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CRONACA – Poche alghe ma restano i rifiuti

25 Maggio 2006


CRONACA

POCHE ALGHE MA RESTANO I RIFIUTI
In ritardo il servizio di pulizia delle spiagge del Sulcis

Una passeggiata tra le spiagge del Sulcis mostra che quest’anno le mareggiate invernali si sono portate via le alghe. Però nella maggior parte degli arenili non è ancora stato avviato il servizio di pulizia.

Con le temperature decisamente al di sopra della media stagionale è già scattata la corsa alle spiagge. Parte dei Comuni non si è fatto trovare impraparata predisponendo con il giusto anticipo la pulizia degli arenili. Purtroppo non tutti hanno mostrato la medesima attenzione e così c’è chi prende la tintarella tra i rifiuti.

SANT’ANNA ARRESI. Benvenuti in un paradiso di spiaggia bianchissima e mare cristallino. Nessuna mareggiata invernale ha lasciato in eredità le alghe nele spiagge di Portopino, così dal porticciolo alle splendide dune per i bagnanti c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le spiagge sono pulitissime, senza l’ombra di un rifiuto. Stessa situazione nelle diverse spiagge di Porto Pineto.
GIBA. Chi preferisce fermarsi nella spiaggia di Porto Botte avrà, per ora, una brutta sorpresa. Non è stata avviata alcuna operazione di pulizia e così lattine, cartacce e altri rifiuti la fanno da padroni.
CARLOFORTE. Quest’anno il Comune di Carloforte ha dato il via alle pulizie dei litorali isolani, da la “Caletta”, alla “Bobba”, a “Guidi”, con largo anticipo, vale a dire nel mese di aprile. Oltre a questo, sono in dirittura d’arrivo le trattative per avere a disposizione i terreni circostanti numerose spiagge da destinare a parcheggio auto. Sono stati anche potenziati i servizi del pullman Fms da e per le spiagge. Sempre il Comune sta concretizzando un rapporto di collaborazione con la capitaneria di porto per meglio controllare le zone balneari. Non bisogna poi dimenticare i due trenini turistici per visitare le località più belle dell’isola di San Pietro, fra le quali anche le coste più suggestive.
SANT’ANTIOCO. Per il momento madre natura ha preservato le spiagge. Il mare e il vento sono stati favorevoli e gli arenili sono rimasti senza alghe. Qualche nota stonata, invece, sul fronte rifiuti. Nel Comune isolano l’avvio della pulizia delle spiagge, infatti, non è stato ancora attivato. A Sant’Antioco a bloccare l’operazione, in genere resa possibile con i finanziamenti della legge 37, è la mancata approvazione del bilancio. L’appalto potrà andare a buon fine soltanto ora che è arrivato il commissario prefettizio. La spiaggia di Cala Lunga è ricoperta di alghe ed uguale situazione si registra anche nelle calette lungo la costa. Sul fronte alghe è decisamente migliore la situazione a Cala Sapone, Coa Quaddus e Maladroxia ma in queste spiagge ci sono ancora tanti rifiuti da portar via.
CALASETTA. Situazione fotocopia anche nelle spiagge di Calasetta, dove non è ancora stata avviata la pulizia. Così cumuli di bottigliette, cartoni, contenitori di ogni tipo e residui vari non danno certamente un buon biglietto da visita per gli arenili isolani che tra breve saranno presi d’assalto dai turisti.

Mariano Froldi – Tito Siddi
L’UNIONE SARDA 23 Maggio 2006

IGLESIENTE
PRIMI BAGNI E TINTARELLA NONOSTANTE LA SPORCIZIA
Pochi i Comuni già organizzati

Ecco la situazione delle spiagge dell’Iglesiente.

GONNESA. Sole e caldo a parte, l’estate sembra molto lontana nelle spiagge del litorale gonnesino, tre chilometri di sabbia caratterizzati da sporcizia, rifiuti, mancanza di servizi. A Fontanamare, Punta S’Arena e Portopaglia non sono ancora in funzione i parcheggi a pagamento e di baretti ostabilimenti neanche l’ombra. L’unica eccezione a Plag’e Mesu è il bar-ristorante aperto tutto l’anno, punto di riferimento anche per bibite e gelati, che mette a disposizione le docce. Sempre a Plag’e Mesu sta per entrare in funzione il punto d’approdo. Per il resto un deserto, dove la stagione balneare è tutta da inventare, senza dimenticare la pesante ipoteca dell’inquinamento da metalli pesanti a Fontanamare che, se confermato dalle analisi, chiuderebbe al pubblico il primo tratto di spiaggia.
PORTOSCUSO. Più pulito l’arenile di Portoscuso. A Portopaglietto, spiaggia molto frequentata dai portoscusesi e non solo, la spiaggia è abbastanza pulita ed animata. Già aperto il locale che dà sull’arenile, c’è anche la richiesta (già approvata dal Comune) per un secondo chiosco. Nella spiaggetta di Portovesme, sporca e poco curata, come sempre le alghe la fanno da padrone.
FLUMINESE. A Portixeddu spiagge pulite dopo l’intervento dei numerosi volontari, che domenica scorsa, in occasione della festa nazionale organizzata da Legambiente e da alcune associazioni locali, hanno ripulito l’arenile e il tratto di costa dai cumuli di rifiuti.
“Si trattava per lo più di rifiuti spinti a riva dalle mareggiate – hanno raccontato i volontarinonostante il poco tempo a disposizione, siamo riusciti a ripulire la spiaggia e le due calette dietro il villaggio di Portixeddu”.
A parte qualche rifiuto e pochi cumuli di alghe portate dal mare, non sono preoccupanti neanche le posizioni delle spiagge di San Nicolò, Buggerru e Cala Domestica. Dallo scorso aprile, gli arenili vengono periodicamente ripuliti dagli operai del Comune, con la macchina puliscispiaggia acquistata in consorziato con il comune di Fluminimaggiore. Grazie ad un finanziamento del 2005, il Comune ha già predisposto un piccolo progetto per la pulizia dell’abitato di Portixeddu e del tratto di costa mentre a Buggerru non è stato ancora predisposto il piano estivo per la pulizia della costa a causa di alcuni problemi finanziari.

Antonella Pani – Federico Matta
L’UNIONE SARDA 23 Maggio 2006

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