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RUBRICA – Danni Collaterali !

2 Agosto 2005

RUBRICA

DANNI COLLATERALI

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Buongiorno. Abito in provincia di Milano e ho la fortuna di avere una casa a Sant’Antioco. Quello che volevo segnalare è la mancanza della raccolta differenziata dei rifiuti nella vostra bella isola.(come in generale in tutto il centro e Sud d’Italia..)
Da noi è obbligatoria da anni e viene fatta a domicilio: vengono raccolti separatamente: secco, umido, carta, vetro,lattine, e poi si portano alle rispettive campane medicinali e pile scadute: è in effetti un pò faticoso ma la fatica è certamente compensata da sicuri vantaggi per l’ambiente e per il nostro futuro.
Mi spiace quando vengo in vacanza dovere buttare tutto assieme (anche perché per me che sto a Mercury , i più vicini cassonetti per la raccolta differenziata sono a 15 km e non sono ben sicura di poterli usare, in quanto “turista”!)
Avete la fortuna di abitare in una delle più belle zone d’Italia: perché non fare un passettino in più per proteggere la natura?
Grazie
[ Cinzia ]

IL RUOLO FANTASMA

In Sardegna la figura del primo cittadino è solo istituzionale, ma in pratica inesistente, ed ecco le nuove figure su cui far riferimento, con tutti i rischi che ne derivano. E il primo cittadino ? Un vero fantasma.

Non so se sia una convenzione attuata dalla Regione Autonoma della Sardegna e i Comuni dell’Isola, ma ho la netta sensazione che nel vasto mondo della burocrazia sarda ci sia una grande confusione di ruoli. Durante le campagne elettorali assistiamo ad una ricerca affannosa dei candidati per i voti alla poltrona di primo cittadino, e con che faccia tosta! Ma uno volta eletto, ahimè, questo referente si perde nei meandri delle nebbie più fitte. Puoi fare tutti i tentativi che vuoi, tranquillo, avrai tante delusioni e fallimenti nei tuoi intenti. Lo puoi trovare al mare, a spasso in giro per la città, forse in montagna, magari a lavorare presso qualche Ente, da un’altra parte ovviamente, ma non nel suo ufficio in Comune. E al suo posto chi trovi ?, indovina un pò!, una nuova figura giuridica che sostituisce la funzione del sindaco, del vice sindaco e anche quella di San Pietro in Paradiso: l’assistente sociale.
Dunque quando andiamo a votare per il nuovo sindaco, d’ora innanzi dobbiamo aver già chiaro ciò che ci aspetta, il nostro voto servirà poco o niente, perché non voteremo per un sindaco, ma per una presenza già attiva nella sede del Comune di residenza: l’assistente sociale, una figura che stranamente si inserisce in tutti gli ambiti e uffici del Comune, il classico prezzemolo giuridico, che tutto supplisce. E’ dunque lecito andare a votare?, non mi pare proprio, anche perché il tuo voto, da qualsiasi parte politica vada, servirà a ben poco. Per non parlare dei servizi che questa nuova figura offre, tutto approssimativo, basato sul “forse,..vediamo”.
Entrare negli uffici comunali, oggi equivale ad entrare nel pronto soccorso, armatevi di pazienza e se potete di antidepressivi, o altrimenti fate un corso di ipnosi, chissà che non riusciate a ottenere qualcosa, pensate alle tristi situazioni dei comuni a basso livello demografico, ti aspetta il deserto, perché l’addetto è in ferie, per trovarli ci vorrebbe un rabdomante, un indovino, o in casi estremi ti tocca fare una bella novena a qualche santo prediletto, intanto saltano i certificati e tutto il resto, ma l’assistente sociale cè, eccome!!!!.
Eppure qualcuno deve pur avergli dato tanto potere, ma chi?, visto che è sempre pronta ad inserirsi in tutto, con il suo linguaggio persuasivo risponde alle vostre richieste pronta a dirigere i lavori dei lavoratori socialmente utili (per quei pochi cantieri la cui durata è talmente relativa, giusto per un tozzo di pane , e poi altri operai non sono ugualmente utili, oppure vi hanno scambiato per delle bestie rare?), a organizzare i turni dei bibliotecari, ad ascoltare i precari, a visitare i pensionati, gli manca solo di confessare, visto la penuria dei preti in Sardegna e siamo a posto. Una bella invenzione non vi pare ?
Dunque nella burocrazia in Sardegna si è inserita una nuova carica che viene incontro alle esigenze dei cittadini, una carica che esprime molto bene lo stato di emergenza che la Sardegna vive da anni, un labirinto infinito ,da cui sembra non uscirne più fuori.
E il sindaco ? Dove trovarlo ?
Potete cercarlo attraverso l’ufficio degli oggetti smarriti, o rivolgervi all’ F.B.I, e forse riuscirete ad avere qualche indicazione. E se non ci riescono neanche loro ? Pazienza aspettate altri cinque anni, e se quando si presentano i candidati a bussare alle vostre porte abbiate il coraggio di mandarli a fare un giro a quel paese, come diceva una bella canzone di Alberto Sordi. D’ora in poi durante le votazioni per l’elezione comunale del sindaco è meglio concedersi altre attenzioni, e dimenticare il resto, e sono sicuro che avrete fatto la cosa migliore, la scelta più giusta, e una in particolare, quella di non avervi fatto prendere per i fondelli.

[ IGNAZIO MARCEDDU ]

  1. L’Uomo Nero
    3 Agosto 2005 a 11:05 | #1

    Caro Ignazio Marceddu probabilmente hai avuto qualche spiacevol tete a tete con qualche avvenente assistente sociale per parlare così della categoria…Scherzo ovviamente!!!!
    Credo piuttosto che dovresti prendertela (almeno nei comuni più grandi, come S.Antioco) con quella pletora di segretari, commissari particolari che fanno il lavoro sporco per conto del sindaco e con quegli addetti stampa che lo glorificano agli occhi del prossimo quasi fosse un novello De Gasperi.
    E nel mentre il paese va allo sfascio….

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