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IL SONDAGGIO – Risultati Sondaggio n° 5

28 Novembre 2005

I SONDAGGI DELLA GAZZETTANTIOCHENSE

I RISULTATI DEL SONDAGGIO n° 5

Sei favorevole al proliferare di centri commerciali e di ipermercati nel Sulcis Iglesiente ?

- Sono favorevole
- Non sono favorevole
- Non so

RISULTATI
- Sono favorevole 20 %
- Non sono favorevole 78 %
- Non so 2 %

La maggioranza di coloro che hanno risposto al nostro Sondaggio è CONTRARIA al proliferare nel Sulcis Iglesiente di Centri Commerciali e grandi Supermercati. La motivazione principale è dovuta al fatto che più che dare lavoro queste “grandi catene di distribuzione” lo tolgono a tante persone che gestiscono piccoli negozi e non possono competere con questi colossi.
Il 20% è invece favorevole al proliferare di Centri Commerciali e Ipermercati, soprattutto per il fatto che fanno risparmiare notevolmente il consumatore. Il 2% ha risposto “non so”.

RISULTATI DEI SONDAGGI PRECEDENTI
- Sondaggio n° 1
- Sondaggio n° 2
- Sondaggio n° 3
- Sondaggio n° 4

I sondaggi online della GAZZETTANTIOCHENSE non hanno, ovviamente, alcun valore statistico. Si tratta semplicemente di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l’unico scopo di permettere ai nostri lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità proposti.

- DISCUTINE SUL FORUM

Riferimenti: GA FORUM

  1. Carlo
    8 Dicembre 2005 a 18:21 | #1

    Ho l’impressione che la domanda del sondaggio sia posta male. Infatti non si può proporre se si vuole o non si vuole la proliferazione di centri commerciali ma se si intente o meno avviare un piano commerciale di distribuzione dove anche, e soprattutto, i piccoli prendano coscienza delle nuove realtà e delle esigenze del commercio e della distribuzione e si attivino speditamente per realizzare nuove iniziative in relazione. Se non si attivano sono destinati ad essere sostituiti, come ormai ogni dove. Il processo di trasformazione della distribuzione commerciale è in atto nell’Europa Occidentale da oltre 50 anni. Forse occorre una sveglia. Le protezioni non servono. La zona merita certamente attenzione, attenzione che non è esistita al momento in cui doveva esserci e lo scempio di Portovesme e di sarroch ne sono una testimonianza. Occorre scegliere con il libero voto amministratori capaci, programmare le linee di sviluppo adeguate al territorio e non procedere come in Val di Susa con gli occhim bendati impedendo lo sviluppo in chiave euriopea. Buona fortuna. Con simpatia.

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