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IN SARDEGNA – Tres Pandelas

15 Settembre 2005

IN SARDEGNA

TRES PANDELAS
- di Ignazio Marceddu -

Le buone consuetudini diventano spesso delle belle tradizioni. Non è un proverbio, ma un dato storico che è alle origini di tante manifestazioni in Sardegna e non solo.
Nascono soprattutto nel contesto di sagre o feste religiose patronali, manifestazioni tese ad arricchire processioni ed altri aspetti, particolarmente sentiti. Col tempo, e con accorgimenti che ne migliorano il significato si giunge infine a farne un momento tradizionale.
A Siapiccìa (Oristano) veniva già citato in passato il famoso palio che si svolgeva in occasione della festa del patrono San Nicola, nel corso degli anni questa tradizione è scomparsa. Da circa tre anni il valorizzare la festa processionale della Madonna del Rimedio, inserendo un gruppo di cavalieri, ha dato vita alla manifestazione denominata “Tres Pandelas”, (tre bandiere), la sfilata dei cavalieri che si reca a ritirare lo stendardo del comune per poi dirigersi verso l’antica chiesa della Madonna del Rimedio e compiere i sei giri dell’Adria (tre giri in senso orario e tre in senso antiorario) e la successiva pariglia. Quest’anno, il 7 Settembre, la vigilia della festa la manifestazione ha registrato notevole affluenza di cavalieri e pubblico, circa sessanta i cavalieri presenti. Nei giorni precedenti alla festa si è proceduto alla nomina del primo cavaliere e dei due secondi che lo hanno affiancato durante tutta la manifestazione. E’ stato estratto il nome di Giuliano Craba (primo cavaliere) e dei due secondi: Alessio Craba e Paolo Soru.
Alle 17.30 il raduno dei cavalieri e dei tamburini della Sartiglia di Oristano si è ritrovato sotto l’abitazione del primo cavaliere per benvenuto e del rito del brindisi, successivamente il corteo si è diretto verso la sede del comune, ove erano attesi dal sindaco Osvaldo Putzolu per la consegna dello stendardo. Dopo la cerimonia della consegna il drappello si è diretto verso la chiesetta della Madonna del Rimedio e compiervi i sei giri dell’Adria attorno. Alle 18.30 sono poi iniziate le pariglie, in cui i cavalieri hanno dato vita ad una serie di straordinarie esibizioni, da segnalare anche i numeri eseguiti dalle due uniche amazzoni: Francesca Carta (Siapiccìa) e Marisa Serpi (San Quirico).
Il clima festivo è stato introdotto dalla grande fiaccolata delle ore 21.00. La mattina successiva 8 Settembre, giornata clou della festa, quasi tutti i cavalieri erano presenti alla splendida e colorata processione aperta da una coppia di buoi con carro addobbato, le premiazioni a tutti i cavalieri che hanno partecipato alla manifestazione si è svolta nella medesima serata con la consegna di coppe, targhe e medaglie. Il successo dell’edizione 2005 pone delle riflessioni sulla futura edizione del 2006, soprattutto su come rendere questa avviata tradizione più dinamica e organizzata. In effetti andrebbero migliorati alcuni aspetti: creare anzitutto un associazione culturale che valorizzi e promuova la manifestazione delle Tres Pandelas, con un presidente e un comitato esecutivo, e poter godere anche dei fondi economici sia del comune che della Pro Loco; una miglior gestione del servizio d’ordine su tutto il circuito, con la presenza reale delle forze di polizia e se dovessero essere necessarie anche più ambulanze; dar spazio ad un momento più intenso della manifestazione che introdurrebbe alla festa vera e propria con il coinvolgimento anche altre associazioni. Altri aspetti infine da migliorare sul piano delle celebrazioni religiose. Bella dunque la manifestazione del 2005, ma se migliorata nei dettagli e organizzata per tempo sarebbe ancor più interessante, vista laffluenza del pubblico, nonostante le ripetute minacce di pioggia.

- IGNAZIO MARCEDDU -

Riferimenti: SITO PERSONALE DI IGNAZIO MARCEDDU

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