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CULTURA – "Miniere e paesaggi di Sardegna e Brianza"

6 Ottobre 2005


CULTURA

Relazione Tecnica-Consuntiva della Mostra realizzata a Buggerru
“MINIERE E PAESAGGI DI SARDEGNA E BRIANZA”
18-24 SETTEMBRE 2005

Si è Conclusa con un lusinghiero successo di pubblico e di critica,la Mostra Fotografica “Miniere e Paesaggi di Sardegna e Brianza”, organizzata a Buggerru (Carbonia-Iglesias) dal Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo – Vimercate – Monza, presso il prestigioso Museo Minerario Comunale. Inaugurata Domenica 18 settembre ha chiuso i battenti sabato 24 settembre.
Già Patrocinata sin dall’edizione del 2 – 5 Giugno di Concorezzo (Milano), dal Comune di Concorezzo, dal Comune di Buggerru, dalla Regione Lombardia, Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, dalla Provincia di Milano, dalla Regione Sardegna e dalla Presidenza del Consiglio Regionale Sardo, all’inaugurazione di Domenica 18 Settembre alle ore 11, erano presenti, oltre ad una folla di cittadini, anche numerosi Sindaci ed Assessori di Buggerru e dei Comuni del Sulcis-Iglesiente.
Il Presidente della nuova Provincia Carbonia-Iglesias Gian Franco Gaviano, accompagnato da tre Assessori Provinciali, ha tagliato il nastro inaugurale dopo un discorso celebrativo e di benvenuto del Sindaco di Buggerru Giovanni Degortes e del Presidente del Circolo Sardegna, Salvatore Carta. Applausi del pubblico ed Autorità e poi visita guidata della Mostra e del Museo storico Minerario. Molto Interesse hanno suscitato le 50 foto delle Miniere e dei Paesaggi della Sardegna,ma ancor più interesse hanno dimostrato, le Autorità e il folto pubblico, verso le foto della industriosa Brianza, dagli antichi cortili e cascine, sino alle architettoniche ed avveniristiche “Torri Bianche” del Centro Direzionale e Commerciale, con il Warner Village, di Vimercate (MI).
Suggestivo l’accostamento delle foto a colori delle Torri Bianche Brianzole, vicine agli Utensili da lavoro dei Minatori esposti sopra il piano delle antiche fucine, dove cento anni fa i minatori forgiavano e costruivano i loro utensili, sulla viva fiamma. In una sola visione era possibile ammirare 100 anni di lavoro e di ingegno dell’uomo, che la bella struttura del museo faceva risaltare, con tutte le attrezzature del lavoro dell’epoca ancora intatte, torni, frese, ecc…
Tutti chiedevano spiegazioni su dove si trovavano i siti con le foto di Buggerru e delle sue Miniere, con i resti di Archeologia Mineraria ed i fratelli fotografi milanesi, Romilda ed Antonio Bellina, delucidavano tutto e rispondevano meravigliati di tanta curiosità, su dune, su rovine, su carrelli, su alberi rinsecchiti dal maestrale, che si trovavano in natura nei dintorni, che pochi avevano notato, ma che l’obiettivo dei due fratelli aveva immortalato su pellicola, nel gennaio del 2003.

Con il Museo Minerario Strapieno, hanno preso poi la parola, per un saluto, il Presidente della Nuova Provincia Gaviano, ed i rappresentanti del Comune di Concorezzo, Ing. Ambrogio Pozzi Assessore alla Cultura, ed il Dr. Fabrizio Ronchi, Assessore al Territorio di Concorezzo. Nonché il rappresentante della Fasi Paolo Siddi, Presidente del Circolo di Brescia, arrivato per l’occasione dalla bella e vicina isola di Sant’Antioco,l’antica Sulci Archeologica.
Tutti si sono complimentati con il Circolo Sardegna, per la bella iniziativa di gemellaggio culturale, tra i Comuni di Buggerru e di Concorezzo e per questa Mostra realizzata nei due Comuni, dalla quale ne è derivato un arricchimento culturale e di conoscenza reciproco.

Un suntuoso rinfresco a base di prodotti locali di Buggerru, ha concluso la bella mattinata culturale. Ottimi il porcetto arrosto, il saporito pecorino locale, la bottarga a fette, la salsiccia al finocchietto, i peperoncini ripieni, il pane carasau e su civraxu, annaffiati da un delicato vino.
Alle ore 14 presso la Sala Consiliare del Comune di Buggerru, si è svolta la cerimonia di gemellaggio Culturale tra i Comuni di Concorezzo e di Buggerru, alla Presenza del Sindaco Degortes, del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Marco Puggioni, del Presidente della Provincia Gaviano e dei tre Assessori Provinciali, di numerosi Consiglieri di maggioranza e di opposizione di Buggerru, degli Assessori di Concorezzo Pozzi e Ronchi e della rappresentanza del Circolo Culturale Sardegna. Discorsi di amicizia e scambio di libri di storia locale delle miniere di Buggerru e della Brianza industriosa, targhe ricordo e scambio di gagliardetti, applausi dei presenti ed impegno per un incontro a Concorezzo.

Alle ore 15 visita guidata alle miniere di piombo e zinco di Buggerru e alla Galleria “ENRY”, lunga oltre 1000 metri, con diramazioni che portavano sulla scogliera, dove venivano gettati i detriti ed il materiale roccioso di scarto, da qui si ammiravano dall’alto dei panorami mozzafiato, con faraglioni in mezzo ad un mare smeraldo ed onde bianche di schiuma che portavano le goccioline di mare verso l’alto, come una nebbia, come vapore. Dopo 2 ore e mezzo di visita e di spiegazioni, nel buio della galleria, vestiti da neo minatori con casco e lampada si ritornava alla base e si scendeva verso Buggerru.
Buggerru oggi è un paese di 1000 abitanti, posto sulla costa occidentale della Sardegna, tra Oristano,Iglesias e l’isola di Sant’Antioco, in una insenatura sul mare, molto caratteristico tanto da somigliare ad un paesino da presepio abbarbicato sui monti. Fa parte del Parco Geominerario del Sulcis Iglesiente, nei dintorni vi sono pregevoli località turistiche e spiagge, da Cala Domestica, a San Nicolò con una grande spiaggia a Portixeddu località Marina, a Capo Pecora, alle spiagge di Scivu e di Is Arenas. Per non dimenticare poi il Tempio di Antas, dedicato al Sardus Pater Babay e le grotte de Su Mannau nella vicina e verde Fluminimaggiore. Un paesaggio incantevole che merita una visita, qui si respira veramente la storia, basti ricordare che questo territorio era l’unica terra emersa della Sardegna già 500 milioni di anni fa.
I Circoli Sardi, la Cgil, Cisl ed Uil, possono dare un contributo, allo sviluppo del Parco geominerario, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, inserendolo nelle mete turistiche organizzate per i loro iscritti e per la cittadinanza.
La sola CGIL della zona Lambrate-Gorgonzola nel Milanese, sino a settembre del 2005 ha portato ben 600 tra lavoratori e pensionati, in villaggi della Sardegna.
Se solo una parte si potesse dirottare verso Buggerru ed il Parco Geominerario, crediamo che cosi, si potrà creare un nuovo filone turistico-culturale. Di questo ne abbiamo parlato anche con il Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, nell’incontro di Cagliari di Martedì 20 Settembre, con gli Assessori di Concorezzo e di Buggerru e la delegazione del Circolo Sardegna. Il Presidente Giacomo Spissu ha promesso il suo interessamento e quello della Regione Sardegna, cosi come aveva espresso il suo parere positivo a questi scambi culturali,nella sua venuta a Concorezzo il 3 Giugno 2005, con visita alla Mostra “Miniere e Paesaggi della Sardegna” ed alla Festa Popolare Sarda.
Dìaltronde l’incontro tra Sardegna e Lombardia si è suggellato nel tempo. La stessa Buggerru,oltre che da sardi,fu fondata da coloni lombardi, bergamaschi, da toscani e da piemontesi, che li si insediarono per sfruttare le folte foreste e trasformare la legna dei boschi in carbone, così come oggi in brianza-Lombardia vivono tanti sardi e Buggerrai, la Lombardia inoltre è la prima regione per flusso turistico, ma anche la Lombardia è nelle preferenze dei sardi, in particolare scolaresche, parrocchie e gruppi organizzati di pensionati, sportivi ecc… Milano, Monza e la Brianza sono tra le mete preferite. Siamo molto orgogliosi del successo di questa mostra e di questo bel Gemellaggio Culturale, tanto che per il prossimo anno vogliamo proporre una nuova mostra su i “Castelli di Sardegna e Castelli di Lombardia”, o la Mostra degli antichi mestieri, “Dal Minatore Sardo al Muleta Lombardo”.
Alla Mostra inoltre sono intervenute testate giornalistiche e televisioni della Sardegna, che hanno realizzato numerose foto, riprese ed interviste, da Videolina a Sardegna 1. Della Mostra inoltre abbiamo realizzato un filmato in DVD ed un cd-rom con 500 foto, comprese le località del Parco Geominerario del Sulcis Iglesiente. Un servizio fotografico inoltre è stato inserito nel nostro sito web-internet www.circolosardegna.brianzaest.it – si può vedere cliccando su news.
La Mostra è stata visitata da circa 500 persone tra cittadini e turisti di passaggio.

Grazie per l’attenzione. Cordiali Saluti.

[ Salvatore Carta - Pres. Circolo Sardegna ]

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