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Archivio Febbraio 2006

Le News del Sulcis Iglesiente

6 Febbraio 2006 Commenti chiusi

GA NEWS

FEBBRAIO 2006

CARBONIA - Stasera, 22 Febbraio, al Teatro Centrale, ore 21, “BARBABLUES”, il lavoro scritto da Giorgio Donati e Jacob Olesen e con la regia di Giovanna Mori che s’ispira all’universo poetico del cantautore astigiano. Tra gags clownesche, giocoleria e piccole acrobazie, i due eclettici artisti condurranno gli spettatori in un metafisico viaggio nei desideri irrealizzabilI.

IGLESIAS - Carnevale Iglesiente: Sabato 4 Marzo – Iniziativa dei commercianti del Centro Storico: apertura esercizi commerciali orario continuato dalle ore 9.00 alle 21.00, con iniziative varie a cura dei commercianti di Via Nuova e Via Cagliari; i commercianti di Via Martini e Via Azuni, che aderiscono all’iniziativa, offrono ciascuno tre buoni acquisto, per complessivi 50 euro da spendere nei propri negozi, alle persone che effettueranno acquisti nella loro attività nella giornata del 04/03, alle quali verrà assegnato un numero con abbinamento all’estrazione del lotto. ore 15.30 – Piazza Lamarmora: Pentolaccia in maschera per bambini con degustazione delle zeppole confezionate dagli studenti della Scuola Alberghiera d’Iglesias. Animazione per i bambini con gli Akuna Matata. ore 16.30 Raduno in Piazza Sella e corteo Centro Storico – Sfilata di maschere singole spontanee, gruppi di maschere spontanee, per le vie del Centro Storico.
Il corteo sarà preceduto dal gruppo Akuna Matata e dal carro del Norfieddu con musiche e danze e raggiungerà le piazzette del centro storico (p.za Pichi, p.za Lamarmora, p.za Martini e via Cagliari) dove saranno presenti gruppi musicali delle scuole superioriori e giovani gruppi di band iglesienti, che allieteranno la serata con i loro concerti.
Un’apposita giuria assegnerà il premio alla maschera singola più bella e al gruppo mascherato migliore. Il regolamento per l’assegnazione del premio in denaro e le iscrizioni saranno disponibili presso il gazebo della Pro Loco sito in piazza Lamarmora dalle 14.15 alle 16.15. ore 19.15 – In chiusura, raduno in piazza Sella con il carro di “NORFIEDDU”, per la condanna al rogo della maschera tradizionale, nella suggestiva scalinata vicino alle mura, in un contorno di maschere e coriandoli, a cura del Gruppo Città d’Iglesias. Al termine, dopo la premiazione in piazza Sella della migliore maschera e del migliore gruppo, si balla con DJ e animazione.

IGLESIAS - Carnevale Iglesiente: Martedì 28 Febbraio – Piazza Q. Sella – esibizione gruppi Scuole di ballo cittadine – dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Piazza Q.Sella - Esibizione musicale della band Save Energy. Ore 20.00. Piazza Q. Sella - Giovani in piazza – ballo mascherato con il Gruppo in Rock. Dalle 21.30 alle ore 23.30

IGLESIAS - Carnevale Iglesiente: Domenica 26 Febbraio – BINDUA – pomeriggio – Spettacolo e animazione con gli Akuna Matata per bambini organizzato da un gruppo di volontari del quartiere presso locali ex-circoscrizione (stabile scuola materna). San Benedetto - dalle ore 16.00 alle 20.00 – Spettacolo per bambini organizzato da un Gruppo di Volontari della Frazione, presso l’ex Cinema di proprietà della Parrocchia concesso gratuitamente dal Parroco Don Giovanni Mongittu. Animazione ed intrattenimento dei bambini a cura del gruppo Eventi Speciali.

IGLESIAS - Carnevale Iglesiente: Sabato 25 Febbraio – Serra Perdosa – pomeriggio – Sfilata Mascherata, organizzata in collaborazione con la Parrocchia San Pio X, Zeppolata e Musica in Piazza. NEBIDA – pomeriggio – Sfilata in Maschera per le vie della Frazione – Musica in Piazza. Organizzata in collaborazione con la Parrocchia e l’Associazione La Rosa dei Venti. Centro Culturale - dalle ore 17.00 alle ore 20.00 – Ballo mascherato per bambini a cura dell’ABIO sezione d’Iglesias – raccolta fondi per l’acquisto di giochi da destinare alla ludoteca dell’Ospedale Crobu di Iglesias

CARBONIA - Sfilata di Carnevale con carri allegorici il 5 Marzo. Gli interessati possono rivolgersi alla Pro loco in via Marconi.

IGLESIAS - 23 Febbraio, Piazza Municipio – dalle ore 10.00 alle 12.30 – Festa mascherata per i bambini delle scuole Materne, Elementari e Medie, con l’animazione degli Akuna Matata e la premiazione al gruppo scolastico mascherato più originale, consistente in un premio in libri, o materiale vario. Ludoteca Ospedale Crobu – dalle ore 16.00 alle ore 18.00 – un gruppo di giovani iglesienti in collaborazione con l’Associazione ABIO svolge animazione in maschera per i bambini ospedalizzati. Casa Serena – dalle ore 16.30 alle ore 19.30 – Serata per gli anziani in collaborazione con l’Auser, animata dal Gruppo D&D

CARLOFORTE - Un’occasione per esplorare la propria dimensione “terrestre”, e acquisire la consapevolezza delle diverse possibilità espressive e tecniche di una camminata, e dell’importanza dell’uso del piede nel movimento, è offerta dal workshop ?On The Walking? tenuto dal danzatore e coreografo americano Frey Faust. Dal 20 al 24 Febbraio, cinque giornate intense per confrontarsi con l’inventore dell’Axis Syllabus, eclettico performer, allievo tra l’altro di Marcel Marceau. Il laboratorio, organizzato dall’associazione Botti du Shcoggiu costa 200 euro. Info 0781857053, 3479054753.

CARBONIA - Sono stati decisi i vincitori del concorso artistico che aveva come oggetto la storia della città. La prima opera, che verrà esposta nella sala consiliare, si chiama Carbonia, la seconda, dal nome Politica, sarà collocata all’ingresso della torre Littoria in piazza Roma, la terza, senza nome, sarà collocata nell’ex miniera di Serbariu.

PROVINCIA - La provincia del Sulcis Iglesiente, Carbonia-Iglesias, si presenterà al pubblico nel corso della prossima edizione della Bit 2006. Martedì 21 Febbraio 2005, dalle ore 12.00, vi sarà infatti una conferenza stampa per la presentazione ufficiale dell’ottava Provincia sarda, organizzata da Open Media Consulting, dal titolo “Sulcis Iglesiente: una NUOVA Provincia per un NUOVO turismo in Sardegna”.

NEBIDA - E’ ripreso il servizio del Poliambulatorio nei nuovi locali comunali. Il servizio avrà luogo ogni mercoledì dalle 9 alle 11. Ogni quindici giorni, sempre il mercoledì, ma dalle 7.30 alle 8.30, avranno luogo i prelievi ematici. Da Marzo, ogni primo martedì del mese, saranno inoltre eseguite le vaccinazioni e i servizi di medicina legale.

VILLAMASSARGIA - Gli anziani dl paese hanno una nuova sede con locali più spaziosi e più servizi. I locali sono in via Pilar nei locali che ospitavano la sala consiliare.

CARBONIA - Lunedì 13 e Martedì 14 febbraio alle 21, presso il Teatro Centrale di Carbonia, sarà in scena lo spettacolo “Alice una meraviglia di Paese”, monologo di Lella Costa. L’evento, organizzato dal Cedac, ha avuto talmente tante richieste di biglietti che sono state pianificate due serate. Questi i prezzi biglietti: primi posti 14 euro (ridotti 12 euro), secondi posti 12 euro (ridotti 10), galleria 12 euro (ridotti 10), palchetti 5 euro (destinati agli studenti). Per maggiori informazioni e per la prenotazione dei biglietti chiamare il numero 3281719747

SANT’ANTIOCO - Il rappresentante del governo per la Sardegna, prefetto Dino Mazzorana, ha visitato il nuovo Museo Archeologico Barreca, in una visita informale, rimanendole assolutamente colpito e ammirato. Il prefetto, appassionato di archeologia, si farà portavoce presso il Governo per chiedere maggiore attenzione da parte del ministero dei Beni Culturali per il Museo antiochense.

CARLOFORTE - La Pro Loco carolina ha iniziato la campagna 2006 per il servizio di informazione turistica, relativamente agli immobili da locare e affittare. In un registro potranno essere iscritte sia abitazioni che altri servizi ricettivi. Gli interessati possono iscriversi rivolgendosi presso la sede della Pro Loco.

S.ANNA ARRESI - Dal 12 Febbraio inizieranno i lavori dell’ultimo lotto per la riqualificazione del canale di Portopino e saranno chiusi gli accessi alle peschiere. I pescatori stanno mettendo a punto delle alternative e dei progetti per diversificare le propria attività in questo periodo di chiusura delle peschiere.

CARBONIA - La Giunta Comunale ha pubblicato la graduatoria relativa all’assegnazione delle aree del Piano degli insediamenti produttivi del bando 2003. Queste le ditte ammesse: Gior.Dan.srl, M.A.P. srl, Carbonia Motori, G.L.G., ditta Andrea Le Donne, ditta Vincenzo Porcu, ditta Roberto Sanna, EFOS di Gabriele Deidda, ditta Giancarlo Sanna, G.R.M. di Mamusa, Penelope srl, Pittau Motors srl.

FLUINIMAGGIORE - Il Piano Paesaggistico Regionale è depositato nell’ufficio urbanistico del paese a disposizione di chiunque voglia consultarlo. Le varie osservazioni potranno essere indirizzate alla Regione.

SANT’ANTIOCO - La Giunta Comunale ha approvato il progetto LA STRADA DI SOLKY, che prevede la realizzazione di un DVD sulla storia e le tradizioni della città. Il progetto sarà finanziato dalla legge regionale per la tutela e la valorizzazione della lingua sarda.

NEWS GENNAIO

INTERVISTA – Angelo Loi, Comitato di Difesa della Costituzione

6 Febbraio 2006 3 commenti

INTERVISTE GA

ANGELO LOI
del “COMITATO DI DIFESA DELLA COSTITUZIONE” DEL SULCIS IGLESIENTE

( Intervista di Massimo Meloni )

Anche nel territorio del Sulcis Iglesiente, così come sul resto del territorio nazionale, si è svolta la campagna di “raccolta firme” per il referendum abrogativo della riforma costituzionale voluta dall’attuale governo nazionale di centro destra.
La “raccolta firme”, che si è conclusa domenica 5 Febbraio, è stata organizzata sul territorio nazionale dal “Comitato di Difesa della Costituzione”, organismo formato da partiti e associazioni dell’area di centro sinistra che ha come presidente Oscar Luigi Scalfaro e che ha una sua diramazione anche sul nostro territorio.
Sul territorio sulcitano il centro operativo del Comitato è stata la Camera del Lavoro che si è contraddistinta per avere organizzato la raccolta delle firme, in tutti i paesi del Sulcis Iglesiente dove è stato possibile, in maniera scrupolosa e metodica.
Grazie all’impegno degli esponenti locali del “Comitato di Difesa della Costituzione” è stato possibile raccogliere firme a Carbonia, Iglesias, Portoscuso, Calasetta, S. Giovanni Suergiu, Giba, S.Anna Arresi, Sant’Antioco, Carloforte, Buggerru, Fluminimaggiore, Villamassargia, Domusnavas e Musei.
Ma qual è il motivo che ha portato alla nascita, su scala nazionale, di un “Comitato di Difesa della Costituzione” ? Quali sono i motivi che hanno spinto esponenti di partiti e associazioni del centro sinistra, ma anche centinaia di comuni cittadini, ad opporsi alla riforma costituzionale voluta dall’attuale governo di centro destra ?
Ne parliamo con Angelo Loi, della segreteria della Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente e responsabile del Comitato in questo territorio.

GA: La riforma costituzionale voluta dal centro destra sarebbe, secondo gli esponenti del governo, legittimata da una reale necessità di rinnovamento per il paese. Perché allora opporvisi ?

Angelo Loi: La necessità di rinnovare meccanismi attinenti alle decisioni da prendere in campo economico o amministrativo, così come di tenere in adeguata considerazione le istanze delle varie realtà regionali e periferiche non si discute. Ma è tutto da vedere che l’attuale riforma costituzionale assolva a tale necessità.

GA: In che senso? Se l’attuale riforma costituzionale non svolge le funzioni che, pure, il governo di centro destra le attribuisce quali effetti produrrebbe ?

Angelo Loi: Guardi, sul piano immediato dei rapporti fra Parlamento e capo del governo, un effetto di rafforzamento del potere della prima figura a discapito della seconda. E questo per il potere che la riforma riconosce al primo ministro di sciogliere le camere qualora lo ritenesse necessario. Una situazione decisamente paradossale giacchè si invertirebbero i termini del rapporto fra Parlamento e capo del governo in una Repubblica, quale è quella italiana, ancora ufficialmente parlamentare.

GA: D’accordo, però si potrebbe obiettare che un simile cambiamento nei rapporti fra parlamento e governo potrebbe essere legittimo, nel senso che una tale riforma darebbe finalmente più stabilità all’esecutivo evitando che possa essere sottoposto a continui ricatti da parte del Parlamento. Potrebbe essere che i cittadini italiani non avvertano come negativo un cambiamento nei rapporti fra Governo e Parlamento nei termini che lei ha illustrato.

Angelo Loi: A nostro avviso questa riforma squilibra letteralmente a favore del Premier, con forti rischi di personalizzazione del potere politico, il rapporto fra questi e il Parlamento e comunque dietro la riforma si nasconde un vero e proprio attentato all’universalità dei diritti, garantita dalla Costituzione, nata dalla lotta di liberazione
dal nazifascismo.

GA: Ma scusi, il progetto di trasferimento di ampi poteri alle regioni, nell’ambito di una visione federale dello Stato, non dovrebbe in realtà aumentare i diritti delle istanze di base della società ?

Angelo Loi: A parte che la riforma prevede esplicitamente il potere da parte del Senato, del Presidente della Repubblica o del Governo di annullare i provvedimenti legislativi emanati dai legittimi organismi legislativi regionali in nome di un non ben definito “interesse nazionale”, sono assegnati alle regioni poteri legislativi in materia di sanità, istruzione e polizia. Ha presente cosa significa ciò ? Su questioni come la sicurezza e l’istruzione, dove dovrebbero valere regole univoche per tutti noi, andremo incontro ad una frammentazione e ad una babele senza precedenti. Potenzialmente si potrebbero avere 20 sistemi di polizia e 20 sistemi scolastici.

GA: E la Sanità ?

Angelo Loi: La Sanità, come l’Istruzione secondo quanto già detto, sarebbe fortemente frammentata. Ma il problema per entrambi i sistemi, quello scolastico e quello sanitario, è dato dal fatto che le regioni con maggiori risorse finanziarie potranno garantirsi scuole e ospedali con strutture e servizi di buon livello, cosa che non potranno permettersi le altre regioni. E’ palese che in un simile contesto il Meridione e la Sardegna sarebbero enormemente penalizzati. In realtà dietro il drappo ideologico della cosiddetta “devolution”, del “maggiore potere” alle regioni, si celano propositi di demolizione dell’universalità dei diritti e della solidarietà che ha sempre contraddistinto il nostro modello di stato sociale.

GA: Alla luce di quanto ha detto i rischi, sia per quel che riguarda un indebolimento del livello di democrazia nel nostro paese che per quel che
riguarda un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita nel Meridione, sono notevoli. Occorre forse uno scatto d’orgoglio da parte degli italiani ?

Angelo Loi: Occorre acquisire maggiore consapevolezza delle storture che una tale riforma causerebbe alle istituzioni e al tessuto di convivenza democratica dei cittadini e prepararsi quanto prima alla mobilitazione contro questa legge costituzionale infausta. Più saremo a difendere la costituzione repubblicana nata dalla Resistenza ed i suoi valori di solidarietà e democrazia e maggiori saranno le possibilità di
lasciarci dietro questa brutta legge di riforma costituzionale.

( Intervista di Massimo Meloni )

Riferimenti: GA FORUM

Iglesias, a proposito di frazioni e periferie

3 Febbraio 2006 Commenti chiusi

INTERVENTI (di Massimo Meloni)

IGLESIAS, A PROPOSITO DI FRAZIONI E PERIFERIE:
UNA BREVE RIFLESSIONE

La recente iniziativa sulle frazioni, posta in essere dai Ds di Iglesias in data 31/1/2006, riporta al centro del dibattito politico iglesiente l’annosa questione delle periferie e delle frazioni.
Per troppi anni le frazioni e le periferie sono state utilizzate dai politici di turno che, nel pieno dello svolgimento delle proprie campagne elettorali, ne hanno cavalcato le esigenze e le istanze salvo poi dimenticarsi delle stesse una volta saliti sugli scranni del consiglio comunale.
Le ultime elezioni comunali ad Iglesias che hanno portato alla guida della cittadina mineraria Pierluigi Carta, espressione dell’attuale maggioranza di centro sinistra, erano state interpretate dai cittadini come un vero e proprio spartiacque rispetto ai problemi irrisolti del passato, in particolar modo quelli delle periferie e delle frazioni.
Le ragioni perché i cittadini considerassero le ultime elezioni comunali ad Iglesias come gravide di positivi cambiamenti, per le sorti delle realtà più isolate e dimenticate della loro cittadina, c’erano tutte; difatti Pierluigi Carta si era presentato alle elezioni con un programma che, da un lato, puntava molto sul rinnovamento del tessuto economico di Iglesias e del suo territorio ma che, da un altro, poneva esplicitamente le esigenze delle frazioni e delle periferie al centro dell’attenzione.
Alla pagina 23 del programma amministrativo, scritto dall’attuale sindaco in collaborazione con gli esponenti delle forze politiche del centro sinistra cittadino, era stato scritto chiaramente come rientrassero fra i punti programmatici dell’attuale giunta l’apertura di un confronto con i cittadini delle periferie e delle frazioni, ai fini di verificarne le esigenze più immediate, così come l’apertura di un confronto con le FMS avente per oggetto il problema dei trasporti nelle frazioni.
In realtà, sin dai momenti immediatamente successivi all’elezione di Carta alla carica di sindaco la giunta comunale è caduta in una situazione di quasi totale immobilismo, per lo meno riguardo ai problemi dei cittadini delle frazioni e delle periferie.
Il rifiuto opposto dal sindaco ai Democratici di Sinistra, circa la loro richiesta di un numero di assessori proporzionale ai voti da essi portati alla coalizione e alla sua persona, ha letteralmente intorbidato i rapporti interni alla maggioranza che amministra Iglesias rendendo lettera morta ogni affermazione e frase sulla necessità di rinnovamento e di maggiore giustizia nella cittadina mineraria.
Nell’ambito di una situazione caratterizzata per un continuo braccio di ferro fra DS e sindaco, con le forze politiche minori destinate a svolgere un puro ruolo di supporto o di una o dell’altra delle parti in conflitto, ecco che ha fatto capolino l’unica proposta organica fatta dalla giunta: la costruzione fra via Crocifisso e via XX Settembre di una grande area parcheggio con spazio ristorazione, dove poter lasciare le auto e da dove poter prendere autobus per spostarsi nel resto della città, in particolar modo nel centro storico.
Il progetto sopra descritto dovrebbe reggersi su finanziamenti europei e regionali per un costo complessivo di 6 milioni di euro; naturalmente, nell’annuncio che di tale progetto è stato dato dal sindaco e dall’assessore all’urbanistica Carlo Saragat, delle problematiche delle frazioni e delle periferie non vi è traccia.
Eppure anche queste isolate e spesso dimenticate parti della cittadina mineraria dovrebbero essere prese in considerazione da una razionale pianificazione urbanistica.
Ben vengano allora le iniziative portate avanti dai Democratici di Sinistra o da qualsiasi altra forza politica sui problemi delle frazioni e delle periferie, sempre che in buona fede e sostenute da atti concreti, mirati al miglioramento di tali zone del tessuto cittadino.
In fondo fra poco più di due mesi incombono le elezioni; qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato ma che in fondo, qualche volta, ci si azzecca.

MASSIMO MELONI

TRASPORTI – La nota stonata del Minuetto

3 Febbraio 2006 Commenti chiusi


TRASPORTI

LA NOTA STONATA DEL MINUETTO:
DA CAGLIARI VIENE DIROTTATO A OLBIA

I pendolari del Sulcis accusano la Regione:
“Ci ha dato un servizio e poi ce lo ha tolto”

Riscaldamento d’inverno, aria condizionata d’estate, comodità, display, attacco per telefono cellulare e computer. Sorrisi e strette di mani tra i pendolari saliti il 3 dicembre sul Minuetto, il nuovo treno delle Ferrovie dello Stato che doveva rivoluzionare i trasporti in Sardegna.
Ma la contentezza è durata lo spazio di pochi giorni.
Quel treno ultramoderno (ma solo per l’Isola, che di treni di questo tipo non ne ha mai visto) è scomparso dalla circolazione.
Nel Sulcis, per esempio, il Minuetto ha viaggiato una o due volte per Iglesias, altrettante volte per Carbonia.
“Le Ferrovie - sostengono i pendolari – hanno fatto come Mussolini che spostava le truppe da una parte all’altra dell’Italia per far vedere che la Nazione disponeva di un esercito imponente”.
La conferma arriva dallo stesso responsabile delle pubbliche relazioni delle Ferrovie, Giacomo Pittau. “Di Minuetto ne abbiamo solo due. - spiega – Uno percorre ogni giorno la tratta metropolitana Cagliari-Decimomannu. L’altro lo spostiamo nell’Isola, dove occorre, a Olbia e Sassari e un pò in giro per la Sardegna”. Una sorta di testimonial per far vedere che l’azienda ferroviaria si sta ammodernando.
Ma i pendolari ci sono rimasti davvero male.
“Certo - spiega Emma Marras, che ogni giorno viaggia nel tratto Iglesias-Cagliari – sembrava che le cose si stessero davvero mettendo al meglio. Che l’Isola stesse compiendo quel salto di qualità necessario per uscire dal medioevo dei trasporti. Invece, è stato solo un bagliore”.
A cercare di calmare gli animi ha provato lo stesso Pittau. “In effetti entro gennaio era prevista l’entrata in funzione di altri due Minuetto, ma la società che li sta costruendo ha accumulato ritardi. Ora la nuova scadenza è prevista per febbraio”. Sarà proprio così ? I pendolari hanno acceso un cero, sperando che davvero avvenga la rivoluzione ferroviaria con i nuovi treni destinati anche alla periferia.

( Antonio Martinelli )
Tratto da IL GIORNALE DI SARDEGNA del 3 Febbraio 2006

Riferimenti: IL GIORNALE DI SARDEGNA

POLITICA – Berlusconi a Cagliari

2 Febbraio 2006 12 commenti


POLITICA

BERLUSCONI A CAGLIARI

Una visita breve in cui c’è stato spazio per incontrare lo stato maggiore sardo del partito del premier, i segretari generali sardi di Cgil, Cisl e Uil, quelli territoriali del Nuorese e del Cagliaritano e una delegazione di lavoratori della Legler, dell’ex Montefibre e delle imprese energivore del Sulcis. Berlusconi ha attaccato la politica di Soru, a cui ha peraltro rifiutato un incontro, sulla legge salvacoste e sulla nuova norma, ancora non approvata dalla giunta, che introdurrebbe nuove imposte per le seconde case dei non residenti, sugli yacht e sugli aerei privati.

CAGLIARI - E’ arrivato a Cagliari stretto in un cappotto blu e con un cappellino da baseball, sorridente, ma non ha risposto neanche ad una domanda dei giornalisti che lo attendevano schierati fuori dal T Hotel. E’ cominciata così la mattina di Silvio Berlusconi, in visita a Cagliari per inaugurare la campagna elettorale.
Soru aveva chiesto un incontro al presidente del consiglio per discutere del credito fiscale che l’isola vanta nei confronti dello Stato, ma Berlusconi ha preferito non ricevere il presidente della Regione perchè: “La visita in Sardegna è di natura politica e non istituzionale”.
La risposta di Renato Soru non si è fatta attendere: “Viene a casa sua, viene a trovare chiunque tranne la Regione Sardegna. Evidentemente non ha risposte da dare ai sardi!”.
Berlusconi ha attaccato anche la legge salvacoste: “Le norme di salvaguarda che sta imponendo il presidente Soru rappresentano un vero e proprio ostacolo all’autonomia e all’autodeterminazione della popolazione, degli amministratori e dei sindaci dell’isola. E’, più in generale, un’impostazione che impedirà lo sviluppo delle coste e del turismo e che nuocerà all’economia e al lavoro di tutte quelle piccole imprese che di turismo vivono”.
Attacco frontale anche per le nuove imposte su seconde case sulle coste sarde per i non residenti, su yacht e aerei privati: “Un errore grave che contribuirà ad allontanare una fascia di turisti importante per la crescita e lo sviluppo della Sardegna. Mi stupisco che Soru, che pure è stato imprenditore, adotti politiche pauperistiche, demagogiche e destinate all’insuccesso. Evidentemente chi va con lo zoppo impara a zoppicare…”. Ma se passasse il disegno di legge della Giunta con le suddette imposte, Berlusconi, che in Sardegna (“il posto dove piu’ mi piace stare”) possiede Villa Certosa, assicura che pagherebbe. “Mi atterei alla legge. Tocca ai sardi far capire a chi li governa da Cagliari che se c’è una via sbagliata per guidare il loro futuro essa si nasconde in questa imposizione vessatoria di tasse e vincoli”.
Il premier ha incontrato i sindacati regionali confederali sulla vertenza industria che hanno chiesto al presidente un impegno per il riconoscimento della mobilità lunga ai dipendenti della Montefibre.

Tratto da SARDEGNA OGGI NEWS

Riferimenti: SARDEGNA OGGI NEWS

CRONACA – Due nuove sedi INPS nel Sulcis Iglesiente

2 Febbraio 2006 Commenti chiusi

CRONACA

DUE NUOVE SEDI INPS NEL SULCIS IGLESIENTE
A Carbonia e Iglesias

Il direttore regionale dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS), Salvatore Putzolu, ha dichiarato che nasceranno otto nuovi uffici dell’Istituto in tutta la Sardegna.
Due di queste nuove otto sedi saranno dislocate nel Sulcis Iglesiente, più precisamente una a Carbonia e l’altra ad Iglesias. Le altre sedi sorgeranno nelle altre nuove province: ad Olbia e Tempio in Gallura, a Lanusei e Tortolì in Ogliastra, a Sanluri e Villacidro nel Medio Campidano.
Inoltre, secondo quanto disposto dal Piano di Fattibilità, saranno più di 200 le nuove assunzioni presso le neonate sedi, che saranno attive entro la fine dell’estate.
Il direttore regionale Salvatore Putzolu, in carica dall’estate scorsa, ha motivato la scelta della nascita di queste nuove sedi con la volontà di andare incontro alle istanze territoriali dei nuovi enti intermedi, in modo da avere strutture più snelle e completamente informatizzate. Gli utenti potranno così avere la possibilità di scegliere l’ufficio a cui richiedere il servizio.
Questa riorganizzazione delle direzioni provinciali permetterà ai cittadini di avvalersi del servizio di customer care. Potranno cioè parlare direttamente con la pubblica amministrazione, con un notevole risparmio di tempo e di danaro, la documentazione potrà essere richiesta ed ottenuta senza spostarsi da casa.
Come detto, dovrebbero essere quasi 200 le nuove unità lavorative inserite nell’organigramma dell’Isituto, con la formula della mobilità tra dipendenti di altre amministrazioni pubbliche e tramite nuove assunzioni per concorso pubblico regionale.

Riferimenti: INPS

CRONACA – "Sconti energetici o il territorio morirà"

1 Febbraio 2006 Commenti chiusi

CRONACA

“SCONTI ENERGETICI O IL TERRITORIO MORIRÀ”
Una lettera riservata del vescovo Pillola sollecita l?iniziativa del ministro Pisanu

IGLESIAS. Il salvataggio delle industrie metallurgiche e chimiche dell’isola è legato a una nuova politica nazionale e comunitaria che abbatte i prezzi dell’energia elettrica in un piano che valorizzi il bacino carbonifero del Sulcis. Ma nell’immediato occorre che la Commissione europea approvi le decisioni dell’autorità dell’energia che ha già definito le tabelle-prezzi per la Portovesme srl, Alcoa, Eurallumina, Syndial e Ila. Ne è convinto anche il vescovo Tarcisio Pillola, che sull’argomento ha consegnato una sollecitazione riservata al ministro degli interni Pisanu.

Il territorio è sotto pressione ed è convinzione unanime che l’impulso decisivo, per convincere Bruxelles a riconoscere gli sconti proposti, è nelle mani del governo nazionale che deve premere sulla commissione sulla concorrenza al fine di emettere un giudizio favorevole alle industrie energivore sarde. Anche il vescovo Tarcisio Pillola, data la gravità del momento, ha sentito il dovere di far sentire il proprio autorevole parere scrivendo una lettera al ministro Pisanu.
“La recente visita che l’onorevole Berlusconi, assieme a lei, ha compiuto recentemente in Sardegna, ha consentito di approfondire la conoscenza della drammatica situazione occupazionale esistente, specie nelle industrie del Sulcis Iglesiente, mi suggeriscono l’opportunità di rinnovare la richiesta del suo autorevole interessamento presso il presidente del consiglio. È da anni che si trascina il problema dell’alto costo dell’energia, attualmente all’esame dell’Unione Europea, che se non verrà risolto sollecitamente determinerà un forte impatto negativo nel territorio”.
Il rigetto da parte dell’UE delle proposte dell’Autorità dell’energia e del gas determinerebbe il ridimensionamento degli organici nelle fabbriche della zona.
“Questo territorio – aggiunge il vescovo di Iglesias – registra oltre trentamila disoccupati e un provvedimento negativo porterebbe a un’ulteriore riduzione di migliaia di posti di lavoro. Questa situazione, oltre che alla Portovesme srl, unica impresa italiana a produrre zinco, piombo, argento e oro, penalizza tutte le società energivore del Sulcis Iglesiente che danno lavoro a circa seimila lavoratori. La società, fino ad oggi, ha potuto resistere alla crisi grazie alla diversificazione della produzione e all’alto senso di responsabilità dei dirigenti e degli operai ma, se il problema del costo dell’energia non dovesse risolversi positivamente e a breve scadenza, c’è il rischio che la direzione aziendale ridimensioni gli ingenti investimenti già programmati o proceda addirittura al trasferimento degli impianti in altra località”.
Il vescovo teme che la multinazionale Glencore, che ha decine di stabilimenti in varie parti del mondo, a causa degli alti prezzi dell’energia, decida di potenziare le produzioni delle fabbriche dove la bolletta energetica è più vantaggiosa.
“Sono convinto che se si dovesse esaurire anche questa fonte di lavoro – prosegue monsignor Pillola nella lettera indirizzata al ministro – una gravissima crisi investirebbe tutti i settori, compreso l’ordine pubblico. Conoscendo la sua profonda sensibilità per questa isola, di cui è figlio, nutro grande fiducia nel suo interessamento per la soluzione di questo grave problema a favore di una comunità – conclude il vescovo – che è stata duramente provata e c’è il rischio che perda la fiducia nelle pubbliche istituzioni”.

Tratto da LA NUOVA SARDEGNA del 31 Gennaio 2006

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Riferimenti: LA NUOVA SARDEGNA