Home > Senza categoria > EDITORIALE – Nuovo anno, nuove speranze

EDITORIALE – Nuovo anno, nuove speranze

9 Gennaio 2006


EDITORIALE

NUOVO ANNO, NUOVE SPERANZE

Non ci è proprio venuto in mente titolo più azzeccato per il primo editoriale del nuovo anno, il 2006. Già, perchè nel nostro territorio, il Sulcis Iglesiente, così amto-odiato, le speranze sono oramai le poche cose rimaste per moltissimi abitanti della zona.
Speranze di sviluppo.
Speranze di un miglioramento.
Speranze di lavoro.
Speranze di turismo.
Speranze, speranze, speranze…
Comincia un nuovo anno, dunque. Il primo Capodanno per la tanto acclamata e poco riconosciuta Nuova Provincia del Sulcis Iglesiente, che da quando è nata non ha saputo ancora andare oltre la sola indicazione del capoluogo, o meglio dei capoluoghi, Carbonia e Iglesias, scelti non si capisce ancora come (non avrebbero dovuto scegliere i cittadini con un referendum ?). Per il resto della Nuova Provincia si sono perse le tracce.
Quanti di voi sanno che l’abbreviazione della Nuova Provincia è CI ?
Lo sappiamo, la maggior parte ancora si riferisce a Cagliari e sulle buste da lettere dopo il nome del paese scrive CA. Non è un male, non è una colpa, è solo la conseguenze di un fatto evidente a tutti: la Nuovo Provincia in realtà ancora non esiste, non è partita. Sì, esiste ufficialmente, ha un suo Consiglio (che, ricordiamolo, non ha però sede fissa), ma in realtà ancora non c’è, non si vede, non si sente.
Molti dicono che sia perchè non ci sono fondi. La Nuova Provincia è senza una lira, o meglio un euro. Vogliamo crederci ? Va bene, crediamoci, diamo fiducia ai rappresentanti che abbiamo eletto con i nostri voti.
E allora che questo 2006 porti davvero alla nascita di questa Nuova Provincia del Sulcis Iglesiente ancora troppo virtuali. Torniamo ad aggrapparci alle speranze e speriamo che questi soldi arrivino e si possa davvero cominciare a lavorare per un territorio nuovo.
Speriamo che possa cominciare quello sviluppo della nostra zona così tanto auspicato da tutti. Speriamo che i nostri Amministratori, che alla fine sono sempre nostri dipendenti, siano “illuminati” e realmente lavorino per sviluppare tutte le potenzialità che indubbiamente nel nostro territorio ci sono.
E ancora speriamo di uscire dal nostro isolamento. Noi della GA continueremo a portare avanti la nostra “battaglia dei trasporti”. Perchè solo uscendo dal triste isolamento in cui siamo caduti potremo davvero avviare il nostro sviluppo.
Speriamo in una graduale ripresa economica. Perchè ce n’è così tanto bisogno. Speriamo che la disoccupazione cali e che i nostri giovani non siano costretti ad emigrare ancora, in massa, come sta avvenendo da tanto, troppo tempo.
Speriamo che la tanto acclamata “vocazione turistica”, sempre e comunque sulla bocca di tutti, possa tramutarsi in azione concrete per far conoscere al mondo intero chi siamo e dove viviamo.
Speranze, speranze, speranze…
Che il 2006 ci sia amico.
Riferimenti: GA FORUM

  1. L’Uomo Nero
    10 Gennaio 2006 a 10:05 | #1

    Non stanchiamoci di denunciare;
    non stufiamoci di mettere in guardia;
    lottiamo per la sopravvivenza del nostro paese e del nostro territorio;
    creiamo le condizioni perchè le cose cambino;
    facciamo terra bruciata attorno a Quelle persone;
    non crediamo alle promesse di Paradisi facili quando viviamo in un Inferno di mala amministrazione e disoccupazione;
    lottiamo anche per le ingiustizie che sembrano insignificanti (solo perchè non ci toccano personalmente?), esse sono i sintomi del decadimento;
    INIZIAMO DALLE PICCOLE COSE, VEDRETE CHE RISOLVEREMO I GRANDI PROBLEMI.

  2. L’Uomo Nero
    10 Gennaio 2006 a 10:08 | #2

    Primo pensierino dell’Uomo Nero per ben iniziare l’Anno Nuovo.
    Avete visto come hanno asfaltato il Lungomare solo perche auto blu dovevano passarci per andare all’inaugurazione del Museo?
    Molto, molto democristiano…

  3. Stefano
    11 Gennaio 2006 a 0:04 | #3

    Notate che non é stato scritto sugli inviti o nei manifesti “inaugurazione del museo” ma “inaugurazione mostra temporanea..ecc”.
    In realtà non ci sono ancora le autorizzazioni per aprire il museo, tra 2 settimane verrà nuovamente chiuso.

I commenti sono chiusi.