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CRONACA – L’Isola Pedonale

15 Luglio 2005

CRONACA

- tratto da LaNostraSardegna.com -

L’ISOLA PEDONALE

Negli ultimi tempi si ha l’impressione che tutti i guai che affliggono la nostra cittadina siano da attribuire all’esistenza della zona pedonale nel centro lagunare. Ritengo si tratti di un elementare alibi utile a nascondere e giustificare ben altri problemi.
In tutte le città storiche e monumentali, grandi o piccole che siano,importanti e meno importanti,il traffico veicolare nei centri è inibito da tempo e in molti casi le attività commerciali prosperano. S.Antioco se pur di piccole dimensioni rappresenta una grande realtà sotto il profilo storico, culturale e ambientale e non merita assolutamente che il suo cuore pulsante, “SA PASSILARA”, il cui significato dovrebbe bastare per renderci conto della sua effettiva predisposizione,sia oltraggiato dal traffico veicolare.
Siamo tutti d’accordo che il problema del traffico esiste, ma se siamo qua è perchè riteniamo necessario trovare delle soluzioni.Una richiesta di redigere da parte dell’amministrazione una equipe di tecnici affinché possano lavorare su un nuovo PUT(PIANO URBANISTICO DEL TRAFFICO) pensiamo possa aiutare. Saranno così i tecnici specialistici a dare delle risposte alle nostre domande. Per quanto riguarda la triste situazione economica degli esercizi commerciali nella zona in questione, siamo convinti che sia soltanto un alibi attribuirla all’assenza del traffico veicolare.Per convincersi di questo basta chiedere come vanno gli affari nelle zone non interessate alla zona pedonale.
Tra i tanti problemi che potrebbero nascere in una eventuale isola pedonale riguarda il come attrezzarla. Perchè non indire un concorso di idee dove tutti si possono cimentare nel trovare delle alternative adeguate?
Le vere motivazioni della crisi che affligge il settore si devono ricercare nella situazione economica sia generale che locale. In particolare la nostra economia è basata sull’impiego, quindi il nostro reddito ,nei casi meno disperati generato dallo stipendio.E’ un fatto assodato che la propensione alla spesa, per necessità, è diminuita e le famiglie sono più orientate alla quantità e non alla qualità. Scusate, questa è la risposta al grosso flusso di gente nei grossi centri commerciali a discapito delle piccole attività che sino a qualche anno fa avevano delle risposte economiche sicuramente più positive.
D’altronde ci capita di lasciare la macchina nel parcheggio del grosso centro commerciale e non ci si rende conto che il tratto che percorriamo dal parcheggio al punto vendita è superiore , e di gran lunga, della nostra vituperata isola pedonale?
La verità è che spesso quello che scoraggia la gente non è la distanza, ma le motivazioni. Quello su cui si deve lavorare sono proprio le motivazioni, l’isola pedonale potrebbe rappresentare un nuovo impulso. Una nova motivazione.
Quando si va nelle grandi città d’arte o di grande rivelanza storico culturale, tutte rigorosamente chiuse al traffico,non si percorrono tranquillamente e ben volentieri molti KM. A piedi?
Perché S.Antioco dovrebbe rappresentare un eccezione? Si tratta di poche centinaia di metri.
Ragioniamo serenamente sul da farsi affinché si possa dar vita attraverso un progetto perseguibile un nuovo modello di sviluppo per S.Antioco .

[ di FEDERICO LOCCI ]
- da LaNostraSardegna -

Riferimenti: La Nostra Sardegna

  1. un imprenditore di periferia
    19 Luglio 2005 a 5:06 | #1

    isola pedonale…d’estate!e d’inverno che non esce più nessuno?in macchina, figurati a piedi!Parcheggi in piazzale pertini e poi al freddo vai a passeggiare nel corso, “a fueddusu”. Ma se siamo pigri e parcheggiamo in mezzo alla strada anche per prendere le sigarette all’automatico, per non parcheggiare di fronte e attraversare.dov’è la gente d’inverno che passeggia a piedi. Manco più in macchina se ne vede. e vogliamo chiudere il corso? e dopo i locali, perchè questo rischiano!

  2. flavio
    20 Luglio 2005 a 19:45 | #2

    Bravo federico,hai centrato alla perfezione il problema.sono d’accordo con le tue argomentazioni in merito alla situazione de “sa passillara”,mi sembra corretto per il bene dell’itera comunità antiochense che la gente si abitui a fare 100 m a piedi per raggiungere il centro.sarà davvero piacevole godersi il nostro centro evitando di respirare lo smog .in “primis” l’iniziativa dovrebbe partire proprio dai commercianti,i quali per primi la mattina e il pomeriggio occupano i pochi parcheggi del corso impedendo la sosta ai possibili clienti.dunque…

  3. Alessio Mulas
    28 Luglio 2005 a 13:05 | #3

    Bravo Federico
    hai centrato in pieno il problema, le vere motivazioni sono da cercarsi nella crisi pressochè totale della economia locale e non. Personalmente sono d’accordo con l’idea dell’isola pedonale, non mi faccio tanti problemi per 200m di negozi dai prezzi esagerati, c’è anche da dire che qualsiasi sia la decisione finale, in sa passillara è pressochè impossibile trovare parcheggio, quindi non vedo dove sia il problema, niente parcheggi con l’isola pedonale e niente parcheggi adesso senza isola pedonale.

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