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Archivio 24 Novembre 2005

LE VOSTRE LETTERE – Fermare il sindaco comunista

24 Novembre 2005 11 commenti


LE VOSTRE LETTERE

FERMARE IL SINDACO COMUNISTA

“Più che la vergogna, potè il partito”, questo il principio che giustifica il gesto del sindaco di Marano il quale ha tolto dall’intitolazione della strada i caduti di Nassiriya e li ha sostituiti con Yasser Arafat.
Marano, nel napoletano, è il paese dei Nuvoletta, nota famiglia camorristica e da cinquantanni è governato dai comunisti.
Mauro Bertini è il sindaco ritornato in carica pochi mesi fa, dopo lo scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni camorristiche. Tante le priorità del paese, ma il primo cittadino ha voluto, prima di tutto, andare “lì dove lo ha portato il cuore” politico.
La motivazione del provvedimento è tutta in chiave ideologicamente comunista: i caduti di Nassiriya sono morti a pagamento, il leader palestinese, premio Nobel per la pace, è un vero martire.
Far passare atti e motivazione sotto silenzio sarebbe un grosso errore politico: grande è l’emozione che suscitano ancora i nostri caduti in Iraq e paradossale è la contraddizione in cui vive la sinistra. Cosa ne pensa Fassino? E Prodi? E Rutelli?
Per amore della verità, e non certo per speculazione, sarà opportuno/necessario provocare subito una mozione in Parlamento, in modo che gli echi arrivino anche al Quirinale, organizzare subito – in loco – una manifestazione contro il provvedimento del sindaco, per chiedere il ripristino dello stato “ante” e per denunciare i sentimenti che la classe politica di sinistra nutre per l’Italia e per i suoi caduti.

Provavo un forte senso di disagio ad intervenire su un argomento come quello della strage perpetrata nei confronti dei militari ITALIANI da parte di fanatici terroristi islamici che vorrebbero cancellare la civiltà occidentale e la sua cultura di libertà. La paura di strumentalizzare l’argomento, frena i sentimenti di riprovevolezza verso quel vile attentato nei confronti di chi sotto l’egida delle Nazioni Unite voleva solo portare una possibilità di democrazia in un Paese che è sempre stato schiacciato da una vergognosa dittatura. Per noi di Sant’Antioco è ancora più difficile parlarne, perchè quel maledetto giorno di due anni fà abbiamo perso uno di noi, e qui mi fermo per evitare la retorica. Come quella retorica citazione di Hemingway, retorica e demagogica. Mi sono sentito in obbligo di intervenire a difesa della memoria dei Nostri Caduti, dopo la notizia apparsa oggi sulla stampa italiana, di quel sindaco che in provincia di Napoli (Marano) (sindaco pdci di Cossutta e Diliberto), ha cancellato con un colpo di spugna una delibera del commissario prefettizio con la quale si decideva di intitolare una strada ai Martiri di Nassirya. Al suo posto, una targa a nome del leader palestinese antisionista Yasser Arafat, sì proprio lui, quello dell’attentato di Fiumicino nei primi anni ottanta ed ispiratore di centinaia di stragi terroristiche in giro per il mondo, la vergognosa giustificazione del sindaco comunista “martiri a pagamento, mentre Arafat è un vero eroe perchè non ha ricevuto denaro, si è sacrificato per il popolo palestinese” potrei stare qui ore a scrivere dei conti bancari in Svizzera del dittatore palestinese, che non si è sacrificato per il suo popolo ma semmai per il danaro di quei pazzi di governanti europei che se lo compravano in cambio di attentati fuori dall’Europa. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!! Provo orrore per simili dichiarazioni terroristiche fatte da “rappresentanti” delle istituzioni. Sarebbe la prima volta, che sputerei volentieri in faccia ad un rappresentante dello Stato. Comunque, grazie sindaco di Marano ora sappiamo chi siete veramente : fiancheggiatori terroristi!!!!!!! Mi scuso con chi legge se sono stato troppo crudo, ma non posso dimenticare i miei CONNAZIONALI morti per mano di terroristi senza scrupoli. Perdonateci! Lassù in cielo vegliate su di noi, MARTIRI DI NASSIRYA!!!!!!!!!!!!!

[ Ignazio Locci - Sant'Antioco ]

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