardegna con la collaborazione della Società Umanitaria e di Slow Food – Condotta di Cagliari.

L’evento, a carattere diffuso, sarà in programma nei mesi di luglio, agosto e settembre nell’area del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese, dove le testimonianze dell’antico passato minerario si inseriscono in ambienti di rara bellezza a pochi passi dalle mete tradizionali del turismo costiero. E proprio per diversificare l’offerta turistica dei territori minerari e per creare nuove opportunità di interscambio fra costa e interno “Mare e Miniere” propone un calendario itinerante, con appuntamenti di cinema, teatro, musica, letteratura, enogastronomia. Il tutto all’interno di un percorso organico di riscoperta dei luoghi, dei simboli e della cultura materiale del territorio, in cui sono coinvolti nove paesi (Carbonia, Iglesias, Carloforte, Buggerru, Guspini, Gonnesa, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi e Portoscuso).

E’ questo lo spirito della manifestazione, nata nell’ambito del progetto interregionale denominato “Mare e Miniere” che interessa, insieme alla Sardegna, anche l’Emilia Romagna ed il Friuli Venezia Giulia: tre regioni diverse fra loro, ma unite nell’intento di tutelare e valorizzare il grande patrimonio storico-culturale legato al mare, alle miniere, alle saline.

Gli eventi
Oltre 50 date. Una decina di appuntamenti fra teatro, letteratura, musica e immagini.
Una dozzina di pellicole cinematografiche. Quaranta proiezioni in calendario.
Ed ancora: laboratori di cucina, degustazioni, percorsi enogastronomici guidati, cene a tema. Il tutto unito dal filo conduttore del mare e delle miniere, attraverso itinerari paesaggistici inconsueti e suggestivi.

Cinema
La rassegna cinematografica è la trama di fondo su cui si inseriscono i diversi momenti dell’iniziativa: un’occasione per riscoprire la nuova cinematografia sarda ed internazionale, fra documentari, commedie, vicende a sfondo sociale. I temi sono sempre quelli del mare, delle miniere e della cultura alimentare dei luoghi.
Fra i titoli ricordiamo i recenti Sideways, Piccola Pesca, Racconti dal sottosuolo, Passaggi di Tempo, Grazie signora Tatcher, Respiro, Profondo Blu.
Le proiezioni potranno essere precedute dalla presentazione dei registi.

Manifestazioni-evento
La rassegna prevede inoltre manifestazioni-evento di grande importanza che legano direttamente la musica al cinema:
si tratta di “Sonos ‘e memoria”, “Cainà”, “L’ultimo pugno di terra”, in queste manifestazioni saranno proiettati film e “film documentario” sulla Sardegna con colonne sonore create da musicisti sardi e interpretate dal vivo durante la proiezione dei film stessi.

Teatro, letteratura, poesia
Gli eventi teatrali e letterari saranno ambientati in scenari di particolare suggestione, legati ancora una volta alla vocazione mineraria della zona. Qui filo conduttore è quello della memoria, in un raffronto di volta in volta struggente, intimista o divertito, fra passato e presente.
Tra gli appuntamenti più importanti, quello con Sergio Staino, che illustrerà trent’anni di storia patria in vignette. Ed ancora Staino con David Riondino animeranno un incontro sul rapporto fra arte e cibo in una serata speciale in collaborazione con Slow Food.
Ivano Marescotti e Paolo Damiani proporranno una riduzione in musica e parole de “Il Vecchio e il Mare”, tratto da Hemingway. Il tutto accompagnato dalla proiezione di immagini dal noto film con Spencer Tracy. Il geologo Mario Tozzi (Gaia) racconterà invece i grandi temi della terra e del mare in chiave scientifica, ed in particolare intratterrà il pubblico sul mito di Atlante. Per finire, un interessante raffronto fra due culture solo apparentemente lontane: Cuba e la Sardegna si incontrano in una serata animata da musicisti e poeti improvvisatori cubani e poeti improvvisatori locali.

Iniziative enogastronomiche
Slow Food – Condotta di Cagliari animerà iniziative dirette alla divulgazione e valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese.
Saranno realizzati eventi e laboratori incentrati sulla gastronomia del pesce e sulla valorizzazione di ricette legate alle tradizioni e alle materie prime del territorio. Sono previsti inoltre incontri divulgativi sulle saline, le lagune, le miniere, diretti ai turisti e finalizzati alla maggiore valorizzazione delle specificità locali.
In particolare, Slow Food proporrà i “Laboratori del gusto”, in cui verranno presentati e comparati prodotti alimentari dello stesso tipo: dalle bottarghe, al miele, al sale, alla presenza di esperti e produttori. Ci saranno anche i “Laboratori di cucina”, concepiti come momenti in cui si impara a conoscere i prodotti con cui si sta lavorando: la loro provenienza, le loro caratteristiche, il modo di trattarli. Non mancheranno cene e degustazioni a tema, di volta in volta abbinate al cartellone culturale e cinematografico della manifestazione: sarà dunque la cucina “catabatica” la regina delle serate ambientate in miniera, mentre prevarrà il pesce nelle zone di mare, in un itinerario ideale che si snoda lungo i sentieri nascosti del vino, dello zafferano, del sale e del miele. Non mancheranno anche momenti di riflessione dedicati allo sviluppo sostenibile e alla tutela della biodiversità alimentare, con la presentazione del libro “Slow Food Revolution” del giornalista Gigi Padovani, che animerà un dibattito insieme a Paolo Di Croce, presidente del Comitato “Terra Madre”.

Itinerari
Per gli ospiti stranieri e i turisti interessati, saranno organizzate, in collaborazione con l’IGEA e le guide del Geo-Parco, in coordinamento con lo Slow-Food regionale, visite guidate a siti minerari di particolare significato, quali Porto Flavia, Galleria Henry, la Grotta di Santa Barbara, la miniera di Rosas e quella di Serbariu.

- dal sito internet della Regione Sardegna -

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

CARBONIA – Tango Argentino. Teatro Centrale. Ore 21.30

IGLESIAS – Serata musicale col cantautore Paolo Boi a gruppi locali. Piazza Manzoni. Ore 21.30

SANT’ANTIOCO – Memorial Carboni Calcio a 5 – Campo Polivalente Lungomare – ore 21

SANT’ANTIOCO – Torneo 3vs3 di basket. Piazza Ferralasco

SANT’ANTIOCO – CINEMA IN LAGUNA – Campo Esterno Palasport – ore 21.45 – VAI ALLA RECENSIONE

PORTOSCUSO – Torneo di Tennis. Campi “Sa Cruxitta”

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE
Siete d’accordo con la proposta per il dimezzamento degli stipendi agli onorevoli sardi ?

- Sì, sono d’accordo
- No, non sono d’accordo
- Non so

Rispondete inviando una messaggio alla nostra mail
gazzettantiochense@tiscali.it

Riferimenti: SITO INTERNET REGIONE SARDEGNA