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INTERVENTI – Emergenza Sulcis. Serve una convergenza di forze

15 Settembre 2006

INTERVENTI

EMERGENZA SULCIS. SERVE UNA CONVERGENZA DI FORZE
(Tore Cherchi, Sindaco di Carbonia)

Siamo in mezzoal guado. Per uscire dalla crisi sono necessarie più risorse, più investimenti, per esempio nella cultura e formazione.

La crisi del Sulcis è riassunta dal fatto che abbiamo il tasso di riduzione della popolazione più elevato della Sardegna. Un chiaro indicatore di malessere sociale. Vi è un saldo negativo in percentuale per quanto riguarda il flusso migratorio. È un indicatore che persiste da diversi anni e deve far preoccupare non solo gli amministratori locali ma anche quelli regionali. Anche se credo che sia un elemento non riconosciuto a sufficienza. Per affrontare la crisi penso dunque sia necessaria una convergenza di forze. Serve un tavolo di lavoro. Ora viviamo una fase di transizione. Il Sulcis ha un modello di sviluppo imperniato sull’industria, ma le grandi fabbriche non sono più in grado di rispondere alle esigenze del territorio: non creano nuova occupazione. Al massimo la mantengono. Come uscirne? Abbiamo grandi potenzialità, ma usando una metafora aviatoria, bisogna tenere acceso il motore dell’industria perchè se si spegnesse ci sarebbe una caduta in picchiata. Nel frattempo si deve potenziare il terziario. Se consideriamo i servizi di mercato, esclusi quelli commerciali (supermercati, negozi), nel Sulcis siamo sotto del 25%. Significa che abbiamo spazi di crescita in questo settore. Lo stesso vale per il turismo, per l’agroindustria. Ma per passare a una situazione nella quale il modello di sviluppo sia corretto, è necessario che la Regione riconosca che occorrono risorse straordinarie da investire per esempio nella cultura, nella formazione. Per ritornare all’industria, una sua caduta, porterebbe all’impoverimento di tutta l’economia sarda. Infatti, da solo, il settore industriale di Portovesme vale molto di più di tutto il comparto agricolo regionale. Perciò bisogna risolvere la questione energetica. Penso si possa fare, affrontando il problema sul piano politico. In passato l’abbiamo risolto per l’Alumix. C’è poi il precedente Spagna. Gli sgravi energetici però servono per un transitorio. Poi si deve dare una soluzione strutturale con il progetto energetico sul carbone. Ed è positivo che la Regione abbia annunciato che il bando è in rampa di lancio.

Tore Cherchi, Sindaco di Carbonia
IL GIORNALE DI SARDEGNA – 15 Settembre 2006

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  1. vs Prov.Sulc.Igl
    15 Settembre 2006 a 16:55 | #1

    Non nomina mai la Provincia del Sulcis-igl. che gli stia sulle palle anche a lui?

I commenti sono chiusi.