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CRONACA – Ancora disagi nella Sanità: a Iglesias chiuderanno due ospedali

11 Agosto 2006


CRONACA

ANCORA DISAGI NELLA SANITA’: A IGLESIAS CHIUDERANNO DUE OSPEDALI
Resterà operativo solo il “CTO”

Caos nella sanità del Sulcis Iglesiente. E’ infatti in arrivo una vera e propria rivoluzione nei vari presidi ospedalieri della Asl numero 7, quella del nostro territorio.
I tagli regionali si abbatteranno senza pietà sugli ospedali del Sulcis Iglesiente e, in particolare, su quelli con sede a Iglesias. La cittadina capoluogo vedrà infatti ridotte da tre a soltanto uno il numero dei suoi nosocomi. Questo quanto previsto dal piano regionale della Sanità.
Le integrazioni al piano dei servizi sanitari regionale prevedono infatti che nella Asl 7, accanto all’ospedale “Sirai” di Carbonia, resti operativo come ospedale di rete soltanto il “Cto” di Iglesias, mentre il “Santa Barbara” sarà riconvertito a struttura per le post acuzie e per la lungodegenza dei malati.
La mannaia della Regione si abbatte perciò senza pietà sugli ospedali iglesienti, con gravi ripercussioni sulla sanità di tutto il territorio.
Sorprende, e non poco, anche la decisione della chiusura dell’ospedale “Crobu”, un vero e proprio gioiello della pediatria di tutta la Sardegna che, in futuro, trasferirà molte delle sue competenza al “Cto” e diventerà una struttura territoriale per attività ambulatoriali e specialistiche. I trasferimenti dovrebbero iniziare a Settembre dal “Crobu” al “Cto” col passaggio di Otorinolaringoiatria e, poco dopo, di Pediatria.
Sono subito piovute critiche e lamentele dal mondo politico, sindacale ma anche da tanti cittadini che vedranno diminuire drasticamente l’offerta sanitaria del territorio.
Gian Piero Piras, segretario dell’Anaao (l’associazione medici dirigenti), afferma che si tratta di “un ridimensionamento e un impoverimento dell’assistenza pediatrica. Il primo passo per chiudere la chirurgia pediatrica e smantellare le professionalità che qui si sono formate. Che ne sarà dei servizi per affrontare malattie sociali come talassemia, diabete e celiachia? ?”. Ma dure critiche arrivano anche dalla politica. Giorgio Oppi, ex assessore regionale della Sanità, lamenta che “la sanità non si risana tagliando i servizi”. Paolo Fogu denuncia invece il silenzio della giunta comunale.
Quel che è certo, senza ombra di dubbio, è che a risentire di questi tagli saranno soprattutto gli abitanti del Sulcis Iglesiente e, in particolar modo, tutti i malati che avevano come punto di riferimento gli ospedali iglesienti.

NELLA FOTO: L’ospedale “F.lli Crobu”, destinato alla chiusura.

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  1. marco
    3 Settembre 2006 a 17:26 | #1

    sono molto amareggiato per la notizia che riguarda l’ospedale F.lli Crobu che è efficente e valido composto da personale qualificato.
    Spero che la notizia della chiusura venga annullata perchè sarà una grande perdita per la popolazione Saluti Marco Carboni

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