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Archivio 28 Aprile 2006

ATTUALITA’ – Bandi regionali, pronti per la Provincia cento milioni

28 Aprile 2006 Commenti chiusi

ATTUALITA’

BANDI REGIONALI, PRONTI PER LA PROVINCIA CENTO MILIONI

I settori coinvolti spaziano dall’agricoltura alla ricerca avanzata, al sistema delle musealità, ma non saranno trascurati l’industria e i servizi.

Oggi prima riunione per definire gli ambiti dei progetti finanziabili. Gaviano ed Esu incontrano imprenditori ed enti locali.

CARBONIA. Primi incontri per la costituzione dei tavoli di partenariato per la realizzazione dei progetti in ambito provinciale che, finanziati dai POR, dovranno favorire la crescita economica della provincia. Ieri pomeriggio si sono incontrati, convocati dall’assessore alla programmazione Mauro Esu e dal presidente Gaviano le associazioni degli imprenditori di tutti i comuni dell’area.
Questi dovranno decidere le compartecipazioni alle varie iniziative e i vari modi della collaborazione. All’interno dei POR sono presenti attività per le quali la titolarità dei programmi è attribuibita ai privati, ed altre di competenza degli enti pubblici che possono anche realizzarle in collaborazione con privati.
Complessivamente per la Sardegna sono a disposizione 700 milioni di euro.
La provincia di Carbonia Iglesias dovrebbe accedere a finanziamenti per un importo di circa 100 milioni di euro.
Una somma in grado di modificare il trend di sviluppo creando nuove occasioni di crescita. Le iniziative finora ipotizzate, e che saranno in queste settimane oggetto di studi in attesa dei bandi toccano i settori più diversi, dall’agricoltura all’allevamento, alla ricerca, alla industria, ai servizi. La mappa che si sta delineando è a tutti gli effetti interessante e fa ipotizzare positive ricadute nel territorio.
Di certo, si tratterà di bandi POR completamente diversi da quelli del passato. Inutile, ad esempio, ipotizzare la creazione di opere pubbliche. I progetti dovranno infatti, stavolta, risultare “strategici”, inseriti a pieno titolo nei programmi di sviluppo regionale, devono essere diretti alla crescita e a creare migliori condizioni di utilizzo delle risorse esistenti.
“Ciò a cui puntiamo è una serie di progetti realmente in grado di modificare la situazione economica e produttiva di disagio – ha spiegato Mauro Esu – abbiamo forti carenze, ma questo significa che abbiamo anche larghi margini di intervento. Se riusciremo a far emergere dal tavolo provinciale una serie di iniziative in grado di “fare filiera”, potremo mettere le basi per uno sviluppo in grado di durare a lungo e creare ulteriori occasioni di crescita, vedremo quali saranno gli orientamenti dei privati e delle amministrazioni comunali. A puro titolo di ipotesi credo sia possibile puntare sulla valorizzazione dell’agricoltura, legandola a iniziative per la conservazione e la trasformazione dei prodotti. Ma, nello stesso ambito, guardando alla struttura di macellazione di Carbonia non posso non riferirmi a progetti di potenziamento dell’attività dell’allevamento. Ma la serie di iniziative possibili è pressochè infinita. E abbiamo una lunga serie di preannunci di iniziative di consistente valore e grandi prospettive. Gli operatori si muovono da progetti per la utilizzazione della acque salse a impianti e laboratori sperimentali per l’utilizzazione e lo sfruttamento delle piante officinali, a centri di servizi basati su tecnologie avanzate, a progetti per il potenziamento del settore dell’allevamento ittico. Tutte iniziative che puntano al futuro, e che sono tese alla realizzazione di valore aggiunto rispetto alle produzioni di base. E si tratta quindi di iniziative che mostrano, rispetto al passato, – ha concluso l’assessore Esu – una capacità di innovazione assolutamente nuova e originale, in grado di consentire stabilità delle iniziative e facilità di inserimento sui mercati”.

Gianfranco Nurra
LA NUOVA SARDEGNA – 27 Aprile 2006

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