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POLITICA – Soru e il ministro Pecoraro Scanio in volo sul Sulcis Iglesiente

30 Agosto 2006


POLITICA

SORU E IL MINISTRO PECORARO SCANIO IN VOLO SUL SULCIS IGLESIENTE
Sopralluogo nelle aree minerarie dismesse

Il Ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, è arrivato alcuni giorni fa in Sardegna per una visita lampo al Presidente della Regione, Renato Soru e per una breve vacanza nell’Isola.
Numerose le richieste fatte dal governatore della Regione, fra queste anche una che riguarda da vicino la provincia di Carbonia-Iglesias: l’accelerazione delle bonifiche nelle aree minerarie dismesse del Sulcis Iglesiente. Ma Soru ha anche chiesto al ministro maggiori poteri per la Regione in materia ambientale e più risorse, e ha ribadito la necessità che in capo alla Regione vengano messi maggiori poteri (anche commissariali) per le bonifiche e per i parchi nazionali istituiti in tutta la Sardegna.
Il sopralluogo nella zona del Sulcis Iglesiente, ma anche nella zona di Arbus e Guspini, è avventuto tramite un elicottero messo a disposizione della Marina Militare.
“Si apre oggi un confronto con la Regione per capire come tutelare quelle aree nel miglior modo possibile d’intesa con la Regione. Credo che ci possa essere una collaborazione intelligente e prudente”. Sono state queste le parole del ministro Pecoraro Scanio all’uscita sede del palazzo della Regione di Viale Trento a Cagliari.
Mentre il presidente della Regione Sardegna ha affermato, con una certa soddisfazione: “Sono certo che il Ministro dell’Ambiente avrà a disposizione dei fondi per finanziare piani nazionali di bonifica di siti di interesse nazionale e mi aspetto che ci siano soldi per la Sardegna”. Ma Soru non ha perso nemmeno l’occasione per ricordare vertenza che la Regione ha con lo Stato per la questione entrate e ha ribadito come “E’ possibile che a queste opere di bonifica possano partecipare i privati che vogliono investire per il futuro, ma anche i privati che si sono resi responsabili dell’abbandono di questi territori. Penso tra tutti alle imprese che per ultime hanno utilizzato le miniere. Una di queste è sicuramente l’Eni. Credo che anche all’Eni, come la giunta ha recentemente deliberato, si possa chieder conto di alcune attività che devono essere fatte”.
Nell’incontro col ministro è stata affrontata anche la questione delle servitù militari. Pecoraro Scanio ha affermato l’interesse dello Stato per la risoluzione di quest’altro importante “problema” che coinvolge la Sardegna come nessun’altra regione italiana e anche il Sulcis con la base militare nella zona di Teulada e Sant’Anna Arresi. “Daremo tutta la collaborazione possibile per fare in modo che nelle zone di interesse naturalistico di questa regione si facciano iniziative utili e giuste. – ha dichiarato il ministro – Sicuramente la liberazione della Sardegna da alcune servitù militari è una cosa molto importante perchè è una di quelle regioni che ha più sofferto per la presenza eccessiva di servitù militari”.

NELLA FOTO: Il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio

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