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ATTUALITA’ – Gli stipendi stellari dei politici. 17mila firme per dire basta

17 Settembre 2005

ATTUALITA’

- tratto da SARDEGNA OGGI NEWS -

GLI STIPENDI STELLARI DEI POLITICI. 17MILA FIRME PER DIRE BASTA

Dopo aver raccolto oltre 17 mila firme il comitato promotore per la proposta di legge di iniziativa popolare tendente a dimezzare gli emolumenti ai consiglieri regionali della Sardegna del 50% ha presentato tutti gli incartamenti al Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Spissu. Ora l’iter prevede un passaggio in commissione e poi la discussione in Aula. Intanto il Comitato allarga le vedute e promette battaglia anche a livello nazionale.

CAGLIARI - “Nel silenzio assordante della classe politica sarda e dei sindacati regionali”, il Comitato promotore Lu Puntulgiu il Grifone per la proposta di legge di iniziativa popolare tendente a dimezzare gli emolumenti ai consiglieri regionali della Sardegna del 50% ha raccolto 17.231 firme. Per la legge ne sarebbero bastate 10 mila. In sei mesi di lavoro, i 377 comuni isolani che hanno ricevuto una nota con allegato il modulo per la sottoscrizione delle firme da parte dei cittadini hanno risposto nel 95% dei casi. I residenti più interessati all’iniziativa sono stati quelli di Nuoro, dove sono state raccolte 1.612 firme, seguiti da quelli di Sassari (1.224) ed Alghero (872). La “grande delusione” è arrivata, invece, da Cagliari dove sono stati solo 857 i cittadini che si sono avvicinati in Comune per appoggiare la proposta.

Intanto prosegue l’iter della proposta popolare le cui firme sono state consegnate oggi al Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Spissu, e poi, come Disegno di legge, passerà in I Commissione Autonomia e quindi in Aula. “Ciò che ci preoccupa maggiormente – ha detto il portavoce del Comitato Promotore, Francesco Masu – è il timore che la proposta di legge possa passare sotto silenzio od essere modificata dalla commissione o dall’Aula per essere in qualche modo stravolta nel suo intento originario. Ci appelliamo – ha proseguito – al Presidente della Regione, Renato Soru perchè tuteli questa proposta che può essere anche bocciata, ma sulla base del testo da noi presentato”. La legge proposta consta di tre articoli per limitare al al 40% di quella fissata con legge nazionale le indennità ai Consiglieri regionali. Questa somma, inoltre, sarà onnicomprensiva di ogni altro beneficio e trattamento economico e verranno eliminati gli automatismi per eventuali aumenti successivi all’entrata in vigore della legge. Attualmente i compensi dei Consiglieri, secondo i dati forniti dal Comitato stesso, vanno dai 18.500 euro al mese sino ai 24.500 per il Presidente del Consiglio. Complessivamente la politica in Sardegna ha un costo di 11 milioni di euro annui e l’Isola è seconda solo alla Sicilia con 13 milioni di euro all’anno.

Il Comitato Promotore è anche intenzionato ad estendere l’iniziativa a livello nazionale sulla scorta delle recenti dichiarazioni e proposte fatte dal leader dell’Unione, Romano Prodi, e dal Presidente della Regione Puglia, Niki Vendola. Il prossimo obiettivo è, infatti, quello di ridurre anche i costi della politica nazionale in un momento di grave crisi economica per tutto il Paese che richiede grandi sacrifici a tutti, politici compresi.

[ Fabrizio Fois ]
- da SARDEGNA OGGI NEWS -


Riferimenti: SARDEGNA OGGI NEWS

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