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CRONACA – Articoli

26 Settembre 2005

CRONACA

ARTICOLI
CARBONIA – Scienze infermieristiche, apre l’Università on line
VILLAMASSARGIA – Turisti? Pochi e non amano spendere
IGLESIAS – Accoglienza modesta per 35 tedeschi

CARBONIA
Verranno istituiti corsi triennali
SCIENZE INFERMIERISTIHE, APRE L’UNIVERSITÀ ON LINE
Fisioterapista e infermiere professionale sono i due percorsi formativi programmati

L’Università sbarca a Carbonia. Per gli studenti del Sulcis sta per realizzarsi un sogno: conseguire lagognata laurea senza bisogno di spostarsi a Cagliari o più lontano ancora.
Fra 3 mesi partiranno infatti due corsi di laurea triennale in Scienze Infermieristiche. Le lezioni si terranno in un padiglione della scuola elementare “Ciusa” di via Lombardia dove gli operai stanno completando l’allestimento delle aule.
Ma non saranno lezioni nell’accezione classica del termine. Al posto dei docenti in carne e ossa ci sarà un monitor: i corsi si svolgeranno per via telematica. Un pò come già accade nei Comuni di Calasetta e Sant’Anna Arresi per i corsi di laurea in Economia e Management dei servizi turistici. Nel caso di Carbonia, l’iniziativa è stata resa possibile dalla creazione di un consorzio pubblico-privato fra il Comune, una università romana ed una società specializzata. Hanno dato vita ad un’istituzione chiamata Forum, acronimo di Formazione universitaria multimediale.
“Quella che conseguiranno gli alunni - spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Efisio Piras – sarà una laurea on line valida esattamente come le altre”.
Si preparino, però, ad una brutta sorpresa, i ragazzi del Sulcis. I corsi saranno due (Fisioterapista ed Infermiere professionale) ma a numero chiuso. Non ci sarà posto per tutti. Scelta inevitabile se si pensa a quanto accaduto di recente a Cagliari dove, alle selezioni per un centinaio di posti nei corsi di laurea breve in Professioni Sanitarie, si sono presentati in duemila.
Il Comune è orientato ad aprire i corsi inizialmente a 60 persone. Al termine del triennio dovrebbero dunque conseguire la laurea 180 ragazzi e moltissimi di loro potrebbero trovare posto nel mercato del lavoro senza bisogno di emigrare.
L’apertura del termine per le iscrizioni non è stata ancora ufficializzata. “È questione di giorni - anticipa l’assessore Piras – ma di sicuro accoglieremo domande sino al 31 dicembre”. Logico quindi che i corsi partiranno in gennaio. Nel frattempo, in un’ala della vecchia scuola elementare “Ciusa”, concessa dall’istituto comprensivo don Milani, sono a buon punto i lavori di sistemazione delle aule da “prestare” all’Università on line.
[ ANDREA SCANO ]

VILLAMASSARGIA
TURISTI ? POCHI E NON AMANO SPENDERE.
BILANCIO MAGRO PER GLI IMPRENDITORI

A Villamassargia affari scarsi anche ad Agosto

I turisti sono pochi e non spendono. A Villamassargia, paese che si sta affacciando sul mercato del turismo culturale, produttori e addetti ai lavori concordano: neanche ad agosto è stato registrato il tutto esaurito. Rispetto alle stime regionali, sono valutazioni in controtendenze quelle dei piccoli imprenditori massargesi.
“Ad Agosto ci si aspettava un incremento delle vendite - commenta Fabio Tocco, produttore del liquore di mirto Sa Prenda - ma l’andamento è stato costante da maggio a settembre. La mia azienda punta verso un turismo di nicchia, attento al rispetto delle tradizioni, che vive soprattutto di passaparola”. Ma i bilanci negativi non sono finiti. “Rispetto all’estate del 2004 - spiega Raffaele Cardia, del caseificio Monte Gioiosa - abbiamo registrato un calo delle vendite del 30 per cento, ma abbiamo salvato la stagione con la partecipazione a fiere e sagre”. Per il caseificio massargese, il turimo occupa la più grossa fetta del mercato, cioè il 40 per cento della produzione. Il restante 60 per cento si ripartisce fra il commercio al dettaglio, catene di distribuzione regionali e esportazioni nazionali. Il settore riettivo rimane pressoché stabile: l’accoglienza turistica viene gestita da due bed and breakfast, con presenze stabili di anno in anno, ma con la registrazione di soggiorni sempre più brevi. “Per noi va sempre peggio. Il tessile – dice Anna Rita Cogoni, del laboratorio Tessartè il comparto più fragile per la mancanza di un centro di esposizione permanente che valorizzi quella che è la principale attività artigianale del paese”. I tessitori lamentano una grossa lacuna nella promozione turistica. “Singolarmente - continua la tessitrice – non possiamo sostenere le grosse spese: occorre un sostegno da parte degli enti pubblici”.
Si naviga in cattive acque, insomma: è un turismo mordi e fuggi senza grosse possibilità di assorbire un’offerta artigianale di alta qualità. E le piccole imprese annegano nelle spese.
[ DEBORA PORRÀ ]

IGLESIAS
ACCOGLIENZA MODESTA PER 35 TEDESCHI.
RITORNO A OBERHAUSEN CON POLEMICA

Sono arrivati lunedì i turisti gemellati con la città

Il cartellone sistemato all’ingresso di Iglesias lo sbandiera con orgoglio: “Città gemellata con Oberhausen”. Lo hanno notato tutti, da qualche giorno, e lo avranno di certo notato anche i 35 turisti tedeschi arrivati nella città delle chiese e delle miniere lunedì. Ma allo stesso tempo hanno notato, con un pizzico di disappunto, che l’amministrazione comunale non ha riservato loro l’accoglienza auspicata. È vero che il sindaco Pierluigi Carta era impegnato in un’importante riunione, ma i tedeschi si aspettavano almeno un saluto. Anche perché, poco prima di arrivare a Iglesias, avevano fatto tappa a Carbonia, dove il sindaco Salvatore Cerchi (come ha riferito il gruppo di tedeschi) li ha accolti con tutti gli onori. Così come avevano fatto loro quando, qualche mese fa, gli amministratori iglesienti avevano fatto visita a Oberhausen. Tra mugugni e qualche commento poco lusinghiero per l’organizzazione non proprio impeccabile, i tedeschi hanno però avuto la possibilità di visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della città e, infine, il Comune ha offerto loro il pranzo nella mensa di Monteponi. Nel pomeriggio sono stati ospiti dei vigili del fuoco che, con l’ausilio di una giovane interprete di Carbonia, hanno spiegato l’attività svolta dai pompieri e mostrato la caserma. Alla fine i saluti e l’immancabile arrivederci, magari con un’organizzazione migliore. L’amministrazione comunale potrà rifarsi presto. Il primo ottobre arriveranno in città quindici studenti di una scuola di Oberhausen che, in comune con Iglesias, ha parecchie cose, tra cui in primo luogo il passato legato all’attività delle miniere. L’iniziativa rientra sempre nell’ambito del gemellaggio fra le due città e, in quell’occasione, gli amministratori potranno porre rimedio a questo seppur piccolo incidente diplomatico.
[ c. s. ]

- Articoli tratti da L’UNIONE SARDA di Settembre 2005 -

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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

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