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Archivio Ottobre 2006

POLITICA – Regione: 3 tavoli tecnici per salvare il Sulcis

30 Ottobre 2006 Commenti chiusi


POLITICA

REGIONE: 3 TAVOLI TECNICI PER SALVARE IL SULCIS

La Regione istituirà tre tavoli tecnici per affrontare nei prossimi giorni le tre questioni centrali per il Sulcis, quella dell?energia e del rilancio dell?industria, il tema delle bonifiche e della riconversione delle aree minerarie, e quello delle infrastrutture materiali e immateriali del territorio. E? l’esito dell?incontro fra gli amministratori locali del Sulcis e i sindacati territoriali con il Presidente della Regione, Renato Soru, e l?assessore all?Industria Concetta Rau. All?incontro erano presenti fra gli altri il presidente della provincia di Carbonia e Iglesias, i sindaci delle due città, Tore Cherchi e Pierluigi Carta, il consigliere regionale Francesco Sanna.

CAGLIARI - Un lavoro di alcuni giorni, in vista dell?incontro del 31 ottobre a Roma con il ministro Bersani, al quale la Regione, i sindaci e le organizzazioni sindacali arriveranno con una posizione unitaria sulla prima delle tre questioni, quella dell?energia, alla quale sono state dedicate molte ore del lungo incontro di ieri sera.

Il Presidente Soru ha fatto il punto del lavoro che si sta compiendo, a livello del governo, per allargare il fronte a difesa dell?industria energivora europea, alla quale sembra legata la sorte di quella sarda. ?Si sta facendo forte anche in altri governi europei la convinzione che se se non si vuole smantellare una parte importante dell?industria, bisogna tenere conto dell?industria energivora, e delle esigenze che essa pone in relazione alle tariffe elettriche. Per noi, la Sardegna e il Sulcis, è una cosa impellente, per altri comincia a diventare un problema del quale stanno prendendo consapevolezza – ha detto Soru, informando gli amministratori e i sindacati degli incontri avuti nelle ultime settimane non solo con il ministro Bersani, ma anche con il vicepresidente D?Alema e con il ministro Emma Bonino, per chiedere loro un impegno che renda forte la posizione italiana a Bruxelles. Soru ha ricordato anche che la soluzione strutturale alla quale la Regione lavora senza indugi, passa attraverso l?Europa e per il bando internazionale della centrale a carbone, che è possibile che possa essere varato nelle prossime settimane e al quale hanno assicurato recentemente di partecipare sia l?Enel che Endesa. Da queste due stesse società il Presidente della Regione e l?assessore Rau hanno avuto conferma per la disponibilità ad accordi bilaterali che favoriscano in via transitoria l?energia per l?industria sarda a prezzi vicini al costo marginale. ?Una soluzione temporanea che ci permetta di arrivare vivi a quella strutturale – ha osservato – Non abbiamo perso un giorno nel preparare il bando, e se qualche giorno è stato perso ? ha aggiunto il Presidente della Regione ? è perché a qualcuno era venuto in mente di cedere i terreni dei quali faticosamente stiamo tornando in possesso, condizione imprescindibile per fare il bando?.

A proposito delle bonifiche, la Regione ha confermato tutto il proprio impegno innanzitutto perché l?Eni assuma tutta la propria responsabilità nei danni all?ambiente, per le aree abbandonate, e per le operazioni di privatizzazione sbagliate, come per la Scaini e Montefibre, e dove è stato lasciato un deserto da bonificare in termini ambientali e vaste zone della Sardegna in stato di crisi e senza prospettive di sviluppo e occupazione. ?Ma anche noi siamo disposti a fare sforzi importanti, e investire somme nelle bonifiche. Nelle bonifiche però ? ha detto Soru ? che vuol dire garantire sbocchi occupazionali ai giovani del Sulcis ma in un?attività reale della quale non si può più fare a meno. Che non è quella di continuare a mettere soldi pubblici in un pozzo senza fondo e senza che le bonifiche si facciano e nemmeno comincino. C?è bisogno che tutti noi abbiamo ciascuno per la parte che gli compete, un alto senso delle cose da fare. Un pezzettino di responsabilità ce l?abbiamo tutti – ha concluso il Presidente della Regione toccando il tema dei lavoratori socialmente utili e del mancato obiettivo della loro stabilizzazione, dopo anni di intervento pubblico.

Tratto da SARDEGNA OGGI NEWS

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GA SONDAGGI – Sondaggio n° 10

24 Ottobre 2006 7 commenti

IL NUOVO SONDAGGIO DELLA GAZZETTANTIOCHENSE

SONDAGGIO n° 10

SEI FAVOREVOLE ALLA VENDITA A PRIVATI DELLE AREE MINERARIE DEL SULCIS IGLESIENTE E ALLA LORO VALORIZZAZIONE E TRASFORMAZIONE IN AREE DI ACCOGLIENZA TURISTICA ?

Da tempo se ne discute. La Regione ha bandito la vendita attraverso un’asta internazionale delle aree minerarie del nostro territorio (fra gli interessati, Pirelli Re, Lombarda Immobiliare di Ligresti, un’associazione temporanea d’imprese chiamata Sviluppo Sardegna, e inoltre la Hines Italia fondo investimento americano). Con una quarantina di milioni di euro si possono comprare aree minerarie, inserite nel contesto del Parco Geominerario (il contenitore benedetto dall’Unesco che riunisce e valorizza le aree minerarie dismesse della Sardegna occupandosi anche delle bonifiche delle aree degradate e danneggiate), situate nella Sardegna sud-occidentale tra il Guspinese e il Sulcis Iglesiente.
L’obiettivo della Regione dovrebbe essere quello di valorizzare il patrimonio minerario dismesso e in alcuni casi abbandonato, garantire la conservazione del patrimonio paesaggistico e naturalistico nonchè la conservazione e la valorizzazione dell’attività mineraria.
Naturalmente queste zone saranno anche trasformate in aree di accoglienza turistica.
Qual’è la Vostra opinione ?
Siete favorevoli alla vendita di un patrimonio così importante a imprenditori privati ?

SONDAGGIO N° 10

Sei favorevole alla vendita delle aree minerarie e alla loro trasformazione in aree di accoglienza turistica ?

- Sono favorevole a prescindere dal loro utilizzo futuro
- Sono favorevole, ma nel pieno rispetto di un patrimonio storico-naturalistico così importante
- No, sono contrario
- Non so / Indeciso

Rispondete al sondaggio direttamente dal riquadro nella nostra Homepage , oppure nella sezione commenti di questa pagina o inviando un messaggio alla nostra mail: gazzettantiochense@tiscali.it

IL SONDAGGIO DURERA’ UN MESE

I sondaggi online della GAZZETTANTIOCHENSE non hanno, ovviamente, alcun valore statistico. Si tratta semplicemente di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l’unico scopo di permettere ai nostri lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità proposti.

SONDAGGI PRECEDENTI
Sondaggio 9
Sondaggio 8
Sondaggio 7
Sondaggio 6
Sondaggio 5
Sondaggio 4
Sondaggio 3
Sondaggio 2
Sondaggio 1


Riferimenti: Sondaggio sul GA Forum

GA SPORT: CALCIO – Il Carloforte soffre ma batte di misura il Muravera

24 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

CALCIO

IL CARLOFORTE SOFFRE MA BATTE DI MISURA IL MURAVERA
Prima vittoria stagionale per la squadra dell’Isola di San Pietro

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GA SPORT: VOLLEY ? Seconda sconfitta per l?Olimpia Sant?Antioco

23 Ottobre 2006 1 commento

GA SPORT

VOLLEY

VBA OLIMPIA SANT?ANTIOCO ? GROTTAZZOLINA = 0 ? 3

SECONDA SCONFITTA PER L?OLIMPIA SANT?ANTIOCO
Partenza difficile per la squadra di Giuseppe Lai in questo nuovo campionato

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APPUNTAMENTI – Villamassargia: Sagra delle Olive

20 Ottobre 2006 Commenti chiusi

APPUNTAMENTI

VILLAMASSARGIA: SAGRA DELLE OLIVE
Sabato e Domenica nel meraviglioso scenario de S’Ortu Mannu

Anche quest’anno si rinnova l’affascinante appuntamento con la Sagra delle Olive, che si terrà nell’incantevole paesaggio dell’Oliveto storico de “S’ortu mannu”, sovrastato dalla vetusta mole de “Sa Reina”, probabilmente l’ulivo più antico del Mediterraneo, nella campagna di Villamassargia.
La Sagra delle Olive si svolge da tanti anni e vanta ormai una consolidata tradizione, richiamando ogni volta migliaia di visitatori, amanti della natura e della gastronomia rurale.
Come detto, la manifestazione si svolge all’interno di un sito fra i più belli del Sulcis Iglesiente dal punto di vista ambientale: “S’Ortu Mannu” (il grande orto), che si estende in un’area di circa 13 ettari, ai piedi del castello di Gioiosa Guardia, nella campagna di Villamassargia, da cui dista circa 4 chilometri.
“S’Ortu Mannu” è un bosco ricoperto di secolari ulivi, innestati fra il 1300 e il 1600, tuttora visibili nella maestosità dei tronchi che si contorcono robusti e nodosi, protetti dalla folta e vaporosa chioma verdeggiante. Sono stupendi gli ulivi secolari, che mostrano i segni del tempo con i loro splendidi intrecci. Fra questi ulivi è di grande interesse quello chiamato “Sa Reina” (la Regina), che ha un fusto con circonferenza di ben 16 metri: un vero e proprio monumento della natura per imponenza e importanza storica. Le origini del parco affondano le radici nell’epoca medioevale, quando i monaci benedettini impiantarono il primo nucleo di “S’Ortu Mannu”; la tradizione, fra l’altro, racconta che i Pisani esortarono la popolazione locale ad innestare gli olivastri concedendoglieli una volta piantati. Che questa tradizione sia veritiera o no, fatto sta che oggi l’uliveto è un parco naturalistico che annovera circa 700 ulivi plurisecolari, molti dei quali, fino a poco tempo fa, erano di proprietà dei cittadini. In seguito al passaggio di “S’Ortu Mannu” alla competenza giuridica del Comune di Villamassargia, ogni olivo è stato attribuito in affidamento per 99 anni al rispettivo proprietario di origine: quasi ogni famiglia custodisce un esemplare dell’oasi.
E in questo stupendo parco di Ulivi si svolgerà sabato e domenica la “Sagra delle Olive”. Questo il programma:

Sabato 21 – Località S’Ortu Mannu
Ore 09.30 – S’arregotta de is olias, con la partecipazione delle classi della scuola elementare
Ore 10 / 18 – Esposizione macchinari per l’olivicoltura

Domenica 22 – Località S’Ortu Mannu
Ore 8 / 18 – Escursioni in quad c/o Foresta di Orbai e siti archeologici
Ore 9 / 19 – Esposizione macchinari per l’olivicoltura, prodotti agroalimentari e artigianali – Dimostrazioni lavorazioni artigianali (Cestineria, prodotti caseari, scultura pietre, intaglio del legno ecc.)
Ore 10.30 – Dibattito: L’olivo nella storia e nell’economia della Sardegna
Ore 12 – Degustazione prodotti agroalimentari
Ore 13 – Pranzo tipico
Ore 15 / 17.30 – Prove di equitazione:
- Carosello ippico
- Sbrancamento dei vitelli con l’ausilio del cavallo
- Monta da lavoro sarda – prove di abilità a cavallo con ostacoli
Ore 20 – Musica in compagnia

Per informazioni telefare ai numeri: 0781.759013 (Pro Loco) – 3405546058

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Il Sulcis-Iglesiente scende in piazza: «Chiediamo occupazione e sviluppo»

19 Ottobre 2006 1 commento

IL GRANDE SCIOPERO

IL SULCIS-IGLESIENTE SCENDE IN PIAZZA
«CHIEDIAMO OCCUPAZIONE E SVILUPPO»

La manifestazione. In quattromila a Cagliari per protestare contro la Giunta

Nel corteo partito da piazza Matteotti sindaci, amministratori provinciali e consiglieri regionali del territorio.
Ma in provincia l’iniziativa dei confederali si dimostra un flop: poche serrande abbassate, molti uffici aperti.

Il Sulcis incrocia le braccia e scende in piazza nel giorno dello sciopero generale. La disoccupazione crescente, la crisi dell’industria, la mancanza di risposte ai vari problemi che attanagliano il territorio hanno portato ieri a Cagliari circa 4 mila e 500 persone, secondo il sindacato. Tremila secondo la Questura. Si sa: di regola i dati diffusi delle forze dell’ordine e quelli degli organizzatori non coincidono mai.

UN CAMIONCINO, sul quale sventolano le bandiere di Cgil, Cisl e Uil, apre un corteo lungo e chiassoso. Nell’aria le note della canzone popolare ?Procura de moderare barone sa tirannia?. Musica che si mischia a un coro di fischietti e voci al megafono. Bandiere, striscioni e rabbia sfilano per le vie del capoluogo. Gente e slogan rigurgitati verso le 10 del mattino da una decina di autobus, da due treni e dalle automobili arrivate dal sudovest sardo. Solo mezz’ora più tardi la fiumana parte dalla stazione dei treni in piazza Matteotti e si dirige verso piazza del Carmine. In prima fila spiccano i 23 sindaci del Sulcis, armati di fascia tricolore. Tra loro il presidente della Provincia di Carbonia- Iglesias Pierfranco Gaviano, affiancato dalla giunta quasi al completo. Poi i consiglieri regionali Antonio Calledda (Ds), Francesco Sanna (Margherita) e Claudia Lombardo (Fi) e numerosi amministratori comunali. La Uil porta alto un enorme cartellone con la figura del presidente della Regione Renato Soru, vestito da imperatore, sopra il quale si legge: ?Non siamo tuoi sudditi?. In piazza del Carmine il corteo sosta per qualche minuto davanti al palazzo della Rappresentanza del governo, poi passando per viale Trieste, la lunga marcia si ferma definitivamente sotto il palazzo della Regione. Nonostante i vari cori contro il governatore, in molti sottolineano che la manifestazione non è solo un atto di protesta: «Ma soprattutto di proposta», precisa il sindaco di Carbonia, Salvatore Cherchi, neo presidente Anci. «Per rilanciare l’economia sulcitana serve un programma per lo sviluppo e più investimenti».
I sindacati chiedono l?intervento di Regione e Governo nazionale per risolvere il problema degli alti costi dell?energia, del risanamento ambientale e delle infrastrutture che mancano. E che non si dimentichi chi opera nella formazione professionale. Poi ci sono i 400 lavoratori del parco Geominerario che rischiano il posto così come i lavoratori della Ila e della Ali.
Tra la folla si intravede Claudio Giorgi, segretario regionale del Pdci: «Chiede alla giunta di impegnarsi a risolvere i problemi di questi lavoratori». La manifestazione si conclude con i discorsi dei segretari territoriali della Uil Mario Crò e della Cisl Antonello Corda. Poi è la volta del segretario regionale della Cgil, Giampaolo Diana, che esige «più rispetto per chi rappresenta i lavoratori. Siamo stati costretti a scioperare». Se la manifestazione è andata bene, nel Sulcis solo poche serrande sono rimaste abbassate.E molti uffici sono restati aperti.

SORU SNOBBA IL SIT-IN E PARTONO LE UOVA CONTRO I VETRI DEL PALAZZO REGIONALE
Il malumore. Una delegazione è partita per Roma e oggi manifesterà davanti a Palazzo Chigi

Tra i giovani la paura di non trovare un lavoro.
Il presidente Gaviano: puntiamo sull’industria.

Hanno ottenuto un primo risultato i sindacati. Soru incontrerà i rappresentanti dei lavoratori il 26 ottobre alle 16 nella sede della Presidenza. Cgil, Cisl e Uil sono soddisfatte di com’è riuscita la manifestazione a Cagliari. C’era chi si aspettava più partecipazione. Ma tutto sommato è andata bene. «Non è facile mobilitare la gente. Quattromila e passa persone sono un buon risultato» ha affermato Roberto Straullu della segretaria regionale della Uil.
Il malumore di un’intera provincia si è riversato ieri per le vie del capoluogo. E si è scagliato sotto forma di uova, contro i vetri del palazzo della Regione poco prima che il comizio della Triplice terminasse. Il lungo corteo, che ha affollato il tratto finale di viale Trento, per un’ora circa, era partito da piazza Matteotti. Con i sindaci che hanno affiancato i lavoratori, i disoccupati, gli studenti e i rappresentanti della formazione professionale. Alla partenza erano i primi cittadini ad aprire la sfilata, ma pochi minuti dopo l’inizio della marcia, sono stati letteralmente sorpassati dal sindacato. Sorridono due ragazze dell’Ipia. «Speriamo che questa manifestazione porti buoni frutti». Sono preoccupate per il loro futuro Sara Puxeddu e Milena Pinna, 16 anni: «Non vediamo l’ora di diplomarci per trovare un lavoro». Non ci pensano proprio ad andare all’università: «Conosco laureate che puliscono le scale». Giuliano Usai invece è iscritto in Scienze politiche ed è il portavoce regionale degli ?Studenti di sinistra?: «Siamo qui perchè crediamo nella necessità di stimolare la giunta a fare di più. Sono state aperte troppe vertenze e non se n’è chiusa una». Il presidente della Provincia Pierfranco Gaviano è convinto che il futuro non possa prescindere dall’industria: «Bisogna tenerla in vita è il volano dell’economia del Sulcis». Poco distante da lui il presidente del Consorzio industriale Ignazio Cuccu. Più in là alcuni assessori comunali.

RIFONDAZIONE COMUNISTA distribuisce volantini a sostegno dello sciopero. Paolo Dessì sindaco di Sant’Anna Arresi, forzista, cammina affianco a Ignazio Atzori primo cittadino di Portoscuso. Entrambi condividono «la necessità di dare risposte urgenti al territorio». Sfila lo striscione dei disoccupati di Portoscuso, che da due settimane presidiano il municipio. Verso l’una la manifestazione si chiude. Tranne per una trentina di rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Cub che, per far sentire la propria voce, sono partiti per Palazzo Chigi. E oggi insceneranno una nuova protesta.

( Tratto da IL GIORNALE DI SARDEGNA )

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GA SPORT: BASKET – Ancora due vittorie per Portoscuso e Carloforte

19 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

BASKET

ANCORA DUE VITTORIE PER PORTOSCUSO E CARLOFORTE
Battute Sigma 90 e San Salvatore Selargius

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CRONACA – Il Sulcis Iglesiente si ferma per un grande sciopero

18 Ottobre 2006 1 commento


CRONACA

IL SULCIS IGLESIENTE SI FERMA PER UN GRANDE SCIOPERO
Due treni speciali i manifestanti da Carbonia e Iglesias a Cagliari

Oggi, mercoledì 18 ottobre tutte le attività produttive del Sulcis Iglesiente si fermeranno di 24 ore e il Sulcis Iglesiente scenderà in piazza, a Cagliari, di fronte al palazzo della Regione per un grande sciopero generale.
Stamattina due treni speciali sono partiti dalle stazioni di Iglesias e Carbonia, insieme a numerosi pullman carichi di manifestanti, per raggiungere il capoluogo sardo e protestare contro il governo
e la giunta regionale incapaci e indifferenti di fronte ai numerosi problemi che attanagliano il nostro territorio. La manifestazione è stata promossa dai sindacati.
C’è molta attesa per vedere come sarà la partecipazione a questo sciopero, che i sindacati si augurano numerosa. Si prevedono almeno tremila persone per il raduno in Piazza del Carmine da dove si muoveranno in direzione di viale Trento, dove appunto ha sede il palazzo della Regione. Lì parleranno il segretario regionale della CGIL, Giampaolo Diana, e i segretari territoriali di UIL e CISL, Mario Crò e Antonello Corda. I sindacati hanno ribadito l’importanza di questo sciopero, dovuto all’inerzia della politica nazionale e regionale che da tantissimi anni non ha saputo e voluto dare risposte concrete alle necessità del Sulcis Iglesiente, un territorio che possiede una percentuale di disoccupati tra le più alte d’Italia.
Oggi, almeno nelle intenzioni degli organizzatori dello sciopero, dovrebbe essere l’intero territorio della giovanissima Provincia del Sulcis Iglesiente a fermarsi, in quanto dovrebbero (il condizionale è sempre d’obbligo) aderire i sindaci dei Comuni del territorio, ma anche i commercianti, le associazioni, la Chiesa e gli studenti.
Una protesta contro il disagio, le difficoltà che il Sulcis Iglesiente vive ogni giorno, in tutti i settori. Un’economia ai limiti del collasso che ormai da troppo tempo non decolla, ma anzi continua a peggiorare. Nessuna risposta da parte delle Istituzioni. Nessuno sviluppo.
Una situazione divenuta insostenibile. La politica non ha mai dato risposte o avviato seri progetti di sviluppo per questa zona così depressa e il mondo imprenditoriale non ha programmato piani concreti di consolidamento e di sviluppo di qualsiasi tipo di attività produttiva. A tutto si aggiunge il ritorno della terribile piaga dell’emigrazione delle forze lavoro alla ricerca del miraggio di un lavoro.
Lo sciopero di oggi vuole essere un segnale forte affinchè le Istituzioni, dallo Stato alla Regione, si rendano conto che il Sulcis Iglesiente c’è, vuole svilupparsi e soprattutto vuole risposte.

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Un caro saluto ad Andrea

17 Ottobre 2006 4 commenti


UN CARO SALUTO AD ANDREA

“C’è un momento,tra la notte e il giorno,
che non è nè notte nè giorno.
Quello, è un momento di AbacadA…”

Dopo la sua AbacadA,
Andrea ora canta e canterà sempre ancora per noi, nell’aria, e dovunque.
Perchè “LA VITA E’ BELLA”.
Buon viaggio, capitano!

GRAZIE ANDREA

SPETTACOLI – Miss Sulcis Iglesiente 2006

17 Ottobre 2006 Commenti chiusi


SPETTACOLI

MISS SULCIS IGLESIENTE 2006
Al via la prima edizione di questa nuova manifestazione

Alla presenza dell’Assessore Provinciale allo Spettacolo, il dottor Alberto Sechi, è stata presentata alla stampa la prima edizione di una nuova manifestazione che riguarda il nostro territorio: Miss Sulcis Iglesiente.
Le iscrizioni a questo nuovo concorso sono gratuite e aperte a tutte le ragazze native o residenti in uno dei Comuni appartenenti alla Provincia di Carbonia Iglesias, di età compresa tra i 14 e 26 anni.
Anche la Provincia di Carbonia Iglesias, quindi, avrà presto la sua Miss. L’idea degli organizzatori della Prima edizione di Miss Sulcis Iglesiente è proprio quella di eleggere la ragazza più bella del territorio corrispondente alla nuova provincia del Sulcis Iglesiente e l’iniziativa si svolge appunto sotto il Patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias.
La manifestazione si svolgerà presso il Pierre Pub di Sant’Antioco e si articolerà in 5 serate con il seguente calendario:
SERATE DI SELEZIONE: DOMENICA 29 OTTOBRE, DOMENICA 5 NOVEMBRE, DOMENICA 12 NOVEMBRE.
SEMIFINALE: DOMENICA 19 NOVEMBRE.
FINALISSIMA: DOMENICA 26 NOVEMBRE.
Ogni serata inizierà alle 21.30 nel locale del Corso Vittorio Emanuele a Sant’Antioco. Oltre al titolo di Miss Sulcis Iglesiente saranno assegnate anche le seguenti fasce: MISS ELEGANZA COSSU ARREDA 2006, MISS PORTANUOVA IPERGROSS 2006, MISS SIMPATIA CTE 2006, MISS SORRISO MURANT IMMOBILIARE 2006, MISS SULCIS ONLINE OPEL 2006.
Ospite della serata finale sarà RAFFAELE TIZZANO, il protagonista più amato dal pubblico dell’ultima edizione di “Amici di Maria de Filippi”.
Come detto, l’iscrizione al concorso è gratuita, la domanda di iscrizione e il regolamento per il concorso possono essere visionati e scaricati nel sito internet della manifestazione: www.0781.info. La modulistica può essere consegnata in Via de Amicis, 6 (fronte Pub Bistrot, vicino al centro Direzionale). Per informazioni telefonare ai numeri 0781.30487 e 348.5748658 (linea diretta dalle 9 alle 20).
La prima classificata vincerà un Viaggio in Tunisia in Hotel a 4 stelle offerto dall’Agenzia Planet Viaggi a cui si aggiungono trattamenti completi di bellezza offerti dal Centro Estetico Rosy e Mary, un book Fotografico offerto dall’Officina fotografica di Sergio e Nicola e 200 euro in contanti. Alla seconda classificata andranno trattamenti di bellezza offerti da Rosy e Mery, più un taglio, una piega, colore e contrasti offerti dal Parrucchiere Massy Mani di forbice e un ciondolo in argento offerto da su Triaxu e sa Terrallia. Premi saranno distribuiti in tutte le serate.
Ogni settimana dal sito si potrà seguire lo svolgimento del concorso e attraverso il voto popolare c’è la possibilità di far “ripescare” una ragazza eliminata nella serata di selezione dalla giuria tecnica.
Appuntamento quindi al Pierre Pub di Sant’Antioco domenica 29 Ottobre per la prima serata di Miss Sulcis Iglesiente. Una manifestazione che speriamo possa avere un bel successo in modo da essere ripetuta anche il prossimo anno.

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