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RUBRICA – Fatti e Misfatti del Sulcis Iglesiente

11 Settembre 2006

FATTI E MISFATTI
DEL SULCIS IGLESIENTE

Mercoledì 06 Dicembre
ANCORA TAGLI ALLA SANITA’ NEL SULCIS IGLESIENTE

Quello che tutti temevano si sta avverando.
Da qualche mese si rincorrono notizie sulla chiusura di alcuni ospedali di Iglesias e della riduzione dei servizi sanitari nei nosocomi iglesienti. Molte smentite dagli organi competenti, ma di contro molte conferme alla prova dei fatti. I servizi sanitari del Sulcis Iglesiente si stanno impoverendo sempre di più.
Questa volta è il settore della chirurgia pediatrica che dall?ospedale Fratelli Crobu di Iglesias sarà trasferito a Cagliari. Un altro servizio che si allontana dal nostro territorio dunque, e non è il solo purtroppo.
Questa notizia ha scatenato le proteste del Consiglio provinciale del Sulcis Iglesiente che a quanto pare, oltre alle proteste ufficiali, aprirà una vertenza.
Resta comunque il fatto che, da quando è nata la nuova Provincia, i servizi sanitari piuttosto che migliorare vengono ridotti sempre di più.

Giovedì 21 Settembre
NUOVI TAGLI ALLE CORSE FMS

Le Fms, Ferrovie Meridionali Sarde, intendono ridurre ancora di più i servizi di trasporto nel Sulcis Iglesiente. La notizia è emersa durante un incontro sindacale che si è svolto nei giorni scorsi.
La decisione sembra davvero assurda in quanto non bastano le condizioni assurde alle quali i viaggiatori si devono sottoporre, con mezzi vecchi e scomodi, ora invece si vogliono anche eliminare le già poche corse che collegano il territorio al resto della Sardegna.

Lunedì 11 Settembre
CARBONIA: SERVIZIO ANTINCENDIO SOSPESO PER MANCANZA DI FONDI

I volontari della Protezione Civile impegnati nel servizio antincendio sono stati costretti a gettare la spugna.
Perchè? Non c’è più il carburante per mettere in moto i mezzi di trasporto e le autobotti per il sevizio. Doveva pensarci il Comune ma i rimborsi per l’acquisto del carburante non sono mai arrivati e, di conseguenza, i volontari sono stati costretti a sospendere il servizio antincendio che avrebbe dovuto andare avanti fino alla fine di Settembre.
Una situazione davvero paradossale ma soprattutto assurda vista l’importanza di tale servizio per la sicurezza di tutto il territorio.

Venerdì 25 Agosto
CARBONIA: ANCORA DISAGI ALLE POSTE

L’ennesimo disservizio delle poste. Presentatosi tempo fa in un tutto il Sulcis Iglesiente, oggi sembra interessare in particolare una frazione di Carbonia, Serbariu. Da giorni oramai i cittadini non vedono arrivare il postino alle loro case, e la situazione si complica se ad esserne colpiti sono persone che non possono spostarsi, come anziani non autosufficienti e famiglie sprovviste di automobile. Questi ultimi sono cosí costretti ad arrivare fino alle poste centrali di Piazza Rinascita. Nei prossimi giorni si attende una probabile risposta da parte degli erogatori del servizio. (Daniele Fronteddu)

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Vogliamo segnalare tutte le cose che nel Sulcis Iglesiente non vanno…e sono tante !!!
Come lo facciamo ?
Segnalandovi ogni giorno un fatto, o meglio, un misfatto…
Ma potete segnalarceli anche voi, scrivendo alla nostra mail:
gazzettantiochense@tiscali.it
mettendo nell’oggetto “Fatti e Misfatti”.

  1. giovanni smimmo
    16 Gennaio 2007 a 12:21 | #1

    purtroppo succede anche questo,che un ospedale storico per il sulcis iglesiente come il fll.crobo venga inserito in un contesto di chiusura anche sè è un nosocomio efficiente, ma si vede che chi deve prendere simili decisioni non vive il dramma di tanta povera gente che è costretta ad usufruire dell’ospedale per far curare i loro bambini.
    Siamo sempre alle solite si decide sempre sulla pella della povera gente, anche perchè li è facile decidere e viene fatto senza analizzare i disagi e le sofferenze che questo causa,ma una popolazione come il sulcis iglesiente frastagliata in un territorio come il nostro trasferire un ospedale seppure piccolo a cagliari causerebbe nei cittadini un enorme disagio, pertanto pregherei i nostri politici di analizzare ha fondo il problema, e fare in modo di ascoltare il parere dei cittadini serve per simili emergenze, e non ricordarsi di loro solo all’atto del voto, anche perchè la coscienza politica nei cittadini sta’ crescendo.

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