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Archivio 8 Agosto 2005

CRONACA – Articoli

8 Agosto 2005 Commenti chiusi

CRONACA

ARTICOLI

SANT’ANTIOCO – Cronache dall’Isola di Atlante
IGLESIAS – Vince il turismo mordi e fuggi
SARDEGNA – In Sardegna il turismo è in crisi. Alghero tiene meglio ma è in calo rispetto allo scorso anno

CRONACHE DALL’ISOLA DI ATLANTE

E’ proprio vero che qui c’è tutto ma prima!
Sant’Antioco rappresenta una sintesi straordinaria delle antiche civiltà del mediterraneo.
Lo sapevamo, ne abbiamo testimonianza in ogni angolo, tutte le campagne di scavo presentano nuove meraviglie e tante domande. Se simili imponenti e misteriose evidenze fossero emerse in qualche luogo dell’oriente sarebbero probabilmente e da tempo al centro dell’interesse archeologico mondiale. Come scriveva Ernst Jünger in Terra Sarda nel 1954: “Di questo o quel giorno che millenni di anni fa in Babilonia o in Egitto si consumò nel suo breve giro diurno e notturno conosciamo più dettagli che non dell’intera vicenda di questo popolo che da lungo tempo abitava l’isola prima che i Fenici approdassero alle sue coste….”.
Forse sarebbe opportuno operare con più incisività a livello di immagine (editoria, documentaristica, televisiva, etc..) per far emergere la Sardegna preistorica e protostorica dal limbo in cui pare per molti versi ancora immersa. Nel Regno Unito ci sono riusciti benissimo con l’archeologia mineraria nel Galles, oppure, grazie anche ad organismi come l’English Heritage, nel diffondere e popolarizzare i monumenti megalitici delle loro isole. Ne è risultata una catena virtuosa, in cui l’informazione e la documentazione si sono rapidamente coniugate con l’attenzione accademica per portare il fenomeno megalitico alla ribalta dell’immaginario comune, con grandi ripercussioni non solo sulla fruizione turistico-culturale dei monumenti, ma anche sul loro studio e la loro conservazione.
Noi invece abbiamo il museo chiuso. Chiuso il Monte Granatico, nessuna mostra temporanea, mentre arrivano turisti dal nord Sardegna per vedere il più importante museo fenicio-punico, e mentre la Regione detta gli indirizzi per la riorganizzazione del sistema museale sardo con il Museo della civiltà fenicio-punica destinato al Golfo di Oristano.
A Mantova si sono rivolti ad una società inglese specializzata per sapere che tipo di evento poteva far arrivare flussi turistici, altrimenti destinati ad altre città. Il mese prossimo centinaia di migliaia di visitatori affolleranno il più importante festival della letteratura.
Noi avevamo l’evento estivo pronto da promuovere in tutta la Sardegna: l’apertura del Museo.
Un’estate all’insegna delle civiltà antiche del mediterraneo.
A Mantova il mese prossimo tutta la comunità si sentirà partecipe (e soddisfatta dei lauti guadagni).
Marco Massa (Segretario Democratici di Sinistra)
[ tratto da www.lanostrasardegna.com ]

Per riscattare l’annata non basterà il pienone di mezzo agosto per le sagre medievali
IGLESIAS, VINCE IL TURISMO MORDI E FUGGI
Alberghi e ristoranti lamentano un calo del 50 per cento

Tavolini dei bar all’aperto vuoti, coperti dei ristoranti intonsi, camere d’albergo sconsolatamente libere. Il primo bilancio della stagione estiva a Iglesias non è certamente positivo. I turisti, a sentire i commenti degli operatori, scarseggiano e i conti languono. A rincuorare gli albergatori e commercianti non basta l’approssimarsi delle manifestazioni medioevali che, si spera, faranno registrare un pienone di presenze. Anche se, come fa notare Giuseppe Saiu, proprietario del Chiosco Sella, “dieci giorni di lavoro non bastano a salvare una stagione ormai in gran parte compromessa”. Nella speranza che candelieri e balestrieri facciano il miracolo di dare un pò di ossigeno al settore, non si può ignorare il fatto che i turisti siano veramente pochi. Un calo di presenze significativo testimoniato anche da Giovanni Cui, direttore dell’albergo Artu: “Rispetto all’anno scorso si può parlare di una flessione di presenze di quasi il cinquanta per cento. Per rendere l’idea abbiamo ancora camere libere per la settimana di ferragosto. Quest’anno sono mancati anche i turisti di passaggio, quelli che, diretti in altre zone, si fermavano almeno per un giorno in città”.
Secondo gli operatori incide molto la situazione economica generale, gli eccessivi costi del viaggio per raggiungere l’Isola e il deficit di visibilità di questo territorio rispetto ad altre zone della Sardegna. E si fa sentire la mancanza di una programmazione turistica che vada al di là della singola stagione. Non va certamente meglio ai ristoratori; basta sentire Francesco Olianas, cuoco e proprietario del ristorante Gazebo: “Non esagero dicendo che rispetto a un anno fa ho avuto un calo del settanta per cento. Una cosa mai vista. Negli anni scorsi, nel periodo estivo assumevo due o tre dipendenti; ora per coprire il servizio a pranzo bastiamo io e mia moglie”.
Ma allora, se i pochi turisti presenti in città disertano ristoranti, pub e pizzerie, dove vanno a mangiare ?
La risposta la si può trovare qualche decina di metri più avanti. È Tiziana Cavalli, banconiera della salumeria Sisa di via Musio, a parlare: “Ogni giorno nel negozio entrano decine di turisti. Comprano generalmente un panino, una fetta di companatico e una bottiglietta d’acqua. Il costo ? Poco più di un euro”. Insomma, pochi turisti e per giunta poco propensi a spendere. Il connubio peggiore per una città che vuole essere turistica.
[ Stefano Ardau - da L'UNIONE SARDA ]

IN SARDEGNA IL TURISMO E’ IN CRISI. ALGHERO TIENE MEGLIO MA E’ IN CALO RISPETTO ALLO SCORSO ANNO
Uno dei problemi principali è che manca un’imponente azione di promozione e di marketing del prodotto turistico sardo

Il turismo sardo soffre. A confermarlo è la tendenza negativa che si registra con l’inizio di Luglio, mese in cui si entra nel pieno della stagione turistico-balneare e in cui i turisti dovrebbero riempire gli alberghi e le strutture ricettive in genere. Il monitoraggio effettuato da Carlo Abis, segretario regionale Confesercenti, sin dall’inizio del mese in corso segnala flussi turistici in affanno che confermano cali più vistosi nelle zone tradizionalmente deboli di servizi e di infrastrutture come l’Oristanese, il Nuorese e il Sulcis Iglesiente. Tiene meglio la Gallura e Alghero, ma anche in queste zone ci sono segnali negativi di arretramento rispetto alle presenze dello scorso anno. Neanche le aspettative per il mese di Agosto fanno ben sperare, anche se fare delle previsioni adesso è ancora difficile per la consolidata tendenza alle prenotazioni last minute. Ma resta comunque un clima complessivo di forte preoccupazione. Ciò su cui gli esperti puntano il dito, definendola causa principale di questo ennesimo insuccesso è la debole azione di promozione e di marketing del prodotto turistico sardo. Un’azione che se progettata a dovere può essere in grado di spingere far conoscere meglio il prodotto sardo, sia in Italia che all’estero. E quest’azione è ancora più utile in momenti di crisi e di forte concorrenzialità, come quello attuale. Sarebbe infatti utile in questo momento, in cui già si intravedono prospettive negative, promuovere il territorio con forti campagne promozionali, prima che sia troppo tardi. Altra nota dolente è la qualità dei servizi e la potenzialità dell’offerta turistica: “questi – sostiene Carlo Abis – rimangono ancora aspetti dequalificanti e di debolezza del prodotto sardo. Da anni attendiamo di conoscere quali strategie si adotteranno per allungare la stagione turistica nei mesi di spalla, e come combattere il fenomeno dell’abusivismo soprattutto quello delle seconde case”.
La soluzione di questi problemi, assicura Carlo Abis, risolverebbe gran parte della debolezza del nostro sistema turistico, che resta uno dei volani strategici per lo sviluppo dell’economia isolana in grado di trascinare anche gli altri settori produttivi.
[ tratto da www.alguer.it ]

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE

Siete d’accordo sulla istituzione dell’Isola Pedonale nel Corso e nel Centro Storico di Sant’Antioco ?

- Sono d’accordo
- Non sono d’accordo
- Non so / Non rispondo

Rispondete al sondaggio inviando una messaggio alla nostra mail gazzettantiochense@tiscali.it
o inserendo la vostra opinione nei commenti a questa pagina.

MA DA OGGI C’E’ UNA GRANDE NOVITA’ !!!
POTETE RISPONDERE AL SONDAGGIO INVIANDO UN SMS AL NUOVISSIMO NUMERO DELLA GA : 3484095034
Che aspettate ? Mandateci la Vostra opinione !!

News e Appuntamenti

8 Agosto 2005 Commenti chiusi

SULCIS – IGLESIENTE

NEWS

SANT’ANTIOCO – Aperto presso il Comune lo sportello QuiEnel - Presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Sant’Antioco, corso Vittorio Emanuele, 115 – primo piano – è stato attivato lo sportello QUI ENEL. Gli orari al pubblico sono i seguenti: Lunedì 10.00-13.00 / Mercoledì 10.00-13.00 – 16.00-19.00 / Venerdì 10.00-13.00

SANT’ANTIOCO – Nuovi bandi comunali consultabili sul sito del Comune - Tra gli ultimi bandi pubblicati quelli per i lavori nella Chiesa di San Pietro Apostolo, il bando per generi alimentari e il bando per la fornitura di climatizzatori. Tutti i bandi sono consultabili alla pagina del sito internet del comune, alla PAGINA BANDI E CONCORSI.

CARBONIA - Dopo le dimissioni di Emilio Simeone dall’incarico di Direttore generale della Azienda Asl 7 di Carbonia, la Giunta Soru ha nominato il nuovo Direttore Generale. Si tratta di Benedetto Barranu: nato a Baunei nel 1949, consigliere regionale dal 1979 al 1992, è stato assessore regionale agli Affari Generali, alla Riforma e allAssistenza Sociale dal 1987 al 1989, periodo in cui è stata emanata la legge 4 in materia socio assistenziale. Dal 1992 al 1994 è stato assessore regionale alla Programmazione, per essere poi nominato nel dicembre del 1995 presidente e amministratore delegato della Sfirs. Alla guida della finanziaria regionale è rimasto fino al luglio del 2001.

CARBONIA - Il Comune ha deciso di realizzare una nuova piazza in via Dalmazia, nell’area situata a ridosso dei palazzi IACP. Lo scopo di questo progetto è quello di offrire all’area degradata e ai suoi abitanti uno spazio pubblico e attrezzato per la rivalutazione e valorizzazione dellarea stessa. Il progetto preliminare è stato realizzato dall’architetto Antonio Arceri, mentre il costo pare essere di circa 140 mila euro.

IGLESIAS - L’Università non lascia il Sulcis-Iglesiente. I corsi di laurea del territorio tirano un sospiro di sollievo, infatti anche per il prossimo anno accademico sono stati assicurati i corsi di studio universitari. L’impegno è stato ufficialmente preso dal rettore dell’Università di Cagliari, Pasquale Ristretta e dal sindaco Carta durante la presentazione dei corsi di laurea e dei programmi didattici tenutasi a Monteponi. Tra i corsi del piccolo polo universitario del territorio continua a spiccare Scienze dei Materiali.

CARLOFORTE – Progetto contro le discariche selvagge - Un importante progetto della giunta comunale, è stato recentemente approvato per opporsi allo scarico incontrollato di rifiuti nel territorio. Si chiama “Recupero ambientale di aree degradate dallabbandono di rifiuti” ed ha lo scopo di procedere alla loro rimozione e smaltimento, oltre a ripristinare le zone verdi contaminate. In primis, i tecnici comunali hanno dovuto censire buona parte delle piccole discariche abusive che puntellano l’isola, sulla base di uno studio condotto dalla locale sezione di Italia Nostra nel 2000. Nell’ambito dei sopralluoghi effettuati, in una trentina di siti sono state stimate le seguenti quantità e tipologie di rifiuti: quasi 700 quintali tra materiali ferrosi (veicoli fuori uso, materiali vari), pneumatici usati e rifiuti urbani misti, 250 pezzi di ingombranti (cucine, mobili, frigoriferi, tv, ecc.) e circa 1600 metri cubi di inerti, derivanti da demolizioni e costruzioni edili. Una bella montagna di immondizia, dunque, che il Comune potrà avviare a smaltimento, ripulendo le zone interessate se la richiesta di finanziamento regionale verrà accolta. Infatti, la giunta ha chiesto all’Assessorato regionale alla Difesa Ambientale, un contributo a valere sui residui 2004 del fondo ambientale, con la copertura comunale del 10 per cento, oltre ad eventuali costi aggiuntivi. Quelli totali del progetto, sono stimati in circa 136 mila euro, di cui poco più di 100 mila per la cernita, carico, trasporto, smaltimento e ripristino dei suoli. Con questa iniziativa, si spera altresì di sensibilizzare il cittadino sui temi ecologici, evitando di scaricare i rifiuti dove capita e seguendo i metodi corretti di smaltimento (chiedere lintervento comunale o portare i rifiuti nel centro di Girin), per evitare pesanti multe e denunce penali. [ tratta da www.upaise.it ]

CARLOFORTE – Revocato il decreto Scarpa sulla pesca - Dal primo luglio, le tanto contestate reti da posta per le isole minori, individuate nel decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 19 aprile scorso, non potranno esser utilizzate. E’ stato lo stesso sottosegretario Scarpa (con delega alla pesca), a revocare il decreto da lui firmato ad aprile, poiché in contrasto con le osservazioni della Commissione Europea in merito al suddetto decreto, aggiungendo l’opportunità di “riconsiderare la disciplina per assicurare la coerenza con la normativa comunitaria in materia di misure tecniche di conservazione del Mediterraneo”. A preannunciare tale dietrofront, la recente pronuncia del Tar laziale, che ha confermato la sospensione dell’efficacia del decreto Scarpa. Esso, consentiva di calare, dal 15 aprile al 31 luglio (espressamente in deroga al regolamento comunitario 1626/1994), entro le 12 miglia circostanti le isole minori italiane, un attrezzo da posta con rete non superiore a 5 chilometri, altezza mass ima di 20 metri, apertura delle maglie dai 20 ai 180 millimetri, adeguata segnalazione ed ancoraggio. Tale rete ibrida, non è derivante, ma neanche tipicamente da posta (che attende, cioè, il passaggio del pesce), avendo un’ampiezza notevole (fino a 100 mila metri quadrati, secondo Legapesca), maglie grandi e vasta estensione. A confronto, le ferrettare (reti da posta derivanti, consentite per dare una nuova possibilità ai pescatori che usavano le vietate spadare), devono essere lunghe non più di 2 chilometri, avere una maglia di 100 millimetri, 4 metri d’altezza e raggio d’azione entro 3 miglia costiere. Del decreto, destò perplessità il poco chiaro opportunamente ancorate, non specificando bene a che cosa, poiché è tecnicamente difficile ancorare una rete di quelle dimensioni ad alte profondità. Seguirono le proteste delle associazioni ambientaliste, che si appellarono al Tar del Lazio, il quale sospese cautelativamente l’efficacia del decreto, poi resa definitiva. Per tutelare dalla pesca selvaggia le coste sarde, l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente Antonio Dessì, emanava un contro decreto che autorizza l’uso, nelle acque territoriali sarde, di reti da posta fisse, con lunghezza massima di 5 chilometri per imbarcazione, altezza di 5 metri ed apertura della maglia non inferiore a 50 millimetri. Prima ancora, la stessa Regione impugnò alla Corte Costituzionale il decreto ministeriale del 10 giugno 2004, sull’utilizzo di reti fisse mal viste dei pescatori sardi, lesive soprattutto per le tonnare. Proprio le tonnare sulcitane temono maggiormente gli sbarramenti di reti perché, calati a monte del passaggio dei tonni, compromettono seriamente stagioni di pesca ed il futuro dellattività. Ed il fatto è accaduto nelle ultime annate, con il calo massiccio di reti non consentite al largo dell’Isola di San Pietro, tuttora in corso, con ripetuti sequestri degli organi di vigilanza. [ tratto da www.upaise.it ]

BUGGERRU Riaperta finalmente la strada provinciale Masua Buggerru. Lo ha comunicato il presidente della Provincia, Pierfranco Gaviano. La strada era stata chiusa a causa di alcuni cedimenti e l’interruzione del tratto stradale aveva causato numerosi disagi e polemiche. Adesso tutti gli ostacoli pare siano stati superati e la strada è stata finalmente riaperta al transito.

SPORT – CALCIOContinuano i tentativi del Sant’Antioco Calcio di creare una squadra in grado di disputare un buon campionato di Promozione. Dopo l’ingresso della nuova dirigenza e lo svincolo di quasi tutti i giocatori della scorsa stagione, la panchina è stata affidata a sergio Congiu, tecnico che ha guidato l’Antiochense nell’ultimo campionato di Terza Categoria. Finora gli unici acquisti ufficiali sono stati quelli del portiere Stefano Cossu e la conferma di Sergio Piloni. Si tenta anche di convincere l’esterno Salvatore Mereu (ex Carbonia e San Giovanni) a tornare nella squadra del suo paese.

SPORT – CALCIO A 5 - Il Villasor fa sul serio!. La squadra del presidente Gigi Montis, è ad un passo dall’accordo con il giovane centrale del Quartu C/5 Massimo Diana, e cerca di stringere per Luca Porcedda che piace un pò a tutti compreso alla neonata Karalis C/5 (ex La Palma Monteurpinu) dove è ormai certo l’ingaggio del tecnico della Mediterranea Carbonia, Davide Mura. Anche il giovane pivot Ortu (proveniente dall’U21 del Quartu C/5), è nel mirino della società cagliaritana. Trattative in corso, inoltre, con alcuni giocatori di livello, che oltre ai riconfermatissimi Floris, Luciotti, Tavolacci, Orrù, Cossu, Piccoi e Pala, dovrebbero mettere il sodalizio cagliaritano tra i favoriti di questo campionato. La Teleco C/5 per l’allenatore sta pensando a Maurizio Macis. Il direttore sportivo Zucca, inoltre, sta stringendo i tempi per l’ingaggio dell’ex Atletico Trexenta, Sinnai e S.Pio X Iglesias, Danilo Littarru. L’altra squadra cagliaritana, il Quartiere Marina, ha riscattato per fine prestito, (dall’ex Quartu C/5 dopo una stagione in A2), il “portierone” Ciccio Gianmarco Ferraro. Il sodalizio di Giorgio Lai è molto interessato anche all’ex Sestu, Adriotti. [ tratto da www.sardiniafutsal.it ]

DAL MONDO – Allo studio un mollusco geneticamente modificato per produrre il bisso - Si tratta di un organismo in grado di produrre un filato di gran valore ed ormai introvabile che è noto anche con l’appellativo di ‘seta del mare’. Gli antichi preziosi tessuti di bisso (un filato prodotto da particolari conchiglie), che per la loro rarità erano un tempo destinati solo a re, papi e zar, potrebbero ritornare ad essere prodotti anche per il largo consumo. Secondo uno studio recentemente pubblicato dal bollettino interno all’Università di Atene, uno staff di ricercatori greci starebbe bioingegnerizzando una comune mollusco bivalve, la Pseudochama gryphina, per incrementarne due sue caratteristiche naturali: l’innata capacità di filtratura delle acque marine e la già considerevole produzione di bisso, un filato di gran valore ormai introvabile. Quest’ultima applicazione è il vero scopo dello studio, giacché l’abbondanza della rara sostanza ne aumenta considerevolmente il valore economico. Secondo Dimitris Mpoyrantas, coordinatore della ricerca, “rivalutare l’antichissima tradizione ellenica della filatura del bisso dei molluschi rappresenta un recupero culturale estremamente importante per la Grecia moderna, senza dimenticare che intere colonie di questi bivalvi Gm possono riqualificare in breve vaste zone costiere fortemente inquinate dai batteri provenienti dalle reti fognarie delle città”. La Pseudochama gryphina (classificata da Lamarck nel 1819) è un mollusco bivalve abbastanza comune nel Mediterraneo (ne esistono cinque specie) e che vive nelle zone del litorale in comunità attaccate con la valva destra alle rocce o tra loro. La loro forma è rotonda e irregolare, con la valva superiore ricoperta da lamelle larghe e squamose. L’apice, a volte, rassomiglia ad una cornucopia. Il colore è bruno-rossastro, il diametro medio di circa 35 millimetri. Il filato di bisso é ormai introvabile. Viene prodotto da molluschi bivalvi che secernono una bava per poter aderire alle rocce circostanti. La fibra prodotta puó arrivare sino ad una lunghezza di 20 cm circa ed ha un colore bruno-verdognolo. Nell’antichitá era considerato molto prezioso e veniva usato per confezionare abiti reali. I tessuti che si trovano in commercio con il nome di bisso sono tessuti di cotone o canapa che hanno la lavorazione rada e sottile tipica del bisso. [ tratto dal mensile NEWTON ]

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

SANT’ANTIOCO – Concerto Musicale della Banda “G.Verdi”. corso Vittorio Emanuele. Ore 22

SANT’ANTIOCO – CINEMA IN LAGUNA Cuore sacro Campo Esterno Palasport ore 21.45

PORTOSCUSO – Frazione PARINGIANU – MARE E MINIERE – Film “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”. Ore 21.30

CARLOFORTE – MARE E MINIERE Mostra fotografica MINIERE : LUCI, OMBRE, IDENTITÀ, TERRITORIO – Slow Food Laboratori del gusto : IL SALE “Al è a so ul è so!”. Museo del Mare. Ore 18

CARLOFORTE – Torneo di pallacanestro TRICK OF THE YEAR organizzato dal Centro Giovanile

BUGGERRU – Mostra Fotografica. MINIERE E PASSAGGI DELLA SARDEGNA E DELLA BRIANZA. Fino al 2 Settembre

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