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Archivio Ottobre 2006

ATTUALITA’ – Siti minerari: sardi bocciati

13 Ottobre 2006 3 commenti


ATTUALITA’

SITI MINERARI: SARDI BOCCIATI
La cordata ?Sviluppo Sardegna? esclusa dal bando Luxi, per la riqualificazione delle aree minerarie

?Sviluppo Sardegna?, l?unica cordata che comprendeva imprenditori sardi, è stata bocciata all?esame dei siti minerari del Sulcis e quindi esclusa dal bando Luxi, che riguarda la riqualificazione delle aree minerarie di Masua, Monte Agruxau, Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli: per un totale di 650 ettari, 260 mila metri cubi e una base d?asta che parte da 42,5 milioni di euro.
Per i siti di Masua e Monte Agruxau, che hanno una volumetria di ben 318 ettari, l?importo base d?asta supera i 32,5 milioni di euro. A Masua si potranno convertire 120 mila metri cubi, a Monte Agruxau 40 mila. Mentre per gli altri siti (329 ettari), Ingurtosu, Pitzinurri e Naracauli la base d?asta si aggira intorno agli 11 milioni di euro e si potranno convertire 70 mila metri cubi.
Il gruppo ?Sviluppo Sardegna?, che comprende anche imprenditori francesi, non offrirebbe sufficienti garanzie finanziarie per l?operazione di riconversione.
Il 3 Luglio scorso erano state aperte le buste e si era proceduto, da parte dell?assessorato regionale all?Urbanistica, alla nomina di una commissione, presieduta da Antonietta Giglio, col compito di giudicare il rispetto dei criteri previsti dal bando Luxi. Sarebbero due le inadempienze della cordata sarda: innanzitutto la insufficiente capacità economica del gruppo rispetto all?operazione; in secondo luogo la cordata non avrebbe inserito nel proprio fascicolo alcuna convenzione con professionisti di rango che dimostrassero di possedere le opportune capacità tecniche e la conoscenza dei luoghi, criterio richiesto dal bando.
La cordata ?Sviluppo Sardegna? è un?associazione temporanea che comprende due società sarde, la Edinvest srl e la Omnis Srl (entrambe di Nuoro), e una serie di società francesi. Amministratore delegato è il francese Jean Marie Barbero. La cordata è impegnata anche nella presentazione di un progetto per la riconversione dell?Arsenale di La Maddalena.
Se volesse opporsi alla esclusione dal bando Luxi per la riconversione della aree minerarie, a ?Sviluppo Sardegna? non resta che fare ricorso al Tar.
Restano così altri tre candidati fra quelli che si erano candidati alla riconversione a fini turistici dei siti minerari del Sulcis Iglesiente: l?Immobiliare Lombarda (che fa capo al gruppo Ligresti, Fondiaria, Sai), la Pirelli Real Estate (Tronchetti Provera) e un fondo immobiliare americano.

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ATTUALITA’ – Energia, la risposta è nel vento

12 Ottobre 2006 Commenti chiusi


ATTUALITA’

ENERGIA, LA RISPOSTA E’ NEL VENTO

IGLESIAS. Il colpo di teatro Renato Soru lo ha messo in scena a Carbonia, davanti ai sindaci del Sulcis, parlando di energia, di carbone, ma anche e sopratutto di eolico. Sarà il vento a mettere in fila tutte le tessere dell?ingarbugliato puzzle dell?energia per le industrie in Sardegna. Dall?inferno del 2004, quando la giunta Soru sospese un bando per 900 megawatt (una capacità doppia di quella prevista per la centrale a carbone del Sulcis) l?energia eolica ritorna in auge sia nel piano energetico licenziato lo scorso agosto dalla giunta, che soprattutto nelle parole dello stesso presidente Soru, che non ha esitato a indicare un diretto collegamento tra tariffe più convenienti per le imprese che consumano molta energia e agevolazioni ai produttori per i loro programmi: in questa logica va letta la ?pax? tra Soru ed Endesa per il carbone a Fiumesanto, l?annuncio di via libera ai progetti di Enel per il riammodernamento delle sue centrali, e forse anche uno dei motivi di scontro con l?ex assessore all?ambiente Dessì.
L?eolico da bloccare del 2004 diventa, sia pur temperato nelle dimensioni, l?eolico da valorizzare, risorsa strategica per raddrizzare il mercato elettrico sardo. Nasceranno anche da noi decine di ?wind-farm?, le fattorie del vento, in grado di produrre energia a costi quasi nulli per le industrie? Forse sì, ma ad alcune condizioni. Qualche numero aiuta a capire meglio la posta in gioco, mai come in questo caso ricca e sostanziosa. Secondo il protocollo di Kyoto (l?accordo che dovrebbe ridurre entro il 2020 l?emissione in atmosfera di anidride carbonica da combustibili fossili) l?Italia entro il 2012 deve produrre 2500 megawatt da energia eolica. Il precedente governo ha ipotizzato che fosse l?isola a produrre il 75 per cento (2000 megawatt) dell?intera quota nazionale, in base a studi sulla forza e l?intensità dei venti. Per adesso in Italia la potenza eolica in funzione è di circa 1700 megawatt, dato insignificante a confronto dei 16mila megawatt della Germania, degli 8mila spagnoli e dei 3mila danesi. Dopo il blocco del 2004 Campania e Sicilia hanno incrementato la loro quota di eolico, con i comuni che hanno fatto a gara per avere le torri di 80 metri con le gigantesche pale. Il perché di tanta attenzione è legato ai soldi.
Chi realizza un moderno impianto con gli aerogeneratori di ultima generazione, dando come variabili secondarie la forza del vento e l?orografia, deve investire 1 milione di euro a megawatt; una centrale da 24Mw come quella realizzata a Tula, nel sassarese, costa circa 24 milioni di euro, produce energia con un costo che si avvicina ai 36 euro per megawattora, ma ha dalla sua un ?certificato verde? (un bonus, con un suo mercato parallelo, che il gestore della Rete elettrica conferisce a chi produce energia eolica) che arriva quest?anno a 130 euro a megawatt. Un parametro neutro: ieri alla borsa elettrica si acquistava l?energia a una media di 78 euro a megawatt. Ecco perché produrre energia eolica, che ha la precedenza su tutte le altre forme di energia prodotte per la sua indeterminatezza temporale e quantitativa, conviene; ed ecco perché le aziende elettriche di tutti i tipi hanno tempestato di offerte i comuni sardi con offerte per realizzare campi eolici.
La giunta negli ultimi mesi, spinta dall?emergenza-tariffe, ha decisamente cambiato parere. Negli studi per il piano energetico regionale, al capitolo, il 20º dedicato all?energia eolica, si legge infatti che «l?eventuale crescita degli impianti eolici deve soddisfare le condizioni del piano paesaggistico… e le proposte di sviluppo che vengono prese in esame si estendono su siti già compromessi o degradati nei pressi delle aree industriali principali». Successivamente si offre anche la soluzione al problema dei tralicci della media ed alta tensione: se ogni wind-farm avesse proprie linee aree che la collegassero ai punti di connessione della Rete, nascerebbe una nuova foresta di cavi. La soluzione è interrare i cavi, «almeno nelle aree sensibili da un punto di vista ambientale». Con il nuovo cavo di interconnessione Sapei, disponibile dal 2009, la potenza installabile arriverà a 1066 Mw, ma di questi la giunta ne garantisce, ad oggi, solo la metà, 537, di cui 206 (7 parchi) già realizzati, e altri 331 (8 parchi) in corso di realizzazione. Il confronto va fatto con le autorizzazioni rilasciate dal precedente esecutivo, che ad agosto 2003, prima della sospensione, aveva autorizzato 667 megawatt e 534 aerogeneratori. Insomma, il taglio radicale rispetto alla precedente giunta Masala non c?è più, anzi si va verso la massima potenza ricevibile dalla rete, a tutt?oggi, certo nel rispetto del piano paesaggistico.
Questo scenario di massima espansione delle potenzialità dell?eolico, viene subito colto dal sindaco che forse più di ogni altro ha a cuore la soluzione del problema delle tariffe agevolate per le industrie energivore: Ignazio Atzori, primo cittadino di Portoscuso, nel cui territorio ricadono Alcoa, Eurallumina, Portovesme srl e Ila, cinquemila addetti, diretti e no, legati alle industrie della metallurgia, alluminio, piombo e zinco. «Abbiamo riautorizzato la costruzione di 45 generatori da 2 Mw l?uno da collocare in area collinare tra l?area industriale e la miniera di carbone di Nuraxi Figus, in una zona oggi destinata all?agricoltura che risulta però ampiamente compromessa da sostanze inquinanti; abbiamo definito tutto, quote, posizione, strade, la società sarà mista, e il Comune, insieme a ?Le fattorie del vento?, si farà carico di realizzare quest?opera, che può abbattere le tariffe per le stesse industrie di Portovesme».
Un Comune si dichiara disponibile ad ospitare altro eolico, fuori quota rispetto a quanto previsto dalla Regione, ma con tutti i requisiti (area compromessa vicino ai siti industriali) previsti dalla Regione. A seguire altri, come Porto Torres e Villaurbana, per 150 megawatt. E così si tornerebbe ad un parco funzionante, nel giro di due anni, prossimo ai 900 megawatt. Se i comuni sono ben disposti rispetto all?eolico, per ora si vedono solo i vantaggi, anche le aziende direttamente impegnate nel do-ut-des indicato da Soru guardano all?eolico con interesse. Enel, attraverso fonti vicine al consiglio di amministrazione, si trincera dietro a un diplomatico assenso alle proposte che arriveranno dalla Regione, e con il responsabile delle energie rinnovabili Vittorio Vagliasindi ricorda che «la società è attenta alle esigenze del territorio nel pieno rispetto dell?integrazione e della compatibilità ambientale delle nuove installazioni, come quella del parco eolico di Tula, nel Monte Acuto, rispettando il paesaggio, le attività preesistenti e il contesto naturalistico».
Non diverse sono le dichiarazioni che fa Paolo Venerucci, responsabile sviluppo progetti e risorse umane di Endesa. «Il ragionamento del presidente Soru è coerente e ha senso industriale, ha anche una base creativa, che in queste occasioni non guasta, il punto è che bisogna mettere in sequenza i processi. Poi si potranno trovare, in tempi rapidi, le soluzioni: prima bisogna sapere se si farà la centrale a carbone, poi si discuterà delle tariffe agevolate: allora ci sarà spazio per tutti gli altri benefits industriali, eolico compreso, che potranno arrivare sul versante delle produzioni. Endesa è disponibile, ma l?elemento dirimente il puzzle è la centrale a carbone nel Sulcis».
E così, sembra incredibile, l?energia più pulita e meno inquinante, come l?eolico, si trova a dover dipendere per quanto riguarda il suo sviluppo, da quella più inquinante, il carbone. Il motivo è tutto in una sigla, Cip6, che significa una vecchia delibera del comitato interministeriale prezzi del 1991 (organismo ormai abolito da molti anni) con il quale si concedevano agevolazioni ai produttori di energia che utilizzassero fonti alternative e rinnovabili: il carbone è tra queste. Ora, chi costruirà la centrale a carbone, dovrà spendere circa 550 milioni di euro, ma fornirà direttamente al gestore della rete, con la garanzia del ritiro e la priorità su tutti gli altri produttori, 450 megawatt, pagati ad un prezzo molto più alto di quanto verrebbe immesso sul mercato. Tanto per fare un esempio, secondo alcuni studi solo il primo anno la nuova centrale del Sulcis potrebbe ?incassare? dal gestore della rete 300 milioni di euro, trasformandosi in una gallina dalle uova d?oro per i suoi proprietari e creando una provvista finanziaria tale da fornire energia a basso costo per le industrie energivore, realizzare centrali eoliche e sostenere processi di ristrutturazione di centrali avanti negli anni. C?è però un ?ma?, che da qualche settimana arrovella le notti dei politici regionali. Il presidente Soru ha detto a Carbonia: «abbiamo inviato il bando di gara al ministero delle attività produttive perché Bersani ci conforti nell?aver individuato una corretta procedura con Bruxelles». Autorevoli fonti vicine a Carbosulcis hanno aggiunto che «dobbiamo avere il 110 per cento di sicurezza che l?Europa non trovi nulla da ridire sulla gara per concessione integrata miniera-centrale». Il punto è che il 110 per cento di sicurezza non c?è. L?Unione Europea ha già abbattuto due dei tre paletti su cui si regge il sistema delle tariffe agevolate, e ha fatto indirettamente capire che la gara non deve trasformarsi in un aiuto di stato nascosto. Ecco perché il bando è fermo a Roma, che dovrà sciogliere gli ultimi nodi. Per assurdo però un sostegno potrebbe arrivare dalla stessa commissione europea. Il commissario all?industria Guenter Verheugen ha di recente sostenuto che «i costi delle materie prime e dell?energia sono i fattori di competitività più importanti per l?industria metallurgica europea. Questi due elementi rappresentano, a seconda del settore, tra il 50% il 90% del costo di produzione complessivo. La concorrenza cinese è sempre più forte e noi dobbiamo difendere i nostri prodotti sia sul versante delle materie prime che su quello dei costi energetici».
Vuoi vedere che sarà la stessa Unione europea a dare alle produzioni nazionali metallurgiche, cioè alla Sardegna, quelle tariffe che il governo prima e il parlamento poi non sono stati in grado di contrattare al meglio? Solo a quel punto si riaprirà la partita del carbone, e a cascata, quella dell?eolico. Soru ha già detto che non lascerà nulla di intentato per avere più energia in Sardegna, tanto meglio se pulita e silenziosa come il vento. Pazienza se affianco a questa dovrà esserci anche quella meno impalpabile del carbone.

Tratto da LA NUOVA SARDEGNA

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GA SPORT: BASKET – Prime vittorie per Portoscuso e Carloforte

12 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

BASKET

PRIME VITTORIE PER PORTOSCUSO E CARLOFORTE
Battute San Salvatore Selargius e Superga Cagliari

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GA SPORT: CALCIO – Prima vittoria per il Carbonia, male il Monteponi

12 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

CALCIO

PRIMA VITTORIA PER IL CARBONIA, MALE IL MONTEPONI
Terzo pareggio di fila per il Carloforte

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APPUNTAMENTI – Ottobrata Iglesiente

10 Ottobre 2006 Commenti chiusi

APPUNTAMENTI

OTTOBRATA IGLESIENTE

Anche quest’anno viene riproposta a Iglesias l’Ottobrata Iglesiente.
Un mese ricco di eventi e appuntamenti nel capoluogo del Sulcis Iglesiente.

Per informazioni: 0781/31170
www.prolocoiglesias.it
Ecco tutto il programma:

Martedì 10 Ottobre
Sala Consiliare del Comune – Piazza Municipio – Ore 10
Conferenza Stampa a cura dell’Amministrazione Comunale con “Ichnusa Promotor’s”. Illustrazione del Programma della “Cronoscalata”.

Venerdì 13 Ottobre
Sala Consiliare del Comune – Piazza Municipio – Ore 10
“Garibaldi. Cultura e ideali” a cura dell’Istituto per la Storia del Risorgimento e della Soprintendenza Archivistica di Cagliari.
Convegno Internazionale sulla Storia del Risorgimento.
Piazza Sella – ore 14.30
CRONOSCALATA a cura di “Ichnusa Promotor’s”
Verifiche sportive e tecniche di gara.
Auditorium Vescovile – ore 19
Il Trio d’Archi “Villa di Chiesa” esegue “Le vette del Camerismo”, a cura di “Ente Concerti Città di Iglesias”. Concerto di musica classica.

Sabato 14 ottobre
CRONOSCALATA – tracciato di gara Iglesias-Sant’Angelo
Verifiche sportive e tecniche di gara: ore 8
Prove Ufficiali della Cronoscalata: ore 15
Piazza Pichi e Piazza Lamarmora – ore 10
Il Gruppo Folk di Iglesias organizza la “Festa dell’uva”. Si ripercorrono le fasi della vendemmia con i bambini delle Scuole elementari.
Centro Storico: Via Cagliari, P.za Pichi, Piazza Lamarmora e Piazza Municipio – ore 17.30
“VECCHIE GLORIE”. A cura di “Centro Città”. Sfilata d’auto d’epoca nelle vie del centro storico.
Piazza Sella – Ore 19.30
“Sa Malloreddara”. Distribuzione gratuita di malloreddus.
Piazza Sella – Ore 21
Esibizione dei gruppi folkloristici di Gonnesa, Iglesias, Santadi, Serbariu, Elmas.

Domenica 15 ottobre
Ore 9.45
“Festa bersaglieresca”. A cura dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
Corteo itinerante: partenza giardini pubblici e conclusione in Piazza Oberdan con concerto.
CRONOSCALATA – tracciato di gara Iglesias-Sant’Angelo – ore 10.30
70 equipaggi provenienti da tutta la penisola percorreranno lo storico circuito di gara.
Ore 17 - Premiazione

Da Sabato 21 Ottobre a domenica 29 ottobre
Museo Arte Mineraria – dalle 18 alle 20
“Novex non virtual exhibition”. A cura dell’Associazione Periti Industriali Minerari e Minerari Geotecnici.
Mostra Fotografica.

Sabato 21 ottobre
Centro Storico:Via Cagliari, Piazza Pichi, Piazza Lamarmora e Piazza Municipio – Ore 17
“Sagra delle castagne” a cura di Centro città. Bancarelle nel centro storico e degustazione dei sapori d’autunno.

Domenica 22 ottobre
Via Roma – Ore 8/17
“Moto sotto le mura” e “Memorial Tore Cocco” a cura di Associazione Moto Club di Iglesias. Manifestazione di moto incontro e mostra scambio per moto d’epoca. Esposizione e transito moto nelle vie del centro della città.
Piazza Sella e Via Garibaldi – Ore 15
PARIGLIE. A cura di Associazione Pro Loco di Iglesias.
Organizzazione di corse equestri con 10 pariglie di Oristano, Sedilo e Fonni.

Lunedì 23 ottobre
Auditorium Vescovile – Ore 19.30
Quartetto d’Archi “Villa di Chiesa” esegue “La musica d’occasione per le ricorrenze”. Concerto di musica classica a cura di “Ente Concerti Città di Iglesias”.

Martedì 24 ottobre
Archivio Storico Comunale – Ore 18
“Buon Cammino: un colle, una chiesetta, una festa, cari a noi iglesienti”, a cura dei Bambini delle scuole elementari.
Presentazione del libro sull’ottobrata e dell’esperienza didattica relativa al testo.
Ore 19.30
“CONTOS”. A cura di Associazione Figli d’Arte Medas.
Racconti sull’origine della Festa per la Madonna del Buon Cammino.

Mercoledì 25 ottobre
Archivio storico – Ore 17.30
“Bianca sul Colle”. A cura di Ivo Ariu.
Presentazione di un filmato sull’ottobrata.

Venerdì 27 ottobre
Pineta Frazione Bindua – dalla mattina
“Castagnata nella pineta”. A cura dell’Associazione Tre Frazioni di Bindua. Passeggiata in pineta con degustazione.
Archivio Storico – Ore 18.00
“Villa di Chiesa Anno 2006″. A cura di Cine Club Fedic Iglesias.
37a edizione concorso nazionale cinematografico.

Sabato 28 ottobre
Percorso del Colle del “Buon Cammino” – ore 9
Marcia per la pace a cura delle Scuole Elementari di Iglesias.
Tradizionale percorso dei bambini delle Scuole elementari sul Colle per la pace.
Piazza Municipio – Ore 17.30
“UN’IDEA PULITA” a cura di Centro città.
Esposizione e presentazione dei disegni in concorso in collaborazione con gli alunni Scuole Elementari di Iglesias.
Piazza Sella – Ore 18
“5a Sagra delle caldarroste”. A cura dell’Associazione Pro Loco.
Degustazione in piazza.
Archivio Storico – Ore 18.00
“Villa di Chiesa Anno 2006″. A cura di Cine Club Fedic Iglesias.
37a edizione concorso nazionale cinematografico.
Colle del Buon Cammino – ore 21
Fiaccolata della Città

Domenica 29 ottobre
Colle del Buon Cammino – dalle ore 16
“Sa Festa Manna”. Celebrazione solenne dedicata alla Madonna del “Buon Cammino”.
Piazza Sella – ore 20.30
Esibizione Gruppi Folkloristici a cura dell’Associazione Pro Loco.
Balli con il commento dello speaker Ottavio Nieddu.

Lunedì 30 ottobre
Via Diana – Ore 18.00
“Giornata dell’ospitalità”. A cura dell’Associazione Pro Loco.
Degustazione di prodotti tipici iglesienti.

da Martedì 31 ottobre a Sabato 4 Novembre
Archivio Storico, Centro Culturale, Cine World, Sala Consiliare – Mattina e Pomeriggio
FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO
Sessione Iglesiente. A cura dell’ARCI e dell’Umanitaria di Iglesias.
- Prime di film con presenza degli autori
- Film con commento musicale dal vivo eseguito da artisti sardi
- Mostre sui temi cinematografici o vari
- Laboratori di cinematografia per ragazzi ed adulti
- Presentazione di videointerviste a protagonisti della storia mineraria

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GA LAVORO – Annuncio importante !

7 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA LAVORO

ANNUNCIO IMPORTANTE !

Società-Cooperativa in via di costituzione
che opererà nel settore Turismo – Tempo Libero – Commercio
cerca un WEBMASTER ESPERTO
per un importante Progetto di lavoro-Sviluppo portale professionale

Sede di lavoro – Sulcis Iglesiente

Si ricerca un WEBMASTER PROFESSIONISTA per la realizzazione di un portale internet dinamico e professionale.
Il soggetto deve voler entrare a far parte del nostro progetto ed entrare cone socio fondatore in una Società-Cooperativa di nuova costituzione che si occuperà di Turismo, Commercio e Tempo Libero nel Sulcis Iglesiente.

IL SOGGETTO DEVE PREFERIBILMENTE RISIEDERE NEL SULCIS IGLESIENTE.
MASSIMA SERIETA’. NO PERDITEMPO.

Si Offre la concreta possibilità di entrare a far parte di un serio progetto di lavoro in uno staff serio e competente.

Chi volesse più informazioni o fosse interessato, può inviare il proprio Curriculum alla mail: sulcistur@tiscali.it

E’ nato il blog dell’ UOMO NERO !!!

7 Ottobre 2006 4 commenti


E’ NATO IL BLOG DELL’UOMO NERO

Noi della GA siamo orgogliosi di presentare il BLOG UFFICIALE DELL’UOMO NERO.
Un pò perchè ci sentiamo “genitori” di questo personaggio che pubbliccammo agli esordi del nostro giornale e che lentamente ha conquistato sempre più spazio nel cuore dei lettori.
Tant’è che lo spazio all’interno della GA non bastava più…l’UOMO NERO aveva bisogno di uno spazio tutto suo.
E ora ce l’ha !

L’indirizzo del Blog è questo:
uomonero.blog.tiscali.it

Fateci un salto…l’UOMO NERO vi aspetta !
Riferimenti: IL BLOG DELL’UOMO NERO

GA SPORT – CALCIO: Bomber e Top 11

6 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT – BASKET: E’ iniziato il campionato di serie C2

5 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

BASKET

E’ INIZIATO IL CAMPIONATO DI SERIE C2
Il Carloforte perde a Oristano. Gara sospesa per il Portoscuso.

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GA SPORT – CALCIO: Pareggia il Carloforte, sconfitte Carbonia e Monteponi

5 Ottobre 2006 Commenti chiusi

GA SPORT

CALCIO

PAREGGIA IL CARLOFORTE, SCONFITTE CARBONIA E MONTEPONI
Solo un punto per le squadre del Sulcis Iglesiente

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