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ATTUALITA’ – Sardegna, tassa del lusso. Gates non prenota

6 Giugno 2006

ATTUALITA’

Il comandante dell’Octopus: 20 mila euro ? Non so se verremo
SARDEGNA, TASSA DEL LUSSO. GATES NON PRENOTA

Via all’imposta tra proteste e minacce di disdetta

Il primo a chiamare è stato il comandante di Octopus, megayacht (120 e più metri) che da anni in agosto incrocia fra la Costa Smeralda, Capri e Montecarlo con a bordo Bill Gates e Paul Allen, cofondatori di Microsoft: «E’ vero che se attracchiamo anche un sol giorno in Sardegna pagheremo una tassa di 20 mila dollari ?». Difficile che l’uomo più ricco del mondo batta ciglio per una somma una tantum cinque volte meno di ciò che costa, giustappunto in un giorno, la gestione di Octopus. Però… Il comandante ha confermato la crociera nel Mediterraneo, lasciando in sospeso gli scali in Sardegna. «Vi faremo sapere», ha comunicato all’agenzia che cura il supporto al megayacht.
Proteste, paura di disdette, operatori nautici in rivolta: da ieri i non residenti pagano la «tassa sul lusso», barche e aerei devono versare da 150 a 15 mila euro, come prevede la legge fortemente voluta dal governatore Renato Soru. Una giornata tranquilla; mugugni, gran confusione, ma non l’annunciata rivolta dei turisti, sbarcati a migliaia per il primo ponte di giugno. Pochi sapevano e non c’era obbligo di pagamento immediato. Per versare c’è tempo 60 giorni, la Regione Sardegna ha diramato mercoledì sera a porti e aeroporti un fax con le prime istruzioni: si dovrà versare alle Poste, conto corrente 72729809.
Ma nessuno, che si sappia, si è preoccupato di pagare; meglio attendere il regolamento che verrà emanato nelle prossime settimane. Le proteste. «E’ comunque un colpo durissimo – è convinto Gian Battista Borea d’Olmo, direttore della Marina di Portorotondo – e cancella 30 anni di lavoro. E’ un regalo a Croazia e Grecia. I diportisti, spaventati, andranno là». Al largo di Portorotondo è all’ancora «Tatoosh», panfilo di 93 metri: se entra in porto pagherà? Nell’incertezza, è rimasto fuori. Lamentele anche da Carloforte, Alghero e soprattutto dalla Gallura. Renato Azara, titolare della Sardinia Yacht Service, a Porto Cervo, ha impugnato la legge al Tar: «Noi consigliamo: non pagate, almeno per ora». Rivolta fiscale? «No. Amarezza. Ora sarà crisi». Le disdette. Poche già pervenute, molte annunciate. «A giorni dovevano arrivare 26 barche francesi – lamenta Piero Bardanzellu, sindaco di Santa Teresa di Gallura – hanno telefonato: «Non veniamo, c’è la tassa. Speriamo ci ripensino». Più bellicoso Franco Cuccureddu, sindaco di Castelsardo e presidente di un consorzio di 11 porti turistici: «Così ci annientano. E allora sa che cosa faccio? Aumento le tariffe per i sardi e le diminuisco per i non residenti e studierò il modo di rimborsargli la tassa».
Olbia (13.358 movimenti in un anno) d’estate è il primo scalo in Europa per traffico di aerei privati. Ieri nel piazzale c’erano più di 10 jet executive. «Immaginate i piloti che fanno la coda all’ufficio postale per pagare?» ironizzava il titolare di una società di aerotaxi. Fra i favorevoli alla tassa sul lusso, due voci autorevoli. L’uomo d’affari americano Tom Barrack (proprietario della Costa Smeralda) e l’armatore Vincenzo Onorato (Moby Lines, Mascalzone Latino): «Le barche a vela pagano la metà? E’ giusto – afferma Onorato – e poi, se gli importi sono ragionevoli, che male c’è?».

Alberto Pinna
IL CORRIERE DELLA SERA – www.corriere.it

- DISCUTINE SUL FORUM

  1. Stefano
    6 Giugno 2006 a 16:12 | #1

    SORU..sei peggio della peste!devi andare a casa!sei solo un pazzo!

  2. Maraja
    6 Giugno 2006 a 22:27 | #2

    Soru è già a casa, nella sua Sardegna, chi sardo non è che paghi per il privilegio che gli offriamo per sfoggiare la loro ricchezza, per Bill Gates 20000 dollari sono spiccioletti, ma è talmente taccagno… ora come faremmo noi poveri sardi senza la sua elemosina, non potrò più dormire la notte!!!! Anzi pensandoci bene, un povero mortale come me non ha alberghi o ristoranti a Porto Cervo, quindi che Bill non ci renda onore per la sua presenza sapete quanto mi frega… che bello posso continuare a dormire la notte!!!

  3. tornado
    7 Giugno 2006 a 14:25 | #3

    A me di quello che fa BILL GATES non mi importa più di tanto, a parte la perdita di introiti x la sardegna !!! Ma penso alle tante famiglie come il sottoscritto che hanno acquistato un piccolo immobile dopo tanti sacrifici e rinunce x la salvaguardia del potere d’acquisto dei propri risparmi, dover pagare questa tassa ingiusta ed iniqua, è una VERGOGNA …. E’ vergognoso pensare che barche fino ai 14 metri non paghino la tassa… barche che costano il doppio dei nostri immobili, ed usati x puro divertimento !!!! Che SORU si ravveda su certe posizioni….

  4. Stefano
    10 Giugno 2006 a 16:31 | #4

    “Art. 16 della costituzione italiana”

    Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
    Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.”

    C’è voluto del tempo prima che gli Stati membri rimuovessero tutte le barriere commerciali esistenti e trasformassero il loro “mercato comune” in un vero e proprio mercato unico in cui venisse garantita la libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali.
    Quelli di Soru non sono forse dei dazzi?

  5. Kenny
    10 Giugno 2006 a 16:44 | #5

    ..Ancora non si é capita una cosa!…se vengono a mancare i tanti Bill Gates che ogni anno arrivano in sardegna e ci danno la loro “elemosina” molte famiglie che da quello campano muiono di fame!..e non é un’ipotesi..sta già succedendo!..perchè colpire la maggior fonte di ricchezza della Sardegna, quale il turismo, il diporto?..siamo un’isola cazz! lo vogliamo capire?! invece di attirare la gente qui la si fa cappare..favorendo la Grecia o la Jugoslavia! ma come ragionate?
    Invece di sfruttare un’occasione economica quale il turismo, ci si sta a lamentare e lamentare ed intanto arriva il minchione da “fuori” e hop si fa il suo bel villaggio!..intanto noi siamo troppo occupati a discutere sul niente o a mettere stupide tasse invece di rimboccarci le maniche e creare qualcosa di più utile!

  6. rosanna
    11 Giugno 2006 a 18:13 | #6

    Soru mi sembra uno psicopatico.Come possiamo puntare sul turismo,se lo facciamo scappare?

I commenti sono chiusi.