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Archivio Aprile 2006

ATTUALITA’ – Bandi regionali, pronti per la Provincia cento milioni

28 Aprile 2006 Commenti chiusi

ATTUALITA’

BANDI REGIONALI, PRONTI PER LA PROVINCIA CENTO MILIONI

I settori coinvolti spaziano dall’agricoltura alla ricerca avanzata, al sistema delle musealità, ma non saranno trascurati l’industria e i servizi.

Oggi prima riunione per definire gli ambiti dei progetti finanziabili. Gaviano ed Esu incontrano imprenditori ed enti locali.

CARBONIA. Primi incontri per la costituzione dei tavoli di partenariato per la realizzazione dei progetti in ambito provinciale che, finanziati dai POR, dovranno favorire la crescita economica della provincia. Ieri pomeriggio si sono incontrati, convocati dall’assessore alla programmazione Mauro Esu e dal presidente Gaviano le associazioni degli imprenditori di tutti i comuni dell’area.
Questi dovranno decidere le compartecipazioni alle varie iniziative e i vari modi della collaborazione. All’interno dei POR sono presenti attività per le quali la titolarità dei programmi è attribuibita ai privati, ed altre di competenza degli enti pubblici che possono anche realizzarle in collaborazione con privati.
Complessivamente per la Sardegna sono a disposizione 700 milioni di euro.
La provincia di Carbonia Iglesias dovrebbe accedere a finanziamenti per un importo di circa 100 milioni di euro.
Una somma in grado di modificare il trend di sviluppo creando nuove occasioni di crescita. Le iniziative finora ipotizzate, e che saranno in queste settimane oggetto di studi in attesa dei bandi toccano i settori più diversi, dall’agricoltura all’allevamento, alla ricerca, alla industria, ai servizi. La mappa che si sta delineando è a tutti gli effetti interessante e fa ipotizzare positive ricadute nel territorio.
Di certo, si tratterà di bandi POR completamente diversi da quelli del passato. Inutile, ad esempio, ipotizzare la creazione di opere pubbliche. I progetti dovranno infatti, stavolta, risultare “strategici”, inseriti a pieno titolo nei programmi di sviluppo regionale, devono essere diretti alla crescita e a creare migliori condizioni di utilizzo delle risorse esistenti.
“Ciò a cui puntiamo è una serie di progetti realmente in grado di modificare la situazione economica e produttiva di disagio – ha spiegato Mauro Esu – abbiamo forti carenze, ma questo significa che abbiamo anche larghi margini di intervento. Se riusciremo a far emergere dal tavolo provinciale una serie di iniziative in grado di “fare filiera”, potremo mettere le basi per uno sviluppo in grado di durare a lungo e creare ulteriori occasioni di crescita, vedremo quali saranno gli orientamenti dei privati e delle amministrazioni comunali. A puro titolo di ipotesi credo sia possibile puntare sulla valorizzazione dell’agricoltura, legandola a iniziative per la conservazione e la trasformazione dei prodotti. Ma, nello stesso ambito, guardando alla struttura di macellazione di Carbonia non posso non riferirmi a progetti di potenziamento dell’attività dell’allevamento. Ma la serie di iniziative possibili è pressochè infinita. E abbiamo una lunga serie di preannunci di iniziative di consistente valore e grandi prospettive. Gli operatori si muovono da progetti per la utilizzazione della acque salse a impianti e laboratori sperimentali per l’utilizzazione e lo sfruttamento delle piante officinali, a centri di servizi basati su tecnologie avanzate, a progetti per il potenziamento del settore dell’allevamento ittico. Tutte iniziative che puntano al futuro, e che sono tese alla realizzazione di valore aggiunto rispetto alle produzioni di base. E si tratta quindi di iniziative che mostrano, rispetto al passato, – ha concluso l’assessore Esu – una capacità di innovazione assolutamente nuova e originale, in grado di consentire stabilità delle iniziative e facilità di inserimento sui mercati”.

Gianfranco Nurra
LA NUOVA SARDEGNA – 27 Aprile 2006

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Riferimenti: LA NUOVA SARDEGNA

E’ partito ieri dall’antica Solki il viaggio della Madonna Pellegrina

24 Aprile 2006 Commenti chiusi


SANT’ANTIOCO

E’ PARTITO IERI DALL’ANTICA SOLKI IL VIAGGIO DELLA MADONNA PELLEGRINA
Il simulacro della Vergine di Fatima a Sant’Antioco

Quando il mezzo dei Vigili del Fuoco ha fatto il suo ingresso, ieri pomeriggio, nello Stadio Comunale di Sant’Antioco, un lungo applauso ha accolto il simulacro della Madonna di Fatima.
Ad accogliere la Madonna Pellegrina proveniente dal santuario di Fatima c’era il vescovo di Iglesias Tarciso Pillolla e don Gianni Cannas, il parroco della chiesa che ospiterà per sette giorni il simulacro, autorità civili, militari, decine di sacerdoti e migliaia di fedeli giunti da tutte le parti della Sardegna.
A consegnare la statua nelle mani del parroco è stato il coordinatore nazionale degli Apostoli mondiali di Fatima Enzo Sorrentino. Il simulacro è stato trasportato da Cagliari, dove era giunto in mattinata via mare, a Sant’Antioco su una camionetta dei vigili del fuoco. Saranno loro a occuparsi dei successivi trasferimenti nell’Isola. Dopo l’arrivo allo stadio, il simulacro della Madonna è stato sistemato su un piedistallo e accompagnato in processione con la banda musicale e i vari gruppi folk della città, sino alla Chiesa di Santa Maria Goretti.
La processione si è snodata tra due ali di fedeli che agitavano fazzoletti bianchi in segno di saluto. Una volta in chiesa il vescovo ha celebrato il rito della intronizzazione per la esposizione alla venerazione dei fedeli. Dopo avere benedetto e incensato il simulacro monsignor Pillolla ha posato sul capo della Madonna Pellegrina la corona e tra le mani il rosario dono di Papa Giovanni Paolo Secondo.
Poi, con la Messa, concelebrata da tutti i sacerdoti della diocesi, hanno preso il via le manifestazioni religiose.

Tito Siddi
L’UNIONE SARDA – 24 Aprile 2006

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

ATTUALITA’ – Calasetta settantesimo Comune genovese

24 Aprile 2006 1 commento


ATTUALITA’

CALASETTA SETTANTESIMO COMUNE GENOVESE
La piccola comunità dell’isola di Sant’Antioco farà presto parte anche della provincia di Genova

Il Comune di Calasetta, nel momento in cui il consiglio provinciale di Genova si riunirà e avrà votato con una maggioranza dei due terzi la sua ammissione, sarà ufficialmente il settantesimo comune della provincia genovese. Calasetta non è il primo comune “accolto” dalla provincia ligure per le sue origini, stessa sorte è già toccata in questi anni ad esempio alla vicina Carloforte ma anche al comune di Voltaggio (in Piemonte, provincia di Alessandria). Ai 67 comuni che compongono il territorio amministrato dal comune di Genova e ai due comuni già “adottati” (Carloforte e Voltaggio appunto) presto si dovrebbe aggiungere anche il comune di Calasetta. Nel piccolo paesino sulcitano vive infatti da due secoli una comunità di genovesi tabarkini e persino il dialetto è quello genovese. Inoltre, i calasettani non hanno mai mancato nel corso dei secoli di ricordare le usanze, la tradizione e la parlata genovese appunto, per sottolineare il loro forte legame con la terra ligure. La gente di Calasetta, bisogna ammetterlo, è decisamente diversa in quanto a costumi da quella del resto della Sardegna. Sono proprio queste differenze culturali ad averla fatta riavvicinare all’antica “Patria” genovese.
Il consiglio comunale di Calasetta ha dunque approvato, il 9 dicembre dello scorso anno, la richiesta di conferimento della condizione di comune onorario della Provincia di Genova per le sue origini. La giunta presieduta da Alessandro Repetto ha recepito l’istanza e ha proposto al consiglio provinciale di conferire, dopo la votazione in aula, la condizione di comune onorario al paese dell’isola di Sant’Antioco.
Da sottolineare inoltre che Calasetta è già gemellata con la comunità ligure di Pegli e con il comune di Arenzano: questi sono infatti i luoghi di provenienza dei genovesi di Tabarka.
In questi ultimi decenni i rapporti con il capoluogo ligure, Genova, si sono molto intensificati e da qui è nato il desiderio di essere riuniti, almeno formalmente, alla terra degli avi da parte degli abitanti di Calasetta. Il desiderio di riscoprire le origini fa probabilmente parte di questa tendenza culturale di avere un punto di riferimento nella storia della comunità.
In attesa quindi della ufficializzazione di essere il settantesimo comune della provincia di Genova, Calasetta si prepara per la notizia e in paese l’avvenimento sarà con molta probabilità festeggiato con numerosi avvenimenti.

SANT’ANTIOCO – Fiera Nautica Turistica e 1° Motorshow

21 Aprile 2006 Commenti chiusi

APPUNTAMENTI

SANT’ANTIOCO

FIERA NAUTICA TURISTICA E 1° MOTORSHOW

Si svolgerà da Domenica 23 a Martedì 25 Aprile la Fiera Nautica Turistica di Sant’Antioco, giunta alla seconda edizione, dopo quella dello scorso anno che ha ottenuto un buon successo. Quest’anno insieme alla Fiera Nautica si svolgerà anche il 1° Motorshow di Sant’Antioco, denominato “Sud West Coast”.
Ci saranno le esposizione di settore a cura di operatori ed artigiani nautici. Inoltre è pevista la gara interregionale di moto d’acqua.

Questo il programma ufficiale della tre giorni antiochense:

GIORNO 23 APRILE

ore 9.00
Inaugurazione Seconda Fiera Nautica e partenza del 1° Motorshow “Sud West Coast” a cura del Karting Club Sulcis (4° motocross indoor, presentazione loc. ex Sardamag) – Motoregolarità (presentazioni)

ore 9.30
Introduzione musicale a cura del complesso bandistico Giuseppe Verdi Città di S.Antioco

ore 10.00
Presentazione manifestazione fieristica a cura delle autorità e intervento sulla sicurezza in mare del comandante Bruno Cossu

ore 10.30
Campionato studentesco di canoa a cura del Circolo Nautico di Sant’Antioco

ore 10.45
Dimostrazione arti marziali Taijiquan, a cura della scuola del maestro Walter Ollargiu

ore 11.00
Presentazione ed evoluzione di auto ed aerei radiocomandati a cura del club “Sulcis Models” affiliato U.I.S.P.

ore 11.30
Visite guidate all’interno delle motovedette

ore 12.00
Evoluzione barche a vela classe Optimist, a cura del Centro Nautico a.s.d Marinai d’Italia, Scuola vela elementare

ore 12.30
Esposizione motocross

ore 15.00
Motocross località ex Sardamag

ore 15.30
Gimcana gokart minimoto

ore 16.00
Arrivo della Madonna di Fatima presso il campo Sportivo di Sant’Antioco e accompagnamento del corteo fino alla chiesa S.Maria Goretti

GIORNO 24 APRILE

ore 09.00
Apertura Fiera – settore espositivo

ore 10.00
Evoluzione barche a vela

ore 10.30
Esposizione gokart auto tunning

ore 11.00
Simulazione utilizzo fuochi, razzi e mezzi di soccorso a cura della capitaneria di porto di Sant’Antioco

ore 12.00
Amarcord anni 60 – gimcana lambrette

ore 15.00
Evoluzione auto radiocomandate presso il piazzale lungomare (pressi locale Bucaniere)

ore 17.00
Spettacolo con minimoto

GIORNO 25 APRILE

ore 09.00
Apertura del settore espositivo

ore 10.00
Raduno regionale di auto Fiat 500

ore 11.00
Prove e qualificazioni Campionato interregionale moto d’acqua a cura dell’“Acqua club Solki”

ore 13.00
Manifestazione velica derivette a cura dell’associazione Compagnia del Moro

ore 15.30
Inizio gara delle moto d’acqua

ore 17.00
Presentazione ed apertura del “Palio dell’Uovo, citta’ a confronto -Proloco Carbonia, Proloco Giba, Balestrieri Quartiere Santa Chiara, Arcieri Sanluri, Conitato Sviluppo Turistico Sant’Antioco.

(Per informazioni: Telefono 3496248839)

CINEMA – La proposta GA

21 Aprile 2006 Commenti chiusi


CINEMA – LA PROPOSTA GA

INSIDE MAN

Quattro uomini mascherati da imbianchini fanno irruzione nell’edificio della Manhattan Trust, caposaldo finanziario di Wall Street, e in pochi minuti prendono in ostaggio cinquanta persone tra impiegati e clienti della prestigiosa banca, intimando loro di indossare delle tute e delle maschere. Nel frattempo, sul luogo della rapina intervengono le forze di polizia e tra loro figura il detective Keith Frazier chiamato a negoziare con il capo dei malviventi, Dalton Russell, un uomo estremamente intelligente e dai nervi saldi che riesce a mantenere in scacco le forze dell’ordine con un piano completamente imprevedibile e ben studiato. Frazier inizia a sospettare che dietro a tutto ciò vi sia qualcosa che gli viene tenuto nascosto quando sul luogo appare Madeline White, un’avvocatessa che chiede di interloquire da sola con Russell. Cosa cercano esattamente Russell e i suoi? Che ruolo hanno in questa faccenda Madeline White e il presidente del consiglio d’amministrazione della Manhattan Trust, l’imprenditore Arthur Case?… Questi gli interrogativi a cui Frazier cerca di dare risposta tentando allo stesso tempo di salvare la vita degli ostaggi.

SCHEDA DEL FILM

TITOLO ORIGINALE: Inside man
NAZIONE: U.S.A.
ANNO: 2006
GENERE: Drammatico
DURATA: 129′
REGIA: Spike Lee
SCENEGGIATURA: Russell Gewirtz, Adam Erbacher
SITO UFFICIALE: www.theinsideman.net
SITO ITALIANO: www.insideman-ilfilm.it
CAST: Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Willem Dafoe, Waris Ahluwalia, Ashlie Atkinson, Robert Bizik, Ed Bogdanowicz, Cherise Boothe, David Brown
PRODUZIONE: Universal Pictures
DISTRIBUZIONE: UIP
DATA DI USCITA: 07 Aprile 2006

RECENSIONE FILM

In quella che sembra una cella, un trasandato Clive Owen ci anticipa la visione del tentativo di rapina appena effettuato in una nota banca di Wall Street e, citando l’Amleto di Shakespeare (qui parafrasato), afferma che fu sul “come” che nacque l’intoppo.
Ad interferire col suo piano criminale infatti, due personaggi non proprio qualsiasi: i poliziotti Denzel Washington e Willem Dafoe, più la mediatrice d’affari Jodie Foster (ingaggiata dal proprietario della banca Cristopher Plummer). Gli interessi in gioco non sono solo pecuniari, ci sono importanti segreti che rischiano di essere svelati.

Spike Lee dopo il mezzo flop (più di pubblico che di critica) di “Lei mi odia” ritorna sul grande schermo con un lavoro apparentemente più convenzionale e adatto al grande pubblico. Inside man è un bel thriller che strizza l’occhio ai polizieschi degli anni 70 (nel film stesso si fa riferimento a due capolavori di Lumet “Serpico” e “Un pomeriggio di un giorno da cani”).La storia si sviluppa con continui colpi di scena, alternando il montaggio serrato per le scene d’azione a lunghi piani sequenza per tutto ciò che accade lontano dalla banca. Ma Lee non si limita a sfruttare il thrilling del soggetto di Russell Gewirtz e, come è nella sua vocazione, fa della storia una parabola per mostrarci le collusioni tra bene e male, dove nulla è come sembra e per scegliere di “fare la cosa giusta” si parte da presupposti affatto chiari. A livello spaziale Lee traduce questi concetti nella divisione tra i due ambienti principali della scena (l’interno della banca per i “cattivi”, e la parte antistante l’agenzia per i “buoni”) per poi mischiare le carte in tavola, quel che gli interessa è l’illusione…
Non manca il solito humour salace (purtroppo il doppiaggio lo limita molto), le frecciatine sull’identità degli afroamericani rivolte agli stessi (il bambino nero amante di 50 Cent che alla PlayStation si identifica con un delinquente) e le panoramiche di NewYork (con tanto di bis della scena della panchina di “La 25° ora”). Spike Lee ha costruito la sua carriera artistica su questi temi, non poteva nascondersi più di tanto.
Ottimo il cast: Denzel Washington (era dai tempi di “He got game” che non lavorava col regista newyorkese, la prima fu “Mo’ better blues” nel 1990, poi altri tre film), sempre illuminante il volto di Jodie Foster ed ulteriore conferma per il talento di Clive Owen, l’altro anno ingiustamente ignorato agli Oscar per la sua interpretazione in “Closer”.

La frase: “Meglio invecchiare da intellettuale che crepare da benpensante”.

Andrea D’Addio – da FilmUp.com

VOTO GA – 7

In programmazione al:
CINEWORLD IGLESIAS

Venerdì 21 ore : 20 / 22.30
Sabato 22 ore : 17.30 / 20 / 22.30
Domenica 23 ore : 17.30 / 20 / 22.30
Lunedì 24 ore : 17.30 / 20 / 22.30
Martedì 25 ore : 17.30 / 20 / 22.30
Mercoledì 26 ore : 20 / 22.30
Giovedì 27 ore : 20 / 22.30

Riferimenti: FilmUp.com

SANTADI – Fine settimana all?insegna di sport, natura e piatti tipici

20 Aprile 2006 1 commento


APPUNTAMENTI

SANTADI

FINE SETTIMANA ALL’INSEGNA DI SPORT, NATURA E PIATTI TIPICI

Santadi corre e i bed and breakfast si presentano sulla linea di partenza con nuovi pacchetti all inclusive per un week end all’insegna della natura e dei piatti tipici.
Nel centro del Basso Sulcis è tutto pronto per “Currendi in beranu” (“Correndo in primavera”), la manifestazione podistica che si terrà nei boschi di Pantaleo martedì 25 aprile. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di corsa campestre, ma anche per chi ha solo voglia di trascorrere il ponte della festa della Liberazione con una passeggiata tra i boschi e le prelibatezze enogastronomiche di Santadi.
La manifestazione sportiva, organizzata dalla Polisportiva Atletica Santadi in collaborazione con la Pro Loco, prenderà il via alle 10.30 dal piazzale della Forestale e prevede due percorsi: uno non agonistico della lunghezza di un chilometro e 400 metri, e uno competitivo di sei chilometri. Per informazioni e iscrizioni è possibile inviare una email all?indirizzo: atletica.santadi@email.it
Dopo il tutto esaurito di Pasqua e Lunedì dell’Angelo, i bed and breakfast di Santadi si preparano con nuovi pacchetti vacanza per un fine settimana all’insegna della natura e della cucina tipica.
“Tre giorni, dal venerdì alla domenica, due cene comprese, letto e prima colazione – ha spiegato Silvana Camboni, presidente de “Sa Murta”, l’associazione che raggruppa gli operatori turistici di Santadi e gestore del bed and breakfast S’Andrianacosta 95 euro”. E, a giudicare dai recenti successi, l’offerta sta riscuotendo diversi consensi tra i visitatori che hanno scelto Santadi anche per un breve periodo di vacanza.
“Soprattutto grazie al passaparola: funziona sempre”, ha concluso Camboni. Così Santadi, conosciuta per la sua natura, le grotte Is Zuddas, il patrimonio archeologico e i piatti tipici è pronta a ospitare anche gli amanti della corsa campestre.

Maurizio Locci
L’UNIONE SARDA – 19 Aprile 2006

Riferimenti: L’UNIONE SARDA

FORMAZIONE – Master and back, corsa al posto. Già selezionati 150 laureati

19 Aprile 2006 Commenti chiusi

FORMAZIONE

MASTER AND BACK, CORSA AL POSTO.
GIA’ SELEZIONATI 150 LAUREATI.

Le migliori 500 università del mondo hanno chiesto di entrare nel programma

Una pioggia di soldi per i laureati sardi col Master and Back: 53 milioni di euro servirannoper la formazione post lauream di 3000 neo “dottori” isolani. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i primi risultati del programma Master and Back.
E già 150 laureati sono stati ammessi al finanziamento dei percorsi di alta formazione. Insieme a questi risultati, sono disponibili anche i primi programmi di tirocinio e stage. Una quarantina di accordi di collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese, enti pubblici operanti in Sardegna e organizzazioni che operano fuori dall’isola, in grado di offrire un’esperienza formativa “on the job”.
L’ISTRUTTORIA delle domande per la partecipazione a dottorati, master, corsi di specializzazione, diplomi accademici in campo artistico e musicale e formazione durante il secondo anno del corso di laurea specialistica è iniziata con l’esame delle prime richieste, valutate dalla Commissione tecnico scientifica. Dunque, per gli altri nessun timore di restare tagliati fuori: si tratta di una prima parziale lista di beneficiari, che nei prossimi giorni verrà aggiornata.
Le domande pervenute finora sono circa 600. E la maggior parte delle richieste sono dottorati e master di alta professionalizzazione. La valutazione avviene automaticamente per i dottorati, i master e i corsi di specializzazione universitari, se il percorso formativo si svolge presso università presenti nell’“Academic Ranking of World Universities”, la classifica delle 500 migliori università del mondo. Il prestigio dei dipartimenti universitari della Gran Bretagna viene valutato, invece, attraverso la classifica Rae, Research Assessment Exercise.
MA SE LA QUALITÀ del percorso formativo non fosse rilevabile attraverso questi elementi, ad intervenire sarà la valutazione della Commissione tecnico scientifica. Sono soprattutto i master di alta professionalizzazione a richiedere una valutazione più attenta, sempre che non siano già accreditati dall’Asfor o altri organismi riconosciuti. Nel caso di master erogati da soggetti molto diversi tra loro (aziende, fondazioni, enti di formazione, etc.), la qualità deve essere verificata caso per caso, per assicurare la validità del percorso formativo. L’esperiemento proseguirà per tutto l’anno e solo tra qualche mese si potrà fare un bilancio. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet della Regione all’indirizzo www.regione.sardegna.it/masterandback.

Claudia Mameli
IL GIORNALE DI SARDEGNA – 16 Aprile 2006


Riferimenti: IL GIORNALE DI SARDEGNA

Tanti Auguri di Buona Pasqua

14 Aprile 2006 1 commento


LA REDAZIONE DELLA
GAZZETTANTIOCHENSE
AUGURA UNA FELICE E SERENA
SANTA PASQUA
A TUTTI I SUOI LETTORI

ANGOLO DELL’UOMO NERO-Discorsi sulla Responsabilità in ricordo di MatteoAngioni

11 Aprile 2006 9 commenti


L’ANGOLO DELL’UOMO NERO

DISCORSI SULLA RESPONSABILITA’ IN RICORDO DI MATTEO ANGIONI

Non ci sarà un briciolo di ironia in questo articolo.
Si potrebbero ripetere 1000 volte le tristissime parole: noi lettori della GA l’avevamo detto e ripetuto decine di volte.
La maggior parte delle strade di Sant’Antioco sono pericolose.
Ma sarebbe rigirare il coltello in una ferita ancora aperta, dolorosamente sanguinante. Per una madre e un padre inconsolabili.
Per un ragazzo che si sente colpevole di una tragedia della quale non ha colpa.
Per tanti suoi amici che si chiedono il perché di una morte tanto incomprensibile quanto evitabile.
In realtà neppure nelle peggiori previsioni avremmo potuto immaginare un dramma simile.
Mi piacerebbe tanto parlare con cognizione di causa di Matteo Angioni ma non posso perché non lo conoscevo.
Sono però convinto che fosse un giovanissimo uomo con interessi simili a tanti altri ragazzi della sua età, con certezze o magari illusioni sul suo futuro che tanti altri suoi coetanei probabilmente non coltivavano.
Checchè se ne dica i giovani non sono tutti uguali.
Ma qui non si tratta di parlare, magari in modo improprio, di Matteo e della sua vita: qui bisogna alzarsi in piedi indignati e non mostrarci indifferenti di fronte a una disgrazia che poteva succedere a chiunque di noi.
A piedi, in motorino, probabilmente anche in macchina: sapete quanto è trafficata via Garibaldi.
Questione di quei 10 centimetri in più o in meno.
Questione di una via più o meno larga.
Questione di un pezzo di asfalto stirato meglio o meglio sistemato.
Ogni volta che camminiamo per le strade di Sant’Antioco sappiamo che il nostro bene coincide in gran parte con quello degli altri passanti, ugualmente minacciati da eventuali buche (sarebbe meglio chiamarli crateri) e disposti a qualche piccolo sacrificio per evitarle: ma alcune volte non è così semplice scansare la minaccia.
Ma simili funambolismi non dovrebbero neppure essere pensati perché in una cittadina matura e ben governata una normale amministrazione comunale lavora alacremente per eliminare ogni possibile pericolo per la collettività.
Sono questioni minime di Responsabilità.
Si parla tanto della responsabilità che avremmo sulle popolazioni di parti del mondo lontanissime da noi. Molto filantropico e consolatorio per la nostra coscienza, ma presumo sacrosanto.
Riteniamo che il nostro relativo benessere, la nostra relativa buona salute, la nostra relativa felicità, che è di un buon livello rispetto alla media del mondo, non sia solo un privilegio da tenersi ben stretti, ma una preziosissima risorsa da spendere nell’interesse di chi soffre così lontano da noi.
Ma l’insensato rovescio della medaglia è che sottovalutiamo spesso e volentieri i termini dell’impatto che hanno le nostre più semplici azioni su chi ci sta tanto vicino.
E parlo del vicino di casa, del nostro collega di lavoro, di chi ci passeggia a fianco.
Io mi arrovello su questi dubbi da persona comune dotata di comune raziocinio ma immaginate il peso delle decisioni dei politici che amministrano un paese.
O le mancate decisioni.
Penso al mio paese, Sant’Antioco, e non mi sto riferendo a Piani Paesaggistici da abolire con la stucchevole appendice della petizione di Giorgio Fai o alla mancata bonifica della ex-Sardamag a causa dei soliti furbetti del quartierino o a presunte (?) irregolarità in seno alla maggioranza consiliare antiochense.
Ora non me ne può fregare di meno.
Qui si tratta di fare o non fare cose basilari: stiamo parlando dell’ABC del corretto agire sociale e politico.
Stiamo parlando di garantire e preservare la salute fisica dei cittadini di Sant’Antioco.
È per questo che non mi viene per nulla voglia di giustificare la fatale leggerezza di certe mancate disposizioni.
Per tutti questi motivi di principio avrei voluto che la solerzia usata ora per asfaltare Via Garibaldi a tragedia oramai consumata o Lungomare Cristoforo Colombo il giorno dell’inaugurazione del Museo o certi cantieri aperti nel Corso in tempo di elezioni o le ora perfette strade di Maladroxia, buen ritiro del nostro amato Sindaco fosse stata usata in tempi non sospetti.
Avrei voluto che le tante promesse fatte da Monica Fois, pregiato Assessore ai Lavori Pubblici di Sant’Antioco, su varie interrogazioni (a onor del vero neanche tanto pressanti!) della minoranza consiliare riguardanti il vergognoso stato delle strade – l’ultima in data 16/01/2006 – avessero avuto un seguito concreto ma soprattutto immediato.
Per tutti questi motivi mi concedo, da cittadino autorizzato a farlo perché versa regolarmente le tasse e che vorrebbe che le stesse avessero un utile risvolto pratico, un ultimo appello alla nostra amministrazione comunale: asfaltate con dovizia al più presto tutte le strade attorno al Corso (ad esempio via Deledda, vico Roma, via Belvedere ecc..): se apriste gli occhi agli altri e foste meno autoreferenziali ma soprattutto conosceste la condizione giovanile antiochense sapreste che sono le strade più frequentate dai motorini dei giovani.
In altri termini scongiurereste altri potenziali incidenti.
O state aspettando che la gente vi versi il 5 per mille per iniziare i lavori ?
Non chiedo nient’altro, se non una parvenza di coscienza o un rigurgito di autocoscienza da parte vostra, cari amministratori comunali di Sant’Antioco.
Null’altro.
Spero che la terra che hai calpestato per poco tempo ti sia lieve Matteo, ma ugualmente mi auguro che pesante e opprimente come il macigno di Sisifo, per alcune persone, sia il rimorso per ciò che ti è accaduto.

L’Uomo Nero

APPUNTAMENTI ? Settimana Santa di Iglesias

11 Aprile 2006 Commenti chiusi


APPUNTAMENTI

SETTIMANA SANTA DI IGLESIAS

Appuntamento di fede ma anche di cultura quello con i Riti della Settimana Santa che porta alla Santa Pasqua, ad Iglesias.
I Riti della Settimana Santa di Iglesias sono il segno dell’incontro con la cultura spagnola in città, un profondo e lontano riverbero della Spagna nella cultura iglesiente.
I Riti si svolgono da secoli, ininterrottamente. Dal 1600 questi Sacri Riti sono curati dall’Arciconfraternita del Santo Monte e sono attesi da migliaia di fedeli che giungono ad Iglesias da tutta la Sardegna ma anche dalla Penisola. Sono Sacri Riti intrisi di mistica Fede e di grande devozione e partecipazione, rinomati per la loro bellezza.

Ecco il programma di quest’anno dei Riti della Settimana Santa di Iglesias:

MARTEDÌ 11 APRILE

Processione dei Sette Misteri
Inizio della Processione alle ore 19 presso la Chiesa di San Michele

MERCOLEDÌ 12 APRILE

Santa Messa presso la Chiesa di San Michele alle ore 18.30

GIOVEDÌ 13 APRILE

Processione dell’Addolorata e visita alle Sette Chiese
Inizio ore 20 presso la Chiesa di San Michele

VENERDÌ 14 APRILE

Mattina – Processione del Monte
Inizio ore 9 presso la Chiesa di San Michele

Sera – Processione del Descenso
Inizio ore 20 presso la Chiesa di San Michele

Per maggiori informazioni sui Riti della Settimana Santa iglesiente contattare l’Arciconfraternita del Santo Monte o visitare il sito internet www.prolocoiglesias.it

Riferimenti: PRO LOCO IGLESIAS