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CULTURA – Presentazione del dizionario "De sa limba e de sa cultura sarda"

7 Novembre 2005

CULTURA

PRESENTAZIONE DEL DIZIONARIO
“DE SA LIMBA E DE SA CULTURA SARDA”

Sabato 5 novembre alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale di Sant’Antioco il professor Mario Puddu ha presentato il suo Dizionario “De sa limba e de sa cultura sarda” edito da Condaghes e poiché è un carissimo amico e molto più perché sono un profondo ammiratore delle sue idee e di come le propone ho voluto assistere alla serata.
Avrebbe dovuto introdurre i lavori il Sindaco Dott. Isauro Baghino che non si è presentato, senza peraltro nessuna giustificazione, (molto probabilmente non era a conoscenza di ciò che organizzano i suoi collaboratori), quindi come rappresentante comunale ha preso la parola l’assessore alla cultura Prof. Mariano Gala (professore di cosa non si sa, molto probabilmente è un titolo dovutogli per essere insegnante di ginnastica alle scuole medie). Ha intrattenuto il pubblico con una vera e propria propaganda politica non curante dell’ospite e della sua opera, forse pensando che fosse di contorno alla sua rappresentazione teatrale. E come ogni bravo attore drammatico ha visto bene di impersonare “Don Chisciotte” tirando sciabolate agli amministratori regionali colpevoli di essersi dimenticati dell’isola di Sant’Antioco, ricordando che il Santo che dà il nome al paese è il più importante della Sardegna e come tale i finanziamenti per le manifestazioni culturali non possono essere minori di quelli previsti per altri comuni che purtroppo sono protetti da “Santi minori”. Dopo essersi poi proposto come nuovo Patrono ha finalmente introdotto l’oggetto della serata spiegando che questa iniziativa faceva parte di una serie di appuntamenti culturali iniziata il 4 novembre e con termine il 10 dicembre, dal titolo “Esplorando Solki: l’isola della cultura”.
Dopo queste parole sono rimasto impietrito e sapete perché ?
Perché il titolo faceva parte di un progetto culturale proposto dalla mia persona al signor assessore che, paventando la poca disponibilità di fondi, rigettava la mia proposta. E giacché siamo in ballo diciamo che la mia manifestazione prevedeva la presenza di grandi nomi sardi come lo scultore Pinuccio Sciola, il pittore Sergio Muntoni, il professore universitario (questo ha titolo per essere chiamato cosi!) Francesco Cesare Casula, il poeta e Focus Manager Luigi Natale, il tenore Romero, la scrittrice Giovanna Mulas (candidata al premio nobel), il professor Mario Puddu, le case editrici maggiori della Sardegna. Il tutto pubblicizzato da Rete4 con la probabile presenza di Vittorio Sgarbi, per una spesa complessiva di 10.000 euro.
Ma l’assessore disponeva solo di 2.500 euro, molto probabilmente il resto è stato speso per la realizzazione del “Palio dell’uovo”, grande attrazione di una non-cultura Sarda!!!
Terminate le farneticazioni dell’amministratore ha proseguito l’intervento il dott. M. Alberto Fois, responsabile dell’Associazione Culturale Andara, enfatizzando e promuovendo la Lingua Sarda e invitando “gli altri” a parlare e far parlare il Sardo dimenticando che anch’esso è della stessa nostra regione e che sarebbe stato opportuno accennare qualche parola in sardo per far capire che il suo impegno nel far decollare il progetto sarebbe stato pari al nostro. Ma era troppo impegnato a pavoneggiarsi con le parole e a dondolarsi con la poltrona per essere consapevole delle sue parole. Frasi impregnate di terminologie universitarie, non curante del fatto che la platea era composta per lo più da gente semplice a cui sfuggiva, forse, qualche significato. Molto probabilmente il dottore si sta impegnando per imparare il linguaggio politichese mirando a poltrone più importanti che non quella di semplice presidente di un’associazione culturale. Pieni del loro intervento i due si sono poi accomodati, fianco a fianco, in prima fila scambiandosi sorrisi e compiacimenti convinti di aver ammaliato il pubblico con le loro doti oratorie e forse già progettando un futuro come Presidente del Consiglio.
Finalmente, dopo tanti deliri, il Professor Puddu ha magnificamente addolcito l’atmosfera spiegando con la semplicità e competenza che lo contraddistingue il suo lavoro. Un lavoro ventennale in cui ha raccolto più di 90.000 parole in sardo, consultato più di 380 opere e cosa più importante impaginando personalmente l’opera in modo da rendere agevole la ricerca dei vocaboli, integrandolo della traduzione in italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco e infine cosa mai fatto sino ad ora spiegando il significato delle parole in sardo perché, come asserisce l’autore stesso, una parola in sardo si può definire solo nella stessa lingua.
Ha terminato l’incontro l’editore, Professor Franciscu Cheratzu, illustrando l’introduzione nel dizionario del correttore ortografico e specificando che tutto questo materiale si può anche trovare nel sito internet www.ditzionariu.org e scaricare gratuitamente.
Grande plauso, quindi, al Professor Puddu, che con la sua opera c’invita a non dimenticare le nostre origini e soprattutto la nostra lingua perché un popolo non è tale senza queste prerogative e, infine, un ringraziamento per il suo lavoro umile e silenzioso ma anche preciso e competente. Permettetemi di dire anche che tutti gli utili derivanti dai diritti d’autore dell’opera sono impiegati dal Professor Puddu per la continua ricerca e studio della nostra meravigliosa lingua.
Mentre un nota di biasimo va a tutti quelli che non avendo idee proprie si appropriano di quelle altrui adattandole alle loro esigenze per magnificare i loro progetti politici o forse di rendiconto personale.

[ Claudio Moica ]

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- DISCUTINE SUL FORUM

  1. Stefano
    7 Novembre 2005 a 23:05 | #1

    Analisi che non fa una grinza..anch’io ero presente e appoggio appieno.
    l’ass.re Gala fin d’ora non ha fatto altro che fare campagna elettorale, forse in vista del fatto che si debba candidare a sindaco alle prossime competizioni elettorali?

  2. L’Uomo Nero
    8 Novembre 2005 a 12:45 | #2

    Caro Claudio la mediocritas non è solo ciò che rende piccolo l’uomo ma è un vero proprio status symbol tra gli amministratori comunali di S.Antioco. Te ne sarai reso conto ormai.
    Dio ci salvi e ci liberi da Mariano Gala o chi per lui.
    Cultura è una parola sconosciuta per il nostro poco onorevole assessore e ancor più sconosciuta, per il nostro, è la maniera di promuoverla.
    Speriamo di recitare al più presto il De Profundis per questa giunta di accattoni.
    Io mi prenoto per la parte da tenore, anche a costo di stecche clamorose.

  3. Mister X
    9 Novembre 2005 a 16:52 | #3

    Io farei una legge in base alla quale i politici possono solo partecipare agli eventi culturali ma non parlare !!!

  4. Alberto Fois
    15 Novembre 2005 a 10:32 | #4

    Alberto FOIS
    All?attenzione del Sig. Claudio MOICA

    Carissimo sig. Claudio Moica, Vogliate accettare la mia risposta intempestiva al Vostro intervento del 7 Novembre sulla presentazione de su Ditzionariu del Prof. Puddu, ma solo ieri ho appreso dei contenuti del Vostro sermone pubblicato su questo forum.
    Preliminarmente, vorrei raccogliere le Vostre provocazioni pregandovi fin d?ora di accettare le mie scuse per l?esiguo tempo che mi concedo per rispondervi. Ed infatti, non mi occupo come voi di organizzare manifestazioni culturali dietro compensi milionari, ne uso spendere il mio tempo per vomitare giudizi sommari su persone che non ho mai visto e conosciuto, ma vi concedo ciò nondimeno il mio compatimento poiché umanamente posso comprendere pur non condividendola, l?origine del Vostro sdegno. Quanto deve essere difficile per un impresario goffamente mascherato da direttore artistico quale voi siete, vedersi negare da un impertinente Professor Assessore Gala, la modica cifra di 10.000,00 euro per allestire un calendario di manifestazioni che oggi si terrà comunque, senza il vostro apporto, grazie alla collaborazione di numerose cooperative ed associazioni culturali di Sant?Antioco, che per passione o per necessità, si sono distribuite poco meno della metà di quanto voi rivelate di aver preteso. E? comprensibile dunque, tutto il vostro risentimento poiché probabilmente ( e vi concedo il beneficio d?inventario) non siete altro che un mercante affamato il quale non è riuscito a concludere la sua vendita, anche per causa dell?associazione culturale che il 5 Novembre ha organizzato l?incontro con lo stimato Prof. Puddu.
    Vogliate quindi serbarci per il prossimo futuro, quel garbo che certo fino ad oggi non avete mai conosciuto, risparmiandoci altre sterili digressioni sull?opportunità dell?uso della lingua sarda, sul forbito mio ?linguaggio universitario?o addirittura sulla presunta ignoranza dei miei compaesani.
    La vostra triste esortazione all?uso della lingua sarda è davvero priva di pregio, poiché proviene da voi, eminente sconosciuto del quale nessuno si è accorto, che non ha avuto il coraggio di proferire verbo (in pratica hanno parlato tutti tranne voi) e che oggi codardamente celato nel buio, vorrebbe impartire lezioni di sardo, oltretutto scrivendo impudentemente in lingua italiana. Per una volta soltanto, vi prego di considerare un mio umile consiglio: ?bandite l?invidia dalla vostra anima se non volete che vi corroda fin sotto le viscere; di questo passo potrebbe trasformarvi in un essere mediocre, incapace di percepire le cose buone del mondo, costantemente abbagliato da innate frustrazioni e suggestionato da infondate paure. Io in tutto questo, cercherò di fare la mia parte nel difficile percorso introspettivo che vi attende. Da subito vi rassicuro su i miei futuri intendimenti significandovi di non avere mai avuto l?intenzione benché minima di candidarmi alle elezioni; d?altro canto chi mi voterebbe con il linguaggio da universitario che mi ritrovo, non certo quella cozzaglia di uomini e donne semplici che lei ha simpaticamente individuato nelle persone che frequentano le manifestazioni culturali di Sant?Antioco.
    Rasserenatevi dunque e non datevi più pena per gli altri, visto che oltre a tutto quello di cui sopra, siete anche l?unico uditore che la sera del 5 novembre non ha capito una zampogna di quello che ho detto dondolandomi sulla sedia, dite voi, per 10 lunghissimi minuti. Ho dichiarato ad un pubblico composto quasi esclusivamente da insegnanti ed operatori della cultura, oltre che da intellettuali sardisti vecchi e giovani, (uomo ?semplice? sarete voi!), di apprezzare il prof. Puddu perché nella sua esperienza di vita ha detto e scritto tutto quello che il popolo sardo dapprima nel suo statuto ed in seguito nella legge regionale, n.26/1997, non è mai riuscito a scrivere. Perfino le pietre comprendono che la lingua e la cultura non possono essere trattate alla stregua di un bene culturale per essere rinchiuse sotto chiave nella teca di un museo. L?intero impianto della legge 26/1997, benché sia ancorato allo studio di due lingue, non dice quello che il prof. Puddu và predicando da trent?anni, posto che la legge clamorosamente, ignora che la vera educazione bilingue deve intendersi quale studio in due lingue e non come una collezione di aneddoti o regole di grammatica che mai s?applicheranno. L?identità dunque, non è un fatto informativo, ma deve costituire la base per un percorso futuro più propriamente formativo il quale può concretarsi semplicemente parlando sempre e soprattutto a scuola, in sardo, come da tempo immemorabile fa il prof. Puddu.
    Auguriamoci allora, che in un domani non tanto lontano, popolato da persone meno bramose e presuntuose di voi, si possa acquistare Su Ditzionariu del prof Puddu per il primo giorno di scuola dei nostri figli, perché possano comunicare ancora con la lingua dei nostri padri e con quelle stesse parole antiche che oggi, ne io, ne voi, siamo in grado di pronunciare, per tutti i motivi di cui sopra.
    Vi Porgo sommessamente il saluto di tutti gli amici membri dell?Associazione Culturale Andara e vi offro conclusivamente, la possibilità una volta per tutte, di redimervi da tutti i vostri ?peccati?, concedendovi la opportunità irripetibile, di onorarci della vostra presenza ai prossimi appuntamenti culturali da noi organizzati, non ultimo quello del 26 novembre. Vi porgo anche il mio saluto personale, sperando che possa rappresentare il giusto auspicio per conoscervi di persona, ma vi prego di rinunciare presto alle vostre fantasie surreali, alla sete di guadagno e alla critica strumentale. Vi prego di svestire i panni dell?intercessore universale per la cultura dei popoli, poiché siete un incrocio curioso tra un inquisitore affetto da mutismo ed un maldestro rappresentante di commercio. Vogliate collaborare con noi gratuitamente e senza fare tante storie, magari rimettendoci qualche soldino di tasca come noi facciamo da sempre, per sviluppare tutti i progetti e le iniziative che avranno quale unico obbiettivo futuro, quello di valorizzare la storia e la cultura del popolo sardo.

    Saluti
    Alberto FOIS

  5. claudio moica
    15 Novembre 2005 a 20:18 | #5

    Egregio sig. Fois
    noto con piacere il suo fervore nel rispondere alle mie ?provocazioni? (come dice lei, io le chiamerei dati di fatto) difendendosi e difendendo a spada tratta. E? palese che chi abbozza delle scusanti o meglio accenna a giustificarsi attaccando vuol dire che qualche cosa di giusto non ci deve essere stato. Forse è meglio partire dalli?inizio cosi anche Lei può capire meglio e non far finta di non sapere:
    !) Io non sono e non mi ritengo un commerciante bensi sono stato contattato e ripeto CONTATTATO dal suo assessore per un colloquio conoscitivo avendo saputo della mia passione per la scrittura e per aver pubblicato qualche libro. In questa occasione è nata l?idea della settimana della cultura è, sempre il suo assessore, mi dette carta bianca per organizzarla. A spese mie, e ribadisco a spese mie, ho contattato tutte quelle persone da me citate perché facessero parte di tale manifestazione. La cifra da me citata serviva solo esclusivamente per coprire le spese di trasporto per le opere artistiche, per la pubblicità e per gli attori che vi avrebbero preso parte, compreso Vittorio Sgarbi e Rete4, perché l?ambizione era quella di dare una risonanza più ampia di quella che ha suscitato sicuramente la sua, visto che nemmeno il Sindaco vi ha preso parte. Quindi non mi dia del mercenario se non conosce nemmeno gli sviluppi della faccenda ma in questo caso la colpa è la mia visto che ho riposto progetti e fiducia nelle persone sbagliate. Ma si sa si può dare un libro a chi non sa leggere?
    2) Vorrei stendere un velo pietoso sull?andamento della serata in questione! Lei definisce pubblico composto lo scambio di offese tra professori e artigiani presenti in sala? Lei definisce pubblico composto chi non curante della presenza dello stimato Prof. Puddu ha fuorviato la discussione su tematiche non inerenti? Molto probabilmente abbiamo opinioni diverse su ciò che la lingua italiana definisce ?composto?! Ma si sa ognuno addomestica la lingua come gli pare opportuno! Magari si legga la mia riflessione dal titolo ?Parola Liberata? gentilmente pubblicata su questo forum e forse ne converrà con me.
    3) Per quanto riguarda le mie conoscenze della lingua sarda o acquisti dei libri del Prof. Puddu la vorrei portare a conoscenza che io conosco tutta la bibliografia dell?autore essendo un suo ammiratore, amico e non devo certo dire a Lei quelli che sono i miei rapporti personali e professionali.
    4) Le consiglierei, visto che siete pieni di idee originali, la prossima volta perlomeno trovatevi un titolo diverso. Forse fareste una figura migliore! Ma mi pare che dall?idea al titolo non ci sia farina del vostro sacco. Forse avete pensato che cambiando i fattori i risultati non cambiano! A voi il vostro esame personale, al pubblico il loro!
    5) Concludo non parlando della mia persona, se le interessa tanto si documenti, magari dondolandosi sulla seggiola. Declino gentilmente l?invito di conoscerla personalmente perché penso che non ci siano i presupposti per un colloquio disteso e cordiale, non per codardia come forse Lei potrà pensare ma perché non accetto azioni morali da nessuno tantomeno da Lei, sia per età anagrafica sia per esperienza di vita. Sono sicuro che le nostre strade prima o poi si incroceranno e se ciò dovesse accadere mi auguro che i toni siano più distesi. Da persona educata come mi ritengo le porgo le mie scuse se le ho suscitato un travaso di bile, ma le chiedo ?Lei come si sarebbe sentito nel vedere una sua idea rubata da chi non conosce?? E non mi risponda, se vuole, con frasi patetiche e di circostanza perché sarebbe un?offesa alla mia e alla sua intelligenza.
    Le auguro una buona vita!

    Claudio Moica

  6. makleen
    23 Novembre 2005 a 13:10 | #6

    ragazzi ma finiamola! non possiamo sempre accusare le cose che vanno e se per quanto a stento ma vanno…ragazzi qua la cosa si mette male! se uno non fa nulla sbaglia! se uno fa tanto sbaglia! se uno fa poco sbaglia! ma uno allora cosa deve fare per essere assessore? ma sapete quanti fondi stanno restando per organizzare spettacoli nei comuni?

    campagnia elettorale? caro Claudio! guarda che un politico pensa anche al futuro! non penso che guardi solo al presente! passo di solito nei dintorni del comune! non trovo mai nessuno! compreso il sindaco! a tutte le ore trovo solo ed esclusivamente l’assessore Gala! a volte, sedendomi li di fronte, anche alle 9/9.30 vedo sempre uscire l’assessore!non per difendere! ma io sono per riconoscere il lavoro altrui!
    cerchiamo di unirci e lavorare con un po di fiducia per avere un mondo migliore!
    ciao ragazzi!
    a presto
    salurusu!

  7. Mariano
    29 Novembre 2005 a 15:28 | #7

    Sulle affermazioni del Signor Claudio Moica.
    Inizio questa mia scusandomi per la risposta tarda, ma i miei impegni politici e lavorativi non mi hanno fatto trovare il tempo per rettificare alcune informazioni che lei ha fornito in maniera imprecisa, e per esprimere il mio personale punto di vista in altre.
    Inizio dicendo che il sottoscritto è laureato in scienze motorie presso l?università di Torvergata in Roma con 110 / 110. Questo e la vincita di una cattedra di educazione fisica tramite un regolare concorso mi consentono di insegnare presso il liceo scientifico di Sant?Antioco e di essere chiamato professore.
    Mi permetta a questo punto di chiedere le sue referenze. Vorrei sapere chi è la persona che organizza manifestazioni di così ampio respiro, vorrei sapere da quanti anni lavora nel settore e in quali altri comuni ha organizzato eventi del genere e infine, se possiede una simile qualifica, qual è il nome dell?accademia nella quale ha ottenuto il titolo di critico.
    Detto ciò, vorrei aggiungere che, per me, è per lo meno difficile difendermi contro quel processo alle intenzioni che lei ha fatto nei miei confronti con l?affermazione secondo la quale dietro le parole che ho speso in occasione della manifestazione dello stimato prof. Puddu, c?erano da parte mia, intenti pre-elettorali.
    Mi posso affidare alla benevolenza della gente che mi conosce da anni per dimostrare che, ad esempio, io credo veramente nell?importanza storica, culturale, antropologica di un evento arrivato alla 487° edizione, evento di respiro regionale ma che, adeguatamente considerato, potrebbe ambire, a mio avviso, ad essere conosciuto anche in Italia e all?estero.
    L?unica maniera che ho di convincere anche lei oltre alle succitate persone che mi conoscono riguardo alla sincerità del mio impegno pubblico di matrice sardista è, forse, quello di informarla che personalmente ho dedicato 30 anni della mia vita ai valori legati all?identità del popolo sardo e alle tradizioni antiche del territorio del Sulcis… continua…

  8. Mariano
    29 Novembre 2005 a 15:30 | #8

    …Ho militato nel partito Sardo per dieci anni come segretario del Sulcis Iglesiente, eletto in C.C nel 1999 ho fatto il capo-gruppo all?opposizione e nell?ultima legislatura sono stato eletto con forte mandato popolare e investito dalla carica di assessore con le seguenti deleghe: cultura, p.istruzione, spett.lo, sport e turismo.
    In nessuna di queste ho lesinato energie, ma per il forte senso di dovere, per rispetto alle tantissime persone che mi hanno votato, per l?amore verso il mio paese e per i settori che io ho scelto seguendo le mie inclinazioni e le mie passioni, ho lavorato in questi tre anni mattina e sera, ferie comprese.
    Grazie a questo totale impegno e dedizione in ogni settore di mia competenza credo modestamente di aver dato il mio contributo che è sotto gli occhi dei miei concittadini, i quali, se dovessi ricandidarmi, (cosa che non è certa), potranno con il loro libero consenso riconoscere o no.
    Detto ciò mi faccia un altra concessione che mi porterà forse, a farle anch?io un piccolo processo alle intenzioni come lei ha graziosamente fatto nei miei confronti.
    Mi conceda di notare alcune contraddizioni nei suoi ragionamenti e mi permetta, poi, di interpretarle. Se lei è un uomo di cultura come dice di essere, non può non conoscere l?importanza storica della festa di Sant?Antioco Martire e non può non indignarsi di fronte a una qualsiasi azione che non le dia questa dignità. Ma allora perché usare una facile retorica di profumo vagamente populista mettendo la questione nel piano dei ?santi minori??.
    Retorica, questa, che la mia, la sua, e l?intelligenza dei lettori di questo blog non merita.
    E poi ancora: ?che c?azzecca? Alberto Fois? Ammesso e non concesso che io le abbia fatto un torto rubandole l?idea della ?settimana della cultura?, avrebbe dovuto scagliarsi solamente contro la mia persona.
    Ma allora perché ha attaccato anche il dott. Fois con il quale non aveva mai avuto niente a che fare?
    Solo perché si dondolava nella sedia? O semplicemente perché le era antipatico? continua…

  9. Mariano
    29 Novembre 2005 a 15:31 | #9

    …Ma non sarà che proprio il dott. Fois l?ha smascherata quando, nella sua risposta, l?ha etichettata come ?mercante??. Un mercante, questo lo aggiungo io, che non essendo riuscito a portare a casa qualche soldo si è infuriato contro chi questi soldi non glieli ha corrisposti, ma anche contro il concorrente che ha fatto un?offerta migliore della sua, semplicemente perché non voleva guadagnare niente per la prestazione d?opera ma che faceva veramente tutto per amore della cultura e dell?identità sarda. Mah! ai posteri l?ardua sentenza!
    Per la seconda volta nella presente le porgo le mie scuse. In questo caso esse sono dovute al fatto che, forse, mi sono abbassato ai suoi livelli facendo anche io un ?processo alle intenzioni?.
    Ma a mia difesa devo dire che per lo meno io l?ho fatto ragionando in maniera logica su dati che lei stesso mi ha fornito nella sua lettera, e quindi dati certi e documentati. Non ho basato i miei ragionamenti su elementi di cui ero poco informato. Il palio dell?uovo, ad esempio, è stata una manifestazione organizzata da un?associazione di commercianti e dal caro Presidente che oggi non c?è più e del quale verso rispetto e stima.
    Riguardo poi alle esternazioni dell??uomo Nero?, di Stefano ecc ecc?spenderò solo poche righe per dire che è semplice e semplicistico parlare male dell? apolitica e dei politici.
    Farlo poi celati nell?ombra dell?anonimato è come sparare sulla croce rossa. Libertà e partecipazione, diceva qualcuno.
    Se volete essere veramente liberi: partecipate! Ma questo lo potrete fare solo mettendo in gioco la vostra figura pubblica come faccio io tutti i giorni e non impomatando con pomposi latinismi messi solo per suffragare concetti qualunquisti. continua…

  10. Mariano
    29 Novembre 2005 a 15:32 | #10

    …Concludo ricordando a Carneade che nella mia vita privata e politica godo del rispetto di amici e avversari per l?attività convinta e disinteressata che ha contraddistinto il mio operato e per la grande disponibilità dimostrata in qualsiasi occasione con tutti i miei concittadini.
    E con una considerazione finale: il popolo Sardo che io tanto amo, purtroppo è formato anche da personaggi di basso livello, meno male che sono una sparuta minoranza!
    Saluti a tutti
    Mariano

  11. claudio moica
    29 Novembre 2005 a 18:09 | #11

    Egregio Assessore
    penso non ci sia altro da aggiungere ciò che ha scritto penso sia palese e rifletta la sua persona. Mi pare un banale discorso politico il suo vantando titoli e quant’altro. Mi pare che tutto ciò non rispecchi il parere dei suoi concittadini ma questo non mi riguarda non essendo io un abitante dell’isola e quindi, come ha detto qualcuno, non autorizzato a muovere critiche verso nessuno. Lascio le sue riflessioni alla sua coscienza e se è veramente convinto delle sue considerazioni verso la mia persona (…..Un mercante, questo lo aggiungo io, che non essendo riuscito a portare a casa qualche soldo si è infuriato contro chi questi soldi non glieli ha corrisposti….) allora si vede che io non ho capito niente delle persone o forse ho sperato che Lei fosse diverso dagli altri “politicanti”. Non tornerò più sull’argomento e, come dice Lei rubando (sarà una sua prerogativa) una frase ad un altro letterato e visto che Lei è professore conoscerà sicuramente, lascio ai posteri l’ardua sentenza. Non starò a sottolineare tutte le altre sue imprecisioni e siccome molto probabilmente sono di basso livello lascio che il tempo, maestro di vita, dia la sua sentenza. Chissà che non ci sia un giorno in cui Lei sarà sbugiardato da Lei stesso!
    Le auguro una buona vita e una felice carriera politica!
    Claudio Moica

  12. alberto fois
    5 Dicembre 2005 a 0:51 | #12

    Carissimo Sig. Claudio Moica, accolgo con il cuore appagato l?augurio vostro sincero e ricevo con riconoscenza l?auspicio di buona vita che inaspettatamente mi dedicate, ma poiché vi scrivo con una mano soltanto, vogliate almeno perdonare la mia spontanea ed irriverente superstizione.
    Mi trovo purtroppo costretto a significarvi ancora una volta, il mio personale turbamento per ciò che scrivete, poiché per causa della visibile vostra fantasia ?galoppante?, impassibile, ancora oggi vi ostinate a tratteggiare vicende che trovano cittadinanza soltanto nella vostra mente. Ammetto, infatti, di aver riletto attentamente la mia replica al vostro articolo del 7 novembre, ma di non essere riuscito ad individuare nonostante la mia buona cura, i contenuti di cui parlate, in particolare la strenua difesa ?a spada tratta?, in favore dell?amico Mariano Gala.
    Vi riporto per maggiore scrupolosità, (semplicemente facendo copia incolla) quanto affermato nella mia risposta del 16 novembre: ? Quanto deve essere difficile per un impresario goffamente mascherato da direttore artistico, vedersi negare da un impertinente prof. Assessore Gala, la modica cifra di 10.000,00 euro per allestire un calendario di manifestazioni che oggi si terrà comunque senza il vostro apporto, grazie alla collaborazione di numerose associazioni e cooperative di Sant?Antioco che per passione o per necessità, si sono distribuite meno della metà di quanto voi rivelate di aver preteso?. Caro Moica, casomai, vogliate riconoscerlo, ho difeso le numerose associazioni e cooperative di Sant?Antioco che ribadisco, si sono distribuite meno della metà di quanto voi rivelate di aver preteso per allestire un calendario di manifestazioni di tutto rispetto.
    Vogliate allora munirvi a scanso di futuri equivoci sui miei intendimenti, d?apposito pallottoliere per contare insieme a me, tutti gli operatori della cultura che stanno collaborando alla manifestazione ?Espolorando Solki, l?Isola della Cultura?, poiché soltanto loro ho difeso a spada tratta.
    1) Associazione Culturale Pro Insula (spostate la pallina azzurra);
    2) Associazione Culturale Andara ( ora è il turno della pallina rossa);
    3) Società Cooperativa Archeotur (pallina gialla);
    4) Circolo Culturale Sagra di Sant?Antioco (dovreste aver imparato);
    5) Immagini, Circolo del Cinema di Sant?Antioco.
    Vogliate quindi riconoscere che le rappresentazioni mentali non possono assurgere al rango di fatti reali o dati di fatto come voi le definite. Potrete certamente scrivere di un mondo tutto vostro per il resto dei vostri giorni che io vi auguro numerosi, ma quanto meno vogliate attenervi alle risposte di quest?umile vostro contraddittore senza cercare di affibbiargli strumentalmente parole che non ha mai pronunciato o difese che non ha mai tenuto. Vogliate considerarvi sollevato anche dalle mie azioni morali ma in tutta franchezza senza voler discutere l?età anagrafica, anche la sua comparazione tra le nostre esperienze di vita continua ad essere priva di pregio poiché sprovvista di un indefettibile termine di confronto, la conoscenza della mia esperienza di vita, di cui oggi diversamente da voi, non intendo certo dissertare.
    Fin d?ora pertanto, per la continuazione di codesta replica, almeno io, vi esprimo il mio impegno a non travalicare il confine delle informazioni che voi stesso avete scelto di rendere pubbliche.
    Preliminarmente mi limito ad osservare che vi siete presentati ai visitatori di questo forum, dapprima annunciando a gran voce di avere scritto un libro, forse pensando di ammaliare quel mondo di bifolchi che per causa delle vostre allucinazioni credete vi circondi, ed in seguito affrettandovi a comunicare le vostre giustificazioni dichiarando che 10.000,00 euro sarebbero serviti soltanto per coprire le spese di trasporto per le opere artistiche per la pubblicità e per gli attori che vi avrebbero preso parte, compreso ?l?onorevole? Vittorio Sgarbi. Consentitemi soltanto due piccole osservazioni di merito. La prima è che scrivere un libro non fa necessariamente di voi l?incomparabile depositario della cultura universale, poiché la nota pornodiva ?Cicciolina? ne ha scritto addirittura due e non ha ancora ricevuto il nobel per la letteratura; non basta avere scritto un libro per ritenersi indispensabili e soprattutto per ritenere di avere il diritto come voi avete pensato, di spendere 10.000,00 euro della comunità antiochense. La seconda considerazione è che chiunque, dotato dell?avvedutezza dell?uomo medio, al posto di Mariano Gala, avrebbe scelto di coltivare la passione e la professionalità dei gruppi culturali di Sant?Antioco, (gli stessi che avete memorizzato con il pallottoliere) piuttosto che assoldare un eminente sconosciuto con idee tutt?altro che autentiche ed originali come le vostre. V?informo, infatti, che a Sant?Antioco si parla di settimana della cultura, ben prima che arrivaste voi in pompa magna. Ho notizia di numerose iniziative culturali che sono state e scartate e di altre che invece si sono tenute regolarmente a Sant?Antioco, fin da quando Efisio Melis Alagna moriva trucidato da quelle carogne che si erano prese l?abitudine di entrare ed uscire indisturbate dal forte sabaudo.
    Apparite dunque soltanto per ciò che scrivete, e mi auguro non per ciò che effettivamente siete, come un fariseo catapultato nel terzo millennio da una macchina del tempo difettosa, che di fatto annunciando buoni propositi senza mai parlare di cultura, si limita celebrare la sua amicizia ed i suoi rapporti personali con lo stimato prof. Puddu e ad ingiuriare l?assessore di turno. Non avete proferito verbo se non per parlare di politica e di assessori, di calunnie diffamanti, di soldi e di voi stessi. Avete parlato tanto e non avete proposto niente se non di pianificare da solo e dietro lauto corrispettivo la cultura della nostra città. Ma quale furto d?idee, nemmeno un assetato nel deserto vi ruberebbe un bicchier d?acqua.
    Permettetemi in ultimo con tutta la cortesia di cui ancora siete capace, alcune piccole precisazioni a corredo delle generiche informazioni che avete fornito sul vostro progetto ?Culturale?, così che anche i visitatori di questo forum delizioso, spettatori divertiti o indignati a seconda dei casi, possano avere tutti gli elementi per trarre le proprie conclusioni.
    1) Il titolo della manifestazione del 5 Novembre lo ha scelto in totale autonomia il Prof. PUDDU e non poteva essere diversamente visto che si presentava il suo lavoro e che Andara forniva il solo supporto organizzativo;
    2) Condivido la critica al ?palio dell?Uovo?, che io ritengo addirittura dannoso per l?immagine della città, ma rispetto l?impegno e la buona fede che invece non ha mai alloggiato presso la vostra persona, del consorzio turistico cittadino che lo ha organizzato, consorzio che appunto si chiama Consorzio del Palio dell?Uovo.
    3) ad onor del vero la scelta di patrocinare il palio dell?uovo, non è dell?assessore Gala. E? noto, infatti, che in quel periodo non era assessore perché si era dimesso. Vogliate prenderne atto poiché anche questo fatto è noto a tutti;
    4) Rete quattro, Canale 5, Rai Due, Rai Due servizi Parlamentari, Italia Uno, sono già venute a Sant?Antioco nel corso della primavera e dell?estate appena trascorse. In due occasioni almeno, posso confermare personalmente, che rete quattro e Rai due hanno realizzato i propri servizi televisivi GRATUITAMENTE, filmando Maestri ed Artigiani di Sant?Antioco. E? tuttavia risaputo che anche in tutti gli altri casi i servizi televisivi sono gratuiti.
    Vogliate allora spiegarci come avreste speso 10.000,00 euro:
    a) per pagare il Prof. Puddu, il quale non ha voluto una lira?
    b) Per pagare il Prof. Casula che arrivando da Cagliari s?accontenta di una cena?
    5) Il Prof. PUDDU che io ammiro sinceramente, benché sia amico vostro, è persona corretta ed, infatti, ha preso le distanze dai vostri giudizi spiccioli sulla mia persona e sulla persona dell?Assessore Mariano Gala. Non posso fare a meno di segnalarvi inoltre, la mia personale perplessità sull?adesione dello stimato professore, del quale si può dire tutto tranne che non sia ?Sardista?, ad una manifestazione, quella che per fortuna vi è stata negata, nella quale s?invita a parlare di sardità niente meno che l?Onorevole Sgarbi (a questo punto teniamoci il palio dell?uovo!!);
    Insomma, le scusanti che avete accampato faticosamente e solo quelle, posto che ribadisco, io mi attengo alle informazioni che voi stesso avete reso pubbliche, hanno fatto trapelare le vostre vere intenzioni che verosimilmente si riducono alla volontà di pagare con i pochi soldi della comunità antiochense, la campagna elettorale dell?Onorevole Vittorio Sgarbi, candidato per il centrosinistra alle prossime elezioni per il parlamento (questo è più che un fatto notorio).
    Oggi, solo oggi e soprattutto soltanto grazie a voi, ringrazio personalmente in nome di tutte le associazioni e cooperative che voi oramai identificate con il prezioso pallottoliere, l?Assessore Mariano Gala, perché ha scelto di investire i pochi soldi a disposizione sullo straordinario patrimonio umano della città di Sant?Antioco la quale mi creda, ha bisogno di tutto tranne che di persone come voi. Lo ringrazio perché la comunità che mi ha cresciuto, non si sentirà almeno per una volta umiliata dal politico continentale di turno che ipocritamente non esiterebbe a dichiararsi portabandiera dei bisogni e delle aspettative della Nazione sarda. Non ci sarà mai per fortuna nostra, una domenica mattina nella quale la città che amo comparirà come sfondo di una trasmissione televisiva, dietro di voi, che sorridente, fate il girotondo tenuto alla mano di Davide Mengacci e Vittorio Sgarbi, alla domenica del villaggio.
    Mi addolora infine la notizia del vostro rifiuto, per quanto mi riguarda i presupposti per un colloquio disteso e cordiale non si può negarli a nessuno, nemmeno a voi giudice mancato, che ha dispensato senza contraddittorio, sentenze piene di asserzioni fantasiose e di luoghi comuni sulla mia persona. Vi porgo ciò nondimeno la mia ideale stretta di mano nella speranza di poter finalmente conoscere quando le nostre strade s?incroceranno, valori rispondenti alla vostra età anagrafica ed alla vostra esperienza di vita.
    Cosdiali Saluti e BUON GIROTONDO.
    P.S.
    Mi perdonerete se non risponderò alle vostre future risposte, ma credo che il fatto di mantenere così basso il livello della nostra conversazione possa nuocere a tutti. Mi rendo ad ogni modo disponibile rinnovandovi i saluti, a conversare con voi di cose più interessanti, magari affrontando tutte le tematiche da cui forse siamo partiti, che possono riguardare la lingua e la cultura sarda.

  13. Alberto Fois
    5 Dicembre 2005 a 0:54 | #13

    Carissimo Sig. Claudio Moica, accolgo con il cuore appagato l?augurio vostro sincero e ricevo con riconoscenza l?auspicio di buona vita che inaspettatamente mi dedicate, ma poiché vi scrivo con una mano soltanto, vogliate almeno perdonare la mia spontanea ed irriverente superstizione.
    Mi trovo purtroppo costretto a significarvi ancora una volta, il mio personale turbamento per ciò che scrivete, poiché per causa della visibile vostra fantasia ?galoppante?, impassibile, ancora oggi vi ostinate a tratteggiare vicende che trovano cittadinanza soltanto nella vostra mente. Ammetto, infatti, di aver riletto attentamente la mia replica al vostro articolo del 7 novembre, ma di non essere riuscito ad individuare nonostante la mia buona cura, i contenuti di cui parlate, in particolare la strenua difesa ?a spada tratta?, in favore dell?amico Mariano Gala.
    Vi riporto per maggiore scrupolosità, (semplicemente facendo copia incolla) quanto affermato nella mia risposta del 16 novembre: ? Quanto deve essere difficile per un impresario goffamente mascherato da direttore artistico, vedersi negare da un impertinente prof. Assessore Gala, la modica cifra di 10.000,00 euro per allestire un calendario di manifestazioni che oggi si terrà comunque senza il vostro apporto, grazie alla collaborazione di numerose associazioni e cooperative di Sant?Antioco che per passione o per necessità, si sono distribuite meno della metà di quanto voi rivelate di aver preteso?. Caro Moica, casomai, vogliate riconoscerlo, ho difeso le numerose associazioni e cooperative di Sant?Antioco che ribadisco, si sono distribuite meno della metà di quanto voi rivelate di aver preteso per allestire un calendario di manifestazioni di tutto rispetto.
    Vogliate allora munirvi a scanso di futuri equivoci sui miei intendimenti, d?apposito pallottoliere per contare insieme a me, tutti gli operatori della cultura che stanno collaborando alla manifestazione ?Espolorando Solki, l?Isola della Cultura?, poiché soltanto loro ho difeso a spada tratta.
    1) Associazione Culturale Pro Insula (spostate la pallina azzurra);
    2) Associazione Culturale Andara ( ora è il turno della pallina rossa);
    3) Società Cooperativa Archeotur (pallina gialla);
    4) Circolo Culturale Sagra di Sant?Antioco (dovreste aver imparato);
    5) Immagini, Circolo del Cinema di Sant?Antioco.
    Vogliate quindi riconoscere che le rappresentazioni mentali non possono assurgere al rango di fatti reali o dati di fatto come voi le definite. Potrete certamente scrivere di un mondo tutto vostro per il resto dei vostri giorni che io vi auguro numerosi, ma quanto meno vogliate attenervi alle risposte di quest?umile vostro contraddittore senza cercare di affibbiargli strumentalmente parole che non ha mai pronunciato o difese che non ha mai tenuto. Vogliate considerarvi sollevato anche dalle mie azioni morali ma in tutta franchezza senza voler discutere l?età anagrafica, anche la sua comparazione tra le nostre esperienze di vita continua ad essere priva di pregio poiché sprovvista di un indefettibile termine di confronto, la conoscenza della mia esperienza di vita, di cui oggi diversamente da voi, non intendo certo dissertare.
    Fin d?ora pertanto, per la continuazione di codesta replica, almeno io, vi esprimo il mio impegno a non travalicare il confine delle informazioni che voi stesso avete scelto di rendere pubbliche.
    Preliminarmente mi limito ad osservare che vi siete presentati ai visitatori di questo forum, dapprima annunciando a gran voce di avere scritto un libro, forse pensando di ammaliare quel mondo di bifolchi che per causa delle vostre allucinazioni credete vi circondi, ed in seguito affrettandovi a comunicare le vostre giustificazioni dichiarando che 10.000,00 euro sarebbero serviti soltanto per coprire le spese di trasporto per le opere artistiche per la pubblicità e per gli attori che vi avrebbero preso parte, compreso ?l?onorevole? Vittorio Sgarbi. Consentitemi soltanto due piccole osservazioni di merito. La prima è che scrivere un libro non fa necessariamente di voi l?incomparabile depositario della cultura universale, poiché la nota pornodiva ?Cicciolina? ne ha scritto addirittura due e non ha ancora ricevuto il nobel per la letteratura; non basta avere scritto un libro per ritenersi indispensabili e soprattutto per ritenere di avere il diritto come voi avete pensato, di spendere 10.000,00 euro della comunità antiochense. La seconda considerazione è che chiunque, dotato dell?avvedutezza dell?uomo medio, al posto di Mariano Gala, avrebbe scelto di coltivare la passione e la professionalità dei gruppi culturali di Sant?Antioco, (gli stessi che avete memorizzato con il pallottoliere) piuttosto che assoldare un eminente sconosciuto con idee tutt?altro che autentiche ed originali come le vostre. V?informo, infatti, che a Sant?Antioco si parla di settimana della cultura, ben prima che arrivaste voi in pompa magna. Ho notizia di numerose iniziative culturali che sono state e scartate e di altre che invece si sono tenute regolarmente a Sant?Antioco, fin da quando Efisio Melis Alagna moriva trucidato da quelle carogne che si erano prese l?abitudine di entrare ed uscire indisturbate dal forte sabaudo.
    Apparite dunque soltanto per ciò che scrivete, e mi auguro non per ciò che effettivamente siete, come un fariseo catapultato nel terzo millennio da una macchina del tempo difettosa, che di fatto annunciando buoni propositi senza mai parlare di cultura, si limita celebrare la sua amicizia ed i suoi rapporti personali con lo stimato prof. Puddu e ad ingiuriare l?assessore di turno. Non avete proferito verbo se non per parlare di politica e di assessori, di calunnie diffamanti, di soldi e di voi stessi. Avete parlato tanto e non avete proposto niente se non di pianificare da solo e dietro lauto corrispettivo la cultura della nostra città. Ma quale furto d?idee, nemmeno un assetato nel deserto vi ruberebbe un bicchier d?acqua.
    Permettetemi in ultimo con tutta la cortesia di cui ancora siete capace, alcune piccole precisazioni a corredo delle generiche informazioni che avete fornito sul vostro progetto ?Culturale?, così che anche i visitatori di questo forum delizioso, spettatori divertiti o indignati a seconda dei casi, possano avere tutti gli elementi per trarre le proprie conclusioni.
    1) Il titolo della manifestazione del 5 Novembre lo ha scelto in totale autonomia il Prof. PUDDU e non poteva essere diversamente visto che si presentava il suo lavoro e che Andara forniva il solo supporto organizzativo;
    2) Condivido la critica al ?palio dell?Uovo?, che io ritengo addirittura dannoso per l?immagine della città, ma rispetto l?impegno e la buona fede che invece non ha mai alloggiato presso la vostra persona, del consorzio turistico cittadino che lo ha organizzato, consorzio che appunto si chiama Consorzio del Palio dell?Uovo.
    3) ad onor del vero la scelta di patrocinare il palio dell?uovo, non è dell?assessore Gala. E? noto, infatti, che in quel periodo non era assessore perché si era dimesso. Vogliate prenderne atto poiché anche questo fatto è noto a tutti;
    4) Rete quattro, Canale 5, Rai Due, Rai Due servizi Parlamentari, Italia Uno, sono già venute a Sant?Antioco nel corso della primavera e dell?estate appena trascorse. In due occasioni almeno, posso confermare personalmente, che rete quattro e Rai due hanno realizzato i propri servizi televisivi GRATUITAMENTE, filmando Maestri ed Artigiani di Sant?Antioco. E? tuttavia risaputo che anche in tutti gli altri casi i servizi televisivi sono gratuiti.
    Vogliate allora spiegarci come avreste speso 10.000,00 euro:
    a) per pagare il Prof. Puddu, il quale non ha voluto una lira?
    b) Per pagare il Prof. Casula che arrivando da Cagliari s?accontenta di una cena?
    5) Il Prof. PUDDU che io ammiro sinceramente, benché sia amico vostro, è persona corretta ed, infatti, ha preso le distanze dai vostri giudizi spiccioli sulla mia persona e sulla persona dell?Assessore Mariano Gala. Non posso fare a meno di segnalarvi inoltre, la mia personale perplessità sull?adesione dello stimato professore, del quale si può dire tutto tranne che non sia ?Sardista?, ad una manifestazione, quella che per fortuna vi è stata negata, nella quale s?invita a parlare di sardità niente meno che l?Onorevole Sgarbi (a questo punto teniamoci il palio dell?uovo!!);
    Insomma, le scusanti che avete accampato faticosamente e solo quelle, posto che ribadisco, io mi attengo alle informazioni che voi stesso avete reso pubbliche, hanno fatto trapelare le vostre vere intenzioni che verosimilmente si riducono alla volontà di pagare con i pochi soldi della comunità antiochense, la campagna elettorale dell?Onorevole Vittorio Sgarbi, candidato per il centrosinistra alle prossime elezioni per il parlamento (questo è più che un fatto notorio).
    Oggi, solo oggi e soprattutto soltanto grazie a voi, ringrazio personalmente in nome di tutte le associazioni e cooperative che voi oramai identificate con il prezioso pallottoliere, l?Assessore Mariano Gala, perché ha scelto di investire i pochi soldi a disposizione sullo straordinario patrimonio umano della città di Sant?Antioco la quale mi creda, ha bisogno di tutto tranne che di persone come voi. Lo ringrazio perché la comunità che mi ha cresciuto, non si sentirà almeno per una volta umiliata dal politico continentale di turno che ipocritamente non esiterebbe a dichiararsi portabandiera dei bisogni e delle aspettative della Nazione sarda. Non ci sarà mai per fortuna nostra, una domenica mattina nella quale la città che amo comparirà come sfondo di una trasmissione televisiva, dietro di voi, che sorridente, fate il girotondo tenuto alla mano di Davide Mengacci e Vittorio Sgarbi, alla domenica del villaggio.
    Mi addolora infine la notizia del vostro rifiuto, per quanto mi riguarda i presupposti per un colloquio disteso e cordiale non si può negarli a nessuno, nemmeno a voi giudice mancato, che ha dispensato senza contraddittorio, sentenze piene di asserzioni fantasiose e di luoghi comuni sulla mia persona. Vi porgo ciò nondimeno la mia ideale stretta di mano nella speranza di poter finalmente conoscere quando le nostre strade s?incroceranno, valori rispondenti alla vostra età anagrafica ed alla vostra esperienza di vita.
    Cosdiali Saluti e BUON GIROTONDO.
    P.S.
    Mi perdonerete se non risponderò alle vostre future risposte, ma credo che il fatto di mantenere così basso il livello della nostra conversazione possa nuocere a tutti. Mi rendo ad ogni modo disponibile rinnovandovi i saluti, a conversare con voi di cose più interessanti, magari affrontando tutte le tematiche da cui forse siamo partiti, che possono riguardare la lingua e la cultura sarda.

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