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Archivio 21 Febbraio 2006

ATTUALITA’ – A Iglesias il record dei piccoli soli…

21 Febbraio 2006 Commenti chiusi

ATTUALITA’

A IGLESIAS IL RECORD DEI PICCOLI SOLI MA SONO TROPPI IN TUTTA LA SARDEGNA
Il responsabile delcentro di Arborea: «L’iter per trovargli una casa è molto lento»

Si chiamano strutture assistenziali, sono finanziate dalle istituzioni e spesso gestiti da cooperative o congregazioni religiose; hanno un ruolo delicato: quello di accogliere i bambini che hanno problemi con la famiglia. In Sardegna sono numerose, ma non bastano. Perchè?
«Le richieste di accoglienza in aumento», spiega il responsabile della comunità Lucio Beneventi di Arborea. E le domande di affidamento? «Sono moltissime, ma l’iter è lungo, e i tribunali vanno con i piedi di piombo». Così il bambino rimane anche tre anni in una casa. «Ma se il bimbo ha più di 12 anni meglio affidarlo a un single: difficilmente accetterà regole nucleo familiare». Distribuite in tutto il territorio sardo, le case sono molte a Cagliari e dintorni: in città ce ne sono nove, gestita dallo Stato e da privato, con decine di bimbi in affidamento.
A Quartu uno con 16, a Elmas il centro San Girolamo accoglie una ventina di bambini, poi nulla. Ma le richieste aumentano ogni anno. Esistono centri anche ad Alghero ad Arzachena (otto i bambini presenti nella struttura), a Birori (cinque), a Bonannaro (otto). A Carbonia le strutture sono due: una ha otto piccoli, un’altra sei. A Genoni sono accolti 24 bambini, ma è Iglesias il paese che ha il record: più di 180 bimbi. Centri anche a Gonnesa, Iglesias, Lanusei, Nulvi, Nuoro, Olbia, Oristano, Porto Torres, Sassari.
Pochissimi, tra gli accolti, i minori extracomunitari. Gli ospiti delle comunità sono quasi tutti figli del malessere della nostra società.

Guido Garau
Tratto da IL GIORNALE DI SARDEGNA

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