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Sondaggio della Gazzettantiochense

20 Settembre 2005

IL NUOVO SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE

SONDAGGIO n° 4

QUAL’E’ IL PROBLEMA PRINCIPALE DEL SULCIS- IGLESIENTE ?

Lo sappiamo, i problemi nel nostro territorio sono tantissimi e tutti rilevanti.
Noi però vogliamo sapere qual’è, a vostro avviso, il problema principale presente nel nostro territorio, quello che dovrebbe essere affrontato per primo, quello su cui maggiormente dovrebbero concentrarsi gli sforzi della Nuova Provincia.
Ne abbiamo individuato alcuni che, a nostro avviso, sono quelli che più sono presenti nel nostro territorio.

Fateci sapere la Vostra opinione !!!

SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE

Quale è, a vostro avviso, il problema principale del Sulcis-Iglesiente ?

- Disoccupazione
- Isolamento
- Delinquenza
- Mancato sviluppo del turismo
- Incapacità degli Amministratori
- Altro

Rispondete al sondaggio inviando una messaggio alla nostra mail : gazzettantiochense@tiscali.it
o inserendo la vostra opinione nei commenti a questa pagina.
oppure mandate un SMS al numero della GA :
3484095034

E DA OGGI POTETE VOTARE ANCHE DAL NOSTRO FORUM !!!
Per questo sondaggio cliccate qui

IL SONDAGGIO DURERA’ UN MESE

RISULTATI DEI SONDAGGI PRECEDENTI
- Sondaggio n° 1
- Sondaggio n° 2
- Sondaggio n° 3

I sondaggi online della GAZZETTANTIOCHENSE non hanno, ovviamente, alcun valore statistico. Si tratta semplicemente di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l’unico scopo di permettere ai nostri lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità proposti.

  1. roberto gentile
    22 Settembre 2005 a 16:39 | #1

    Sono un Sardo di 57 anni che ha maturato grande esperienza nel mondo industriale nazionale e internazionale,mi permetto di fornire un personalissimo punto di vista data la conoscenza delle probblematiche industriali del Sulcis – Iglesiente.Premetto che non si può parlare di “probblemi principali”-relativi allo sviluppo di un territorio (avete già i dati di sondaggio individuati dal campione- disocup-mancato sviluppo territoriale …etc..)senza fare alcune premesse .Il problema principale (fatte tutte le analisi del caso)è decidere la strada da percorrere per la soluzione dei problemi relativi(quantità di disoccupazione per fascia di età)allo sviluppo del territorio:industrializzazione-sviluppo turistico e altro,non dimenticando la scuola per la preparazione del
    personale.Sembrerebbero problematiche non superabili ma basta iniziare per esempio con la tutela del territorio-aiutando uno sviluppo turistico dell’area che comprenda “il mare-l’entroterra-con il parco geominerario.Contestualmente si potrebbe valutare un nuovo polo industriale sul quale coinvolgere una grande “entità-internazionale”favorendone le infrastrutture-la detassazione-(20 +/- 30 anni)che possa dare respiro per la creazione di un indotto specializzato.Favorire la grande entità internazionale significa permetterle di insediarsi free-cost,finanziarla per la creazione dell’indotto creando cosi posti di lavoro a breve (graditi ai politici)e nel medio termine.Con questi presupposti la multinazionale ci stà.Ricreare “quindi”occupazione reale allegerendo il costo sociale.L’investimento puo’essere gestito con gruppi finanziari internazionali allineandoli ai tempi previsti di sviluppo.L’acculturamento delle persone è strategico.Bisogna uscire dai vecchi schemi da terzo mondo,quando la strategia orale consigliava i ritorni sociali da “piccolo è bello”.Se non si investe nel tempo non ci sono ritorni.Ora non ci sono piu’ alibi.(Non c’è piu’ tempo si va solo indietro).
    Cordialmente R.G.

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