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EDITORIALE – CI : Carbonia-Iglesias o Come Iniziare ?

27 Febbraio 2006

EDITORIALE

CI : CARBONIA-IGLESIAS O COME INIZIARE ?

Dunque la Nuova Provincia del Sulcis Iglesiente una cosa, dal giorno della sua nascita, l’ha fatta: ha deciso la sua sigla, sarà CI, Carbonia-Iglesias. Scelta scontata, certo, visto che ancora in Italia non c’era una sigla con quelle iniziali. Questo è l’unico provvedimento degno di nota della “neonata” Provincia del Sulcis Iglesiente.
Detto questo, ci sovvengono alla mente, immediatamente, alcune domande.
Dovevano passare tutti questi mesi per decidere la sigla del nuovo Ente intermedio ?
Chissà, forse sì. A noi, poveri mortali, non è dato saperlo. Conoscendo la burocrazia italiana poi. Eppure un risolino ci scappa. Non poteva essere una cosa, almeno questa, da decidere prima ? Comunque passiamo oltre.
Oramai la Nuova Provincia non è più neonata. Non cerchiamo più quella scusante a giustificazione dell’immobilità quasi totale della nostra Giunta Provinciale. Va bene, il tempo passato dall’avvio del nuovo Ente non è tantissimo, ma siamo sicuri che sia davvero ancora così poco da far passare in secondo piano il fatto che nulla è cambiato rispetto a quando il nostro capoluogo di Provincia era Cagliari ?
Qualcuno ha la sensazione che le cose siano migliorate ?
Al di fuori del nostro territorio non sono in tanti a sapere dell’esistenza della Nuova Provincia, al di là del mare non lo sa quasi nessuno. Questo è un dato di fatto !
E, cosa ben più grave, probabilmente non lo sanno nemmeno a Roma, al governo. Qualche settimana fa sono stati infatti emanati dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regolano le assunzioni negli enti locali. Ebbene, delle nuove provincie sarde non vi è traccia in questi decreti.
Eppure il presidente Gaviano, durante le trasmissioni televisive du Canale 40, ci vuole far credere che il nuovo Ente ormai lo conoscono tutti.
Che dite, qualcuno dovrebbe dirgli che le cose non stanno proprio così ?
Allora ci viene un dubbio, forse persino più grande di quello amletico: non è che quel CI non sta ad indicare Carbonia-Iglesias, bensì voglia essere un messaggio nemmeno troppo criptato dal significato piuttosto chiaro…Come Iniziare ?
Già, Come Iniziare ? Come fare ? Direbbe Salvatore Zedda. E i suoi dubbi sono probabilmente anche quelli della nostra Giunta Provinciale.
È di poco tempo fa la polemica, ancora accesa, fra il presidente della nostra Provincia e quello della provincia di Cagliari, Milia. L’origine della diatriba ? Ma i soldi, naturalmente. Non poteva essere diversamente. Gaviano, a nome del nostro Ente chiede i soldi che, a suo dire, ci spettano di diritto, per far partire il tutto (ma non era già partito ?), per cominciare a lavorare (ma non stanno già lavorando ?). Milia, era scontato, risponde picche. Entrambi minacciano di arrivare a vie legali per risolvere la faccenda.
Non era forse prevedibile che si arrivasse a questo ?
Nel frattempo problemi ben più gravi affliggono la provincia del Sulcis Iglesiente. Problemi a cui la nuova Giunta dovrebbe, a nostro avviso, prestare ben maggiore attenzione.
Si preannunciavano nuovi posti di lavoro, più servizi, più attenzione al territorio…di tutto di più.
Di nuovi posti nemmeno l’ombra. La crisi economica e disoccupazionale del Sulcis Iglesiente è sempre più profonda.
Nuovi servizi ? Piuttosto meno servizi. Aziende, pubbliche e private, stanno facendo a gara per chi se ne va via prima dal nostro territorio. Questi sono i nuovi servizi ?
Si stava meglio quando si stava peggio.

  1. Opala
    27 Febbraio 2006 a 17:43 | #1

    Vi ripropongo commento sulla querelle Gaviano-Milia del 20 febbraio.
    “Senza dubbio clamoroso: da qualche giorno, sono stati emanati i DPCM che regolano le assunzioni negli enti locali con relative tabelle.
    Sorpresa delle sorprese, non vi è traccia delle nuove e “grandi” provincie sarde. qualcuno avvisi il Presidente della provincia che non c’è…. il quale durante le trasmissioni televisive a pagamento “Canale40″, ci vuole far credere che il suo ente ormai lo conoscono tutti.
    A parte il fatto che non si tratta di un detersivo, ma lui insiste. Penoso!!!”

  2. L’Uomo Nero
    28 Febbraio 2006 a 9:51 | #2

    Ho fatto un corso di specializzazione universitaria e ho dovuto perdere 20 minuti della mia vita a spiegare ai docenti milanesi cosa fosse il Sulcis-Iglesiente (lo pronunciavano Succis, va bè lì è pura ignoranza ma tant’è!) e che, ebbene si, siamo o non siamo una Provicia degna di cittadinanza in questa Italia che si appresta alla devolution?
    O no?

  3. sparafucile
    1 Marzo 2006 a 13:32 | #3

    Complimenti! Avete messo, con questo editoriale, il dito sulla piaga. Non è poco, in un territorio in cui la piu’ esile voce di dissenso viene messa subito e sistematicamente all’angolo. A pagare i bla bla bla su Canale 40 non è soltanto Gaviano. Lo fanno anche altri, sindaco di Carbonia compreso, che ogni settimana si fa pubblicità a spese dei cittadini. Continuate così, siete una delle poche voci libere – forse l’unica – in questo angolo di Sardegna su cui pesa la cappa di piombo dell’intolleranza ad ogni dissenso.

  4. stefano usai
    1 Marzo 2006 a 15:28 | #4

    Siamo alle solite, in Sardegna si sa soltanto frignare e sperare nel posto pubblico.
    Tanto ci sono gli emigrati che pagano le tasse.
    Un saluto da Milano.

  5. sparafucile
    2 Marzo 2006 a 19:57 | #5

    Sono nuovo. Di zecca. Nel senso che vi ho scritto qualche giorno fa per esprimere il mio favore al vostro Forum. Interessante, stimolante, civile ma senza melassa. Leggo con vero piacere le considerazioni dell’Uomo Nero e ne apprezzo la splendida prosa, frutto di cultura vivace aperta al confronto, critica e icastica. Però vorrei aprire un altro fronte nel dibattito e ne propongo il tema: il ruolo della stampa locale, dei tre quotidiani sardi, delle radio e delle tv che si occupano del Sulcis, magari allargando il tiro e proiettandolo su tutto il territorio. Perché circoscriverlo a Sant’Antioco mi pare assai riduttivo e provinciale, con quelle sbavature che noto quando si parla di Carbonia e Iglesias pigliatutto e gli altri centri della Provincia ridotte al ruolo di cenerentole. Dai, che ci facciamo quattro chiacchiere su giornali, radio, tv e sui loro sicari che si autoreferenziano quali giornalisti. Ciao a tutti, a presto!

  6. L’Uomo Nero
    3 Marzo 2006 a 12:17 | #6

    Caro Sparafucile complimenti, hai colto esattamente il senso del lavoro della GA: dare voce a TUTTI i Comuni del Sulcis-Iglesiente.
    A fare l’apologia del “capoluogo” Carbonia, della “Provincia” e del sindaco Cherchi (che comunque reputo buonissimo amministratore, che abisso lo separa dal DinoIsauro!!) ci pensano tv prezzolate come Canale40 con i suoi obiettivi “cronisti” in testa.
    Perdonaci se, per provenienza o per troppo amore, parliamo sempre o comunque di S.Antioco:
    almeno noi ne parliamo visto che la nostra amministrazione è cieca, muta e pure sorda come le tre scimmiette.
    Un esempio clamoroso è stata la trasmissione “Ma Però” di ieri (02/02/2006)dove tutti, ma proprio tutti, i sindaci interessati ad un argomento essenziale per lo sviluppo economico-turistico dei vari territori – i Piani Paesaggistici Regionali – discutevano anche animatamente ,con Soru e l’assessore Sanna.
    L’avete visto in studio il Baghino chiedere la parola per dire la sua, per sollevare qualche obiezione?
    Che colto da un attacco di improvviso buonismo (come all’ultimo Consiglio Comunale) non abbia voluto scontrarsi, da buon democristiano, con chi in questo momento rappresenta il Potere?
    Scusa se ho un pò divagato Sparafucile: per ciò che concerne il tema che proponi prova a inserirlo come nuovo argomento nel forum.
    Sono sicuro che gli attenti e critici lettori della GA non mancheranno di animare il dibattito.

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