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CINEMA – La proposta GA

20 Maggio 2006


CINEMA – LA PROPOSTA GA

IL CODICE DA VINCI

Un professore americano di Harvard, Robert Langdon, è chiamato a collaborare con la polizia francese, a Parigi, per risolvere il caso di un misterioso assassinio commesso all’interno del Louvre. Inseguito da un implacabile ispettore della polizia francese e da alcuni personaggi legati ad un misterioso “Maestro”, Langdon, con l’aiuto di una crittologa francese, deve riuscire a interpretare una serie di indizi lasciati dall’ucciso attraverso i quadri di Leonardo da Vinci. Le indagini porteranno alla luce le tracce per svelare un incredibile mistero, protetto per secoli da una setta segreta, che potrebbe sconvolgere e minare i fondamenti della religione cristiana…

SCHEDA DEL FILM

TITOLO ORIGINALE: The Da Vinci Code
NAZIONE: U.S.A.
ANNO: 2006
GENERE: Thriller, Drammatico
DURATA: 148′
REGIA: Ron Howard
SCENEGGIATURA: Akiva Goldsman
SITO UFFICIALE: www.sonypictures.com
SITO ITALIANO: www.codice-davinci.it
CAST: Tom Hanks, Jean Reno, Audrey Tautou, Alfred Molina, Ian McKellen, Paul Bettany, Jurgen Prochnow
PRODUZIONE: Columbia Pictures Corporation, Imagine Entertainment
DISTRIBUZIONE: Sony Pictures
DATA DI USCITA: Festival di Cannes, 19 Maggio 2006

RECENSIONE FILM

Cannes – La calunnia è un venticello e il gossip, il pettegolezzo prurito costante di tante coscienze, non è una passione esclusiva dei nostri tempi. Anzi, a giudicare dal “Codice Da Vinci” cartaceo o di celluloide che sia, il pettegolezzo è in primis ‘divino’ e radicato nella storia dell’umanità fin dai tempi di Cristo. Dan Brown, autore del bestseller da 50 milioni di copie, immagina che sotto il nome del Santo Graal si celi molto più che una semplice coppa. Si celerebbe un intero mondo di contenuti, segreti e misteri protetti dal cavalierato dei templari da allora ad oggi. Portatore di scomode realtà, il Graal è al contempo ricercato da una prelatura della Chiesa, l’Opus Dei, desiderosa di metterne a tacere le verità.
Con alla base un tema controverso e mille critiche preventive da parte dei religiosi più timorati, “Il Codice Da Vinci” ha offerto una nuova occasione alla macchina organizzativa di Hollywood di produrre una pellicola milionaria (125’000’000 Dollari), con un cast stellare nonché internazionale. Tra Parigi e Londra, Robert Langdong – il volto è di Tom Hanks, professore di simbologia religiosa, si trova protagonista di una fuga a due – al suo fianco la crittografa interpretata dalla Tautou (ricordate Amelie?) – invischiato in una vicenda molto più grande di lui tanto da poterne solo intravederne i contorni. Accusato ingiustamente di ben tre omicidi, ha inizio la sua disperata ricerca della sacra reliquia con alle costole un inquietante albino dalla pistola fin troppo facile.

Protetta dagli occhi dei critici di tutto il mondo fino alla presentazione della Croisette, la pellicola di Ron Howard, Oscar per il genio matematico di “A Beautiful Mind”, si snoda tra inquadrature fumose e flash back, viaggi e fughe per le città avendo però scordato almeno in parte l’elemento suspense. Desideroso di rispettare il libro amato da milioni di lettori pur dovendolo piegare alle necessità filmiche, il risultato lungo oltre due ore e venti lascia storditi – un po’ come il protagonista nei bagni del Louvre – incuriositi dai tanti indovinelli che qui vengono appena accennati. Siamo dinnanzi ad un thriller che si fa semplice intrattenimento, e accetta di rendersi davvero interessante se e solo se preso con leggerezza. Lungo, complesso e riassuntivo, tra pochi giorni sarà alla portata del pubblico cinematografico che lo stesso Howard esalta e invoca, desideroso che i temi controversi contenuti non facciano banalmente gridare allo scandalo ma piuttosto siano portatori di un più sano confronto.

Valentina Pieraccini – da FilmUp.com

VOTO GA – 6

In programmazione al:

SUPERCINEMA – Carbonia
da Venerdì 19 Maggio
Feriali e Festivi: ore 16.50 / 19.30 / 22.15

CINEWORLD – Iglesias
Sabato 20: ore 16.30 / 18.30 / 19.30 / 21.30 / 22.30
Domenica 21: ore 16 / 18 / 19 / 21 / 22
Lunedì 22: ore 16.30 / 18.30 / 19.30 / 21.30 / 22.30
Martedì 23: ore 18 / 19 / 21 / 22
Mercoledì 24: ore 18 / 19 / 21 / 22
Giovedì 25: ore 18 / 19 / 21 / 22

  1. L’Uomo Nero
    22 Maggio 2006 a 10:38 | #1

    Tanto rumore per nulla.
    Un improbabile guazzabuglio di leggende esoteriche, di stralci di vangeli apocrifi e di furbizia pubblicitaria.
    Leggete Umberto Eco se volete sostanza, Storia e trame avvincenti….

  2. claudio moica
    22 Maggio 2006 a 14:06 | #2

    Concordo con l’uomo nero…. film lento, noioso, è stata più la pubblicità dell’evento che lo spessore sia degli attori che del regista…..Per me un autentico fallimento….

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