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CRONACA – Tregua in porto, arriva il sottosegretario

18 Novembre 2005

CRONACA

SANT’ANTIOCO
TREGUA IN PORTO, ARRIVA IL SOTTOSEGRETARIO
Salvatore Cicu incontrerà il 25 novembre i pescatori che lottano per gli indennizzi

Il sottosegretario alla Difesa Salvatore Cicu promette di incontrare i pescatori il 25 novembre e nel porto di Sant’Antioco si respira finalmente aria di tregua. Per tredici giorni gli uomini delle marinerie antiochensi che rivendicano pari trattamenti con i colleghi di Sant’Annna Arresi e Teulada in tema di indennizzi per il fermo pesca dovuto alle esercitazioni, hanno impedito che i mezzi militari lasciassero il porto. Ieri, dopo l’annuncio che il traghetto Mayor stava giungendo in porto per riprendersi i mezzi militari ostaggio in banchina i pescatori si preparano all’ennesima azione dimostrativa in alto mare dopo una burrascosa assemblea quando, finalmente, è arrivata la buona notizia. Il Prefetto di Cagliari ha comunicato al sindaco Eusebio Baghino che il sottosegretario alla difesa Salvatore Cicu era disponibile ad incontrare la delegazione dei pescatori il prossimo 25 novembre in Prefettura a Cagliari. Un sospiro di sollievo per tutti dopo una mattinata trascorsa in totale tensione.
Dalle prime luci dell’alba i pescatori erano decisi di impedire che il traghetto militare attraccasse in banchina. Decine di motobarche erano pronte a prendere il largo per frapporsi tra la Mayor e la banchina mentre mogli e figli dei marittimi avrebbero effettuato un sit in davanti ai cancelli del porto. Le banchine erano presidiate da decine di agenti e carabinieri in tenuta antisommossa mentre nello specchio acqueo davanti al porto si incrociavano le motovedette di Capitaneria di porto, Guardia di Finanza e carabinieri. E mentre si profilava uno scontro navale è giunta la comunicazione del Prefetto che ha sancito, di fatto, la tregua.
I pescatori hanno permesso alla Mayor di attraccare in banchina. Attorno alle cinque del pomeriggio, con l’ausilio dei rimorchiatori, la nave è entrata nel bacino di manovra del prto e poco più tardi ha cominciato a imbarcare i mezzi militari. I rappresentanti delle marinerie hanno però comunicato lintenzione di mantenere lo stato di agitazione in attesa dellincontro con il vice ministro. “Manterremo comunque il presidio ai cancelli del porto – ha affermato Mimmo Siddu segretario della Flai Cgil che ha appoggiato da sempre le rivendicazioni dei pescatori – in attesa dell’incontro con il sottosegretario Cicu”. In centinaia hanno assistito alle manovre dei mezzi militari. “Aspettiamo sino al 25 - ha ribadito Gianni Crastus, rappresentante dei pescatori – ma se non vedremo riconosciuta anche la nostra specificità sarà guerra ad oltranza. Per combattere e vincere ci saranno altre occasioni”.

[ Tito Siddi ]
- tratto da L’UNIONE SARDA del 17 Novembre 2005 -

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Riferimenti: L’UNIONE SARDA

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