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Archivio 5 Aprile 2006

Le News del Sulcis Iglesiente

5 Aprile 2006 Commenti chiusi

GA NEWS

APRILE 2006

VILLAMASSARGIA - Nell’ambito del progetto “10 milioni di alberi”, l’Alcoa trasformazioni di Portovesme pianterà 50 alberi nel giardino della scuola agraria del paese. Un nuovo spazio verde quindi per il paese dell’iglesiente che potrà essere utilizzato da tutte la collettività.

CARBONIA - Un milione e 200 mila euro sono stati stanziati dal Comune per favorire l’insediamento delle attività industriali per ampliare la zona Pip. Il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta comunale.

CARBONIA - Giovedì 21 Aprile, al Teatro Centrale, appuntamento con lo spettacolo “Se questo è un uomo”, tratto dal famoso libro di Primo Levi, per la regia di Franco Però e l’interpretazione di Nello Mascia.

IS GANNAUS - Finalmente grazie a un finanziamento di 80 mila euro la frazione di Carbonia avrà strade e marciapiedi nuovi, per rendere più gradevole l’aspetto del piccolo nucleo abitato.

IGLESIAS - La Asl 7 ha bandito una gara d’appalto per l’assegnazione del servizio di fornitura di dispositivi medici generici. La fornitura avrà durata triennale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 19 Maggio.

CARLOFORTE - Nelle due parrocchie del paese è iniziata la raccolta di Pasqua per la condivisione dei beni ad opera della Caritas. Chiunque voglia portare dei beni di prima necessità per i più bisognosi può farlo tutti i giorni.

CARBONIA - Nasce ?Telefono per un amico?, un servizio gratuito che l’Asp, insieme al gruppo Sardegna Solidale e la Asl, fornisce ai sofferenti psichici e alle loro famiglie. Il servizio è operativo lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19, per contatti e informazioni rivolgersi al numero telefonico 078163133.

SARDEGNA - Scadono il 30 aprile le iscrizioni al Festival della Sardegna, la rassegna canora giunta quest’anno alla sesta edizione, che si svolgerà nel corso dell’estate in alcune note località turistiche. Come ogni anno il festival, che ha il patrocinio della Regione Sarda, si articola nelle due sezioni ?Nuove proposte? per canzoni inedite e ?Interpreti? per voci nuove con canzoni edite. Il vincitore della prima sezione, che ha come scopo di scoprire nuovi autori sia di testi che di musiche, parteciperà alla finale de “Il Festival del Garda” che andrà in onda in settembre su RaiDue e quindi avrà la possibilità di proporsi ad una platea nazionale. Le selezioni per il festival, che saranno presiedute dal maestro Tempera, sono in programma nel mese di maggio secondo il regolamento del concorso disponibile sul sito www.ilfestivaldellasardegna.it sia per la sezione interpreti sia per la sezione inediti. Ulteriori informazioni possono essere richieste alla sede della Benacus, organizzatrice dei due festival, al numero 3356778448 e per e mail a info@ilfestivaldellasardegna.it. Questi i vincitori delle passate edizioni: 2001 Stefania Fancellu di Muros e Francesca Sanna di Cagliari; 2002 Marisa Scopa di Nuoro e Giuliano Rassu di Sassari; 2003 Manuela Dessì di Simaxis e Ilaria Porceddu di Assemini; 2004 Marzia Aroffu di Arborea; 2005 Marta Pedoni di Sassari e Alessia Pinna di Nebida.

NEWS MARZO

NEWS FEBBRAIO

NEWS GENNAIO
Riferimenti: GA FORUM

RUBRICA – Un Misfatto al Giorno

5 Aprile 2006 Commenti chiusi

UN MISFATTO AL GIORNO

Lunedì 22 Maggio
GROTTE SAN GIOVANNI: PATRIMONIO TRASCURATO
La grotta di San Giovanni è una delle cavità naturali più lunghe d’Europa e una delle 3 al mondo attraversate da un torrente e da una strada carrozzabile. Nel ’99 è stata chiusa al traffico. Ma le concrezioni si sono rovinate e nonostante ci sia un impianto di illuminazione, questo raramente viene acceso.

Venerdì 28 Aprile
PLAGEMESU: CAMPEGGIO IN ROVINA
Il campeggio comunale di Plagemesu, l’unica e più importante struttura ricettiva del litorale del Golfo del Leone, costata oltre due miliardi di lire, è ridotto ormai da anni ad un cumulo di macerie. Il campeggio, gestito direttamente dal comune di Gonnesa, in passato ha vissuto momenti di grande attività, ma successivamente alcune gestioni disastrose e poco limpide lo hanno portato ad un lento e graduale abbandono e degrado.
Le amministrazioni che si sono succedute non hanno saputo andare oltre i proclami elettorali lasciando poi la struttura nell’attuale stato disastroso. Ci chiediamo quando il comune di Gonnesa si deciderà a far qualcosa ?

Mercoledì 26 Aprile
CARLOFORTE: ABITANTI INFURIATI PER L’AUMENTO TARIFFE DEI TRAGHETTI
Gli abitanti di Carloforte sono sul piede di guerra, infuriati per l’ennesimo aumento delle tariffe dei traghetti della società Saremar che collega l’isola di San Pietro alla Sardegna. Rincari davvero alti se si pensa che sono del 66% per i passeggeri residenti a Carloforte, e addirittura dell’80 % per i non residenti. Tariffe assurde che rischiano di isolare la bella isola sulcitana e di mandare all’aria le tante iniziative in programma con l’arrivo della bella stagione.

Giovedì 20 Aprile
IGLESIAS: COSTRETTI A VIVERE VICINO A UNA FOGNA A CIELO APERTO
In via Lao Silesu gli abitanti di un palazzo comunale sono costretti a districarsi tra l’acqua nera e la puzza proveniente da una fogna a cielo aperto. Una situazione incredibile, alla quale ancora non è stato posto rimedio, che mette a rischio la salute dei cittadini.
Quello di via Lao Silesu è solo uno dei luoghi di Iglesias dove ancora le persone devono fare i conti con la puzza delle fogne a cielo aperto, succede da tempo anche lungo il rio Cixerri (dove non vi è impianto di depurazione delle acque nere), ma anche in via Vergine Maria e nelle borgate di Monteponi e Villamarina.
Nonostante le segnalazioni nessuno interviene. Chissà cosa aspettano.

Venerdì 8 Aprile
IGLESIAS: A SAN BENEDETTO L’AMBULATORIO RESTA CHIUSO
Anche se i lavori sono terminati l’ambulatorio della frazione di San Benedetto continua a rimanere chiuso nonostante siano trascorsi già due mesi da quando gli amministratori del Comune avevano annunciato l’apertura del nuovo servizio. Gli abitanti della frazione così devono ancora recarsi ad Iglesias anche per le visite più semplici e banali. Gli abitanti protestano e chiedono a Comune e Asl di risolvere al più presto il problema. Quanto ci metteranno a risolvere questa situazione ?
Speriamo non anni…

Giovedì 7 Aprile
SANT’ANTIOCO: POLEMICHE CONTINUE
Da tempo ormai al Consiglio Comunale di Sant’Antioco si perde più tempo a fare polemiche (giuste o sbagliate che siamo) e litigare che a decidere sulle sorti e per il bene del paese.
Fra dimissioni, nuove cariche, insulti e accuse reciproche maggioranza e opposizione vanno avanti da tempo senza creare nulla di veramente costruttivo per la cittadina lagunare.
Ultima discussione quella sorta nell’ultimo Consiglio per l’incompatibilità delle cariche di un consigliere, Marco Aste, anche consigliere d’amministrazione nel Consorzio Industriale del Sulcis Iglesiente. Si discuteva della modifica dello Statuto Comunale proprio nella parte che prevede l’incompatibilità tra cariche diverse. La minoranza ha però fatto mancare il numero legale.
Non entriamo nel merito della questione. Ma siamo sicuri che tutto questo serva a Sant’Antioco ?

Martedì 5 Aprile
NEBIDA: STRADE AL BUIO
Protesta tra i cittadini di Nebida per la situazione che vede i lampioni del paese non funzionare e le strade completamente al buio. In particolare la protesta riguarda gli abitanti di Is Argiolas, delle palazzine Ami e di corso Pan di Zucchero che sono costretti ad utilizzare delle torce per uscire di casa. Da tempo era stata promessa una soluzione a questo disagio che ancora purtroppo non c’è stata. Cosa sta aspettando l’amministrazione comunale ?

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Vogliamo segnalare tutte le cose che nel Sulcis Iglesiente non vanno…e sono tante !!!
Come lo facciamo ?
Segnalandovi ogni giorno un fatto, o meglio, un misfatto…
Ma potete segnalarceli anche voi, scrivendo alla nostra mail:
gazzettantiochense@tiscali.it
mettendo nell’oggetto “Un misfatto al giorno”.

Riferimenti: GA FORUM

ATTUALITA’ – Una raccolta di firme contro il piano paesistico regionale

5 Aprile 2006 6 commenti


ATTUALITA’

SANT’ANTIOCO

AMBIENTE. Iniziativa di un comitato civico
UNA RACCOLTA DI FIRME CONTRO IL PIANO PAESISTICO REGIONALE

SANT’ANTIOCO. No ai piani paesistici regionali. “Abbiamo raccolto centinaia di firme”, dice Giorgio Fai, segretario cittadino dei Popolari e portavoce del comitato per lo sviluppo economico di Sant’Antioco.
Motivo? “E’ importante che siano le autonomie locali a dover tenere la regia dello sviluppo del paese, non ci devono essere vincoli della Regione. Il nostro Puc è già sufficientemente rispettoso e in alcuni casi anche restrittivo”.
Così Fai, che evidentemente ritiene che sulle coste si possa ancora costruire e che anzi questo possa costituire il motore dello sviluppo economico e sociale. “Le coste non devono essere – sottolinea Fai – imbalsamate sotto l’orpello della protezione dell’ambiente. Sant’Antioco è il comune con la costa meno interessata da fenomeni di degrado. Non ci stiamo ad essere considerati alla pari con i comuni che hanno degradato l’ambiente”. Insomma non si vuole essere come i vicini di Calasetta e di Carloforte che avrebbero consentito, secondo quanto afferma il portavoce del Comitato Civico, un utilizzo massiccio del territorio. Il Comitato rivendica il potere dell’autonomia locale di decidere il proprio destino e le proprie linee di sviluppo, senza che queste siano decise altrove.
“Sant’Antioco vuole decidere da se – dice Fai – la gente vuole lo sviluppo economico e sociale realizzato nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio, e per fare questo i cittadini debbono essere protagonisti delle decisioni e non sudditi”. Il Comitato Civico però non si accontenta solo della sospensione dell’articolo 14, chiede anche che il Piano Paesistico Regionale non venga approvato nella sua attuale formulazione ma ripresentato e riformulato secondo il principio della co-pianificazione con il Comune, così come previsto nella Costituzione e nello Statutoi Sardo.

Carlo Floris
LA NUOVA SARDEGNA – 4 Aprile 2006


Riferimenti: LA NUOVA SARDEGNA