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Archivio 31 Marzo 2006

EDITORIALE – Tempo di elezioni, tempo di promesse

31 Marzo 2006 1 commento

EDITORIALE

TEMPO DI ELEZIONI, TEMPO DI PROMESSE

Il fatidico 9 Aprile si avvicina e la campagna elettorale, già ricca di attacchi e polemiche, si fa più aspra e accesa. A niente sono valse le parole del nostro Presidente della Repubblica per far tornare il “conflitto” entro i limiti della decenza. No, oramai destra e sinistra non si risparmiano stoccate e colpi bassi.
Una solo considerazione, giunti a tal punto, si può davvero fare. Durante questa campagna sentiamo parlare di tutto tranne che di una cosa, quella che forse dovrebbe essere la più importante: il programma di governo dei futuri premier.
Se da una parte Silvio Berlusconi e la destra snocciolano dati sulle cose (vere o presunte) che il governo ha fatto in questi ultimi 5 anni, continuando con la solita solfa che in Italia tutto va bene e il pessimismo è diffuso dalla sinistra.
Dall’altra parte Romano Prodi e il suo calderone di sinistra risponde accusando gli avversari di non aver fatto assolutamente nulla durante il periodo del loro governo ma anzi di aver portato il Paese sullìorlo del baratro.
Il tutto condito da insulti, accuse di ogni sorta, polemiche varie e chi più ne ha più ne metta. Senza esclusione di colpi.
Ma siamo sicuri che sia questo quello che interessa agli italiani ?
Noi siamo convinti di NO.
Al di là dell’appartenenza politica sono ben altre le cose che preoccupano gli italiani.
Il lavoro ad esempio. Nessuno ne parla seriamente. Solo piccoli accenni o motivi di accusa. Eppure è innegabile la profondissima crisi del lavoro che c’è in Italia e ancor di più qui da noi, nella Sardegna e nel Sulcis Iglesiente.
Ebbene, nessuno si preoccupa, nè destra nè sinistra, di descrivere un piano dettagliato per venir fuori da questa preoccupante situazione. Da una parte si loda la “famigerata” Legge Biagi, dall’altra parte la si vuole abolire.
Nel frattempo i giovani, ma anche i meno giovani soffrono. Il lavoro sicuro non esiste più, da tempo ormai, a prescindere dai governi che si sono succeduti alla guida del paese. I giovani realmente al giorno d’oggi non hanno un futuro, non possono costruirsi un progetto di vita.
Credete che questo ai politici che prendono quattrini su quattrini importi ? Assolutamente no, loro si preoccupano molto di più di aumentare il loro di stipendio. Pensate solo che con lo stipendio di un “onorevole” verrebbero fuori 4-5 stipendi decenti per i nostri giovani.
Ma i problemi sono anche altri in Italia: pensioni, immigrazione, strutture, aiuti alle famiglie e tanti altri.
Eppure durante questa campagna elettorale avete forse sentito parlare seriamente di questi argomenti, con programmi dettagliati per affrontarli ?
Forse eravamo distratti, ma noi non li abbiam sentiti.
Però risse verbali, insulti e accuse sì. Quelle le abbiam sentite bene.
E gli italiani lì, costretti a subire queste inutili beghe di politicanti arroganti e ambiziosi.
Non importa chi, alla fine, risulterà vincitore. Probabilmente le cose non cambieranno fino a quando i politici, di qualunque schieramento, non capiranno quali sono davvero le cose importanti per questa povera Italia.
Intanto i giovani, disillusi, probabilmente preferiranno il mare ai seggi elettorali.
Scommettiamo ?

CINEMA – La proposta: Solo due ore

31 Marzo 2006 Commenti chiusi


CINEMA

LA PROPOSTA

SOLO DUE ORE

Jack Mosley è un poliziotto che ha conosciuto tempi migliori. E’ fuori forma ed ha qualche problema con l’alcool. Un giorno gli viene assegnato l’incarico di scortare Eddie Bunker, un malvivente chiamato a testimoniare in tribunale. Il percorso dalla centrale di polizia al tribunale è molto breve: 16 isolati, ma il tragitto diventerà molto pericoloso e tortuoso dal momento che Jack scoprirà contro chi deve testimoniare Eddie.

SCHEDA DEL FILM

TITOLO ORIGINALE: 16 Blocks
NAZIONE: U.S.A.
ANNO: 2006
GENERE: Azione, Thriller
DURATA: 105′
REGIA: Richard Donner
SCENEGGIATURA: Richard Wenk
SITO UFFICIALE: wwww.warnerbros.com/16blocks
CAST: Bruce Willis, Mos Def, David Morse, Nick Alachiotis, Brian Andersson, Robert Bizik, Cylk Cozart, Heather Dawn
PRODUZIONE: Alcon Entertainment, Millennium Films
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
DATA DI USCITA: 31 Marzo 2006

RECENSIONE FILM
Il dolorante poliziotto Jack Mosley (Bruce Willis), alcolizzato e malridotto, vorrebbe solo poter bere qualcosa e andare a dormire. Ma per una serie di fortuite coincidenze, invece di smontare dal servizio, si ritrova a dover accompagnare Eddie Bunker, un piccolo furfante, davanti al Grand Gurì.
Un caso da nulla, solo 16 isolati separano la prigione dal tribunale ma neanche il tempo di partire e Jack si trova a dover salvare il suo testimone da un killer. Troppo presto scoprirà che la persona contro cui Eddie deve testimoniare è proprio un poliziotto e sembra che tutta la polizia di New York City sia decisa a farlo tacere.
Il film segue le vicende dei due protagonisti praticamente in tempo reale, come avviene nel telefilm “24″ ma sembra che Richard Donner, regista tra le altre cose della serie “Arma letale”, prenda spunto dagli action movie anni ’80, dove si univa azione e commedia e venivano contrapposti caratteri completamente diversi, solitamente uno verboso, l’altro più riflessivo e ruvido. In fondo Jack Mosley non è poi molto diverso dal Martin Riggs prima maniera, entrambi non hanno più un motivo per vivere o per lottare. Ma le circostanze esterne gli faranno tornarne la voglia di vivere e di agire.
“Solo due ore – 16 blocks” è un onesto film di genere, piacevole, ben scritto, ottimo il ritmo e dialoghi divertenti.
Richard Donner e lo sceneggiatore Richard Wenk hanno deciso di concentrare la loro attenzione più sui personaggi che sulle scene di azione. La tensione non si basa sulla rivelazione, dopo dieci minuti ci viene spiegato tutto della vicenda ma sono le situazione dalle quali i due protagonisti devono uscire a crearla. E’ un susseguirsi di situazione apparentemente senza via d’uscita, in cui ci chiediamo “e adesso come riusciranno a venirne fuori?”.
L’accoppiata tra un Bruce Willis disilluso e alcolizzato, e Mos Def, giovane criminale dalla parlantina facile e l’entusiasmo di un ragazzino alla vigilia di Natale, funziona molto bene.

La frase: “La vita è troppo lunga e quelli come te la fanno sembrare ancora più lunga”.

Elisa Giulidori - da FilmUp.com

In programmazione al:
CINEWORLD IGLESIAS

Venerdì 31 – ore : 20.15 / 22.30
Sabato 01 – ore : 18 / 20.15 / 22.30
Domenica 02 – ore : 15.45 / 18 / 20.15 / 22.30
Lunedì 03 – ore : 18 / 20.15 / 22.30
Martedì 04 – ore : 20.15 / 22.30
Mercoledì 05 – ore : 20.15 / 22.30
Giovedì 06 – ore : 20.15 / 22.30

Riferimenti: FilmUp.com