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SPORT – Calcio

6 Settembre 2005

SPORT

CALCIO

COPPA ITALIA : MONTEPONI IGLESIAS – SANT’ANTIOCO = 3 – 1
L’IGLESIAS VINCE FACILE SUL SANT’ANTIOCO E INIZIA BENE LA STAGIONE 2005-2006

È ufficialmente iniziata la stagione del calcio dilettantistico isolano con le gare della Coppa Italia Regionale in tutta la Sardegna.
Nel Sulcis-Iglesiente l’esordio stagionale del calcio ha regalato una classicissima del territorio, Monteponi Iglesias contro Sant’Antioco.
L’Iglesias è la squadra di punta del panorama calcistico della zona e disputerà il campionato di Eccellenza Regionale. Dopo la bellissima promozione ottenuta lo scorso anno sotto la guida di Gigi Piras la squadra per la stagione ormai imminente è stata affidata a Omar Puddu, giovane tecnico che tanto bene ha fatto negli ultimi anni col Tegola Teulada.
Il Sant’Antioco ha vissuto forse l’estate più travagliata della sua lunga e gloriosa storia con il passaggio della società nelle mani dei dirigenti dell’Antiochense per un aspro contenzioso con la vecchia dirigenza a causa di una storia di premi preparazione mai pagati. I grossi nomi sono tutti andati via verso destinazioni più ambiziose (su tutti il bomber Mileddu, passato al Carbonia), la squadra è stata affidata a Sergio Congiu, che compie un salto non indifferente dalla Terza Categoria, dove lo scorso anno ha guidato l’Antiochense, alla Promozione. Della vecchia squadra sono rimasti solo alcuni giovani e l’attaccante Piloni, l’allenatore ha poi portato con sé i giocatori della Terza e l’unico arrivo di rilievo è stato quello del forte esterno Salvatore Mereu (reduce da due promozioni con Carbonia e San Giovanni).
Il risultato della gara disputata domenica scorsa non è mai apparso in discussione, il Monteponi Iglesias ha dominato e dimostrato di essere in buona forma in vista del campionato che inizierà il 25 Settembre. Dal canto suo il Sant’Antioco non ha potuto molto davanti ad un avversario di categoria superiore e fra 7 giorni affronterà un’altra “corazzata”, quel Carbonia che si propone fra le pretendenti alla vittoria nel prossimo campionato di Promozione.
La cronaca della partita ha visto il dominio dei padroni di casa iglesienti che hanno avuto numerose occasioni da gol, soprattutto col bomber Federico Trogu e con Floris. La gara si sblocca dopo 16 minuti quando Meli, tentando un salvataggio su conclusione di Trogu, infila la sua porta e regala il vantaggio all’Iglesias. Al 25′ la seconda rete iglesiente con una bella punizione del difensore Crobeddu sulla quale nulla può fare l’estremo difensore del Sant’Antioco, Cossu. La squadra lagunare riesce persino a dimezzare lo svantaggio nella prima conclusione verso la porta iglesiente al 28′, con Nocco che mette in rete deviando una conclusione di Sergio Piloni. Ma è sempre l’Iglesias a dominare la partita, coglie il palo ancora con Trogu e sbaglia altre occasioni.
La musica non cambia nella ripresa con l’Iglesias che attacca e il portiere antiochense Cossu a fare gli straordinari. La terza rete arriva al 19′ del secondo tempo col solito Trogu che non vuole restare all’asciutto all’esordio stagionale e mette dentro un assist fornitogli da Demartis.
La partita termina 3-1 ma la differenza tra le due squadre è apparsa più netta di quanto non dica il risultato, il conto dei corner è di 14 a 2 in favore dei padroni di casa, che si candidano per il passaggio del turno e dovranno vedersela fuori casa col Carbonia in un incontro che probabilmente sarà decisivo ai fini della qualificazione. Comunque Omar Puddu comincia bene la sua avventura e questa era la cosa più importante.
Il Sant’Antioco non si può invece ancora giudicare, visto che affrontava un avversario di categoria superiore e soprattutto perché è una squadra completamente nuova e infarcita di giovani ed esordienti in categorie così alte. Sergio Congiu dovrà lavorare ancora molto per dare una fisionomia alla squadra e tentare la salvezza in un campionato difficile come la Promozione. Domenica prossima incontro casalingo col Carbonia di Checco Fele, un avversario che disputerà lo stesso campionato dei lagunari e sarà quindi una prova per vedere il livello raggiunto dalla squadra del presidente Luigi Sinzu.

MONTEPONI IGLESIAS
Murgia – Crobeddu – Demartis (st – M. Lai) – Loi – E. Lai – Pusceddu – Floris – Milia (st – G. Mura) – S. Mura – Pibiri – Trogu (st – Pintus)
Allenatore - Omar Puddu

SANT’ANTIOCO
Cossu – Meli (st – Corrò) – Fenu – Bernardini – Fai – Pau – Sinzu (st – Pintus) – Mereu – Carboni (st – Cabiddu) – Piloni – Nocco
Allenatore - Sergio Congiu

MARCATORI
16′ Autogol Meli (M.Iglesias) – 25′ Crobeddu (M.Iglesias) – 28- Nocco (Sant’Antioco) – 64′ Trogu (M.Iglesias)

COPPA ITALIA
GIRONE 11
CLASSIFICA

Monteponi Iglesias – 3
Sant’Antioco – 0
Carbonia – 0

  1. Sudista
    6 Settembre 2005 a 15:34 | #1

    Credo che sia Iglesias che Sant’Antioco quest’anno avranno grosse difficoltà.
    L’Iglesias però si salverà, mentre il Sant’Antioco non è certo squadra da promozione, avrebbe difficoltà a salvarsi anche in prima categoria..ma è solo il mio parere.
    La grande protagonista sulcitana della stagione sarà di certo il Carbonia. Avete visto che squadrone?

  2. mereu salvatore
    8 Settembre 2005 a 14:37 | #2

    Credo che il tifoso del carbonia abbia ragione sul fatto che la sua squadra sia effettivamente una corazzata con giocatori di categoria superiore,però penso che non debba giudicare le altre squadre senza sapere effettivamente le situazioni interne. sono convinto che il sant’antioco con gli innesti giusti che la società sta cercando di fare con grossi sacrifici possa salvarsi senza grossi patemi. Saluto tutti i tifosi del carbonia ai quali sono legato da un rapporto di amicizia augurandogli di vincere il campionato. mereu salvatore

  3. Sudista
    8 Settembre 2005 a 20:10 | #3

    Ciao salvatore, ma credi davvero che possiate salvarvi con 2 giocatori di categoria (tu e Piloni) e basta ?
    Mi sa che ne dovete cambiare di giocatori e non pochi, non si fa un campionato con giocatori e allenatore da terza categoria. Noi qui a Carbo ne sappiamo qualcosa di gente incompetente seduta a dirigere…ciao

  4. From Portoscuso
    9 Settembre 2005 a 20:13 | #4

    Ma pensate davvero che ci sia gran differenza tra giocatori di terza e promozione?Io ho visto brocchi assoluti giocare (titolari) in promozione e bravissimi giocatori stare in panchina in terza…quindi?Ho giocato lo scorso anno contro l’Antiochense e secondo me alcuni giocatori potevano giocare in categorie superiori, vedi il mio amico Peppino Costa (che in quanto a esperienza non è inferiore a nessuno) o i fratelli Mereu, per fare degli esempi. Quindi se quest’anno giocheranno in promozione niente da dire, magari fanno anche un bel campionato. Idem per gli allenatori, se c’è la squadra può allenare anche mia nonna che di calcio non ne capisce nulla, soprattutto in queste categorie l’allenatore conta meno di niente.

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