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Archivio 22 Agosto 2006

INTERNET – E’ nato www.isoladisantantioco.it

22 Agosto 2006 2 commenti

INTERNET

E’ NATO WWW.ISOLADISANTANTIOCO.IT
L’isola del Mediterraneo, tra verde e azzurro…

Da un po’ di tempo è nato un nuovo e interessantissimo sito che parla di Sant’Antioco, l’indirizzo web è www.isoladisantantioco.it.

INTRO
Il sito isoladisantantioco.it è un progetto di documentazione culturale e storica dell’Isola di Sant’Antioco.
Nasce essenzialmente da un concetto di fondo: l’idea del Mediterraneo, delle sue acque azzurre che bagnano le nostre coste, il verde e il profumo intenso della macchia mediterranea, il sole accecante, le rovine dimenticate della civiltà nuragica. Unitamente alla Sardegna, l’Isola di Sant’Antioco si trova al centro di questo mare-continente e in alcuni momenti della sua storia è stato un fiorente crocevia di scambi commerciali, di genti, di popoli e di culture che transitavano nell’antico porto di Solki. Un concetto mai considerato che andrebbe invece esaltato nella promozione turistica, nella valorizzazione del territorio e della cultura locale. Ed è forse proprio quest’ultima che cerca di essere valorizzata nel sito, la cultura espressa dai siti archeologici millenari, delle tradizioni delle sue genti, dei suoi costumi, e delle sue espressioni culturali e artistiche. Piuttosto che alberghi e industria pesante, bisogna scorgere nella cultura il luogo ideale dello sviluppo turistico ed economico del territorio: eventi artistici, letterari, culturali, mostre, valorizzazione dei siti archeologici e storici, recupero delle tradizioni locali devono essere il motore trainante dello sviluppo del territorio.

IL SITO WEB

Isoladisantantioco.it è composto da 5 sezioni principali.
La sezione Storia in cui si passano in rassegna i principali siti storici e archeologici dell’isola: il tophet, la necropoli, il castello sabaudo, il percorso dei nuraghi disseminati nell’isola, oltre a dare un’ampia documentazione sui reperti che ci hanno lasciato le varie dominazioni: i fenici, i cartaginesi, i romani.
La sezione Cultura invece è dedicata in particolar modo al poeta dimenticato, nativo di Sant’Antioco, Stefano Susini, di cui sono presenti delle raffinate poesie sull’Isola. All’assessorato Cultura Sport Spettacolo di Sant’Antioco pensano sia un grintoso terzino di faccia della Nazionale. La sezione contiene inoltre un articolo sulla famosa tessitura del Bisso di Chiara Vigo, il progetto di recupero culturale di Italia Nostra in località Turri, un passaggio del libro del viaggiatore francese Valery, Viaggio in Sardegna, in cui descrive i momenti e le impressioni suscitate in lui dall’isola.
La sezione Paesaggi, oltre a una dettagliata mappatura dei nuraghi dell’isola, tratta la descrizione morfologica, floristica e faunistica dell’Isola di Sant’Antioco.
Mentre nella sezione Immagini sono contenute delle bellissime foto sull’isola, sul paese e sul patrimonio archeologico. La sezione Sociale è la parte più attuale, quella che cerca di far riemergere le cose positive prodotte dai giovani. Una descrizione del lavoro della Yantra Multimedia, antesignana della promozione del territorio e della valorizzazione culturale e del sito Tuttosantantantioco.it, ottimo sito sull’Isola. E’ ancora in progettazione la sezione sul Lavoro che vede gli argomenti scottanti del nostro territorio: reddito continuo, disoccupazione, lavoro nero turistico, mancanza di prospettive per i giovani.

COLLABORA !

Il sito non è a fini di lucro, non ospita sponsor nè pubblicità nè è patrocinato dal comune e sostiene esclusivamente quelle realtà che si muovono realmente per valorizzare l’isola. Creare un network, è il fine di isoladisantantioco.it. Per questo chiunque sia interessato a curare la propria sezione, pubblicare articoli e riflessioni, documentazione
fotografica o qualsiasi idea gli balenasse per la mente è pregato di scrivere ai seguenti indirizzi mail:
collabora@isoladisantantioco.it
info@isoladisantantioco.it
webmaster@isoladisantantioco.it

Ringraziamenti: Massimo rispetto a Matteo della yantramultimedia.com, Giacomo, lo staff della Gazzettantiochense, Tuttosantantioco.it, a tutti i giovani di Sant’Antioco emigrati e lavoratori.

Alberto, webmaster di www.isoladisantantioco.it

Riferimenti: ISOLADISANTANTIOCO.IT

CRONACA – A Portovesme arrivano i russi

22 Agosto 2006 Commenti chiusi

CRONACA

A PORTOVESME ARRIVANO I RUSSI
Lo stabilimento Eurallumina nelle mani del gruppo Rusal

Svolta davvero storica per l’Eurallumina, lo stabilimento di Portovesme che produce ossido di alluminio dal trattamento delle bauxiti. Nei giorni scorsi infatti il colosso mondiale Rio Tinto (cioè la multinazionale Comalco) ha ceduto il 56,2 per cento dell’impianto al gruppo russo Rusal, un impianto che ha una capacità produttiva di un milione e trecentomila tonnellate all’anno di allumina.
Al momento però il trasferimento delle azioni dal leader mondiale della metallurgia non ferrosa, cioè la Rio Tinto, a Rusal è stato congelato in quanto la Glencore, che possiede diritto di prelazione sull’acquisto del pacchetto azionario di Comalco, deve prendere una decisione. Tale diritto di prelazione della multinazionale svizzera Glencore scadrà tra 60 giorni, se deciderà di frapporsi nell’operazione, i russi dovranno cedere tutti i diritti sanciti nell’accordo preliminare di vendita a favore di Glencore.
Al di là di ciò, questa importante operazione finanziaria ha suscitato davvero molto scalpore, innanzitutto perchè la Comalco già dispone di ingenti giacimenti di bauxite in Australia ed è quindi in grado di governare da posizione indipendente il mercato dell’ossido di alluminio, ma anche per il fatto che è stata portata avanti con grande riservatezza nei mesi scorsi tra i due colossi mondiali, ed ora in tanti si chiedono quali saranno le ripercussioni di tale operazione nei mercati finanziari ma anche nel territorio del del Sulcis Iglesiente e nel suo sistema industriale.
Ma a spiegare questa complessa e costosa operazione finanziaria c’è prima di tutto l’interesse della multinazionale russa (al terzo posto nella graduatoria mondiale dei produttori di alluminio primario) di disporre di notevoli quantità di allumina per alimentare le celle elettrolitiche degli stabilimenti dell’ex Urss. Lo stabilimento di Portovesme non poteva quindi che far gola ai russi.
Ci sono molte perplessità, tuttavia molti vedono positivamente l’eventuale sbarco dei russi a Portovesme, in quanto potrebbe rivitalizzare il mercato e l’intera attività del polo industriale sulcitano. L’arrivo del gruppo russo in Eurallumina potrebbe infatti avere importanti ripercussioni anche sugli approviggionamenti di allumina da parte di Alcoa, l’impianto dell’altra multinazionale (controllata dagli americani) che opera accanto nel polo di Portovesme e che viene regolarmente rifornita dall’Eurallumina.
Ma soprattutto sembra delinearsi un nuovo scenario sul fronte della questione energetica di cui tanto si è discusso negli ultimi mesi e che hanno persino messo in dubbio il futuro delle fabbriche di Portovesme dopo le recenti inchieste dell’Unione Europea sugli sgravi fiscali sull’olio combustibile concessi alla fabbrica di ossido di alluminio dallo Stato italiano: se infatti un colosso mondiale come Rusal ha avviato le citate operazioni finanziarie per rilevare la maggioranza delle azioni della società Eurallumina, significa che la questione energetica con molta probabilità sarà risolta positivamente.
Messaggi confortanti e beneauguranti arrivano anche dalla portavoce della Rusal, Vera Kurochkina, che ha affermato che la produzione del colosso russo aumenterà di 600 mila tonnellate. Ciò significa che anche i lavoratori non dovranno avere preoccupazioni in quanto i livelli di occupazione saranno mantenuti e, forse, aumentati.
Il futuro dell’Eurallumina e dei suoi lavoratori sembra dunque positivo, l’unica incognita è rappresentata da come si muoverà la Glencore. Per saperlo non rimane che aspettare 60 giorni.

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