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Archivio 14 Settembre 2005

EDITORIALE – La consueta illusione del turismo e gli "spennaturisti"

14 Settembre 2005 8 commenti

EDITORIALE

LA CONSUETA ILLUSIONE DEL TURISMO E GLI “SPENNATURISTI”

Oramai siamo a Settembre. L’estate non è finita, mancano ancora alcuni giorni.
Di certo si è conclusa la stagione turistica per il nostro territorio. Sì, qualche isolato turista lo si vede ancora, perso tra spiagge e ricerca di servizi inesistenti.
È ancora presto per i dati su questa estate non ancora conclusa, eppure alcune considerazioni si possono già fare.

La prima considerazione è che forse sarebbe ora di finirla col parlare di “vocazione turistica” per un territorio che di “vocazioni” ne ha ben poche e tantomeno turistiche.
Possiamo dire un’altra cosa: che c’è la vocazione a spennare il turista, questo sì !
Chi è il turista ? Il turista è un limone da spremere fino in fondo, ben bene. Il turista non è una persona, con esigenze ed emozioni. Il turista è un portafoglio da svuotare.
Va bene, non è giusto fare di tutta l’erba un fascio.
Eppure non immaginate quanti messaggi, quante mail ci arrivano di turisti che sono venuti in vacanza in questa zona.
Lo sapete cosa ci scrivono ?
Bè, più o meno sempre le stesse cose :
- avete uno dei territori più meravigliosi del mondo ma non lo sapete gestire e sfruttare al meglio
- i servizi turistici sono inesistenti
- non pensate ad altro che a portarci via i soldi senza offrire in cambio qualcosa di accettabile
Possiamo quindi dire che i turisti non sono certo soddisfatti della vacanza nel Sulcis-Iglesiente, che dite ?

Una seconda considerazione è questa : cosa fanno le Amministrazioni Comunali del territorio per alimentare questa fantomatica “vocazione turistica” ?
A nostro parere ben poco. Di certo non fanno la loro parte.
Spiagge sporche e piene di alghe fino a Giugno. Servizi essenziali inesistenti. Poca professionalità nella gestione generale del turismo.
Dove sono le attrazioni per i turisti ? Perché dovrebbero venire in vacanza qui se non abbiamo nulla da offrire loro ? Né servizi, né eventi, né professionalità.
Perché poi dovrebbero tornarci se, una volta qui, non si trovano bene e non c’è nulla che li spinga a tornare.
Non c’è programmazione congiunta fra le Amministrazioni, non si pongono le basi per un vero sviluppo del turismo progettato da professionisti del settore, non c’è voglia di lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. Ognuno cura il suo orticello, e lo cura male.
Se le Amministrazioni non fanno nulla per sviluppare il turismo, chi dovrebbe farlo ?

Altra considerazione è quella relativa ai costi, che si rifà all’innata propensione dello “spennare il pollo di turno”.
Perché non ci si rende conto che continuare a mantenere prezzi così elevati per servizi così scadenti non fa altro che nuocere sempre di più all’immagine turistica della zona ?
In altre località d’Italia (e del mondo) sono state messe in atto strategie a lungo termine che miravano ad offerte vantaggiose, dove venivano forniti dei servizi completi e assolutamente adeguati, a prezzi vantaggiosissimi. In tal modo, in queste località, il turismo è decollato.
La politica locale dei prezzi assurdi per servizi scadenti non ci porterà da nessuna parte. Solo allo sfascio, ad un punto di non ritorno.
Lo vogliamo capire o no ?
Fino a quando non si rinuncerà alla logica del carpe diem, del prendi tutto subito, dello “spennaturista”, rimarremo immersi nel nostro putrido fango di turismo da quattro soldi.
A mangiare saranno sempre gli stessi, gli spennatori, pronti ad approfittare ogni estate di ingenui turisti che arrivano, chissà come, da queste parti.
È davvero questo il turismo che vogliamo ?

In conclusione, non rimane che un dato di fatto: anche in questa estate che sta finendo a credere nella “vocazione turistica” saranno sempre e soltanto coloro che nascondono dietro queste due parole la loro innata inclinazione a fregare il prossimo, il turista in questo caso, cercando di portargli via tutto il denaro offrendo poco e niente in cambio. Insieme a loro mettiamoci anche i nostri “beneamati” Amministratori che nemmeno davanti all’evidenza ammetteranno l’ennesimo fallimento di un’altra stagione turistica, ma si sa, questa è prerogativa dei politicanti ad ogni livello.
Intanto che succede ?
I giovani continuano ad andare via, lontano, alla ricerca di un lavoro che qui rimane un miraggio.
I turisti fregati qui non ci torneranno di sicuro.
Gli “spennaturisti” passeranno un anno a contare i quattrini in attesa di una nuova stagione estiva.
I politici continueranno a specchiarsi nella loro boriosa altezzosità, convinti di aver fatto chissà cosa.
Mentre la maggioranza degli abitanti del Sulcis-Iglesente continuerà a fregarsene.
Così la vita continuerà a scorrere…e con essa la consueta illusione del turismo nel Sulcis-Iglesiente.

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14 Settembre 2005 2 commenti

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- I miei complimenti all’Uomo Nero per i suoi ormai consueti articoli così ficcanti e ben ponderati. Il lassismo burocratico, a Sant’Antioco ma anche in tutto il Sulcis-Iglesiente, è evidente e sotto gli occhi di tutti. Purtroppo chi ne paga le conseguenze non sono certo questi impiegatucci incompetenti e arroganti, ma noi cittadini che siamo costretti a vedere certi scempi. (Una lettrice)

- Ma è possibile che ormai i cinesi ci stanno invadendo ? Anche qui nel Sulcis sono solo loro che riescono ad aprire i negozi. Perché è così difficile per noi sardi e così facile per loro ? Si stanno moltiplicando come funghi e distruggono la nostra economia. Possibile che non si possa fare nulla per questo ? Non sono razzista, non è certo razzismo il mio, ma è una constatazione dei fatti, di quello che sta accadendo senza che non si metta alcun limite a questa invasione silenziosa ma costante. Ce ne accorgeremo quando sarà troppo tardi ? (Una lettrice di Carbonia)

- Scommettiamo che una delle prime cose che faranno (se non l’hanno già fatto) questi nuovi “politici” di questa benedetta “nuova provincia” sarà decidere i loro lauti compensi ? Tutto il resto può attendere. (Un lettore anonimo)

- Il polo archeologico finirà nell’Oristanese ? Ben fatto. Ancora una volta chi ci amministra ha perso un’occasione per dimostrare un minimo di impegno e volontà di fare qualcosa. (Anonimo)

- L’Uomo Nero ha ragione (come sempre) ! L’incompetenza di amministrazione e dipendenti è palese. Il bello è che pensano anche di essere “professionisti”. Io li caccerei tutti a casa senza pensarci due volte. Le possibilità per crescere ci sono, i soldi pure come abbiamo visto dall’articolo, e allora perché per colpa di quattro incapaci dobbiamo rimanere indietro ? Non si può andare avanti così ! (Mister X)

- Possibile che a Sant’Antioco a certe persone sia permesso tutto ? Chi ha dato l’autorizzazione perchè quei cavalli passassero nel Corso e riempissero coi loro escrementi tutte le strade del paese ? Complimenti, davvero una bella iniziativa. (Una lettrice infuriata)

- Il polo archeologico fenicio-punico ad Oristano ? Ma stiamo scherzando vero ? E la nostra storia ? Tutto il nostro patrimonio archeologico ? Cari politici, avete la possibilità di dimostrare che non siete stati eletti solo per scaldare le poltrone. Fate in modo che non venga fatto anche questo affronto verso la nostra storia. (Giuseppe)

- Sant’Antioco secondo voi sarebbe un paese turistico. Ma perché non smettiamo di raccontarci frottole ? Qualche festa in spiaggia non fa turismo. Uno stupido palio dove si lanciano uova o si rincorrono galline non fa turismo. I cittadini non sono stupidi, è inutile continuare a raccontare stupidaggini sul turismo quando turismo (e turisti) non ce n’è ! (Un ragazzo antiochense)

- Cellino è la vergogna del Cagliari e della Sardegna..deve andarsene ! (Un cuore rossoblu di Portoscuso)

- Un museo Fenicio-Punico? L’idea è più che allettante, Sant’Antioco è in effetti il luogo ideale, ma come non capire le ragioni dell’assessore regionale, chiunque abbia visitato la nostra isola si sarà fatto una buona idea di come venga gestito il nostro patrimonio artistico, cioè: non viene gestito affatto!!! Io abito proprio di fronte alla prova di quel che scrivo: il nuovo museo archeologico. Ultimato, ma chiuso da anni immemorabili. Qualcuno potrà comunque ribattere a questo dando la colpa a chi sa chi abbia interessi a non restituire i reperti antiochensi al nostro piccolo paese, posso arrivare a capirlo, ma quello che non capisco è il come viene gestito il poco che ci è stato lasciato. Proprio l’anno scorso mi è capitato di accompagnare una persona che non parla italiano al più classico dei giri turistici antiochense e quello che ho visto è la totale mancanza di organizzazione nell’accogliere gli stranieri; nessuno è in grado di parlare l’inglese, lingua fondamentale per poter anche solo pensare al turismo, figuratevi che non ho soltanto dovuto tradurre quello che veniva spiegato dalla guida (la quale devo dire era abbastanza preparata, ma solo in italiano) alla mia amica, ma anche al resto della comittiva tedesca che per loro fortuna parlavano anche l’inglese.
Come si può anche solo pensare di fare turismo se mancano tottalmente le basi? Una casa costruita sulla sabbia prima o poi crolla, ecco perchè a malincuore giustifico l’assessore regionale, quindi miei cari antiochensi: o ci decidiamo a fare le cose per bene o lasciamole fare a chi le vuole fare per bene!!! Siamo nel 2005, comportiamoci in meaniera adeguata, con modernità, con serietà, non continuiamo a fare le cose tanto per farle. Mio desiderio sarebbe vedere il paese organizzato, pieno di servizi, pulito ed efficace e non la solita trappola frega soldi ai turisti, la miglior pubblicità è il passaparola che solo una persona soddisfatta può fare. (Alessio Mulas)

- Due cose sarebbero essenziali per lo sviluppo del territorio del Sulcis-Iglesiente : l’aeroporto (come da voi della GA più volte sottolineato) ma anche una Università del Sulcis-Iglesiente. Solo così si potrà realmente avere uno sviluppo nella nostra zona così povera e depressa. (Giulia di Carbonia)

- Io penso che la nuova provincia possa essere realmente un punto di partenza per il rilancio del nostro territorio. Si tratta ora di vedere come lavoreranno i neoeletti consiglieri provinciali, se lavoreranno con l’intento di rilanciare il territorio e fare di tutto per eliminare i tanti problemi (primo fra tutti la disoccupazione) allora la provincia sarà servita, se invece faranno i politici scalda-poltrone a cui siamo ormai abituati sarebbe stato meglio che la nuova provincia non fosse mai nata perché sarà solo lennesimo sperpero di denaro pubblico, il nostro denaro. (Sara da Carloforte)

- Ma questi infiniti lavori in piazza li vogliamo finire o no ? Proprio un bel biglietto da visita per i turisti quello zampillo transennato. Complimenti ! (Angelo di Sant’Antioco)

- Il turismo non sono un paio di feste in spiaggia, mettetevelo bene in testa. (Un lettore)

- Perché per incrementare il turismo non facciamo quello che vogliono fare da altre parti in Sardegna : una bella spiaggia di nudisti ! Pare che attiri un sacco di persone e di turisti. Che ne dicono i nostri amministratori ? (Un lettore)

- Siamo venuti in vacanza nel vostro territorio. Non siamo rimasti certo delusi dall’ambiente, dai paesaggi e dal mare. Ma che dire delle strutture, dell’organizzazione, dei servizi ? Pessimi ! Dovete crescere ancora molto perché state rovinando una delle zone più belle del pianeta ! (2 turisti delusi)

- Cosa aspettiamo a fare il referendum per la chiusura del Corso ? È ora di chiudere il centro storico come si fa in ogni cittadina con una storia degna di nota. (Anonimo)

- Ho letto su un quotidiano regionale che qualcuno torna a parlare dell’aeroporto nel Sulcis…strano che lo abbia fatto dopo gli articoli apparsi qui sulla Gazzettantiochense! Complimenti ragazzi, continuate così e fate sempre sentire la vostra voce senza paura. (Un lettore)

- Vorrei complimentarmi con l’Uomo Nero. I tuoi articoli sono sempre incredibili e taglienti. Sei un grande e dici cose assolutamente vere. (Una lettrice)

- Avete ragione : dov’è la nuova provincia ? A Carbonia o a Iglesias ? E poi cosa è cambiato rispetto a prima ? Che ci sono nuovi politici che mangiano sulla nostra pellee intanto continuiamo a sprofondare con tutto il Sulcis. (Graziano di Carbonia)

- Forza Carbonia ! Quest’anno vogliamo l’Eccellenza ! Forza ragazzi ! (Sudista)

- Ma avete visto in che condizioni sono le strade nel Sulcis-Iglesiente ? Perché non fate un bell’articolo sulle penose condizioni delle carreggiate ? Tanto chi dovrebbe porre rimedio se ne frega ! (Un lettore)

- Una provincia tutta nuova per una ventina di comuni che si stanno lentamente spopolando e che non hanno nessuna possibilità di sviluppo futuro. Poveri noi ! Che sia stata fatta per accontentare quattro furbacchioni in cerca di poltrona ? (Un lettore di Iglesias)

- Ma perché ci lamentiamo se il polo archeologico si farà ad Oristano ? Io sono stato a visitare l’area archeologica di quella zona ed è sicuramente gestita meglio di quanto si faccia a Sant’Antioco. Più servizi, più competenza, più organizzazione. Quindi, cari sindaci del Sulcis, avreste dovuto pensarci un pò prima invece di lamentarvi ora che i soldini sono dirottati lontano da qui (come al solito)…siamo alle solite, no ? Ci fosse una volta che a “vincere” siamo noi di questa zona ! Arriviamo sempre dopo gli altri. (Anonimo)

- Si parlava di assunzioni di numerosi giovani laureati per le necessità della nuova provincia. Dove sono queste assunzioni ? Già dimenticate ? (Fabrizio da Iglesias)

- Ciao ragazzi di GA, popolo di s.antioco e navigatori, è molto affascinante leggere le verità descritte dalla “gente comune”e non dai soliti papponi che inventato uno stato di benessere improbabile! Secondo il mio modesto parere pensare che un’aereoporto sia una soluzione per tutto il sulcis è un po troppo…prima di arrivare a questo bisogna lavorare tanto a partire dai servizi più elementari.Si sa,la nostra punta di diamante è il mare…da questo punto inizierei per evitare i commenti come quello della sig.ra di milano che ci PREMIA x le ricchezze naturalistiche e BOCCIA i servizi.Io inizierei con l’attrezzare tutti i luoghi frequentabili via terra con delle toilette,in modo che non si debba ricorrere al solito cespuglio e fazzoletto(che non verrà mai portato via!).Poi sistemerei ulcune strade che danno la possibilità di dare accesso a località quali TURRI,CALALUNGA,IS SPRANNEDDAS ecc…posti incantevoli!X quanto riguarda il celtro dico no alla chiusura della passeggiata,polmone delle attività cittadine,che non disturbano il quieto vivere dei cittadini…la passeggiata è bella perchè abbiamo anche la possibilità di viverla in macchina,altrimenti rischia di morire come il vecchio e ormai appassito CENTRO STORICO DI CAGLIARI,che potrebbe avere in comune con il nostro centro il problema dei parcheggi!Sicuarmente creerei qualche centro sportivo x riportare i ragazzi ai valori che ho conosciuto io e per allontanarli da vizi e STRAVIZI dello skazzo!!!!…dopo questo e tanto,tanto altro potrei pensare che l’aereoporto possa essere un’arteria importante x il nostro sulcis…ma ora mi ritorna in mente di essere una voce che prova a bussare alla porta dei politici…ma in questo periodo è chiuso,lavori in corso x le prossime promesse!!!BUONA VITA! (Chicco)

- Il Sant’Antioco vuole comprare qualche giocatore o ha realmente intenzione di affrontare un campionato di promozione con quegli elementi ? Non ci sono soldi probabilmente, ma per rovinare in questo modo la squadra era meglio lasciarla a chi la gestiva gli anni passati, almeno riuscivano a costruire una rosa competitiva. (Un tifoso sulcitano)

- Perché continuiamo a parlare di turismo ? Perchè continuiamo a prenderci in giro ? Dovè il turismo nel Sulcis ? Non esiste, questa è la realtà ! (Anonimo)

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SPORT – Esordio con vittoria per la corazzata Carbonia

14 Settembre 2005 Commenti chiusi

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